corona o ghirlanda?

24 febbraio 2015 § 4 commenti

Non esiste
una vera e propria distinzione tra i termini ghirlanda e corona, si riferiscono entrambi a intrecci di foglie, di fiori ed erbe nati come ornamento del capo oppure usati come addobbo festoso per decorare gli ambienti o come omaggio ai defunti. La ghirlanda è in genere più grande della corona.

intreccio

Secondo Plinio il Vecchio (Nat. Hist., XXI, 4), la prima corona usata dai Romani era di spighe di frumento, legata al capo con una fascia bianca, fu segno distintivo dell’ordine dei sacrificatori dei campi. Dal dizionario etimologico latino, la parola corona, così come  in greco korònè, è un intreccio di fiori ridotto a cerchio usato come ornamento della testa e se di fronde, è premio di valore. Sempre secondo quanto riportato da Plinio, in principio la corona fu di semplice erba verde strappata dai vinti dal suolo di battaglia e offerta ai vincitori in riconoscimento di vittoria.

coroncina

Era usanza offrire agli dei, nelle solennità, corone intessute dei rami e delle fronde di alberi ad essi sacri, così a Giove veniva offerta una corona di quercia, ad Apollo d’alloro, a Minerva di olivo, a Venere di mirto a Nettuno e Vulcano di pino a Ercole di pioppo e a Bacco di edera.

corona di primule

Ghirlanda ha derivazione etimologica incerta, dal latino gurlanda oppure gyrulanda o dalla declinazione del participio del verbo gyrulare, ovvero curvato, volto in giro o con più fantasia da gyro-liganda, da legarsi in giro. Il nome potrebbe anche avere una radice germanica wir, allungato in wirl e trasformato in ghirl nel senso di volgere in giro, curvare. Si riferisce a un intreccio di fiori e d’erbe di fronde o d’altro in forma circolare che in antichità si usava per cingersi il capo in segno di letizia ma oggi si utilizza come ornamento da appendere o deporre in qualche luogo e in segno di onoranza, sulla bara o sul sepolcro dei defunti.

ingredienti ghirlanda

ghirlanda di muscari

ghirlanda

Per chi volesse scoprire come realizzare corone e ghirlande, domenica 1 marzo con Sarah Tognetti, abbiamo organizzato una giornata dedicata ai fiori, allo stile shabby e alla primavera. Durante il workshop Shabby & Flower imparerete a fare una corona per essere regina anche solo per un giorno e ghirlande per creare un angolo decor di casa con i fiori più belli che regala la primavera. Storia, tecnica e differenze per realizzare decorazioni floreali da indossare, ammirare o da regalare. Scegliere e acquistare le piante e i bulbi di stagione, segreti di coltivazione a prova di pollici non proprio verdi e gli amanti dello stile shabby, imparereranno a creare una piccola alzata in legno per accogliere le decorazioni o qualsiasi altra cosa apprendendo tutti i segreti della tecnica base per trasformare qualsiasi mobile e oggetto unico e personale.

Per maggiori informazioni sullo speciale workshop Shabby & Flowers potete scrivere una email a:

– simonetta_chiarugi@libero.it
– sarahtognetti@yahoo.it

Galanthus mania

19 febbraio 2015 § 11 commenti

Oppure come direbbero gli inglesi Snowdrop mania!

Diventato di moda nella metà del 19° secolo quando aveva catturato l’attenzione in epoca vittoriana, il piccolo fiore bianco del bucaneve negli ultimi anni sta riscoprendo un grande favore di pubblico ed é divenuto un cult. Alcuni bulbi di particolari varietà hanno raggiunto prezzi record e soprattutto nel Regno Unito, si sta sviluppando un settore molto redditizio per soddisfare la richiesta del numero crescente di galanthophili – o appassionati di bucaneve.

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Or as the English would say Snowdrop mania! It became fashionable in the mid-19th century when, in the Victorian era, it caught attention, the small white flower of snowdrops in recent years is rediscovering a great favor to the public and has become a cult. Some bulbs of particular varieties have reached record prices, and especially in the UK, a very lucrative industry is developing to meet the demand of the growing number of ‘galanthophils’ – or fans of snowdrops.

galanthus varietàDa dx:  G. elwesii ‘Lord Monosticus’, G. elwesii ‘Whittallii’, G. elwesii ‘Kite’, G. elwesii ‘Monosticus’.

Sono circa 20 le specie di bucaneve selvatiche native in Europa, della Germania Italia, Polonia, Grecia, Ucraina e Turchia, e 2000 sono le varietá coltivate.
I prezzi si impennano per qualche lacrima verde in più, piuttosto che per petali più grandi o più candidi o tutti verdi come per quelli di Galanthus ‘Green Tear’ o ancora per i petali della stessa lunghezza di Galanthus plicatus ‘EA Bowles’che lo scorso anno é stato battuto all’asta per la cifra di circa 500 euro, c’é poi il bucaneve profumato G.’S Arnott’ o G. elwesii ‘Kite’ che porta due fiori sullo stesso stelo oppure  G. elwesii ‘Whittallii’ alto circa 30 centimetri.

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There are about 20 species of native wild snowdrops in Europe (Germany, Italy, Poland, Greece, Ukraine and Turkey) and the variety grown are 2000. Prices prancing for a few green drops more or for larger or more candid or all green petals as those of Galanthus ‘Green Tear’ or even for the petals of the same length of Galanthus plicatus ‘ EA Bowles’ that last year was auctioned for the sum of about 500 euro, there is then the scented snowdrop G. ‘Arnott’ ‘or the G. elwesii ‘ Kite’ that produces two flowers on the same stem or the G. elwesii’ Whittallii’ about 30 centimeters high.

galanthus sottovetro

Naturalmente attorno al giro dei galanthus vige una grande attenzione da parte dei produttori che non vogliono pubblicizzare le loro collezioni a causa della paura di furti.

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Around the circle of Galanthus there is of course great attention from producers who avoid publicizing their collections fearing thefts.

Galanthus

Chissà se anche qualcuno di noi si lascerà contagiare dalla febbre per i galanthus?
Per ora dovrò forse rinunciare ad arricchire la mia collezione in quanto i caprioli quest’anno non hanno risparmiato neanche un fiorellino!!!

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I wonder if any of us will get infected by the fever for Galanthus? For now I’ll probably give up enriching my collection as deers this year did not even spare a little flower!!!

galanthus in vaso

Blossom zine spring issue

17 febbraio 2015 § 3 commenti

Voglia di primavera?
Sulle pagine della rivista POP UP Blossom zine è già arrivata! Sfoglia dal tuo computer, dal tuo tablet o dallo smartphone, le pagine di Blossom zine, scoprirai il fascino dei giardini di Singapore, le ultime tendenze dei floral designers alcune ricette per cosmetici naturali, un nuovo vocabolario ‘giardinicolo’ e tanto altro ancora.

Un magazine di respiro internazionale per tutti gli appassionati di giardinaggio ma anche no!

Spring-8-2015-cover-HR--1

Segui il link e sfoglia la rivista http://blossomzine.eu/ il bello è che la puoi sfogliare ovunque!

A pag 41-42-43-44  vi racconto la mia esperienza da instagramer .

aboutgarden spring

 

my instagram on Blossom zine

Ti aspetto su IG, segui questo link!

 

perché amo casa facile

15 febbraio 2015 § 7 commenti

Il tempo che dedico alla lettura di una rivista
è uno dei miei piccoli irrinunciabili piaceri. La domenica mattina o la sera, se non faccio troppo tardi a lavorare, sono i momenti in cui riesco a sfogliare i magazine preferiti, quelli che raccontano di case e di giardini o di piante e di fiori. Fanno sognare, accendono desideri e mi ispirano talvolta malsani desideri…

casa facile magazine

 

Alterno riviste che propongono uno stile più country ad altre di tendenza design, amo mescolare i gusti e personalizzare la casa, quando lavoravo nel mondo della moda mi definirono eclettica e ne capii il senso solo più tardi, imparando a conoscermi. In casa mia convivono felici poltrone Wassily con tappeti in sisal di Ikea, vecchi tavolini in ferro da bistrot e sedie Celestina di Zanotta.

Amo Casa Facile perché è una rivista eclettica, come me. Nelle sue pagine scopro nuove proposte dal mondo e trovo gradite conferme, è fresca e ricca di spunti e idee. Amo soprattutto lo confesso, l’allegato Verde Facile, ogni stagione si apre con la sua lettura ed è sempre caccia grossa in edicola perché subito esaurito!

verde facile magazine

Con questo post partecipo al concorso diventa blogger CF Style, ho deciso di provare anch’io! Ora corro a preparare i documenti, mi rimangono pochi minuti prima dello scadere del tempo utile all’invio.

pacciamatura, cosa usare?

13 febbraio 2015 § Lascia un commento

Il pacciame da utilizzare come copertura del terreno
può essere costituito da materiale vegetale o minerale, a seconda anche di ciò che è più facilmente reperibile e del risultato che si vuole ottenere in quanto sono offerte differenti soluzioni in funzione anche delle esigenze estetiche.

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The mulch to be used to cover the soil can be vegetable or mineral material, also depending on what is most readily available and on what result you want to obtain as there are different solutions in function of the aesthetic requirements too.

pacciame pietrisco

Pacciamatura vegetale 
si realizza con materiali naturali che con il passare del tempo si decompongono e vengono assorbiti dal terreno e necessitano quindi di apporto sostanza fresca per mantenere lo strato di pacciamatura sempre costante.

Corteccia e aghi di pino
La corteccia di pino è forse uno dei materiali da pacciamatura più conosciuto ed utilizzato. Ha un forte impatto visivo ed è particolarmente adatto a ricoprire zone dove sono presenti piante acidofile. Questo tipo di pacciame, come del resto gli aghi di pino, acidifica il terreno.

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Vegetable mulching
is realized with natural materials that decompose as time goes by and are absorbed by the ground and require therefore intake of fresh substance to maintain the layer of mulch always constant.

Bark and pine needles
The pine bark is perhaps one of the most widely known material used for mulching. It has a strong visual impact and is particularly suited to cover areas where there are acidophilic plants. This type of mulch, just like pine needles, acidifies the soil.

pacciame trucioli

Cippato e trucioli di legno. 
L’utilizzo del cippato offre una soluzione ottimale ed economica per chi ha molti alberi in giardino che necessitano di potature come accade per gli alberi da frutta. Il cippato è il prodotto di scarto derivante dalla biotriturazione delle ramaglie, altrimenti destinate ad essere bruciate o peggio ancora al cassonetto. E’ un tipo di copertura adatta a terreni ricchi di minerali, in quanto la lunga decomposizione fornisce poca materia organica immediata. Disporre uno strato di almeno 20 centimetri.

Fibra di cocco e di iuta 
Materiale di origine vegetale che nel tempo fornisce decomponendosi sostanza organica come azoto o potassio. Esistono sul mercato appositi dischi realizzati in spesso strato di fibra di cocco o juta, sono disponibili in misure differenti per essere direttamente posati sulla terra delle piante in vaso. Il diametro del disco deve corrispondere al diametro interno del vaso

Sfalcio del prato 
Il materiale che proviene dallo sfalcio del tappeto erboso prima di essere utilizzato va lasciato asciugare al sole per evitare che la sovrapposizione di materia fresca possa compattarsi e putrefarsi.

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Wood chips
The use of wood chips provides a perfect and economic solution for those who have many trees in the garden that need pruning as fruit trees. Wood chips are the waste product resulting from twigs bio-shredding, otherwise destined to be burned or even worse headed to the dumpster. It’s a type of coverage suitable for soils rich in minerals since its long decaying provides little immediate organic material. Place a layer of at least 20 centimeters.

Coir and jute
Material of vegetable origin that, while decomposing over time, provides organic substance such as nitrogen or potassium. There are on the market special discs made in thick layer of coir or jute, available in different sizes to be laid directly on the soil of the pot plants. The disc diameter must correspond to the internal diameter of the vase.

Mowing of the lawn
The material that comes from the mowing of the lawn before being used should be left to dry in the sun to prevent the overlap of fresh material from compacting and putrefying.

pacciame gusci cacao

Gusci di fave di cacao e di nocciole 
I gusci delle fave di cacao e di nocciole provengono dallo scarto della lavorazione dolciaria, risulta particolarmente indicata per terreni poveri di azoto. I gusci di cacao svolgono la funzione di pacciamatura e diffondono al contempo un gradevole aroma per un piacere visivo e olfattivo. Si posano sul terreno in uno strato di almeno 10 centimetri di altezza e la loro durata è di circa un anno.

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Shells of cocoa beans and hazelnuts
The shells of cocoa beans and hazelnuts come from the waste of the confectionery process, it is particularly suited to soils poor in nitrogen. The shells of cocoa act as mulch and spread meanwhile a pleasant aroma for a visual and olfactory delight. To be placed on the soil in a layer at least 10 inches tall. They last for about a year.

pacciame foglie

Foglie 
Le foglie raccolte dalla pulitura autunnale del giardino sono una preziosa fonte organica da spargere sulla superficie del terreno attorno al piede delle piante. E’ la pacciamatura che più rapidamente si degrada e necessita per questo di continuo rinnovamento tramite aggiunta di materiale. Le foglie degli alberi da frutto o quelle di carpino apportano al terreno soprattutto calcio, mentre olmo, betulla, pioppo, e acero, e noce rilasciano sostanze più acide assieme a quercia, faggio e castagno. Resistenti alla degradazione per la consistenza più coriacea sono il lauroceraso la magnolia e le foglie delle conifere.

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Leaves
The leaves collected from the autumnal cleaning of the garden are a valuable organic source to spread on the soil surface around the foot of the plants. It is the mulching that degrades more rapidly and requires therefore continuous renewal by addition of material. The leaves of the fruit trees or those of hornbeam bring to the soil especially calcium, while elm, birch, poplar, maple and walnut release more acidic substances as well as oak, beech and chestnut. Resistant to degradation for more leathery texture are the cherry laurel, magnolia and conifers’ leaves.

pacciame paglia

Paglia 
La copertura in paglia è utilizzata in agricoltura sinergica e biologica. Accertatevi che il materiale acquistato, se non autoprodotto, sia di origine biologica per evitare di trasmettere pesticidi al terreno su cui andrà posato. Offre un buon compromesso tra praticità ed estetica.

Pacciamatura con minerali

La pacciamatura realizzata con minerali risulta particolarmente vantaggiosa nei climi con forte escursione termica giorno/notte, in quanto lo strato è in grado di assorbire e rilasciare il calore riequilibrando il salto termico. Inoltre la pacciamatura essendo costituita da elementi inerti, rimane pressochè immutata nel tempo. Si abbina molto bene alle graminacee.

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Straw
The straw cover is used in biological and synergistic agriculture. Make sure that the material purchased, if not self-produced, is of biological origin to avoid transmitting pesticides to the soil on which it will be laid. It offers a good compromise between practicality and aesthetics.

Mulching with minerals
The mulch made with minerals is particularly advantageous in climates with high temperature range day / night, since the layer is able to absorb and release heat balancing the thermal head. Moreover the mulch being constituted by inert elements, remains almost unchanged over time. It goes very well with the grasses.

pacciame scaglie di ardesia

Ardesia 
La pacciamatura con scaglie di ardesia offre una composizione di grande effetto visivo per il colore scuro del materiale. Molto utilizzata per i giardini al mare.

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Slate
Mulching with slate chips provides a composition of great visual effect for the dark color of the material. Mostly used for the seaside gardens.

pacciame ghiaia

Frammenti di roccia, ghiaia e ciotoli Disponibili in un’infinità di gradazioni di colore e di granulometria, i minerali dovrebbero essere scelti in base a quanto presente naturalmente nella zona di appartenenza del proprio giardino.

Lapillo vulcanico 
Assieme alla corteccia di pino è uno dei materiali più utilizzati soprattutto nei progetti dei verde pubblico in quanto risulta una soluzione permanente di facile manutenzione e la sua colorazione rossa permette di valorizzare la presenze vegetali.

Sassolini di vetro colorato o di marmo 
Non rappresenta certo una soluzione economica vantaggiosa ma la copertura di frammenti di vetro è molto scenografica e risulta particolarmente adatta alle piante in vaso che presentano forma geometrica come alcune succulente di grande dimensione, palme e bambù.

Pacciamatura con plastica 
Le pellicole in plastica di varia composizione rappresentano da sempre la soluzione più utilizzata per la facilità di posa e il costo contenuto dove l’estetica non è predominante come in agricoltura tradizionale e nell’orto domestico. Sono realizzate anche in versione biodegradabile.

altro materiale…

Cartone 
Grande sostenitrice dell’uso del cartone fu Emilia Hazelip, permacultrice spagnola e promotrice dell’agricoltura sinergica. Il cartone come pacciame è una soluzione economica che oltre a proteggere il terreno, agevola le operazioni di riciclo del suddetto materiale. Per mascherare i cartoni solitamente si distribuisce uno strato leggero di paglia o altra sostanza organica. Questo tipo di pacciamatura dovrebbe essere sostituita ogni anno.

Lana di pecora 
Dove è presente in abbondanza, può essere utilizzata la lana proveniente dalla tosatura della pecora o ancora quella di recupero dai vecchi materassi.

Gusci di conchiglie 
Ideali per aiuole o vasi di piante dei giardini al mare, i gusci e i frammenti di conchiglie possono essere utilizzati dopo attento lavaggio con acqua dolce affinché perdano ogni traccia di sale, elemento nocivo alla salute delle piante.

 da articolo per Casa in Fiore gennaio 2015

In generale non amo molto la pacciamatura ma ne riconosco l’utilità, nel mio bosco/giardino utilizzo prevalentemente foglie secche prodotte in abbondanza dagli alberi.

E voi che tipo pacciamatura usate?

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Gravel mulch

Fragments of rock, gravel and pebbles are available in an infinite number of shades of color and grain, minerals should be chosen according to what occurs naturally in the region where your garden is.

Volcanic lapilli
Together with the bark of pine it is one of the most used materials in projects of public parks since it is a permanent solution easy to maintain and its red color allows to enhance the presence of plants.

Colored glass or marble pebbles
Certainly it does not represent an advantageous economic solution but the coverage with glass fragments is very scenographic and is particularly suited for potted plants with a geometric shape just like some succulents of great size, palms and bamboo.

Mulching with plastic
The plastic films of various compositions have always been the most popular solution for ease of installation and low cost where aesthetics is not predominant like in traditional agriculture and in the home garden. They are also made of biodegradable version.

other material..

Cardboard
Great supporter of the use of the cardboard was Emilia Hazelip, spanish agronomist and promoter of synergistic agriculture. The cardboard as mulch is an inexpensive solution that in addition to protecting the soil, makes it easier to recycle this material. To mask the cardboard it’s usually useful to spreads a thin layer of straw or other organic material. This type of mulch cover should be replaced every year.

Sheep wool
Where present in abundance, the wool from the shearing of the sheep or even from old mattresses may be used.

Shells
Ideal for flower beds or for pots of plants in seaside gardens, the shells and fragments of shells can be used after careful washing them with fresh water in order to get rid of all traces of salt, harmful element to plant health.

from the article to Casa in Fiore in January 2015

In general I do not much love mulching but I do recognize its usefulness, in my wood/garden I mainly use dry leaves produced in abundance from the trees.

And what kind of mulching do you use?

Come, quando e perché pacciamare

10 febbraio 2015 § Lascia un commento

Basta osservare quello che avviene in natura,
in quei luoghi dove non arriva la mano dell’uomo e si accumula autonomamente materia organica come accade nei boschi o in certi angoli del giardino dove foglie, ramaglie e altri frammenti piano piano, aiutati dal tempo e sotto l’azione degli agenti atmosferici, si trasformano in meraviglioso humus ricco di vita. Avete mai sollevato quella spessa coltre vegetale? Sotto, la terra è soffice e profumata, è fertile e ricca di elementi nutritivi, non vi crescono erbe infestanti, in estate è sempre umida e in inverno è protetta dal gelo. Oppure vi siete mai chiesti perché possano crescere così sane e rigogliose alcune piante le cui radici si fanno strada tra sassi e pietrisco? E’ proprio lo strato di minerali che contribuisce a trattenere il giusto grado di umidità del terreno e a proteggere gli organi sotterranei da sbalzi termici.

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Just look at what happens in nature, in those places where man’s hand does not reach and organic material autonomously accumulates, like in the woods or in some corners of the garden where leaves, twigs and other debris slowly, aided by time and under the action of the weather, turn into wonderfully full of life humus. Have you ever raised the thick plant blanket? Below it, the soil is soft and fragrant, it is fertile and rich in nutrients, there are no growing weeds, in the summer it is always wet and in winter it is protected from frost. Or have you ever wondered why so some plants whose roots work their way through rocks and rubble can nevertheless grow healthy and lush? It’ s indeed the layer of minerals that helps retain the right level of soil moisture and protect the roots from temperature changes.

pacciamatura sassi del Carsopietre del Carso

Pacciame e pacciamatura
Per ottenere il medesimo risultato occorre riprodurre le stesse condizioni, quindi sarà necessario preparare una copertura di pacciame, parola che come riportato dal vocabolario etimologico italiano, deriva da pacciume, forma modificata di pattume, cioè un miscuglio di cose fracide anche se la parola poi viene estesa anche a materiali inerti. Nel glossario dell’orto e del giardino il termine pacciamatura, operazione derivante dall’atto di disporre il pacciame, indica una pratica agricola di uso domestico da sempre praticata della quale negli ultimi tempi, con la rivalutazione delle tecniche naturali di coltivazione, si è compresa maggiormente la grande utilità.

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In order to achieve the same result we must reproduce the same conditions, so we’ll need to prepare a covering of ‘pacciame’ mulch, word that, as reported by the italian etymological vocabulary, comes from ‘pacciume’, modified form of ‘pattume’ garbage, that is a mixture of rotten things although the word was then extended to inert materials. In the glossary of the garden and vegetable garden the term mulching, which is an operation resulting from the act of placing the mulch, indicates an household agricultural practice always practiced whose usefulness, in recent times, with the re-assessment of the natural techniques of cultivation, reached a higher grade of comprehension.

pacciamatura scaglie di ardesiascaglie di ardesia

Quando pacciamare
Nelle pratiche di agricoltura naturale la pacciamatura si effettua successivamente alla preparazione del terreno che viene lavorato superficialmente con bioforca o tramite tradizionale vanga e diserbato manualmente, eliminando tutte le radici delle piante infestanti man mano che affiorano. Si procede poi a innaffiare e a disporre la copertura con materiale di diversa natura. L’operazione è applicabile per l’orto quanto per il giardino.

***

When to mulch
In natural agriculture practices mulching follows the preparation of the soil which is processed superficially with bio fork or through traditional spade and weeded by hand, by removing all the roots of weeds as they emerge. Proceed then to water and place a cover with material of different nature. The operation is optimal both for garden and vegetable garden.

pacciamatura segatura legnoscaglie e trucioli di legno

Come pacciamare
Distribuire uno spesso strato di almeno dieci centimetri di materiale sulla zona da coprire lasciando un po’ di spazio intorno allo stelo o al tronco delle piante per evitarne il degrado. Nel caso si utilizzi una pacciamatura vegetale suscettibile di riduzione di volume è necessario integrare con nuovo materiale almeno ogni sei mesi. Nel caso si dovesse intervenire per mettere a dimora una nuova piantina occorrerà rimuovere localmente la pacciamatura per realizzare la buca direttamente nel terreno  ricollocandola in seguito attorno alla pianta.

***

How to mulch
Spread a thick layer of at least ten inches of material on the area to cover leaving a space around the stem or trunk of the plants to avoid its degradation. If you use a mulching plant susceptible to volume reduction it is necessary to integrate it with new material at least every six months. In case you want to plant a new seedling, you’ll need to remove the mulch locally in order to dig the hole directly into the soil and re-place it later.

da articolo per Casa in Fiore gennaio 2015

nel prossimo post vi racconterò quali tipi di pacciamatura è possibile utilizzare.

Spaventapasseri

6 febbraio 2015 § 12 commenti

Un tempo non c’era campo ne orto domestico
che non conoscesse lo spaventapasseri, in principio erano guardiani che percorrendo la campagna, eccentricamente acconciati di piume colorate, materiali rilucenti e oggetti tintinnanti avevano il compito di spaventare e allontanare gli animali selvatici e preservare il raccolto dai furti dei ladri.

Spaventapasseri

Figure onerose ben presto sostituite da fantocci che ne simulassero la presenza. Anche se lo spaventapasseri è ormai divenuto raro protagonista della vita rurale è molto ammirato e apprezzato quando lo si incontra e spesso è utilizzato a svolgere esclusiva funzione decorativa.

Non esiste un kit fai date, uno spaventapasseri deve essere fatto con quello che c’è in casa, vecchi vestiti, un manico di scopa, un fazzoletto sgualcito frutto della casualità o a esprimere la personalità del suo creatore per regalargli un poco di anima e cuore. Provate a realizzare questa bizzarra sentinella, proteggerà le vostre coltivazioni dai golosi uccelli ma ancora più importante sarà testimone di un autentico passato contadino.

da Vivere Country marzo 2014

Se vi piacciono gli spaventapasseri, vi segnalo La Casa degli Spaventapasseri, una struttura museale  realizzata all’interno di un ex mulino in Valsugana che ospita una singolare mostra frutto di una lunga ricerca etnografica e culturale condotta tra il 1980 e il 2000 in tutte le valli del Trentino. 

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