DIY: lavender & chrysanthemum wreath

19 settembre 2014 § 7 commenti

Peccato che nei confronti dei crisantemi
si nutrano alcuni schiocchi pregiudizi.
Sono tra i fiori autunnali più belli, presenti con forme e colori in grado di soddisfare ogni gusto. Le piante destinate al commercio sono mantenute con una perfetta forma sferica, mettendole a dimora in giardino e lasciate libere di svilupparsi si riappropriano di un aspetto più naturale che si integra con le altre specie vegetali e regalano una fioritura che a seconda della varietà si estende da inizio luglio a fine novembre.

corona di crisantemi e lavanda

Con qualche capolino di Chrysanthemum coreanum, pochi rami di Gypsophila paniculata ‘Bristol Fairy’  e gli apici fogliari di   Lavandula x hybrida, ho realizzato una coroncina su una base di rami intrecciati di Clematis vitalba.

flowers wreth

Alternate mazzolini di fiori al fogliame fissando i gambi sulla struttura di rami intrecciati con il fil di ferro da fiorista fino a completare il giro.
Anche secchi i crisantemi non perderanno in bellezza così come la coroncina

make a wreath-8t7

Cordoli intrecciati

16 settembre 2014 § Lascia un commento

“Nella realizzazione di un orto
è importante come in quella di un giardino,
definire uno stile e uno schema di progettazione, solitamente per praticità di ripartizione degli spazi e di coltivazione, le aiuole destinate agli ortaggi e alle verdure assumono forme quadrangolari.

cordolo giardino Medievale

Lo spazio diviso geometricamente prende spunto dal modello costruttivo del giardino medievale degli orti monastici o nobiliari che riflettevano messaggi spirituali e significati simbolici improntati alla vita cristiana. Erano contraddistinti dalla presenza di 
aiuole rialzate di forma quadrata o rettangolare separate ortogonalmente da vialetti il cui centro era segnato da un albero, simbolo di vita, oppure dal pozzo o da una fonte simbolo di Cristo. Un ambiente raccolto, caratterizzato da ordinati riquadri di erbe aromatiche, piante alimentari, per uso erboristico o farmacologico, spesso delimitati da cordoli di rami di legno intrecciati.

cordolo nocciolo

Il presente incontra il passato, tanti orti moderni richiamano le impostazioni stilistiche di quell’epoca tanto lontana, ordinati, rigorosi ma anche allegri e molto funzionali. Le aiuole rialzate sono elemento caratterizzante, utilizzate anche nell’agricoltura sinergica, non svolgono solo una funzione estetica, il sistema delimitando il passaggio dell’uomo evita infatti il compattamento del terreno, inoltre coltivazione e raccolta degli ortaggi risultano agevolate e la schiena ringrazia.

cordolo fico

Grandi protagonisti sono i cordoli in legno che contengono le porzioni di terreno e sottolineano gli spazi. I cordoli, possono essere realizzati in pannelli separati amovibili o fissi e costruiti direttamente sull’aiuola. 

Come una tessitura, si intrecciano trama e ordito, dove la trama orizzontale è costituita da rami di essenze più flessibili e l’ordito è realizzato con paletti-tutore leggermente più spessi, di legno duro e resistente alla marcescenza. Nel caso della struttura fissa, dopo aver tracciato il perimetro dell’opera, occorre predisporre di un’etremità appuntita i paletti che andranno conficcati nel terreno a una distanza di 35/40 centimetri per creare una struttura solida sulla quale si procederà all’intreccio della trama fino all’altezza desiderata. Il passare del tempo e l’azione degli agenti atmosferici, rilasciano sulle strutture una patina che valorizza la bellezza del materiale naturale, invecchiando acquistano fascino e si integrano perfettamente con l’ambiente, dopo alcuni anni dovranno tuttavia essere ricostruite. In commercio esistono cordoli già pronti, che spesso sono combinazioni di legno e metallo e garantiscono una maggiore durata.“

estratto da un mio articolo pubblicato su Vivere Country settembre 2013

In edicola il nuovo numero di ottobre con tante novità per la casa, il giardino, il terrazzo e l’orto

wedding favours

10 settembre 2014 § 9 commenti

La passione per il verde
spesso sconfina oltre il perimetro di un giardino. Il rapporto con la natura è trasversale e coinvolge ogni gesto del vivere quotidiano e diviene naturale compiere azioni in sintonia e nel rispetto di essa. Così anche un evento come il matrimonio può trasformarsi in un’azione green che rispecchia il proprio stile di vita coinvolgendo tutti gli aspetti dai più tecnici come la scelta della location, del menù e dell’abito, ai più creativi come gli addobbi floreali il bouquet e le bomboniere o come spesso si legge wedding favours. I wedding favours sono il segno di ringraziamento per gli ospiti, un promemoria del giorno delle nozze, una pianta, alcuni bulbi o dei semi possono essere il regalo giusto per farsi ricordare nel tempo.

***

The passion for green often crosses over the perimeter of a garden. The relationship with nature is transverse and involves every daily life acts and it becomes natural to do things in harmony and respect to it. So even an event like a marriage can turn into  a green action that reflects your lifestyle involving all the aspects from the more technical ones such as choosing location, menu and gown to the most creative ones such as floral arrangements like bouquets and wedding favors. The wedding favors are a sign of gratitude for the guests, a reminder of the wedding day, a plant, some bulbs or seeds may be the right gift to be remembered in time. 

bomboniera aromatiche

favours rosemary

Potete preparare alcuni vasetti con una pianta aromatica come il rosmarino. E’ una perenne semplice da coltivare che si trova facilmente in commercio, acquistate piantine molto piccole da travasare in vasetti di torba pronti per essere posti direttamente in piena terra. Un nastrino colorato di raso o cotone che ferma con un fiocco una piccola tag che riporta data dell’evento e nome degli sposi, completerà questa bomboniera ecologica e chic.

***

You can prepare some jars with an aromatic herb such as rosemary. It is a simple to grow perennial that is easily found on the markets, buy very small plants to decant in peat pots ready to be placed directly in the ground. A colored ribbon of satin or cotton holding with a bow a small tag reporting the event date and name of the couple, will complete this chic and eco-friendly wedding favor. 

bomboniera-grassa

Per una soluzione molto economica utilizzate dei  piccoli vasetti di succulente fasciati ognuno in un quadratino di juta fermato da un nastrino colorato. Invece dell’etichetta della pianta, uno stecchino in legno regge un cartoncino con la data dell’evento e il nome degli sposi.

***

For a very economical solution use small pots of succulents each wrapped in a square of burlap finished with a colored ribbon. Replace the label the plant with a small stick of wood holding up a card with the date of the event and the name of the spouses. 

bomboniera semini

Alcuni semi di fiori per farsi ricordare, scegliete varietà di piante di facile coltivazione come il non ti scordar di me, i cosmos, le viole cornute, l’alisso o la calendula… germineranno facilmente e si risemineranno da sole. Un semplice sacchettino di carta che potrete trovare anche nelle più fornite cartolerie, conterrà i semi e un foglietto con le istruzioni per la semina. Chiudete con la pinzatrice fissando al sacchettino un’etichetta e un sottile nastrino in raso.

***

Some flower seeds as a souvenir, choose varieties of easy to grow plants such as don’t forget-me, cosmos, horned violets, alyssum or calendula… they germinate easily and will re-seed by themselves. A simple paper bag that can be found in most well-stocked stationery shops, may contain the seeds and a booklet with the instructions for planting. Close with a stapler attaching at the bag a label and a thin satin ribbon. 

bomboniera con bulbo

bomboniera green

Mettete a dimora un piccolo bulbo in un vasetto ermetico. A settembre le varietà disponibili sono molto numerose, scegliete bulbi di calibro piccolo tra i tanti, muscari, tulipani, anemoni e narcisi.

***

Put a small bulb planted in an airtight jar. In September, the available varieties are very numerous, choose bulbs of a small size, muscari, tulips, anemones and daffodils. 

 

etichette bomboniere particolare
scarica qui l’etichetta da personalizzare.

***

download here the label to personalize. 

 

estratto da un mio articolo pubblicato nel settembre del 2012 su Casa in Fiore

 

 

Garden Energy

6 settembre 2014 § 16 commenti

Ognuno ha un proprio rimedio d’emergenza
per curare uno stato d’animo un po’ affaticato.

old chair
C’è chi prepara una torta, chi trova giovamento nel fare shopping ad alcuni basta una bella passeggiata o vedere un amico. Altri come me, hanno necessità di visitare un giardino, una sorta di rescue remedy per fare il pieno di energia!

 

bench

Lonicera nitida aurea
Mi sono regalata un pomeriggio da un’amica che ha creato un giardino speciale frutto di anni di lavoro e di una lunga storia d’amore con le piante e la natura. Ogni volta che varco la soglia del cancello del suo giardino, rimango affascinata 
e trovo la giusta dose di ricarica per affrontare nuove fatiche!

saxifraga

pavimento

grazie Filli!

 

annotazioni creative #settembre

2 settembre 2014 § 4 commenti

Settembre era uno dei mesi che preferivo,
uso il passato perché in questi ultimi anni sono troppi gli eventi che mi coinvolgono e viene meno il tempo per assaporare tutta la bellezza dei cieli tersi, del mare limpido, del giardino che fa l’ultima fatica prima di andare a riposo, della messa a dimora dei bulbi e quella delle piante acquistate alle mostre di giardinaggio. 30 intensissimi giorni che culminano con l’autunno, la stagione che preferivo!

settembre

Non c’è stata estate ne vacanza quest’anno per me, solo la lettura di un libro mi ha portata lontano, nelle terre molto calde della Calabria accompagnata dai pensieri di una giovane ragazza alle prese con un giardino che non le dava requie, il rito dell’innaffiare, una ciurma di gatti, una cana e nuove compagnie hanno scandito i suoi mesi estivi e qualche ora delle mie giornate. Mi è piaciuto molto il romanzo scritto dalla brillantissima penna di Lidia Zitara, una storia intensa e molto tenera fatta di attese che si sovrappongono ai ricordi e dove la passione per le piante e la profonda conoscenza in materia dell’autrice affiorano anche nel non scritto. Consiglio a tutti la sua lettura, “La piccola estate” non è un libro di giardinaggio ma certamente piacerà a chi ha un giardino e si ritroverà nei tanti stati d’animo della protagonista votata alla salvezza delle piante prima ancora che a quella dei suoi sentimenti.

Grazie Lidia

La piccola estate - Lidia Zitara

Al via questo mese le kermesse dedicate al mondo del giardinaggio, il primo appuntamento è quello con Murabilia, la manifestazione che si svolge da ormai 14 anni presso le mura di Lucca. Seguono tra le storiche Perugia Flower Show il 13 e 14 e Giardini d’autore il 20 e 21 dove saremo presenti con l’Associazione Maestri di Giardino per la presentazione del libro di Ermanno Casasco, ultimo pubblicato dalla nostra stessa casa editrice. Tante le nuove manifestazioni nate in tutta la penisola ma ormai ho peso il conto, meno male che nel blog di Daniela è sempre aggiornata la lista.

locandina FFQ 14

A fine mese, il 27 e 28 vi aspetto alla mostra di giardinaggio Fiori Frutta Qualità che organizzo da sette anni per il mio Comune a Celle Ligure. Tanti nuovi espositori e il tema della lavanda (quella ligure e nostrana) saranno ospiti dell’evento che si svolge nelle vie del centro storico affacciate sul mare.

Se venite a Celle, cercatemi, sarò in giro tra gli stand e mi farà piacere conoscervi!

Queen Anne’s Lace

29 agosto 2014 § 8 commenti

Il prato di fine estate
è punteggiato dalle immacolate infiorescenze di Daucus carota, la bella carotina selvatica abbonda nelle zone più soleggiate del mio bosco giardino.

***

The lawn in late summer is dotted with pristine inflorescences of Daucus carota, the beautiful wild carrot abounds in the sunniest areas of my woodland garden. 

macro wild carrot
Gli inglesi la chiamano Queen Anne’s Lace, che si traduce in forma un un po’ meno romantica con il merletto della Regina Anna, il perchè lo racconto in questo post.

***

The British call it Queen Anne’s Lace, translated in Italian in a little less romantic form “il merletto della Regina Anna”. I tell you its story in this post. 

cutting Quenn Anne's Lace

Qui da noi invece c’è molta confusione e spesso la carotina selvatica è chiamata pimpinella, graziosissimo nome ma che appartiene ad un’altra ombrellifera fortemente aromatica, l’anice comune Pimpinella anisum per l’appunto. Anche Sanguisorba minor è conosciuta con il nome di pimpinella, ma questa è un’altra storia!

***

Here, on the other hand there is much confusion and often the wild carrot is called burnet, pretty name but belonging to another strongly aromatic umbelliferous, Pimpinella anisum, the common anise as a matter of fact. Also Sanguisorba minor is known by the name of burnet, but that’s another story! 

inaffiatoio con carotina

Questa mattina ho raccolto un bel mazzo di Daucus carota per decorare la casa, il vecchio innaffiatoio in zinco sarà il suo vaso.

***

This morning I picked up a beautiful bouquet of Daucus carota to decorate the house, an old zinc watering can will be its pot. 

botanic-watercolor-wild-carrot

Lo scorso anno ho fatto un ritratto ad acquarello botanico alla carotina selvatica, per chi non l’avesse ancora richiesto e fosse interessato, posso inoltrare un file in alta definizione pronto per la stampa.

  • Inoltrerò il file a chi ne farà richiesta lasciando un messaggio con indirizzo valido di posta elettronica sulla pagina facebook di ABOUTGARDEN.
  • Per ricevere Daucus carota vi invito inoltre,  se già non lo siete, a diventare fan della pagina cliccando su MI PIACE.

***

Last year I portrayed with the botanical watercolor technique a wild carrot, for those who have not yet applied for and are interested I can forward a ready to print file in high definition.

  • I will forward the file to whoever asks for it by leaving a message with a valid e-mail address on the Facebook page of ABOUTGARDEN. 
    To receive Daucus carota I invite you also, if you haven’t already, to become a fan of the page by clicking I LIKE. 

Steller Stories

Guarda su STELLER la mia nuova story sulla bella carotina selvatica

***

Watch on STELLER my new story on the beautiful wild carrot.

Jardins de Val Joanis

26 agosto 2014 § 6 commenti

Nel mese di maggio
ho visitato un giardino provenzale immerso tra i vigneti e gli uliveti della campagna della Vaucluse.
Di pertinenza di un’antica bastide voluta nel 1575 da M.Joanis, segretario del re di Napoli, l’odierno giardino di Val Joanis richiama la vocazione agricola del luogo votata principalmente alla coltivazione della vigna.

particolare topia  Val Joanis

Iris germanica  Val Joanis

Nel 1978 la proprietà è stata acquistata da Madame Cecile Chancel che decide con l’aiuto del paesaggista Tobbie Loup de Viane, di creare un spazio verde che rispecchi i criteri stilistici del 18° secolo. Recuperando le pietre di una rovina romana vengono costruite tre grandi terrazze che riparano le piante dal maestrale e dieci anni più tardi il giardino ha assunto la sua forma attuale.

parterre d'ingresso  Val Joanis

L’incanto si manifesta già nella corte d’ingresso dove un ordinato parterre a carré ospita magnifici esemplari di vite che spiccano sul grosso ghiaione bianco e annunciano l’attività su cui è permeata la retrostante bastide con annesso edificio adibito alla degustazione e vendita del vino.

Inula magnifica  Val Joanis

jardin

arredo giardino Val Joanis

Si accede di seguito al primo terrazzamento riservato all’orto dove file di ortaggi e officinali sono intervallate dalle fioriture di stagione. Si alternano bietole a iris, contrastano cavoli e lavande, convivono fragole e monarda e ogni pianta occupa un preciso spazio che segue un disegno geometrico chiaro e pulito reso lieve da giochi di onde di bossi che delimitano i parterres di verzura e dalla presenza di suggestivi elementi d’arredo.

vite Val Joanis

La seconda terrazza è ripartita in grandi rettangoli dove svettano perfetti coni di tassi e cilindrici cipressi e trovano spazio una collezione di rose, altri fiori rustici e alberi allevati a spalliera come dettava la moda del ‘700.

geometrie Val joanis

filari piante  Val Joanis

La terza terrazza accoglie infine il frutteto con vecchie varietà di mele e pere mescolate ad alberi e arbusti perenni da fiore come viburno opulus e maggiociondolo.pacciamatura gusci di cacao

Ovunque la terra è mascherata da uno strato abbondante di gusci di cacao che svolgono una funzione pacciamante e diffondono al contempo un gradevole aroma per una scoperta visiva e olfattiva. Il bruno scuro del cacao delinea ancora più profondamente il disegno geometrico del giardino che si compone per poi disfarsi in un gioco sapiente di alternanza di texture, forme e colori.

Un progetto interessante che richiede abilità per leggere traccia di un giardino del’700, Val Joanis è un esempio contemporaneo dove traspare l’inclinazione commerciale del luogo. Bravi come al solito i francesi!

Jardin remarquable

Nel 2005, Les Jardins de Val Joanis ha ottenuto l’ambito riconoscimento  di “Jardin remarquable”.

Château Val Joanis
84120 Pertuis
84 – Vaucluse

www.val-joanis.com

dal1 aprile al 31 ottobre, tutti i giorni con orario 10,00 – 13,00 e 14,00-19,00
non stop luglio e agosto
da ottobre solo su appuntamento

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 852 follower

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: