pianta facile Campanula muralis

20 aprile 2015 § 8 commenti

Presenza discreta di tanti giardini,
Campanula portenschlagiana conosciuta come C. muralis, è una piccola pianta perenne che negli ultimi anni è salita improvvisamente alla ribalta e ora la si incontra ovunque, specialmente nei giardini francesi ed inglesi, dove tappezza aiuole, scende da gradinate o impreziosisce muri, a quest’ultimi luoghi si deve l’epiteto del suo nome che evidenzia il legame che le sta più cuore.

Campanula muralis su scalecampanula bordo vascaDa maggio ad agosto si ricopre di minuti fiorellini violetti imbutiformi e forma densi cucini che con il tempo tendono ad espadersi. Richiede di essere coltivata in terreno ben drenato posto in pieno sole ma nelle regioni più calde predilige l’ombra parziale, soffre più delle calde temperature che del freddo assumendo nella stagione estiva un aspetto meno vigoroso per rigenerarsi con le prime pioggie autunnali.

campanula muralis pratoPer godere lungo tempo della compagnia di C. muralis moltiplicatela da seme o tramite talea basale a primavera, E’ una pianta facile per giardinieri pigri o alle prime armi!

DIY: violet wreath

15 aprile 2015 § 6 commenti

Con le ultime violette…

wreath

mazzo violette

La base è sempre la stessa, creata con Clematis vitalba che nel bosco (purtroppo) è presente in abbondanza.

cosa occorre
– Base di rami intrecciati
– Violette
– Fil di ferro
– Guttaperca (nastro adesivo dei fioristi)

Per realizzare una ghirlanda di violette, occorre dapprima preparare diversi mazzolini di fiori ottenuti legando con la guttaperca almeno tre steli. Fissate con il fil di ferro il primo mazzolino alla base e procedete, dall’alto e in senso orario o nell’altro senso se siete mancini, legando i successivi e facendo in modo di sovrapporre le corolle ai gambi per nascondere il fil di ferro. Continuate fino a completare il giro.

legare mazzetti

ghirlanda di violette

Aregai in Fiore 2015

10 aprile 2015 § 2 commenti

Sono passati sei anni dalla prima edizione di Aregai in Fiore, la manifestazione vivaistica che organizzo per il porticciolo turistico di Marina degli Aregai.

image

Questo fine settimana circa 30 espositori vi aspettano con proposte verdi per il vostro giardino o terrazzo.

Cop buon gardening stesa LT3.indd

Tra i tanti appuntamenti alle ore 10,30 di sabato seminario botanico con passeggiata lungo la pista ciclabile a cura di Alfredo Moreschi e nel pomeriggio alle ore 16 presenteró il mio libro Buon Gardening! Coltivare piante e fiori in terrazzo e giardino e utilizzarle in casa e cucina, con un piccolo Show Gardening.

Domenica alle ore 11,30 l’azienda agricola Castellarone specializzata nella coltivazione e trasformazione delle erbe officinali realizza un laboratorio per la preparazione di prodotto erboristico. Alle ore 15,00 invece Claudio Porchia presenta “Ricette per ogni stagione” il nuovo libro di Libereso Guglielmi.

 

Il tempo promette bene, noi siamo pronti, mancate solo voi!

 

annotazioni creative #aprile2015

8 aprile 2015 § 2 commenti

Mese di semine, talee e messe a dimora,
il giardino si risveglia, richiede lavoro ma regala stupori e meraviglie. Trovate anche il tempo per partecipare a qualcuno dei tanti eventi di giardinaggio in programma nel fitto calendario!

Aprile

Io sarò impegnata per la presentazione del mio libro “Buon Gardening! Coltivare piante e fiori in terrazzo e giardino, utilizzarli anche in casa e in cucina”

9 aprile

Il primo appuntamento è per giovedì pomeriggio, alle ore 18,30 saró alla libreria Feltrinelli a Savona con uno showgardening durante il quale vi racconterò del mio libro.

aprile margherite

11 e 12 aprile

Nel fine settimana saró impegnata nella realizzazione della 6a edizione di Aregai in fiore, vi aspetto assieme ai più di 30
espositori con proposte per gli amanti del giardino e  della casa!

Il 16,17 e 18 aprile

Saró a Roma per il Convegno Nazionale del FAI, non farò presentazioni nella capitale in quanto mi è stato suggerito che nelle grandi città è difficile riunire il proprio pubblico. Voglio trovare ugualmente il tempo per abbracciare qualche amica di web!

22 aprile

Presenterò ‘Buon Gardening !’ a Casale Monferrato, alle 18,30  nei bellissimi saloni della sede dell’Accademia Filarmonica Filarmonica!

from my garden aprile

23 aprile

Per gli amici dei dintorni di Milano, il 23 vi invito a Monza, presso la Floricoltura Chiaravalli,  sarò introdotta e accompagnata dall’unico in Italia, Botanico Contemplativo ed esperto citrologo nonché mio amico Diego Pessina. Presentazione con showgardening e aperitivo su prenotazione obbligatoria al 3356059531 oppure info@tujalab.it

24 aprile

Vi segnalo infine il bellissimo e particolare evento in programma per i soli iscritti FAI della nostra delegazione savonese. Saremo in visita culturale ad una casa del Borgo saraceno di Varigotti e della collezione privata di arte moderna della proprietà.

L’evento molto esclusivo è a numero chiuso, per info e prenotazioni: 3391925652

Vi aspetto per conoscervi !

DIY: come creare un nido naturale

3 aprile 2015 § 11 commenti

Poco prima della fine dell’inverno
ho eliminato la vegetazione secca e appassita delle Stipa tenuissima impiantate due anni fa nella passeggiata a mare progettata per il mio Comune a Celle Ligure. Potete effettuare l’operazione tagliando la parte secca a circa 15 cm dalla base, oppure potete utilizzare un pettine a denti molto radi per pettinare i fusti sottili della Stipa.

easter nest

Ho raccolto il materiale di risulta, molto simile alla paglia ma più sottile e uniforme, per realizzare alcuni nidi. Mi piacciono molto i nidi, raccolgo quelli che il vento fa cadere dagli alberi per creare piccoli allestimenti decorativi.

graminacee

Quale migliore occasione della Pasqua per condividere questo tutorial!

Cosa occorre:

– fusti secchi di Stipa tenuissima o altre graminacee
– mollette da bucato
– corda sottile
– colla vinilica

ingredienti

formare nido

Attorcigliate i fusti secchi della graminacea prescelta e fermate con alcune mollette da bucato.

fermare con spago Con la corda molto sottile, legate formando due o più giri di fasci di fusti.

rifinituura con colla
Preparate un emulsione di acqua e colla vinilica e spennellate la parte esterna del nido per fissare i fusti liberi e nascondere le tracce di spago.

aggiungere muschio Completate con muschio secco e uova.

Buon Gardening! … e buona Pasqua

Decorazione Country per la tavola di Pasqua

31 marzo 2015 § 6 commenti

Voglia di decorare la tavola per festeggiare la Pasqua?

In collaborazione con Méli-Mélo Graphic Design vi proponiamo un centrotavola corredato da segnaposti e bandierine per la vostra tavola. Coniglietti, uova e nidi sono gli ingredienti della decorazione da realizzare con materiali facilmente reperibile, basta poi una stampante, un foglio di carta da 200mg  di spessore un po’ di manualità e indispensabile sarà qualche manciata di fili d’erba secca!

***

Do you feel like decorating your table to celebrate Easter? In collaboration with Méli-Mélo Graphic Design we propose a centerpiece complete with placeholders and flags for your table. Bunnies, eggs and nests are the ingredients of the decoration to make with readily available materials, a printer, a sheet of 200mm thick paper, a bit ‘of handymancraft and last but not least a handful of dry grass!

vaso coniglietto

tavola Pasqua

Vaso con coniglietto

  • Vaso in terracotta
  • Matita
  • Colore acrilico
  • Sfalcio di graminacea per il nido

***

Vase with bunny

  • Terracotta vase
  • Pencil
  • Acrylic color
  • Grass mowing for the nest

ingredienti

carta carbone

disegno vaso

Disegnate con la matita il coniglietto sul vaso in terracotta ricopiando il modello che trovate qui, non preoccupatevi di sbagliare in quanto il tratto è cancellabile con la gomma.

Se non avete dimestichezza con il disegno realizzare una sorta di carta carbone riempiendo il retro del foglio in corrispondenza del disegno con abbondanti tratti di grafite. Girate il foglio e ripassate i contorni dell’illustrazione riportandola sul vaso o ancora realizzate uno stancil ritagliando la sagoma del coniglio.

Riempite il disegno con il colore acrilico servendovi di un pennello a punta tonda, passate più mani fino alla copertura completa. Eliminate con la gomma tutte le tracce di grafite.

Con gli avanzi della potatura delle graminacee o con della paglia, realizzate un nido, sistematelo nel vaso riempito eventualmente con un po’ di carta di giornale e aggiungete le uova decorate.

Bunting

  • Forbici
  • Colla a stick
  • Bastoncini in legno da spiedino
  • Corda

***

Draw with the pencil the bunny on the terracotta vase by copying the model that is here, do not worry about making mistakes as the stretch is erasable with the rubber. If you are not familiar with the design create a sort of carbon paper filling the back of the paper at the drawing with abundant stretches of graphite. Turn the paper and draw back and fourth through the outline reporting it  on the jar or, with another technique, make a stencil cutting out the silhouette of the rabbit. Color the drawing with the acrylic paint using a round tip brush, pass several coats until full coverage. Eliminate with the rubber all traces of graphite.With the remains of grass pruning or with some straw, make a nest, place it in a pot previously filled with a bit of newspaper and add the decorated eggs.

Bunting

  • Scissors

  • Stick glue

  • Wooden sticks to skewer

  • String

ritaglio bunting

Ritagliate le bandierine che trovate qui e realizzate un buntig utilizzando due stecchini di legno da spiedino ai quali dovrete legare po’ di spago grezzo su cui metterete le bandierine piegate a metà e fissate con la colla a stick. Inserite il bunting dentro il vaso.

***

Cut out the flags that are here and make a bunting using two skewer sticks of wood to which you will have to tie a bit of string on which you’ll have to put the flags folded in half and fixed with the stick glue. Place bunting inside the jar.

Placeholders

tag

tovagliolo con tag

Segnaposto

Ritagliate la sagoma del segnaposto seguendo il contorno del disegno, scrivete il nome dei commensali e legatelo con la corda al tovagliolo.

Buon lavoro e buon divertimento… o come scritto su Méli-Mélo Graphic Design “A vos ciseaux” che è molto carino!

***

Cut out the silhouette of the placeholder following the outline of the design and tie it to the napkin with a bit of string.

Good luck and have fun … or as written on Méli-Mélo Graphic Design “A vos ciseaux” which is very cute!

Violetta africana

28 marzo 2015 § 6 commenti

Ha tanti estimatori questa piccola pianta, sarà perchè ricorda nella forma a cuore delle foglie e per il colore dei suoi fiori, una viola, e proprio in virtù di tali caratteristiche è comunemente conosciuta come violetta africana, nome che tradisce anche le sue origini.

***

It has many admirers this little plant, it could be because its heart shaped leaves and the color of its flowers recall a viola, and precisely because of these characteristics it is commonly known as African violet, a name that also betrays its origins. violetta africana

Indigena infatti dell’Africa meridionale, ama i luoghi caldi e molto luminosi che ricerca anche negli ambienti domestici dove si è adattata a vivere con estrema facilità. Saintpaulia jonantha, nome botanico di questa bella perenne, ha dato vita a numerosi ibridi che si diversificano per forma e colore del fogliame e della fioritura. Come molte piante, una volta trovata in casa la sistemazione ideale non ama essere spostata, vive bene dove può ricevere buona luce ma lontano dai raggi solari diretti e dalle correnti d’aria. Richiede più umidità che acqua, adagiatela su un sottovaso riempito con uno strato di argilla espansa e bagnate con acqua priva di calcare direttamente l’argilla facendo attenzione a non eccedere in quanto il ristagno idrico potrebbe causare marciume. In inverno irrigate una volta la settimana e raddoppiate l’operazione in estate, per tutto il periodo vegetativo che va da aprile fino ad ottobre, somministrate apposito concime liquido ogni due settimane. La vostra violetta ripagherà la coccola offrendo più cicli di fioritura. Per godere più a lungo dei suoi fiori ricordate di eliminare sistematicamente quelli appassiti. Il fogliame dotato di peluria si pulisce periodicamente dalla polvere con un pennello a setole morbide, evitate di utilizzare l’acqua davvero poco gradita. Ogni due anni procedete al rinvaso senza modificare l’ampiezza del contenitore in quanto lo sviluppo di questa bella piantina risulta anche nel tempo limitato, qualità forse, che unita alle altre già apprezzate caratteristiche ne hanno decretato il successo.

***

Indigenous of South Africa as a matter of fact, it loves warm and very bright places also required in domestic ambiences where it has adapted to live with ease. Saintpaulia jonantha, botanical name of this beautiful perennial, it gave origin to many hybrids that differ in foliage shape and color, and flowering. Like many plants, once found the ideal spot it does not like to be moved, it lives well where it can receive good light but away from direct sunlight and drafts.
It requires more moisture than water, place it on a saucer filled with a layer of expanded clay to be wet directly with free of limestone water taking care not to exceed because the stagnant water could cause rot. In winter irrigate once a week and double the operation in summer; throughout the growing season, from April until October, provide a special liquid fertilizer every two weeks. Your violet repays the cuddle offering more cycles of flowering. To enjoy its flowers for longer remember to systematically eliminate those withered.
Clean periodically its fuzzy foliage with a soft bristle brush, avoid using water which results really unwelcome.
Every two years, proceed to transplant without changing the width of the container as the development of this beautiful plant is limited also in time, a quality perhaps, that together with the other already popular features made it so successful.

da un mio articolo per Vivere Country, aprile 2014

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 1.079 follower

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: