Tour en Provence 2015

15 maggio 2015 § 5 commenti

Siete appassionati di giardini e di mercatini dell’antiquariato? Se amate la Provenza, il 19, 20 e 21 giugno partite con Sarah e me, per un tour alla scoperta delle Foire à Brocante e dei giardini più belli. tour en provence Programma di massima ceramica Reve d'Argile La prima tappa conduce ad Auriol per la visita della meravigliosa casa e dell’atelier di Monique, amica blogger e straordinaria ceramista conosciuta con il nome di Reves d’Argile. Per l’occasione nel suo giardino ospiterà un piccolo brocante già ampiamente apprezzato durante la visita nel giugno scorso. Nel pomeriggio  visiteremo la cittadina di Lourmarin uno dei più bei villaggi della Provenza, famoso anche per i suoi tre campanili e perchè luogo d’elezione di molti artisti, ci perderemo tra negozietti e angoli di charme prima di recarci in albergo a Aix en Provence, faremo tappa a Isle sur la Sorgue,  meravigliosa cittadina attraversata dalle acque della Sorgue e animata da numerosi negozi di Brocante, delizia per gli occhi e per il cuore di tanti appassionati !  vaso in ghisa Sabato 20 la giornata inizia con una Foire à Brocante nella centralissima piazza de Verdun a Aix en Provence e prosegue nel pomeriggio tra i vigneti e gli uliveti della campagna della Vaucluse dove è stata costruita la bastide di Val Joanis. Visiteremo il giardino della tenuta realizzato su più terrazzamenti suddivisi tra orto, giardino ornamentale e frutteto.. In serata prima del rientro in Hotel, sosta in un Village Antiquaire. La mattina di domenica 21, sulla strada del ritorno raggiungeremo la grande Foire à brocante Jas de Robert a Grimaud e visiteremo ancora un giardino in perfetto stile Shabby chic,  Jardin de Pomme d’Ambre dove la proprietaria ci accoglierà con un piccolo rinfresco e una sorpresa prima di rientrare a Genova. Per maggiori informazioni e prenotazioni potete scrivere una mail a: simonetta_chiarugi@libero.it sarahtognetti@yahoo.it

Rose da sciroppo

29 maggio 2015 § Lascia un commento

Quella da sciroppo
è stata la prima rosa ad arrivare nel mio bosco-giardino, è una centifolia ed è ancora in cerca di nome, il suo colore è intenso così come l’aroma, i suoi petali sono abbondanti e perfetti per dare gusto e colore alla prelibata preparazione culinaria, li mescolo a quelli di R’ centifolia muscosa e di un’altra centifolia di piccola taglia, anch’essa senza nome, ritrovata vicino ad un vecchio casolare abbandonato. Nello stesso periodo sbocciano anche i deliziosi fiori di R. Mme Isaac Pereire e spesso  finiscono in pentola con gli altri.

tavola rose da sciroppo

da in alto a sinistra in senso orario:
R. Mme Isaac Pereire, R.centifolia, senza nome, R. centifolia muscosa.

Non tutte le rose sono adatte ad essere trasformate in sciroppo, ma anche in confetture e liquori. Anni fa avevo acquistato una rosa commercializzata come da sciroppo, tale Rosa ‘Bruna’, nessun profumo, poco colore, insomma non certamente idonea.

rosa centifolia mia

Rosa centifolia

rosa centifolia muscosa

Rosa centifolia muscosa

Da tradizione, specialmente nelle valli dell’entroterra genovese, vengono utilizzate alcune particolari varietà di rose antiche purtroppo non rifiorenti, Si mescolano assieme per avere raccolto più abbondante i petali di Rosa gallica officinalis, già presente nei giardini dei Greci e dei Romani, a quelli di Rosa centifolia muscosa mutazione molto rustica della R. centifolia contraddistinta – su peduncolo, calice e sepali – da un tessuto muscoso profumato e leggermente appiccicoso al tatto, molto apprezzata in epoca vittoriana, è la classica rosa ‘800 infine quelli di Rosa rugosa, pianta molto resistente adatta ai giardini di montagna, anche se la corolla porta pochi petali, sono molto grandi e profumati.

Se volete conoscere qualcosa di più delle rose da sciroppo, magari acquistarne i petali o la pianta stessa, non lontano da Genova, a Busalla, il 13 e 14 Giugno si svolge la XIII edizione della Festa delle Rose.

Se invece volete acquistarle on-line qui le potete trovare.

bon bon alla rosa

26 maggio 2015 § 6 commenti

Quest’anno le rose
sono state molto generose nella loro fioritura! bon bon alla rosa rose profumate

Grazie all’amica Isabelle Olikier-Luyten, creatrice di Seeds of Love ho scoperto il nome della mia adorata rosa dispensatrice di profumatissimi petali con i quali produco ogni anno litri di sciroppo. Ebbene il nome della rosa, dopo anni di vane ricerche su blasonati testi e richiesta di identificazione a grandi esperti, è saltato fuori dalle pagine del suo bellissimo libro, ‘Roses, les meilleures varétés pour petit jardin’ da poco pubblicato da Ulmer. Nella mia biblioteca molti sono i volumi dedicati alle rose ma il libro di Isabelle è speciale perché le rose descritte sono coltivate dall’autrice in un giardino in Belgio che cura amorevolmente da più di 20 anni,  tutte varietà adatte anche a piccoli spazi e oltre alla descrizione tecnica corredata da una bella fotografia, ogni scheda è accompagnata da alcune considerazioni personali molto precise e utili.

Libro Roses Isabelle

Dunque con grande gioia, ho appreso che la mia rosa è nientepopodimenocheRosa ‘Reine de Centfeuilles’ parbleau!!! Oltre allo sciroppo ho preparato un chilo di zucchero ed una parte si è trasformata in deliziosi bon bon. (purtroppo la gioia è già svanita… un piccolo errore nella classificazione della Rosa in questione, quindi la mia centifolia rimane ancora senza nome)

ricetta bon bon alla rosa

Ingredienti

  • 200 gr zucchero alla rosa ( vedi ricetta simile per quello alla violetta)
  • 1 cucchiaio di sciroppo di rosa
  • 1 cucchiaio di acqua

In un pentolino posto su fuoco dolce, mescolate gli ingredienti fino a che iniziano ad amalgamarsi. fate attenzione affinché non si sciolga del tutto lo zucchero fino a divenire liquido. Aiutati da un cucchiaino versate a gocce il preparato su una carta da forno e lasciate asciugare per 24 ore. Trasferite le caramelle su una gratella ed attendere la loro completa essiccazione, ci possono volere anche alcuni giorni. Conservate in un barattolo di vetro in luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce.

zucchero alla rosa

Se volete vedere come li preparo,  venite a trovarmi a ORTINFESTIVAL a Venaria Reale (TO), sarò guest di Sale & Pepe per uno Showcooking durante il quale vi spiegherò passo passo come realizzare i miei ‘Bon Bon alla Rosa’, vi aspetto domenica 31 maggio alle ore 11,30 !!!

La rosa di Santa Rita

22 maggio 2015 § 8 commenti

Ogni anno il 22 maggio
mi reco presso Nostra Signora della Consolazione, la piccola chiesa sul mare a Celle Ligure detta il convento la stessa nella quale mi sono sposata e che caratterizza la via in cui abito, perché dedicata al culto di Santa Rita.

rosa e Santa Rita

La giornata inizia al mattino con la benedizione delle rose e prosegue fino al tardo pomeriggio quando assieme alle rose vengono benedetti anche i bambini con un rito durante il quale si alzano verso il cielo le rose per raccogliere quanta più grazia possibile.

rose

È una festa molto sentita, lungo la via un continuo fluire di persone devote alla Santa conosciuta per i casi impossibili e disperati, desiderose di portare a casa la rosa benedetta.

altare Santa Rita

Diverse testimonianze raccolte nel processo per la beatificazione nel 1626 narrano come la rosa sia divenuta simbolo ritiano per eccellenza.

Santa Rita

“Alla fine dei suoi giorni, malata e costretta a letto, Rita chiede a una sua cugina venuta in vista da Roccaporena di portarle due fichi e una rosa dall’orto della casa paterna. Ma siamo in inverno e la cugina l’asseconda, pensandola nel delirio della malattia. Tornata a casa, la giovane parente trova in mezzo alla neve una rosa e due fichi e, stupefatta, subito torna a Cascia per portarli a Rita.”

credit

Come annaffiare le piante in vaso

19 maggio 2015 § 4 commenti

Se avete a cuore la salute delle vostre piante
riservate loro qualche accortezza anche con una semplice operazione come l’annaffiatura. Potete fare scorta di acqua piovana, sarà la migliore che possano ricevere. Se invece utilizzate l’acqua erogata dal vostro acquedotto attenzione alla temperatura che dovrà essere come l’ambiente e se molto calcarea potete farla decantare per qualche tempo e neutralizzarla addizionandola con sale inglese, ottimo integratore naturale composto da magnesio solfato eptaidrato acquistabile in farmacia.

***

If you care about the health of your plants grant them some shrewdness with a simple operation such as watering. You can stock up rain water, it will be the best they can get. If you use the water supplied by the aqueduct make sure it gets room temperature and if it is very calcareous you may let it settle for some time and neutralize it by adding english salt, excellent natural supplement composed of magnesium sulfate heptahydrated available in pharmacies.

annaffiare piante

Non esiste l’ora giusta per bagnare le piante e non è possibile stabilire la tempistica di somministrazione, sono molti i fattori che influenzano le innaffiature e a seconda delle stagioni la frequenza viene modificata. Sempre valido è il metodo di inserire il dito nel vaso per testare l’umidità del terriccio che non deve essere ne troppo secco ne bagnato. Attendete in genere che il terreno asciughi bene tra un annaffiatura e l’altra e ricordate di non annegare le vostre piante, in genere più resistenti alla sete che all’eccesso di acqua che provoca funghi e marciume.

***

There isn’t a right time to water plants and you cannot fix the administration timing, there are many factors that influence the watering, depending on the seasons the frequency should change. An always valid method is to test the moisture of soil in the jar with a finger, it should be neither too dry nor too wet. In general wait for the soil to dry well between a watering and another, and remember not to drown your plants, usually more resistant to thirst that excess of water, cause of fungus and rot.

da mio articolo per Vivere Country giugno 2014

N9 Summer 2015 Blossomzine

11 maggio 2015 § Lascia un commento

Per tutti gli appassionati di giardinaggio, ma anche per chi si vuole avvicinare al mondo del verde o per chi è solo curioso,

Cover N9 issue Blossomzine è on-line il nuovo numero di Blossomzine, la prima rivista free italiana dedicata al mondo del giardino, distribuita direttamente dal web!

Blossomzine sciroppo di rosa

Un numero ricco di spunti e servizi, per prendere nota di tutte le novità per creare giardini o terrazzi, realizzare una festa o una ricetta, per fare un insolito viaggio o visitare l’expo, e poi alle pagine 28 e 29 vi racconto come fare lo sciroppo di rosa e la tradizione da cui deriva la sua preparazione.

E poi in questo numero ci sono le meravigliose fotografie che raccontano la scelta vegetariana di Valentina, conosciuta qualche tempo fa su ig  e poi c’è Mariù, e il suo fantastico mondo di profumi e natura, e ci sono Marcella con alcune suggestioni tropicali e una nuova scoperta anche per me, Marzia che racconta la tradizione delle rose nelle vigne, non vi racconto altro, vi invito solo a seguire il link per immergervi in una buona lettura e ancora una volta ringraziare la nostra sempre più brava direttora Dana Frigerio!!!

Aloe sottovetro

6 maggio 2015 § Lascia un commento

Bisognerebbe sempre avere in casa una piantina di Aloe vera,
un rimedio naturale per il trattamento delle ustioni e contusioni e di molte altre malattia della pelle. Spesso però capita che le foglie della pianta crescendo si pieghino o si rompano causando un danno più che altro di ordine estetico.

aloe sottovetro

Provate a inserire l’aloe in un vaso di vetro trasparente di forma cilindrica sufficientemente alto da proteggere almeno la metà della lunghezza delle foglie e abbiate cura di sistemare la pianta in un luogo molto luminoso.

aloe e stampa botanica

invasatura aloe

Per un tocco Shabby Chic ho decorato il vaso con una stampa botanica dell’aloe. La potete scaricare da qui. Per regalare alla stampa un tono più vissuto, ho immerso il foglio (semplice carta da fotocopie) in una vaschetta contenente qualche goccia di china nera e un po’ di caffè.

fissare stampa

Rinvasate l’aloe in un bel vasetto in cotto, se antico tanto meglio e inserite il tutto nel contenitore cilindrico di vetro, terminate avvolgendo con la stampa botanica trattenuta da un cordino naturale.

estratto di un articolo pubblicato da me su Vivere Country aprile 2015

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