Rêves D’argile pour mon fleurs

10 agosto 2014 § 12 commenti

da ragazza non amavo i fiori recisi,
la ragione forse risiedeva nel fatto che il mondo vegetale non era allora al centro della mia attenzione e depredare una pianta dei suoi fiori la vedevo un’azione inutile. Con il tempo e l’esplodere della passione per le piante non ho più potuto fare a meno di circondarmi della loro bellezza. Bouquet e mazzolini di fiori prolungano il piacere di godere della loro compagnia anche in casa e per accoglierli nel tempo ho collezionato una serie di contenitori di misure e materiali differenti, qualcuno di produzione moderna ma prevalentemente provenienti da mercatini dell’antiquariato.

brocca e vasi Reve d'Argile Vasi Reve d'Argile

Quando sul web ho visto le creazioni Rêves D’argile, è stato un vero ‘coupe de foudre’, le sue ceramiche riuniscono il fascino degli oggetti di antica memoria alla modernità di una tecnica che lascia affiorare sul lavoro un po’di argilla non smaltata creando un piacevolissimo contrasto materico tra la porosità della terra nera e lo smalto liscio lucido e bianco.

atelier RA

atelier Reve d'Argile

stampi ceramica

Monique, l’artigiana francese che si cela dietro Rêves D’argile, utilizza terra nera per la sua faïence, molto differente dall’argilla rossa più comunemente usata nella produzione italiana e in particolare quella tradizionale di Albisola, realtà artistica che ben conosco per personale interesse e vicinanza territoriale.

Nel recente Tour en Provence, Brocante et Jardin realizzato con Sarah Tognetti avevo inserito una visita all’atelier Rêves D’argile, sapevo che Monique e le sue creazioni avrebbe regalato grandi emozioni. Dal suo laboratorio allestito in una piccola casetta in giardino escono ogni giorno grandi meraviglie, opere piene di poesia che hanno conquistato tutti.

pitcher for flowers

Qualche brocca e diversi vasetti sono venuti via con me… non ho resistito all’acquisto di qualche pezzo che ha arricchito la mia collezione di oggetti che fanno bene al cuore.

Monique accoglierà nuovamente nel suo atelier e nella sua magnifica casa il prossimo gruppo che parteciperà a Noël en Provence Brocante et Jardin i prossimi 28 – 29 e 30 novembre 2014. Un nuovo Tour per scoprire la Provenza nel periodo più bello e coinvolgente dell’anno. Stiamo preparando un programma ricco di fascino ed emozione!!!!

Alcuni accorgimenti per conservare i fiori in acqua

1 – TAGLIO.

Preparate ogni singolo fiore tagliando di netto e in obliquo con coltello affilato il suo gambo, eliminate tutte le foglie per evitare che in acqua marciscano lasciandone una o due vicino alla corolla. Per i fiori a gambo molle come per dalie o papaveri o che emettono lattice come i rami di falso gelsomino, cauterizzate il taglio con la fiamma di un accendino o un fiammifero.

I fiori che presentano gambi legnosi come quelli delle rose, dei lillà o dei viburni, devono essere schiacciati alla loro estremità con un martello e incisi a croce con la lama di un coltello o con la cesoia.

2 – DISINFETTARE

Per evitare l’insorgenza di marciumi è necessario che l’acqua di immersione dei fiori sia pulita e disinfettata, un aiuto può essere quello di aggiungere un cucchiaio di varechina e un cucchiaino di zucchero o inserire sul fondo del vaso un’aspirina. Anche un pezzo di carbone ha lo stesso effetto depurativo.

3 – CONSERVARE

Per conservare al  meglio i vostri fiori infine si raccomanda di spuntare ogni giorno i gambi più teneri e di cambiare l’acqua affinché sia sempre cristallina.

consigli sulla conservazione dei fiori, da un mio articolo per la pagina web Premiaty di SIGMA.

annotazioni creative #agosto

1 agosto 2014 § 3 commenti

Strano mese questo appena trascorso,
la pioggia è stata la variabile costante, i nostri giardini non hanno mai visto prati così verdi! Mentre piante e fiori ringraziano, l’agricoltura è in ginocchio , frutta e ortaggi non riescono a maturare e iniziano a marcire così come i cereali. Speriamo in un agosto come da tradizione!

Agosto

- Fanno riflettere i pensieri di un agricoltore senza tempo, blog di un amante della campagna che vede nella Naturalità l’unica via, bella scoperta della blogsfera il cui link è stato segnalato da Francesca.

il vegetable

source

- L’orto quest’anno è stato penalizzato dal tempo, una coltivazione in vasconi sul terrazzo essendo magari più facile da controllare può rappresentare una piccola soluzione alternativa. Ho recentemente conosciuto un giovane ingegnere, Giacomo Borta, che ha progettato un interessante sistema modulare per una coltivazione agevole e alla portata di tutti. VegeTable TM, sono vasche realizzate in acciaio verniciate all’acqua e legno massiccio di larice al naturale con Certificazione PEFC per la Chain of Custody. I moduli sono ad altezza bancale e permettono di lavorare una piccola porzione di orto senza chinarti, senza sporcare, in completa consapevolezza e comodità. Sono concepiti per permettere all’acqua in eccesso di fuoriuscire attraverso due appositi ugelli, si può riciclare posizionando sotto VegeTable  un annaffiatoio. Inoltre le gambe in acciaio inox.sono dotate di ruote per un facile spostamento.

porta oggetti Burgon & Ballsource

- Mentre preparo le ultime consegne di lavoro prima della pausa estiva (non la mia purtroppo, quella delle riviste e dei portali web…) sogno di visitare giardini, di avere il tempo di leggere  libri scritti dalle amiche (anche questo) e faccio incursioni di shopping giardinicolo sui portali web.
Ho scoperto che su Amazon.it hanno in vendita alcuni prodotti della Burgon & Ball, azienda inglese che produce articoli di grande qualità e raffinato design, ogni tanto cedo e mi faccio qualche regalino. Vi consiglio una visita al portale, per comodità oltre al link qui sull’articolo, potete accedere anche attraverso il banner sempre presente sulla barra a destra del mio blog.

porta attrezzi

source

- Sempre su Amazon.it ho acquistato proprio ieri un porta attrezzi da muro che avevo salvato tra i preferiti ed era stato messo in saldo, non è bellissimo?

fiorirà un giardino

16 luglio 2014 § 6 commenti

Quando accade che l’amore per le piante e la natura
incontrano il buon gusto e le due cose sono doni di persone creative, puó nascere qualcosa di speciale, se poi una passione si trasforma in lavoro non c’è quasi nulla di più stimolante e appagante.

Alessandra e Francesco

Così é stato per Alessandra Fior con un titolo di agraria nel cassetto ed esperienza nel settore commerciale di prodotti agricoli quando, circa venti anni fa ha deciso di disegnare la sua prima collezione di articoli dedicati a chi ama la casa e la natura con uno stile semplice che reinterpreta gli oggetti della nostra memoria. Riunita la sua famiglia una sera a tavola, dalla rosa di nomi prescelti per battezzare l’azienda ne esce vittorioso fiorirà un giardino®, pronunciato con una simpatica erre moscia dalla nipotina. Un nome che in tanti anni, cresciuto senza frastuono, ha conquistato il cuore di molti appassionati che ritrovano nei prodotti dell’azienda la propria filosofia di vita.

esterno Buttrio

Villa Ottelio-de Carvalho sede fiorirà un giardino

filari viti Buttrio

Ho passato a Buttrio, a  Villa Ottelio de Carvalho sede di fiorirà un giardino®, un magnifico fine settimana ospite di una splendida padrona di casa con la quale si è da subito instaurata un’empatia ritrovata in chi parla lo stesso linguaggio. Mi ha mostrato orgogliosa il suo piccolo orto delle erbe che raccoglie tesori botanici affiancato alla più classica produzione orticola coltivata dal marito Francesco compagno di avventura non solo nella vita ma anche nell’azienda.

orto giardino fiorirà un giardino

arredi in ferro fiorirà un giardino

Tutto attorno la campagna del Friuli, terra generosa e fertile, filari di vigneti a perdita d’occhio che costellano le dolci colline fanno da sfondo alla proprietá. Un privilegio passeggiare nello show room allestito nelle ex scuderie per ammirare i nuovi articoli pronti per il mercato nazionale ed internazionale, tanti i prodotti dedicati a chi ama il giardino e il vivere all’aperto, come cache pots, targhette per piante,  grembiuloni che ben conosco perchè uno mi era stato regalato da un’amica e gli arredi in ferro, ammirati anche nel giardino della proprietà.

Fiorirà un giardino

Assieme a Gianlidia Tonoli di GiatoSalò e Loretta Marchetti di Lavanda e Rosmarino siamo state invitate quali testimoni di un evento, la presentazione del libro, “Around Florence”, ultima creazione della nota food writer Csaba dalla Zorza, le emozioni sono tante e non potevo racchiuderle in un solo scritto.

interni

accessorio fiorirà un giardino

casa e fiorifiori interno esterno

La mia vocazione ha prevalso in questo primo racconto dove il giardino è il tema che mi lega all’azienda Ho vissuto aria di festa e conosciuto tanti amici speciali di Alessandra e Francesco. Una bellissima compagnia che sostiene, aiuta e arricchisce chiunque abbia il piacere di incontrarla. Un grazie anche a loro unito a uno speciale a fiorirà un giardino® per avermi fatto respirare vera aria del Friuli e fatto meglio conoscere una realtá da sempre ammirata.

Jardin de La Louve en Provence

18 giugno 2014 § 22 commenti

Il caratteristico borgo di Bonnieux
custodisce uno dei giardini privati più interessanti della Provenza. Le jardin de La Louve è stato concepito da Mme Nicole De Vésian, stilista specializzata nel settore tessile per la maison Hermes, con l’acquisto della proprietà nel 1986.

ingresso jardin La Louveingresso al giardino attraverso la porta di casa

maison jardin La Louvesulla facciata Rosa Mermaid

All’età di 70 anni Mme De Vésian decide di andare in pensione e creare a La Louve il suo buen ritiro incantata dalla vista del paesaggio di cui gode la casa. Senza conoscenze di giardinaggio si affida al suo grande senso estetico e nei 1700 metri quadri di terreno suddiviso in tre terrazzamenti, mescola con grande capacità colori e texture vegetali. La proprietaria desiderava un giardino che fosse immutabile nelle stagioni e si integrasse al paesaggio circostante senza interruzione visiva, lavora quindi con i volumi dei sempreverdi e sceglie essenze che fanno parte della vegetazione del Luberon quali bosso, lonicera, viburno, cipressi, euphorbia o rosmarini e procede senza un disegno preciso ma seguendo la visione del suo cuore. Pochissime le fioriture presenti, solo alcune vivaci come lavanda, valeriana, lillà e poi le rose.

scorci jardin La Louve

Nel giardino è determinante l’impronta dell’uomo sulla natura che si esercita con la particolare potatura geometrica delle piante disposte in composizione molto serrata. Forte è la presenza della pietra che è parte integrante del paesaggio, anch’essa testimonia il lavoro dell’uomo con gli antichi reperti ricercati presso i brocante e donati dai tanti amici, come il bel lavabo e i tanti mastelli o le sfere sparse casualmente tra la macchia vegetale.fontana in pietra jardin La Louve

pietre jardin La Louve

pietre e sempervivum  jardin La Louve

I sassi della Durance si mescolano agli arbusti del Luberon in una miscellanea di grande suggestione che sarà poi spunto per tanti giardini a venire.

lavanda jardin La Louve

cipressi jardin La Louve

Curiosa è l’idea di potare la punta dei cipressi, nata da un’esigenza pratica, il piccolo budget a disposizione di Mme De Vèsian fu integrato da donazioni di piante da parte di vivaisti che con il tempo erano diventati amici, alcuni cipressi dalla punta bruciata arrivarono a La Louve e furono prontamente potati divenendo un prototipo preso a esempio da molti giardinieri e paesaggisti.

terrazzino jardin La Louve

piscina jardin La Louverecente inserimento di zolle di Zoysia tenuifolia, macroterma molto resistente alle escursioni termiche tipiche della zona.

Al compimento degli 80 anni, per la fatica della sua gestione, la proprietà viene venduta  a Judith Pillsbury un’antiquario inglese appassionato di giardini che ha saputo conservare lo spirito del luogo ed ha introdotto alcune fioriture.

Nel dicembre 2007 le Jardin del La Louve è stato insignito del prestigioso riconoscimento francese “jardin Remarquable”.

 

Jardin de La Louve

Chemin Saint Gervais, 84480  BONNIEUX
Département 84 – Vaucluse

info:judithpillsbury@gmail.com

Aperto su appuntamento una volta al mese in piena stagione unicamente per gruppi di almeno 10 persone (chiuso in luglio e agosto) 

 

 

Tour en Provence, Brocant et Jardins

11 giugno 2014 § 19 commenti

Mancano pochi giorni
alla partenza per il Tour in Provenza Brocante et Jardins del 13 – 14 e 15 giugno 2014 ideato e organizzato assieme a Sarah.

Tour en Provence
Abbiamo unito le nostre passioni e con voi deciso di condividere l’esperienza di un viaggio dove ritrovare tutti gli estremi che più ci piacciono, mercatini dell’antiquariato e giardini!

jardin la Louve

La Louvesource

Inizia bene il nostro viaggio provenzale, prima tappa è il bellissimo giardino de La Louve, che nel dicembre 2007 è stato insignito del prestigioso riconoscimento francese “jardin Remarquable”. Un giardino che ospita numerose essenze mediterranee e si sviluppa su più terrazzamenti. Gli elementi vegetali si mescolano a quelli minerali con un’armonia di forme che solo un’artista come Nicole Vésian, stilista storica specializzata nel settore tessile della maison Hermès, poteva creare. Bossi e rosmarini topiati, palle in pietra e ciottoli di fiume dalla Durance convivono per fondersi al paesaggio della campagna circostante.

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Poco distante, non poteva mancare una sosta per il pranzo a Bonnieux, il bellissimo borgo sviluppato su livelli e nascosto da una parete di roccia. Le sue vecchie chiese, le possenti mura e le viuzze caratteristiche sono state teatro delle riprese di Un’ottima annata del regista Ridley Scott con Russell Crowe.

museo Marius Fabre source

Prima di dirigerci verso Salon en Provence dove nel pomeriggio ci aspetta la visita all’antico Saponificio Marius Fa­bre, sosteremo a Laurmarin, uno dei più bei villaggi della Provenza famoso anche per i suoi tre campanili e perchè luogo d’elezione di molti artisti.


aixenprovence source

La giornata si concluderà tra le vie di Aix en Provence, cittadina che dista pochi chilometri dal nostro albergo, passeggeremo nel centralissimo Cours Mirabeau, elegante boulevard con i suoi olmi giganteschi, gli antichi caffè, le belle fontane e i raffinati palazzi nobiliari e sceglieremo, tra i numerosi locali caratteristici, dove cenare. (segnaliamo tra i negozi ” Au nome de la rose” il paradiso per chi ama le rose e la pasticceria Bechard!)

Rve d'argile

Sabato mattina si comincia presto, ci dirigeremo ad Auriol per la visita all’atelier Rêves d’argile dove ci attende Monique, una talentuosa ceramista conosciuta tramite il web. Nella corte del suo giardino due brocante allestiranno un mercatino tutto per noi!

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Concluderemo la mattinata a Isle sur la Sorgue, delizia per gli occhi e per il cuore di tanti appassionati di Brocante! Pranzo libero e partenza per una delle mete classiche del sentiero della lavanda, e sì.. perchè le date del nostro viaggio corrispondono proprio con l’inizio del periodo della fioritura di quello che i francesi chiamano oro blu!

Lavender Field_ Abbey of Senanque_ Near Gordes_ Provence_ Francesource

 

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Direzione Abbazia di Senanque, spesso ammirata nelle cartoline e nelle foto che fanno il giro del mondo a testimonianza della famosa fioritura. Poco lontano, Gordes, altro meraviglioso borgo arroccato che offre uno spettacolo unico riflettendo i colori della luce sulle rocce delle case di cui sono costruite.

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Domenica mattina partenza in direzione di Grimaud dove ci aspettano oltre 200 espositori a Le Jas de Roberts. Con il pullman carico di acquisti,  sulla strada del rientro, ci fermeremo e concluderemo il nostro viaggio al Jardin de Pomme d’Ambre, un giardino mediterraneo dove arredi Shabby e angoli romantici creano un’atmosfera di grande charme.

Hotel Mercure

… dimenticavo, questo è il nostro albergo! In puro stile provenzale. Si accettano suggerimenti per localini dove poter mangiare conciliando buona cucina e costo contenuto!

e un’importante raccomandazione… VIAGGIATE  LEGGERI!!! Dobbiamo riservare spazio ai nostri acquisti, ricordate per un paio di scarpe in più, una scodella in meno!!!!

 

un giardino tutto per sè

17 maggio 2014 § 2 commenti

Il giardino è porzione di natura plasmata dall’uomo.

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The garden is a portion of nature shaped by humans.

secret garden
Di grande estensione tanto quanto piccolo fazzoletto di terra o terrazzo, è il luogo che accoglie il corpo ma soprattutto ritempra anima e mente.
Plasmato dalla sensibilità del suo creatore ne raccoglie idee e speranze insegnando la pazienza e l’attesa.
Deve essere magia, per distrarci dai cattivi pensieri e riconciliarci al mondo. 

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Big in extension as well as small piece of land or terrace, it is the place that welcomes the body but especially restores mind and soul.
Shaped by the sensitivity of its creator it collects ideas and hopes teaching patience and waiting.
It must be magic, to distract us from evil thoughts and reconcile ourselves with the world.

camminamento
Chiederà fatica e continua attenzione, ‘un bambino verde”, come lo chiama un’amica, che ben guidato potrà crescere e regalare grandi emozioni.
Ora chiudete gli occhi ed immaginate il vostro!

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It will ask hard work and continuous attention, ‘ a green baby”, as a friend of mine calls it, who well guided will grow and give great emotions.
Now close your eyes and imagine your own!

corso giardino tutto per sè

Il 5 giugno presso la suggestiva location Valdirose Charming Rooms, poco distante da Firenze e accolti da Irene splendida padrona di casa,  insegnerò a progettare un spazio verde prendendo spunto dai giardini dei cottages inglesi o da quelli di impronta provenzale per disegnare e personalizzare il giardino o terrazzo con gusto semplice e romantico.

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On June 5 at the picturesque location Valdirose Charming Rooms, not far from Florence and received by Irene wonderful hostess, I will teach you how to design a green space inspired by the gardens of the english cottages or by those with Provencal footprint to design and customize the garden or terrace with simple and romantic taste.

plants on container

Nella giornata si conosceranno piante e si accenneranno metodi di coltivazione per avvicinare semplici appassionati o professionisti interessati ai principi del giardinaggio per ricreare nel verde la casualità della natura che si coniuga al vivere pratico e dove la bellezza dell’imperfezione e il trascorrere del tempo diventano un valore aggiunto.

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During the day plants will be shown and cultivation methods will be mentioned to approach both amateurs and professionals interested in the principles of gardening and to recreate in the green the randomness of nature that combines practical experience and where the beauty of imperfection and the passage of time become added values.

Per informazioni:

simonettachiarugi@gmail.com

tel. 3391925652

Info B&B: 
tel. 335 8765094

 

 

 

relax in the garden

9 maggio 2014 § 22 commenti

Non esiste giardino o quasi,

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There is no garden or almost none

giardino rose
che non preveda l’inserimento di almeno un elemento di seduta che dovrebbe, nell’immaginario del suo creatore, poterlo accogliere nelle pause di riposo o di meditazione. Per chi cura il proprio giardino è sovente pura utopia, i momenti di relax sono davvero pochi ed è facile che panche e salottini siano utilizzati solo per ospitare amici o visitatori.

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that does not provide at least one element for sitting, it should, in its creator’s  imagination, welcome him or her in the pauses of rest or meditation. For those who take care of their own garden is often pure utopia, the moments of relaxation are very few therefore benches and sitting areas are mostly only used to accommodate friends or visitors.

seduta in ghisaseduta in ghisa in un giardino del Monferrato

seduta legno JArdin de Miromesnilseduta rustica nel Jardin de Miromesnil

scorcipanca nel giardino di Villa Genova

scorci romanticipanca nel giardino di Villa Genova

Tuttavia fa bene al cuore pensare che prima o poi si possa godere della lettura di un libro o sorseggiare una tazza di te proprio sul divanetto che con cura abbiamo scelto e sistemato mentre instancabilmente si strappano erbacce o si taglia l’erba!

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However it’s good for the heart to think that sooner or later we’ll be able to enjoy reading a book or sipping a cup of tea right on the bench that we carefully chose and arranged while tirelessly tearing weeds or cutting the grass!

seduta in pietra e conchiglieantica seduta in cemento e conghiglie Grand Hotel di Rimini

panchina Martina

my gardenin my garden…

annotazioni creative #aprile

2 aprile 2014 § 8 commenti

E’ ufficialmente iniziata la primavera
si inaugura la stagione delle mostre di giardinaggio.

April

  • Questo fine settimana, 5 e 6 aprile, a Celle  Ligure si svolge  la prima edizione di Sogni d’Orto, manifestazione che ho organizzato per il mio comune nell’Anno Internazionale dell’Agricoltura Familiare decretato dalle Nazioni Unite. Orto, semenze, frutteto, macchinari agricoli e animali da cortile e tutto ciò che ruota attorno al mondo dell’agricoltura domestica saranno i temi e le proposte delle due giornate da trascorrere all’interno del giardino del Centro Associativo Mezzalunga disegnato da Libereso Guglielmi, pochi e selezionati espositori affiancheranno laboratori pratici di potatura e innesti, conferenze e presentazioni libri.

 

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  • Per imparare piccoli trucchi e i segreti per realizzare una composizione adatta ad ogni tipo di festività, Jessica di Giacomo creatrice di HULALA vi aspetta il 6 aprile a Milano con un Workshop tutto floreale. Una giornata creativa allietata dallo sfizioso break proposto da Nanacea.
  • Il prossimo fine settimana 12 e 13 aprile, è la volta invece di Aregai in Fiore, manifestazione vivaistica che organizzo per il quinto anno nella suggestiva cornice di Marina degli Aregai, elegante porto turistico della Riviera dei Fiori. L’evento ospiterà per due giornate produttori–vivaisti con proposte per i giardini e terrazzi, in particolare, ampio spazio sarà dedicato alle piante mediterranee tipiche della nostra ricca e profumata costa ligure.
  • Per tutti coloro che si vogliono avvicinare al mondo del giardino, consiglio un corso propedeutico nel quale verranno affrontate le principali tematiche attraverso lezioni pratiche e lavori normalmente svolti nelle diverse stagioni. Il corso tenuto da Diana Pace, membro dell’Associazione Maestri di Giardino si svolgerà il 26 aprile presso il suo ‘Giardino Albaspina’ a Rondissone (TO)
  • Ricordo infine l’appuntamento dall’8 al 13 aprile, con il Fuorisalone di Milano, tante anche le proposte di design che coinvolgono il settore green e l’outdoor.

  

Regali di Pasqua:

  • Dalla creatività di Chiara de Il Castello di Zucchero è nata la paper-love-box, una scatola che racchiude tanti prodotti per tutti gli appassionati della stationary, parola inglese traducibile in cancelleria. Timbro, carte da regalo, nastri e tag di varie misure, sono gli strumenti  del  kit  perfetti per personalizzare i vostri doni pasquali! La primavera, i colori chiari, i fiori e gli uccellini sono i soggetti della prima bellissima paper-love-box. Da ordinare subito, la mia è già arrivata!
  • paper love box
  • Dalla collaborazione tra Bosch e Swarovski  un attrezzo molto comune come l’avvitatore, si veste a festa, si ricopre di lustrini e diventa decisamente glamour per la gioia di molte bricoleuse.
  • 81x18LIdoVL._SL1500_
  • Eva è un’illustratrice, il suo tratto è pulito e i sui lavori si ispirano agli anni’50, allo stile scandinavo e al minimalismo giapponese. Realizza alberi genealogici che sostituiscono l’austera iconografia del passato alle raffinatissime illustrazioni, regalo ideale per Prime Comunioni, matrimoni e altre ricorrenze.

 

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Ringrazio Anna creatrice di Ultimissime dal forno per avermi dedicato un po’ del suo tempo con un bellissimo post sul suo blog!

di rami e di intrecci…

11 marzo 2014 § 9 commenti

…non solo vegetali,
anche pensieri, parole ed emozioni sono stati ingredienti del campus organizzato dall’Associazione Maestri di Giardino.

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Branches and braids, not only of plants, but also of thoughts, words and emotions were the ingredients of the campus organized by the association Maestri di Giardino.

villa la Valverde

La cinquecentesca Villa La Valverde, immersa nella campagna alle porte di Verona, è stata scenografia ideale dell’incontro dei Maestri sull’intreccio vegetale, una giornata dedicata ad apprendere un’arte antica che aiuta a trasformare il materiale regalato dal bosco e i residui della potatura, i polloni e il legname da dirado in supporti, punti focali e strutture più complesse per completare un giardino ancora vuoto o rendere altra delizia all’orto.

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The sixteenth-century  Villa La Valverde  immersed in the countryside outside Verona was the ideal scenery for the meeting of the Maestri about plant braiding. A day dedicated to learning an ancient art that helps transform the material donated by the forest as well as pruning residues, suckers as well as thinning timber in brackets, focal points and more complex structures in order to complete a still empty garden or provide another delight to the  vegetable garden.

prunus spinosa

Pillar, cordoli e treillage da oggetti funzionali vengono trasformati in  elementi di arredo dalla tradizione vernacolare al design. La funzionalità cede il passo al puro piacere estetico e l’oggetto diventa elemento d’arte contemporanea che si integra al paesaggio fino a divenire espressione di Land Art.

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Pillar, curbs and treillage transformed from functional objects to elements of furniture from the vernacular tradition to the design. The functionality gives way to pure aesthetic pleasure and the object becomes an element of contemporary art that complements the surrounding landscape to become an expression of Land Art.

ramaglie

Nella giornata si sono alternate dimostrazioni pratiche di lavori dei Maestri Massimo Villa, giardiniere di mestiere e artista dell’intreccio vegetale per passione e Gianpiero Gauna, vivaista la cui esperienza nasce dall’unione di due tradizioni, una proveniente dalla pianura e una dalla montagna, dove l’elemento legno era parte del quotidiano e materia prima per la realizzazione degli attrezzi di lavoro dei campi e degli oggetti di uso domestico. Introduzione storica dalla tradizione all’approccio artistico di Simonetta Chiarugi.

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During the day practical demonstrations of the works of the Maestri alternated: Massimo Villa, gardener for work and artist of the plant braiding for passion and Gianpiero Gauna, nurseryman whose experience comes from the union of two traditions, one from the plains and the other from the mountains, where the wood as an element was part of everyday life and raw material for the creation of tools to work in the fields and household objects. Historical introduction from the tradition to the artistic approach by Simonetta Chiarugi.

taglio materiale

Il giovane bosco de La Valverde ha fornito ai partecipanti materiale di studio e lavoro e guidati dall’esperienza di Gianpiero Gauna, sono state raccolte essenze idonee alla realizzazione di alcuni manufatti e spiegate le particolarità dei diversi legnami.

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The young forest of the Valleverde provided participants with study and work material, guided by the experience of Gianpiero Gauna, they harvested species suitable for producing some artifacts and were taught the particularities of the various timbers.

cestini

Canestro

chiusura pillar ok copia

chiusura Pillar

Massimo ha introdotto all’arte dell’intreccio con la realizzazione di un cordolo da aiuola, modulo base per ogni altra creazione, di un cesto e di un pillar, tradizionale sostegno per piante rampicanti. Alternando tecniche e manufatti i partecipanti hanno messo al lavoro le mani e preso dimestichezza con le specie vegetali.

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Massimo introduced to the braiding art with the making of a curb by flowerbed, foundation form for any other creation, a basket and a pillar, traditional support for climbing plants. Alternating techniques and artifacts, the participants put their hands to work and became familiar with the plant species.

siepe morta

La giornata si è conclusa con la costruzione di una siepe morta, composta da ramaglie, fascine, cortecce e altro materiale che non può essere utilizzato per il compost, traccia viva del passaggio dei maestri nel bosco veronese.

Si ringrazia per l’accoglienza l’arch. Maria Giulia da Sacco, deliziosa padrona di casa.

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The day ended with the construction of a dead hedge, consisting of branches, twigs, bark and other material that cannot be used for compost, live track of the passage of the Maestri in the woods Verona.

Many thanks for the hospitality to Arch. Giulia Maria Sacco delightful hostess.

Blanchefleur, storia di rosa e d’amore

14 febbraio 2014 § 19 commenti

“Blanchefleur, é una rosa centifolia,
ossia a cento petali, assai meno popolare di molte altre. Le centifolie come testimoniato nelle antiche ceramiche olandesi, sono un complesso esperimento di varie razze di rose create nei paesi bassi, patria di molte delle rose antiche a noi tramandate.

La storia che nasconde questa rosa bistrattata ma generosa e indistruttibile, oltre che superbamente profumata é da perdere il fiato.

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“Blanchefleur, is a centifolia rose, a hundred petals rose, much less popular than many others. The centifolia, as witnessed in the ancient Dutch pottery, is a complex experiment of various breeds of roses created in the Netherlands, home to many of the old roses handed down to us. The story this mistreated but generous and indestructible as well as superbly scented rose hides is breathtaking.

Love

Felix re di al-Andalus, nella Spagna moresca, nelle sue scorribande in Galicia, attacò un gruppo di pellegrini diretti a Santiago di Compostela. Tra questi c’era una giovane donna  incinta che fu fatta schiava e portata dal re a Napoli come dama di compagnia della moglie, anch’ essa incinta. Entrambi i figli nacquero la domenica delle Palme. I due bambini Floris (Appartenenza al Fiore) e Blanchefleur (Fiore bianco) furono allevati assieme e diventarono ben presto inseparabili. Felix per paura che il figlio volesse sposare Blanchefleur, decise di ucciderla mentre Floris era a scuola, pentitosi,  la vende invece a dei mercanti diretti al Cairo dove passò di proprietà a un Emiro.

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Felix King of al-Andalus, in the Moorish Spain, during one of his raids into Galicia, attacked a group of pilgrims headed to Santiago de Compostela. Among them was a young pregnant woman who was enslaved and brought to the king in Naples as maid of honor of his wife, pregnant herself. Both babies were born on Palm Sunday. The two children Floris (belonging to the flower) and Blanchefleur (White Flower) were reared together and soon became inseparable. Felix fearing his son Floris would end up marrying Blanchefleur, decided to kill her while his son was at school. Repented he decided instead to sell the girl to some merchants directed to Cairo, where she was handed over to an Emir.

Rosa_centifolia_Blanchefleur_lbCredits

Felix construì un imponente tomba per Blanche, per renderne piu credibile la morte. Lo sgomento di Floris fu cosí profondo da obligare il re a raccontare la veritá.  Floris  si recò immediatamente al Cairo per cercarla dove incontrò Daire, il  guardiano del ponte della torre delle concubine. Ogni anno l’Emiro sceglieva una concubina, uccideva la moglie e sposava la prescelta, e Blanchefleur era tra le preferite. Floris sfidò allora il guardiano della torre a una partita a scacchi con promessa che all’eventuale vincita avrebbe avuto permesso di entrare nella torre. Nascosto in un cesto di fiori, per sbaglio finì nella stanza di Claris, la migliore amica di Blanchefleur che divenne complice della coppia. Scoperti vennero condannati a morte ma il volere morire l’uno per l’altro, persuasero l’Emiro a salvarli e sposarli. L’Emiro sposò a sua volta Claris a cui promise che sarebbe stata l’ultima moglie.
Alla morte di Felix, Floris  ereditò il regno e i suoi sudditi furono convertiti al cristianesimo”.

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Felix built an impressive tomb for Blanche, in order to make her death more credible. The dismay of Floris was so deep to oblige the king to tell the truth. Floris immediately went to Cairo to look for her. There he met Daire, the guardian of the tower bridge of concubines. Each year the Emir was choosing a concubine, he killing his previous wife and marrying the chosen one and Blanchefleur was among the favorites. Floris challenged then the guardian of the tower in a game of chess with the promise that if he’d won he would have been allowed to enter the tower. Tucked away in a basket of flowers, accidentally ended up in the room of Claris, the best friend of Blanchefleur who became an accomplice to the couple. Discovered they were both sentenced to death but their will die for one another persuaded the Emir to save them and let them marry. The Emir himself married Claris promising also that she would be his last wife.
On the death of Felix , Floris inherited the kingdom of al-Andalus and his subjects were converted to Christianity. “

Rosa Love

Boccaccio scrisse una versione della stessa storia ne’Il Filocolo‘, nel 1336, mentre era a Napoli. Il racconto è stato un argomento popolare per rifacimenti successivi, e fu trattato dal poeta svedese Oscar Levertin nella ballata romantica “Flores och Blanzeflor”nel 1891.

… e questa è la storia della Rosa centifolia ‘Blanchefleur’ raccontata da Giulio Baistrocchi, artista e amico appassionato di rose e di piante,  ne ha studiato l’origine su testi inglesi e francesi e generosamente l’ha condivisa con noi.

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Boccaccio wrote a version of the same story in Il Filocolò, in 1336, while he was in Naples. The story was a popular topic for subsequent remakes and was treated by the Swedish poet Oscar Levertin in the romantic ballad ” Flores och Blanzeflor ” in 1891.
And… this is the story of Rosa centifolia ‘ Blanchefleur ‘ told by Giulio Baistrocchi, artist and friend with a passion for roses and plants, who studied its origin on English and French texts and generously shared it with us.

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