Arredi in ferro outdoor anche in casa

11 dicembre 2018 § Lascia un commento

Nella mia Garden Room,
ho mescolato pezzi di arredo tradizionali ad elementi prevalentemente realizzati in ferro che sono senz’altro più contemporanei e minimalisti. Lo so, vi avevo promesso di mostrarvela tutta per intero invece qua e la pubblico solo foto di pezzetti, ma quasi ci siamo….

Garden Room .jpg

Mi piacciono le linee pulite e grafiche, non rincorro le mode e da quel che ricordo ho sempre apprezzato uno stile di arredo essenziale che spesso purtroppo non coincide con l’inevitabile accumulo di materiale che si verifica con il trascorrere del tempo.

Sto valutando l’acquisto di una piccola consolle (pare sia un termine desueto) da inserire nella Garden Room e sul sito di Unopiù ho trovato molti prodotti interessanti che voglio mostrarvi e condividere con voi.

 

Tavolo Conrad

tavolo e sgabello mod. Conrad

Ditemi se non è bellissimo questo tavolo, dal design essenziale realizzato in ferro zincato e verniciato a polveri di colore bianco o grafite, della stessa linea, sono disponibili anche gli sgabelli alti per accompagnarlo.

Tavolo in ferro da interno.

Ho sfogliato il catalogo per scoprire altri arredi in ferro, non solo da destinare allo spazio outdoor, ma anche per arredare con originalità e ricercatezza la casa.

collezione Foldy

collezione mod. Foldy

Collezione Arthur UnopiùCollezione Arthur

Arredo ferro Unopiù

Apprezzo anche gli arredi dalla linea più classica, oltre che in giardino, nella mia casetta sarebbe molto utile un bel tavolo per ospitare tutte le piante perché il davanzale interno è ormai troppo piccolo.

 

Per chi ama le piante e il giardino, guardare il catalogo di Unopiù è un po’ come per i bambini sfogliare quello dei regali di Natale!

 

 

 

Annunci

La tavola delle feste in stile naturale

6 dicembre 2018 § Lascia un commento

La tavole delle feste in stile naturale con decorazioni di frutta di stagione ed erbe aromatiche.
Ghirlanda con prodotti Cortilia

Preparare la tavola delle feste è un piacere che si rinnova ogni anno, nel boscogiardino la natura fa da sfondo e bastano pochi pezzi importanti come candelabri d’argento e le posate del “servizio buono” mescolati ad elementi di uso quotidiano per creare un’insieme semplice e al contempo elegante. Anche la decorazione si adegua all’ambiente e per una scelta ecosostenibile, low-cost e di facile reperibilità. ho utilizzato erbe aromatiche sempreverdi abbinate a frutti di stagione e bacche di rosa canina per creare ghirlande, segnaposto e facili composizioni.

Rappresentano una valida alternativa alle piante più tradizionali, sono inoltre erbe che celano significati simbolici di buon auspicio, un valore aggiunto molto apprezzato che rende la tavola ancora più unica e si rifà ad un metodo di comunicazione non verbale in voga nell’Ottocento.

Seguite il gusto personale o scegliete gli elementi vegetali per il loro significato simbolico:

AGRIFOGLIO – Ilex aquifolium – lungimiranza
ABETE – Abies alba– elevazione
ALLORO – Laurus nobilis – gloria e successo
BACCHE di ROSA – Cinorridi – speranza, serenità 
OLIVO –Olea europaea– pace, giustizia e sapienza 
ROSMARINO – Rosmarinus officinalis, immortalità dell’anima 
SALVIA – Salvia officinalis,  salute, vitalità

MELOGRANO – Punica granatum, produttività, ricchezza e fertilità

particolare con frutta nel bicchiere

La frutta secca a fine pasto diventa elemento decorativo offerta nei bicchieri di vetro a calice insieme ai benaugurali chicchi di uva o di melograno. Le vecchie tazze da latte possono si trasformano in cache pot per mazzetti di aromatiche da fissare al loro interno creando una sorta di sfera con la rete metallica utilizzata per i pollai in alternativa alla spugna sintetica.

coppetta del latte come cahe pot

La tavola è realizzata per un progetto per Cortilia, il primo mercato agricolo che permette di fare la spesa online di frutta e verdura freschi e di stagione, con ampia scelta diprodotti biologici e alimenti senza glutine. Da Cortilia arrivano tutte le erbe aromatiche e la frutta, sono molti gli amici che scelgono di fare una spesa consapevole con Cortilia, una filiera corta che copre Lombardia, Piemonte ed Emilia con oltre 1500 prodotti provenienti da oltre 150 produttori selezionati.

Vi invito a visitare il sito di Cortilia per prendere visione di questa bella realtà italiana.

 

Lifestyle e stili di arredo

28 novembre 2018 § Lascia un commento

Lo stile di arredo può influenzare lo stile di vita?

Mi soffermata a pensare cosa vuol dire per me Lifestyle, che tradotto in italiano significa stile di vita. Immersa nella routine del lavoro, il mio stile di vita è piuttosto frenetico, legato decisamente al fitto calendario degli impegni professionali, come accade per molti del resto e anche se sono fortunata perchè il lavoro è frutto di una passione, non riesco a ritagliare il tempo che vorrei per rilassarmi.

Se penso alla parola relax, mi immagino a sorseggiare un te seduta su un divanetto in giardino, o in altri spazi all’aperto o in una casa ariosa, mi riprometto spesso di fare decluttering per dare spazio all’ambiente e mescolare nuovi  pezzi di design a quelli più classici di famiglia.

Aralia - UnopiùSerra mod. ARALIA

ARALIA - AURORA UnopiùDivano mod. AURORA                                               Serra mod. ARALIA

Un grande desiderio è quello di possedere una serra, non necessariamente adibita a ricovero di piante, mi piacerebbe che fosse una sorta di Garden House, che possa ospitare all’interno degli arredi comodi e di qualità.

La coniugazione tra outdoor e indoor è magnificamente interpretata da Unopiù’ azienda leader nel settore, che vanta 40 anni di esperienza e ha sviluppato una ricca gamma di arredi e accessori dallo stile molto diverso tra loro, in grado di soddisfare ogni esigenza.

Toscana - Unopiù

Mi sono divertita a sognare ad occhi aperti, d’altronde è quasi Natale e a volte i desideri si avverano, così ho iniziato a sfogliare il catalogo on line di Unopiù (un tempo collezionavo quelli in formato cartaceo e forse da qualche parte ne ho ancora qualcuno).

Ho scelto alcuni ambienti e pezzi d’arredo che mi ispirano, capaci di creare spazi di benessere da godere in ogni stagione, sia all’esterno che all’interno della casa, dove il tempo libero cambia ogni prospettiva. Dove il tempo libero diventa una filosofia di vita, un privilegio da condividere

GINGER - EMY - Uno piùmod. GINGER                              mod. EMY

Bastano davvero pochi elementi d’arredo, qualche seduta, una bella lampada.  le immagini del catalogo UNO PIU’ sono sempre fonte di ispirazione. 

TREBLE - Uno piùmod. TREBLE

Lampade Osio - UnopiùLampade mod. OSLO

stile Uno Più

Fatemi sapere cosa vuol dire per voi Lifestyle!

Phlebodium aureum – Felce piede di coniglio

16 novembre 2018 § Lascia un commento

Questa bellissima felce ornamentale è conosciuta anche con il nome popolare di Blue Rabbit’s Foot Fern ovvero Felce blu piede di coniglio, per via dei rizomi aerei che sono ricoperti da una fitta lanugine argentea e somigliano vagamente ad una zampa del simpatico animaletto.

Phlebodium aureum S. Chiarugi

Apprezzata particolarità è l’insolito colore grigio/azzurro e la forma profondamente lobata delle foglie le cui evidenti nervature danno il nome alla specie ‘Phlebodium’ (dal Greco ‘phlebos’ = vena).

fern S. Chiarugi

Come per tutte le piante domestiche, il modo migliore per capire come curare la felce è conoscere l’habitat in cui cresce naturalmente per cercare di ricrearlo. Phlebodium aureum vive nelle foreste tropicali del Sud America ed è una pianta epifita con radici aeree che vivono sulle superfici degli alberi o altri supporti. Quindi ama posizioni con luce indiretta e umidità relativamente elevata, Anche se sono felci che amano vivere in ambienti umidi non apprezzano affatto il terreno eccessivamente bagnato e per salvaguardarne la salute è necessario utilizzare un vaso dotato di foro e aggiungere un fondo drenante al terriccio di coltivazione. Durante la fase di riposo vegetativo invernale siate parsimoniosi con l’apporto idrico che dovrà invece aumentare nella stagione di crescita nel corso della quale dovrete anche aggiungere regolarmente del concime liquido all’acqua di irrigazione ogni 2-3 settimane.

Per creare un luogo similare a quello di provenienza nebulizzate la pianta con acqua, possibilmente piovana o poco calcarea, anche quotidianamente.

Oltre ad essere molto decorativa, Phlebodium aureum è una di quelle piante utili in casa perché libera l’aria dalle impurità.

moltiplicazione felci S. Chiarugi

Moltiplicazione delle felci

La maggior parte delle felci si propaga in natura tramite le spore che si formano sulla pagina inferiore delle foglie. Le piante coltivate in casa si moltiplicano tuttavia più facilmente tramite la divisione dei cespi, alcune specie producono piccoli bulbilli o rizomi che si staccano dalla pianta madre e si ripiantano singolarmente in un nuovo vaso dotato di un fondo drenante contenente buona terra da giardino. Ognuno formerà una nuova pianta di felce, il periodo migliore per effettuare queste operazioni è la primavera.

Felce decoirazione S. Chiarugi

Felci per decorazioni

Coltivando più piante di felci in casa, potrete creare un ambiente piacevole e rilassante e avrete al contempo a disposizione materiale fresco per le vostre decorazioni floreali. Le fronde di alcune felci sono infatti molto decorative e donano leggerezza alle composizioni, si conservano per molto tempo soprattutto se ogni giorno avete l’accortezza di sostituire l’acqua dei vasi e taglierete in obliquo la parte terminale dei fusti con una lama ben affilata.

da Vivere Country novembre 2017

Annotazioni creative #novembre2018

9 novembre 2018 § Lascia un commento

In questo strano autunno, dopo il caldo, anche la pioggia non da tregua.

In giardino sono ancora molti i lavori da fare prima dell’arrivo dell’inverno, i bulbi da mettere a dimora, il prato che attende di essere tagliato per l’ultima volta per quest’anno e le talee. 

Per i giardinieri più organizzati è tempo di riposo, di seguito segnalo qualche evento riguardante il mondo dei fiori e le date dei miei prossimi workshop.

Ghirlanda S. Chiarugi 2018

eventi

novembre

Le prime riprese di grande produzione televisiva cino-taiwanese che ha scelto il mercato dei fiori della toscana per ambientare un reality show.
 Il programma Venus Flower Shop, produzione cino-taiwanese ha scelto il Mercato dei Fiori di Pescia per ambientare alcune scene di un reality show che vede come protagonisti grandi star nei paesi produttori dello show. In un episodio del reality si vedranno i protagonisti rifornirsi di fiori per avviare e gestire un negozio di fiori che sarà aperto nella città di Firenze in via Gibellina. Durante la prima parte delle riprese – sempre ambientate al Mercato dei Fiori – i protagonisti sono stati accompagnati da un personaggio d’eccezione: famoso flower designer Xu Fei, in arte 21. Venus Flower Shop andrà in onda su IQIYI, la più importante piattaforma streaming cinese, nel mese di gennaio.

Curiosità: Il negozio di fiori resterà in attività per un anno e sarà inserito nei programmi dei Tour Operator cinesi in Italia che visiteranno i luoghi dove si svolge il reality e quindi anche il Mercato dei Fiori a Pescia.

Xu Fei

18 – 19 novembre 2018

Mercato Fiori Piante Toscana – Città di Pescia (PT)

FioreColore

Terza edizione di FioreColore, evento dedicato al fiore a 360 gradi, dal titolo “Ritorno alla natura. Fiori a Km zero”. I colori tendenza nel floral designing declinati con la produzione floricola locale e le modalità per comunicare al meglio il mondo dei fiori attraverso Instagram saranno al centro dell’evento, che si terrà al Mercato dei Fiori di Pescia (PT). Ospiti di questa edizione: la floral designer polacca Iza Tkaczyk e la blogger e garden stylist Simonetta Chiarugi.

Per il pubblico, ingresso libero: domenica 18 novembre alle 14.30 (fino alle 17.30 circa) si terrà lo show-dimostrazione di Iza Tkaczyk: per la prima volta in Italia la floral designer polacca utilizzerà soprattutto i fiori di produzione locale, come calle, gerbere, gigli e rose, ma anche specie più particolari come agerato, celosia, curcuma o classici che stanno tornando alla ribalta come i gladioli e i garofani.

Lunedì 19 novembre – masterclass riservata agli operatori di settore (a pagamento – 50 euro – su prenotazione e a numero chiuso – massimo 25 partecipanti). 

Dalle 8.30 alle 13.30, si terrà la prima parte della masterclass con Iza Tkaczyk durante la quale la floral designer mostrerà e realizzerà in diretta alcune creazioni floreali: composizioni per la tavola e per la  casa, sia per le feste di Natale che per altri eventi, anniversari, celebrazioni.

Alle 14.30 la blogger e Garden stylist Simonetta Chiarugi, illustrerà le strategie per l’utilizzo efficace di Instagram per promuovere piccole e grandi imprese: dalla creazione e gestione del profilo.

Info e prenotazioni: 0572 453108 ufficio mercato dei fiori della Toscana.

Iza Tkaczyk 7_B.jpg

Workshop

24 novembre

Agricola Shop – Varese
Chiudi pacco green
Piccoli elementi vegetali come gli aghi di pino, bacche, ghiande o pigne possono diventare originali chiudi pacco per aggiungere unicità ai regali di Natale.
Per tutti gli amanti del verde e del fai da te che vogliono imparare a utilizzare al meglio i piccoli doni offerti dalla natura.
Durante il corso sarò fornito tutto l’occorrente per realizzare le decorazioni.
info e prenotazioni: info@agricolashop.it

25 novembre

Podere di san Fiorano (Lodi)
Ghirlanda di Natale

Nelle antiche serre del Podere di San Fiorano, luogo inaspettato e a incantevole che vi invito a visitare prescindere dal workshop, l’intera giornata sarà dedicata ad intrecciare ghirlande invernali con bacche, foglie e rami, per abbellire la casa o regalare a Natale.
Per accontentare le numerose richieste il corso si terrà sia la mattina dalle 9,30 -12,00 che il pomeriggio dalle 14,00 – 16,30
al termine sarà offerta una merenda con i dolci di L’orso in Cucina
info e prenotazioni 0377 53730

1 DICEMBRE

Vivaio F.lli Arimondo (IM)

Ghirlanda di Natale
Nella serra del bel vivaio nella Riviera dei Fiori, il pomeriggio sarà dedicato ad imparare a realizzare la più classica delle ghirlande di Natale utilizzando solo materiali naturali, senza colla ne spugna sintetica.
14,30 – 17,00 al termine sarà offerta una merenda a tutti i partecipanti
info e prenotazioni 3297155895

2 DICEMBRE

Agricola Shop – Varese

Segna posto
Con un po’ di manualità, fantasia e alcuni elementi naturali facili da reperire, potrete creare piccoli regali personalizzati per coccolare gli ospiti che siederanno alla vostra tavola di Natale.
Durante il corso ti forniremo tutto l’occorrente per realizzare le decorazioni.
10,00 -12,00
info e prenotazioni: info@agricolashop.it

8 DICEMBRE

Lascia la Scia – Coworking Lab

Corso di acquarello botanico
per cimentarsi con l’antica tecnica per imparare a ritrarre bacche e altri elementi vegetali per realizzare un quadro o una cartolina da regalare o regalarsi. Nozioni di disegno con copia dal vero, studio delle luci e uso del colore.
dalle 9,30 / alle 13,30
info e prenotazioni: 339 1925652

Acquarelllo S. Chiarugi

9 DICEMBRE

Garden Room – Celle Ligure (SV)

Ghirlanda di Natale
Nella mio atelier creativo, vi aspetto per insegnarvi a realizzare la più classica delle ghirlande di Natale utilizzando solo materiali stagionali freschi, senza colla ne spugna sintetica.
14,30 – 17,00 al termine sarà offerta una merenda a tutti i partecipanti
info e prenotazioni 3391925652

Orticolario 2018

3 ottobre 2018 § Lascia un commento

Questo fine settimana, 5-6-7 ottobre, si svolgerà la decima edizione di Orticolario, la kermesse di giardinaggio che ospita le eccellenze vivaistiche nazionali e per tre giorni anima il Parco Storico e la struttura fieristica di Villa Erba a Como.

La pianta protagonista è la Salvia che da il titolo all’evento “Si salvia chi può!”, il tema è il “Gioco”, un concetto complesso e affascinante capace di generare fantasia, ironia, mistero, senso della meraviglia. La Salvia, pianta magica, purificatrice e divinatoria, un genere che può vantare una grande biodiversità contando infatti circa 1.000 specie e centinaia di varietà provenienti da tutto il mondo.

A rendere il racconto ancora più “salvifico” sarà l’ospite d’onore di Orticolario 2018, Roy Lancaster, vicepresidente dell’inglese RHS, Royal Horticultural Society, scopritore di piante, scrittore e giornalista, che riceverà il premio “Per un Giardinaggio Evoluto 2018”.

Per festeggiare la decima edizione nel cuore di Orticolario, il padiglione centrale del centro espositivo, è allestita una gigantesca installazione artistica gonfiabile. Un’esperienza immersiva realizzata con la seta Mantero.

Venerdì sarò presente tutto il giorno in veste di giornalista e blogger, realizzerò esclusive stories da condividere sui miei social che vi invito a seguire per non perdere tutte le novità del settore e gli allestimenti più interessanti.

Sabato invece, alle ore 15,00, vi aspetto da Agricola nello Stand 30 di Ala Cernobbio per una Dimostrazione di Decorazione Floreale durante la quale realizzerò una speciale ghirlanda declinata nel tema dell’allestimento.

Evento aperto a tutti e senza prenotazione!

Per seguire tutti gli eventi, consultate il programma.

Sono lieta di annunciare la mia nuova collaborazione come brand ambassador di Agricola Home & Garden di Varese, una realtà molto interessante per gli appassionati che propone un vasto assortimento di articoli per il giardinaggio e per la casa e soprattutto una grande scelta di piante molte delle quali prodotte nel vivaio del Garden.

Come dividere e moltiplicare le opuntie

21 settembre 2018 § Lascia un commento

Comunemente chiamato fico d’india,
l’opuntia è una succulenta molto frugale, si accontenta della poca acqua piovuta dal cielo e se non fai attenzione in poco tempo una piccola piantina si trasforma in una selva.

opuntia divisione e rinvaso S. Chiarugi

Tra fine inverno e inizio primavera è il momento giusto per dividerla e moltiplicarla. Coltiva l’opuntia in terrazzo, se abiti in zone con inverni rigidi scegli la varietà Opuntia humifusa.

Occorrente

  • Coltello a seghetto
  • Paletta
  • Carta di un vecchio quotidiano
  • Terra specifica per piante grasse

Come si fa

Dividere opuntia S. Chiarugi

Avvolgere opuntia S. Chiarugi

Avvolgi i cladodi, comunemente denominati pale, con la carta di un quotidiano ed estrai la pianta dal vaso.

Opuntia a metà S. Chiarugi

divisione e rinvaso opuntia S. Chiarugi

Con un coltello a seghetto dividi il pane di terra in tante porzioni quanto sono le piante prodotte dalla madre e rinvasa in un vaso di terracotta o di plastica nel quale dovrai predisporre un fondo drenante composto da pezzi di coccio o argilla espansa affinché l’acqua non ristagni per evitare l’insorgenza del marciume radicale.e riempi con specifica terra simile a quella in cui le piante vivono in origine, povera dunque e non concimata, addizionata di sabbia grossolana e di piccoli frammenti ghiaiosi di pomice o di vermiculite.

moltiplicare opuntia S. Chiarugi

Durante il periodo di crescita, in primavera e in estate, bagna la pianta 1 volta ogni 2 settimane e dai il tempo alle radici di asciugarsi completamente tra un’annaffiatura e l’altra. Nel periodo di riposo si diminuisci l’intervento innaffiando ogni 3-4 settimane.

 

Da fine primavera e fino a tarda estate puoi moltiplicare l’opuntia tramite talea. Con un coltello affilato e disinfettato preleva una “pala” e cospargi eventualmente il taglio con polvere fungicida (va bene anche un po’ di cenere di legna). Lascia asciugare per una decina di giorni per far cicatrizzare la ferita prima di interrare ad una profondità di circa 3/4 della loro lunghezza. Il vaso con la talea andrà tenuto all’asciutto a una temperatura che non inferiore ai 10°.

Per Verde Facile, primavera 2017

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: