annotazioni creative #gennaio2019

11 gennaio 2019 § Lascia un commento

Niente bilanci del passato, sono per fortuna passati…  come è d’obbligo si fanno buoni propositi, anche se non tutto riusciremo a mettere in atto, è già buono avere la volontà di farli. La prima cosa che voglio condividere con voi è che il blog  avrà presto una nuova veste grafica, come accade per la casa e anche per la nostra stessa persona, ogni tanto un cambiamento è necessario. Non stravolgerò l’immagine ma cercherò di rendere più fruibile la lettura.

Poi voglio raccontarvi del mio primo articolo su Gardenia, la rivista di riferimento per gli appassionati del settore. Sono molto felice ed emozionata di leggere il mio nome insieme a quello degli altri autori, l’articolo che ho scritto parla di un’iniziativa molto interessante a cui tutti potete partecipare. Qui sotto vi racconto qualcosa di più e vi invito ad acquistare la rivista di gennaio perché ho inserito anche un’utile tabella che vi potrà esser d’aiuto per procedere nella semina. 

gardenia gennaio 2019 s. chiarugi

Altra cosa… chi mi segue anche su instagram già lo saprà, ho ripreso i nostri incontri con le dirette del giovedì sera, quindi vi aspetto ogni settimana alle ore 21,00 su instagram per parlare di piante, giardini e giardinieri.

Infine ecco alcuni appuntamenti da me selezionati per il mese di gennaio.

11 gennaio

ore 18
Genova – Libreria La Feltrinelli
presentazione del libro di LIBERESO GUGLIELMI
L’erbario di Libereso – Meraviglie della natura attraverso la matita del giardiniere di Calvino – Pentàgora, dicembre 2018

l'erbario di libereso, s. chiarugi
Un libro splendido, interamente illustrato a colori, di un giardiniere indimenticabile.

fino al 15 gennaio

segnalo la possibilità di iscriversi e partecipare allo scambio internazionale dei semi SEEDS OF LOVE( ne ho parlato nel mio articolo su Gardenia di questo mese).
Per partecipare dovete avere a disposizione dei semi da scambiare con altri appassionati, un profilo su FB o un blog su cui postare i vostri semi e contattare Isabelle Olikier, colei che ha creato questa bellissima iniziativa, per farvi assegnare un numero di partecipazione. Il 21 gennaio ci sarà l’estrazione per l’aggiudicazione dei semi.

articolo seeds of love s. chiarugi

16, 17 e 18 gennaio

Convegno Nazionale AICG

La prossima settimana sarò nuovamente in Puglia, una regione magnifica che in questi ultimi tempi stranamente mi richiama a se. Sono stata invitata a partecipare alla Settima Edizione del Convegno Nazionale AICG che quest’anno ha come tema “Il Centro Giardinaggio racconta il territorio: Cultura, Paesaggio, Radici e Futuro sostenibile”. Il Convegno si terrà a BORGO EGNAZIA ed è aperto al pubblico previa iscrizione gratuita qui. In programma convegno nazionale aicg 2019_generale interventi molto interessanti con relatori che gli appassionati di giardinaggio senz’altro conoscono come Stefano Mancuso, Cristos Xiloyannis, Emanuela Rosa-Clot e altri.

Sarò presente per imparare e anche per voi, così da potervi poi raccontare. 

20 gennaio

dalle 10 alle 16:30
MANDILLO DEI SEMI – XVIII edizione

Chiostro del Santuario di Montebruno (Val Trebbia, prov. di Genova, a pochi km da Torriglia)
festa del libero scambio di semi autoprodotti e lieviti di casa organizzata dal Consorzio della Quarantina, con il sostegno dell’Ente Parco Antola e la collaborazione della Rete Semi Rurali
contadini, orticoltori, appassionati, ovunque banchetti per lo scambio, associazione Parole di Terra, libri di Pentàgora, presentazione di: L’orto da zero, di Simone Siviero, e Di seme in meglio, a cura di Alice Pasin; l’esposizione della copia da viaggio della Cuoca di Bernardo Strozzi, l’esposizione delle patate dal mondocurata da Fabrizio Bottari, il Gioco dell’oca-patata per i più piccoli, la cucina naturale di Una Ginestra e tanto altro ancora!!

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52 settimane di risparmio e regali green

5 gennaio 2019 § Lascia un commento

Archiviato da poco il Natale,
è tempo di fare programmi, tra i buoni propositi ho scoperto in questi giorni attraverso vari profili instagram che seguo come quello di Elisabetta, Serena e Alice, un metodo di risparmio molto semplice per riuscire a mettere da parte una somma importante ed è richiesto impegno costante e progressivo per ottenere a fine anno fino a 1378 euro.

52 settimane di risparmio s. chiarugi

#52settimanedirisparmio funziona così, ogni settimana dell’anno dovrete mettere da parte una cifra con valore crescente di un’unità prestabilita, 1 euro la prima settimana, 2 la seconda e così in crescendo fino alla 52 esima settimana. Si può procedere anche al contrario, e credo proprio che utilizzerò questa opzione.. Ho preparato una tabella da stampare per monitorare l’andamento, la potete scaricare qui.

52 week ok

 

52 week reverso

Sto pregustando la somma, sarò ligia e so che non mi farò prendere dalla tentazione di lasciar perdere, per custodire il mio tesoretto ho provveduto con il miglior salvadanaio possibile, quello classico, di terracotta che non si può aprire se non rompendolo! Se lo volete anche voi, arriva da Agricola.

Con la somma che risparmierò potrò acquistare un bel po’ di cosine, oppure farò un viaggetto a visitare giardini meravigliosi. Condivido con voi alcune mie scelte e se avete suggerimenti su come spensere la cifra fatemi sapere e anzi, vi invito a fare altrettanto, si comincia domani!!!

atrtrezzi giardino

da tempo desidero un biotrituratore e un decespugliatore a batteria senza fili, eccoli scelti dal sito di Agricola, potrei acquistarli con un semplice click!!!

viaggio giardinimi piacerebbe visitare il giardino e la tenuta Monk’s House appartenuto a Leonard e Virginia Woolf e ora di proprietà del National Trust, dopo aver letto il libro Il  giardino di Virginia Woolf” che racconta della loro esperienza come giardinieri, sono molto curiosa di visitarla. Se non conoscete il libro ve ne consiglio l’acquisto, un ottimo regalo per se stessi e per amici.

corso ceramica

oppure un corso di ceramica da Eric Landon,che su instagram fa sognare tutti gli appassionati del genere me compresa, ovviamente ci uscirebbe anche un bel viaggetto in quel di Copenhaghen, dove Eric aka Tortus Copenhagen ha il suo quartier generale. non vi ho raccontato che ho iniziato a fare ceramica perché da tempo ho in mente un progetto che nel 2019 prenderà forma (tanto per rimanere in tema…)

Questioni sono i desideri più grandi, ultimamente investo molto nella mia formazione, con corsi inerenti i lavoro, c’è sempre e così tanto da imparare! 

Fatemi sapere se anche voi partecipate a questo challenge, seguitemi anche su instagram dove quotidianamente pubblico delle stories dove racconto di piante e condivido i miei esperimenti giardinicoli.

Idee per illuminazione outdoor

28 dicembre 2018 § Lascia un commento

Nell’ immaginare uno spazio verde
e quando pensiamo a progettare o a migliorare il nostro giardino o terrazzo, la mente rimanda senza indugio alla presenza e alla scelta delle piante, che certamente sono le protagoniste ma non sono i soli elementi in grado di caratterizzare il luogo. Fondamentale è anche l’illuminazione così da vivere pienamente ogni ambiente e non solo durante la stagione estiva e primaverile, durante l’inverno infatti le ore di buio sono maggiori rispetto a quelle in cui è presente la luce e gli spazi ben illuminati concorrono a creare un’atmosfera particolare.

L’inverno è anche il periodo in cui ci si documenta sui libri e sui cataloghi per ordinare o acquistare nuove piante e si progettano i lavori perché come ben sappiamo noi giardinieri, il giardino (e anche il terrazzo ovviamente) è sempre in movimento. Vi suggerisco allora anche di rivolgere l’attenzione all’illuminazione, quest’estate ho utilizzato qualche lampada a energia solare nel mio boscogiardino che mi ha fatto venire il desiderio di un sistema più strutturato. Così mi sono messa a cercare in rete ed ho trovato delle soluzioni molto interessanti  proposte da Unopiù, è inutile che raccontarvi di quest’azienda italiana perché da molti anni è un punto di riferimento per tutti gli appassionati del settore outdoor.

Hamper a sospensione Unopiùserie Hamper

Le lampade di Unopiù solo talmente belle che possono tranquillamente trasferirsi nell’interno di una casa e di un ufficio.

lampada a sospensione hamper Unopiù

In particolare mi sono innamorata della serie Hamper che grazie al cavo lungo 6 metri può decorare varie situazioni dal portico all’albero, starebbe benissimo attorcigliata al ramo del mio vecchio carpino al si sotto del quale ci sono panche e tavoli. La lanterna a LED Hamper è realizzata in ferro zincato e verniciato a polveri nei colori bianco, bronzo ed è disponibile in due versioni: lanterna e sospensione.

Oslo a terra Unopiùserie Oslo

Oslo su scale Unopiùserie Oslo

Oslo a sospensione Unopiùserie Oslo

Mi piacciono molto anche le lampade posate a terra come quelle della serie Oslo progettate da Studiomartino.5, sono realizzate in ferro zincato con vari modelli in stile geometrico, alcuni anche alimentati a batterie, perfette per qualsiasi situazione.

lampada aton Unopiù versione terraserie Aton

Sempre opera del designer e grande specialista della luce Marco Acerbis le lampade della serie Aton, sono lcaratterizzate da una torsione delle lamelle di alluminio che conferisce una diffusione della luce originale e molto suggestiva. lampade

mizar a parete Unopiù

mizar a sospensione Unopiù

Altra serie molto suggestiva dalla linea particolarmente romantica, Mizar, è composta da un corpo illuminato a Led e diffusori in teak dalle linee geometriche per un living moderno sia outdoor che indoor.

elettra unopiu_18_pierrick_A9A1458_ok_4000 copiaserie Elettra

Unopiù accontenta anche chi ama lo stile classico con la serie Elettra, in alluminio verniciato a polveri, che rivisita la classica lanterna ottocentesca. 

Queste sono le mie scelte, poi ovviamente in catalogo cìè molto di più, anzi vi invito a sfogliarlo qui on line.

Post scritto in collaborazione con Unopiù

conifere per le decorazioni

22 dicembre 2018 § Lascia un commento

composizione nel cesto S. Chiarugi

Basta un semplice cestino con un misto di fronde di conifere profumate, qualche pigna e un filo di lucine al led (attenzione ad acquistare quelle a temperatura calda se volete un effetto più rilassante)  per fare Natale

In questo periodo molte conifere rischiano inutili potature, non tutte le specie e le varietà di pino o abete, Pinus o  Abies con la più corretta nomenclatura botanica, sono adatte per essere utilizzate nella decorazione. 

Misto conifere S. Chiarugi

Per la cronaca…. Pini e abeti si distinguono per la disposizione degli aghi. Nell’abete gli aghi sono molto corti e sono disposti uno ad uno direttamente sul ramo, mentre nel pino sono invece lunghi e raccolti a coppie o in ciuffi.

A meno che non vogliate sacrificare gli esemplari coltivati con tanta passione in giardino, potete più semplicemente acquistare dal fiorista di fiducia o meglio ancora al mercato dei fiori della vostra città,  le fronde più adatte prelevate da alberi appositamente allevati allo scopo. Solo alcune varietà di abete come Abies nobilis, con aghi lunghi 1-3,5 cm, a sezione piatta, di colore glauco, blu-verde  e Abies nordmanniana con aghi lunghi circa 13–30 mm, apice  arrotondato. e caratteristica pagina superiore lucida, di colore verde scuro,  e altre specie possono essere utili per le decorazioni in quanto presentano aghi o foglie  che persistono sul ramo reciso per lungo tempo.

Abete nobilis S. ChiarugiAbies nobilis

Abies nordmanniana S.ChiarugiAbies nordmanniana

Un metodo utile, economico e rispettoso dell’ambiente per procurarsi materiale vegetale,  consiste nel prendere accordi con amici giardinieri che spesso devono potare le piante entro i primi freddi.  

Cipresso S. ChiarugiCupressus arizonica

Molto decorative  e durature anche le fronde con tipiche foglie modificate e ridotte a squame della tuja Thuja, e del cipresso in particolare la varietà ornamentale Cupressus arizonica, di colorazione blu/verde. Fanno massa e riempiono bene soprattutto se utilizzate per la realizzazione delle ghirlande. Se ne possono inoltre usare anche i frutti, chiamati comunemente coccole, sia come elemento decorativo nella composizione che, sparse nelle librerie, per tenere lontani  i Lepisma saccharina, chiamati pesciolini d’argento che si annidano nei libri e si nutrono della carta.

Ghirlanda S. Chiarugi

Ghirlanda delle feste con rosmarino, anice stellato e…

13 dicembre 2018 § Lascia un commento

Sarà certamente il periodo
ma pare che la ghirlanda sia proprio diventata un must della decorazione! Fino a qualche anno fa non era così comune, la mia passione per questa tipologia di decoro è arrivata per caso, mentre facevo pulizia del bosco ho avuto una folgorazione, così ho iniziato ad attorcigliare ramaglie e a imparare a trattare fronde e fiori.
Per le mie ghirlande utilizzo solo elementi naturali, mai colle ne oasis perché amo e rispetto la natura ed evito quando posso la plastica.

Ghirlanda delle feste con rosmarino, anice stellato S. C 1.

Ho realizzato una piccola ghirlanda che può essere utilizzata per le tavole speciali delle feste, potete adagiarla direttamente così oppure aggiungere un piatto e una candela al centro.

Ghirlanda delle feste con rosmarino, anice stellato S. C 2

Robysushi salmone

salmone in crosta Robysushi 

Gli ingredienti che ho utilizzato si ispirano ad una ricetta creato da un’amica blogger Robysushi, ha preparato un salmone che è una delizia, aromatizzato con rosmarino, anice stellato e bacche di ginepro. Vi invito ad andare a trovarla sul suo blog per leggere la ricetta.

Ghirlanda delle feste con rosmarino, anice stellato S. C 4

Untitled

Per la ghirlanda preparate la solita base di rami intrecciati e con il fil di ferro fissate punte di rami di rosmarino e santolina. Ogni tanto aggiungete un anice stellato che dovrete dotare di un gambo in fil di ferro semplicemente facendo passare un filo tra le punte della spezia e attorcigliando le due estremità. Alternate al pepe rosa o altra spezia suggerita dalla vostra fantasia. Concludere la ghirlanda bloccando il fil di ferro sul retro e… buone feste!

Ghirlanda delle feste con rosarino, anice stellato S. C 6

Arredi in ferro outdoor anche in casa

11 dicembre 2018 § Lascia un commento

Nella mia Garden Room,
ho mescolato pezzi di arredo tradizionali ad elementi prevalentemente realizzati in ferro che sono senz’altro più contemporanei e minimalisti. Lo so, vi avevo promesso di mostrarvela tutta per intero invece qua e la pubblico solo foto di pezzetti, ma quasi ci siamo….

Garden Room .jpg

Mi piacciono le linee pulite e grafiche, non rincorro le mode e da quel che ricordo ho sempre apprezzato uno stile di arredo essenziale che spesso purtroppo non coincide con l’inevitabile accumulo di materiale che si verifica con il trascorrere del tempo.

Sto valutando l’acquisto di una piccola consolle (pare sia un termine desueto) da inserire nella Garden Room e sul sito di Unopiù ho trovato molti prodotti interessanti che voglio mostrarvi e condividere con voi.

 

Tavolo Conrad

tavolo e sgabello mod. Conrad

Ditemi se non è bellissimo questo tavolo, dal design essenziale realizzato in ferro zincato e verniciato a polveri di colore bianco o grafite, della stessa linea, sono disponibili anche gli sgabelli alti per accompagnarlo.

Tavolo in ferro da interno.

Ho sfogliato il catalogo per scoprire altri arredi in ferro, non solo da destinare allo spazio outdoor, ma anche per arredare con originalità e ricercatezza la casa.

collezione Foldy

collezione mod. Foldy

Collezione Arthur UnopiùCollezione Arthur

Arredo ferro Unopiù

Apprezzo anche gli arredi dalla linea più classica, oltre che in giardino, nella mia casetta sarebbe molto utile un bel tavolo per ospitare tutte le piante perché il davanzale interno è ormai troppo piccolo.

 

Per chi ama le piante e il giardino, guardare il catalogo di Unopiù è un po’ come per i bambini sfogliare quello dei regali di Natale!

 

 

 

La tavola delle feste in stile naturale

6 dicembre 2018 § Lascia un commento

La tavole delle feste in stile naturale con decorazioni di frutta di stagione ed erbe aromatiche.
Ghirlanda con prodotti Cortilia

Preparare la tavola delle feste è un piacere che si rinnova ogni anno, nel boscogiardino la natura fa da sfondo e bastano pochi pezzi importanti come candelabri d’argento e le posate del “servizio buono” mescolati ad elementi di uso quotidiano per creare un’insieme semplice e al contempo elegante. Anche la decorazione si adegua all’ambiente e per una scelta ecosostenibile, low-cost e di facile reperibilità. ho utilizzato erbe aromatiche sempreverdi abbinate a frutti di stagione e bacche di rosa canina per creare ghirlande, segnaposto e facili composizioni.

Rappresentano una valida alternativa alle piante più tradizionali, sono inoltre erbe che celano significati simbolici di buon auspicio, un valore aggiunto molto apprezzato che rende la tavola ancora più unica e si rifà ad un metodo di comunicazione non verbale in voga nell’Ottocento.

Seguite il gusto personale o scegliete gli elementi vegetali per il loro significato simbolico:

AGRIFOGLIO – Ilex aquifolium – lungimiranza
ABETE – Abies alba– elevazione
ALLORO – Laurus nobilis – gloria e successo
BACCHE di ROSA – Cinorridi – speranza, serenità 
OLIVO –Olea europaea– pace, giustizia e sapienza 
ROSMARINO – Rosmarinus officinalis, immortalità dell’anima 
SALVIA – Salvia officinalis,  salute, vitalità

MELOGRANO – Punica granatum, produttività, ricchezza e fertilità

particolare con frutta nel bicchiere

La frutta secca a fine pasto diventa elemento decorativo offerta nei bicchieri di vetro a calice insieme ai benaugurali chicchi di uva o di melograno. Le vecchie tazze da latte possono si trasformano in cache pot per mazzetti di aromatiche da fissare al loro interno creando una sorta di sfera con la rete metallica utilizzata per i pollai in alternativa alla spugna sintetica.

coppetta del latte come cahe pot

La tavola è realizzata per un progetto per Cortilia, il primo mercato agricolo che permette di fare la spesa online di frutta e verdura freschi e di stagione, con ampia scelta diprodotti biologici e alimenti senza glutine. Da Cortilia arrivano tutte le erbe aromatiche e la frutta, sono molti gli amici che scelgono di fare una spesa consapevole con Cortilia, una filiera corta che copre Lombardia, Piemonte ed Emilia con oltre 1500 prodotti provenienti da oltre 150 produttori selezionati.

Vi invito a visitare il sito di Cortilia per prendere visione di questa bella realtà italiana.

 

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