come realizzare un pomander

19 gennaio 2020 § Lascia un commento

Mi piace l’arancia,
durante la stagione invernale se voglio regalarmi una coccola spremo qualche agrume, preferisco la varietà tarocco, dal succo rosso e asprigno, piuttosto che navel di origine brasiliana. Adoro anche il suo profumo che si diffonde in tutta la casa e se voglio farlo durare più a lungo preparo dei pomander, profumatori d’ambiente il cui uso risale al Medioevo, erano principalmente realizzati con l’arancia ma era uso prepararli anche con limoni o altri pomi ed erano utilizzati per mascherare gli odori, ad essi veniva anche attribuita una valenza magica.

Li corservo in una bol d’argento, durano a lungo e la fragranza dell’arancia si può rinnovare mescolandola insieme a cannella, note forti e speziate di essenze naturali, vi racconto come farli e coservarli.

 

Cosa occorre

  • Arance con buccia spessa (vanno bene anche quelle amare)
  • Chiodi di garofano interi
  • Nastro adesivo di carta 1cm
  • Nastro di raso

Con il nastro adesivo di carta avvolgere l’arancia. Premere i gambi dei chiodi di garofano il più profondamente possibile nella buccia dell’arancia. Se fosse particolarmente dura e resistente praticare in precedenza un foro con uno stuzzicadenti in legno.

Riempite l’intera superficie delle arance con i chiodi di garofano loro per evitare che l’arancia durante l’essiccamento marcisca. Eliminate il nastro adesivo e ponete l’arancia ad essiccare in luogo fresco e ventilato o molto semplicemente su di un termosifone. L’arancia durante questa operazione, che dura circa un mese, perderà gran parte del suo volume, eventualmente fissare bene i chiodi di garofano che saranno un po’ fuoriusciti dalla buccia.

Infine passare attorno all’arancia un nastro di raso e fare un fiocco o un occhiello se si desidera appendere il pomander.

le manine della mia Anna, la foto risale a qualche anno fa

Come conservarli

Il pomander si mantiene perfettamente per diversi anni, il suo profumo si può rinnovare preparando un miscuglio di spezie a base di noce moscata, cannella in polvere, chiodi di garofano, macis con l’aggiunta di qualche goccia di essenza di olio di legno di sandalo. Si mescolano bene le spezie e si mettono assieme al pomander in un sacchetto che scuoteremo delicatamente per far penetrare gli aromi su tutta la sua superficie. Le spezie oltre rinnovarne il profumo, aiutano a conservarlo.

 

Trovi questo progetto insieme a tanti altri sul mio primo libro “Buon Gardening” edito nel 2014 da Mondadori.

annotazioni creative #gennaio2020

14 gennaio 2020 § Lascia un commento

Ho iniziato il 2020 in montagna,
mi sono riposata e divertita e ho fatto tante cose nuove,  forse ho bigiato un po’ troppo perché siamo quasi a metà di questo primo mese dell’anno e ancora non ho pubblicato il post con gli appuntamenti.
In giardino le operazioni da fare sono ben poche, è tempo di sfogliare i cataloghi per scegliere semi e piante da mettere a dimora a fine inverno, immaginerò di essere con voi, nei vostri giardini con la speranza di poter presto concretizzare il sogno di un  posticino tutto mio! Purtroppo non posso più deliziarmi di praticare operazioni di giardinaggio in quanto mi è stato vietato  di andare nel boscogiardino che ho curato con tanto amore per circa 30 anni, non potrò quindi godere delle mie piante che in gran parte sono state inoltre buttate via.

Bando alle chiacchiere, ecco qua le mie scelte per questo mese, soprattutto sono felice di sottoporre alla vostra attenzione il Tour per giardini in Irlanda che ho organizzato per i primi di giugno al quale dedicherò prossimamente un post per presentarlo al meglio ma lascio qui gli estremi per incuriosirvi, c’è ancora tempo per partire ma veramente poco per prenotarsi perché i posti sono pochi e occorre dare conferma entro fine gennaio.

 

Per maggiori informazioni vi invito a cliccare su questo link.

 

16 -17

Convegno nazionale dell’Associazione Italiana Centri di Giardinaggio

Centro Congressi Ville Ponti di Varese

Ottava edizione dell’associazione a cui aderiscono 115 Garden Center in tutta Italia, con un programma molto ambizioso “I Centri di giardinaggio fanno squadra per diventare protagonisti dell’economia che cambia”. un’operazione culturale ed economica di primaria importanza, che mira a trasformare questi soggetti in autentici protagonisti di un nuovo modello di business e di nuovi modi di produrre beni e servizi.

La partecipazione al convegno è gratuita con iscrizione obbligatoria a segreteria@aicg.it.

info qui

 

 

Un’amica mi ha regalato questo libro con una bellissima dedica e dicendomi che in un periodo difficile della sua vita le era stato di grande aiuto. Come amica lo consiglio ora a voi, la sua lettura è stata davvero illuminante, o perlomeno, mi ha fatto pensare alla forza che ognuna di noi ha e alla potenza dell’alleanza tra donne, la storia ( è un romanzo) si svolge nel Giardino dell’Angelo, una piccola oasi verde ricca di fascino e profumi nel cuore bohémien di Madrid e regno di Olivia.

Lo trovate qui con altre ottime recensioni.

Buona lettura, poi raccontatemi se vi è piaciuto.

 

La festa della Stella di Natale

7 gennaio 2020 § Lascia un commento

Il 12 dicembre si è celebrato in tutto il mondo #poinsettiaday,
giorno dedicato alla pianta comunemente chiamata Stella di Natale.

Devo confessare che fino a qualche anno fa non rientrava nella lista delle mie preferite, sicuramente per il colore rosso delle sue brattee che sono le foglie apicali modificate che assumono una diversa tonalità a seconda della cultivar, ho poi imparato a conoscerla e apprezzare le sfumature di colore dei nuovi ibridi come quelle del rosa che virano più o meno verso l’albicocca. Lo scorso anno avevo realizzato una ghirlanda con la prinsettia, una pianta dal portamento compatto che mi piace molto e si distingue per il rosa baby più o meno acceso.

Non mi soffermerò a raccontarvi di come coltivare la poisettia, l’ho già scritto qui, ne come utilizzarla per le decorazioni realizzata qui o anche come prolungare la durata degli steli recisi della stella di Natale che ho descritto in questo post, ma della sua storia, di come è arrivata nelle case di milioni di persone e perchè si festeggia proprio il 12 dicembre.

Il giorno del #poinsettiaday, sono stata ospite di un evento oganizzato alla Humboldt University di Berlino da Stars Unite Europe distributori europei della Stella di Natale, sono molto onorata di essere stata invitata in rappresentanza dell’Italia e voglio mostrarvi ciò che ho visto e raccontarvi cosa ho imparato.

selfie su muro verticale di Stelle di Natale

La sala dell’antica Università è stata allestita da Floral designer di grande fama internazionale con innovative interpretazioni.

Palline di Natale con stelo reciso e trattato di Poinsettia

novità e differenti ibridi di Poinsettia

La storia della festa dedicata alla Poinsettia ha radici lontane e molte sono in relazione alla città di Berlino dove fu fondata l’università che porta il nome del naturalista tedesco Alexander von Humboldt (1769-1859) che in Messico raccolse, con il collega francese Aimé Bonpland, diversi esemplari di stella di Natale, introdotti poi in Europa. A quel tempo la pianta era chiamata Euphorbia fastuosa e solo sucessivamente il nome venne trasformato Euphorbia pulcherrima (la più bella euforbia) in origine era coltivata nei giardini aztechi come simbolo di purezza e dai missionari spagnoli fu poi battezzata “Estrella de Navidad”.

Pannello di una porta decorato con stelle di Natale

Il nome poinsettia deriva invece da Joel Roberts Poinsett (1779-1851) medico e b otanico dilettante, che fu il primo ambasciatore americano in Messico, che ispirato dalla bellezza della pianta la portò negli Stati Uniti inviandola ai giardini botanici di tutto il paese. Uno dei primi destinatari fu il Giardino Botanico di Bartram a Filadelfia dove fu riconosciuto il potenziale decorativo della pianta, quindi si iniziò a coltivarla e commercializzarla. Il 6 giugno 1829, le stelle di Natale furono presentate al pubblico per la prima volta al Philadelphia Flower Show. Più tardi nel 1834, le prime stelle di Natale furono esportate dal Giardino di Bartram in Europa da un commerciante di piante di nome Robert Buist. Durante tutto il diciannovesimo secolo, le stelle di Natale si diffusero rapidamente in tutta l’America e in regioni calde come la California dove crescevano all’aperto. A partire dal 1830, la crescente popolarità della pianta fu illustrata in molte pubblicazioni e riviste.

antiche stampe che ritraggono i primi esemplari riconosciuti di Poinsettia 

 

Joel Roberts Poinsett morì il 12 dicembre 1851. In suo onore, il Congresso degli Stati Uniti introdusse la Poinsettia Day nel 1852, che viene ancora celebrata il 12 dicembre di ogni anno in memoria del diplomatico.

annotazioni creative #novembre2019

16 novembre 2019 § Lascia un commento

In un balzo dall’estate
siamo piombati nell’inverno saltando l’autunno, la stagione che più amo. Per me è stato un bene, quest’anno ho dovuto abbandonare con grande dolore il mio boscogiardino e con esso tutte le gioie che mi donavano le mie amate creature verdi, in questo periodo si assapora di più la casa ed ho pensato che sposterò la mia attenzione verso le piante da interno, che poi parliamoci chiaro, è un’invenzione dell’uomo perché nessun vegetale è nato per vivere in cattività.

Novembre è anche il mese dei workshop, mi potrete incontrare su e giù per l’Italia, impegnata ad insegnare tecniche di decorazione piuttosto che l’acquarello botanico.

he ho avuto il piacere Per info e prenotazioni vi lascio il mio numero di cellulare 

Simonetta 3391925652

 

A fine ottobre ho avuto il piacere di assistere alla prima visione di un film documentario “Il tempo del Casoncello”, presentato a Milano al Design Film Festival nella sezione Bloom curata da Antonio Perazzi, un film  girato nell’arco di 5 anni dal bravissimo fotografo Emilio Tremolada che racconta il lavoro e la personalità di Gabriella Buccioli, una straordinaria giardiniera che amo molto e che è stata grande fonte di ispirazione  per me e per tanti appassionati di piante e giardini.

Il film della durata di circa un’ora,  mi è piaciuto tantissimo, mi ha riportata nel bellissimo giardino di Gabriella che ho visitato qualche anno fa e qui ve ne avevo parlato.

” Il tempo del Casoncello” potete vederlo comodamente a casa vostra, vi consiglio di preparare una bella tisana e accoccolavi sul divano, è disponibile qui 

Il film è disponibile ancje in DVD e Blu-ray e può essere richiesto a iltempodelcasoncello@gmail-com

Colvin & Co, noto sito di vendita on-line di bellissimi bouquet a domicilio, ha esteso la sua offerta alle piante da appartamento inserendo alcune specie di grande fascino che potete ricevere direttamente a casa vostra in 24 ore. Nell’offerta è incluso un vaso di ceramica che potete scegliere del colore che più vi piace.

Fino al 15 dicembre vi posso offrire uno sconto del 15% su tutta la collezione digitando qui il codice: ABOUTGARDEN

Regalare una pianta in vaso è un ottimo modo per farsi ricordare….

 

dipingere le scarpe di tela con stencil

11 novembre 2019 § Lascia un commento

Lo scorso mese sono stata ospite di Fleur Paint,
una bella realtà aziendale italiana nell’ambito della decorazione, sinonimo di qualità per quanto riguarda le vernici di alta gamma, nata per il restauro e nel tempo specializzata sul colore effetto chalky con una vasta scelta di prodotti spay, marker, glitter, effetti ossidanti, accessori, stencil..

Sono molto felice di essere stata scelta come ambassador del brand e durante la giornata  insieme ad altre colleghe abbiamo  preso dimestichezza con le tecniche e il colore per  personalizzare delle scarpe da ginnastica di tela. Io ho scelto di utilizzare lo stencil perché avevo adocchiato nella collezione di apposite maschere prodotte da Fleur, un bel ramage.

Cosa occorre:

Per far aderire la mascherina alla tomaia della scarpa ho spruzzato sul suo retro un po’ di colla spray, mi raccomando ne basta davvero poca altrimenti rischiate che la colla possa fissarsi alla scarpa creando un problema.

Immergete nella vernice l’apposito pennello da stancil e scaricate il colore su un pezzetto di carta prima di procedere con la tamponatura di riempimento. Utilizzate un pennello di diametro idoneo per  piccoli particolari. Attendete pochi minuti prima di rimuovere la mascherina.

Non è necessario fissare Fleur sul tessuto con il ferro da stiro al contrario di quello che normalmente accade per gli altri colori; è lavabile in lavatrice a 30°C

Ecco le mie scarpe ultimate, sono molto contenta del risultato, vi piacciono?

Se volete cimentarvi nella realizzazione di questo progetto, trovate la gamma dei prodotti Fleur Paint negli store Leroy Merlin, da altri rivenditori specializzati oppure online direttamente dal sito del brand.

 

annotazioni creative #ottobre2019

10 ottobre 2019 § Lascia un commento

Da qualche giorno
l’autunno si è fatto sentire, è la stagione che preferisco ma quest’anno la vivrò sottotono, chi mi segue sui social qualcosa avrà intuito, non ho più il mio adorato Boscogiardino, ho dovuto abbandonarlo per una serie di motivazioni personali alquanto tristi e ingiuste, d’altronde anche la sofferenza e  le cattiverie fanno parte della vita.

Le mie adorate piante sono abbandonate a loro stesse, sono state annientate alcune collezioni di rose, lillà e altre rarità botaniche provenienti da vari giardini privati dono di amici o acquistate nelle più importanti mostre vivaistiche d’Italia e d’Europa che attendevano di essere messe a dimora, non voglio pensare più di tanto a tutto questo perché mi fa stare male, ho solo voglia di ricostruire ciò che ho perduto.

Sto cercando un posticino tutto mio dove far crescere indisturbate le mie creature verdi e dove un giorno potrò invitare anche voi per un tè, due chiacchiere e un workshop di decorazione piuttosto che di giardinaggio. Scendo dalle nuvole e riprendo con questo post la rubrica mensile sulle annotazioni creative, di seguito come di consueto vi segnalerò alcuni tra i più importanti appuntamenti di giardinaggio, secondo il mio punto di vista si intende, e altre notizie.

Attendo i vostri commenti e suggerimenti…

eventi

MOSTRE VIVAISTICHE ottobre

Sono stata ospite di Orticolario, che si svolge nella magnifica location di Villa Erba sul lago di Como ed ogni anno ospita il meglio della produzione vivaistica italiana.

Sarò presente domenica 20 ottobre a Ostuni per HORTUS OSTUNI, come madrina dell’evento e in particolare nella tarda mattinata farò una dimostrazione di decorazione con la realizzazione di una ghirlanda autunnale e nel primo pomeriggio faremo due chiacchiere sull’utilizzo di instagram.

shopping

Da qualche mese collaboro con GRUNLAND, un’azienda italiana sinonimo di qualità per quanto riguarda le calzature. Vi invito a guardare le nuove collezioni sul sito e se  volete farvi un regalo vi offro la possibilità di acquistare qualsiasi prodotto con lo sconto del -10% digitando il codice GARDEN10.

Mi sono regalata delle sneaker davvero fantastiche, comodissime, hanno la possibilità di sostituire il plantare e per me è grande cosa visto che ho una fastidiosa tallonite e apposito plantare. sneaker grunland

clicca qui per acquistare le mie stesse scarpe 

sneaker-donna-tessuto-nero-40-gradi

miscellanea

12 ottobre

MASTER GARDEN 2019

Alla Floricoltura Vivai Michelini, a partire dalle ore 15,30, poi partecipare a un gioco a squadre per tutte le età, guidati da tre garden coach ci si potrà sfidare per creare un giardino utilizzando le piante del vivaio ospitante.

info e prenotazioni. info@michelinivivai.it

+39 0182 940600

Via per Toirano, 4
17052 – Borghetto S. Spirito – Savona – Italy

19 ottobre

Sono stata invitata da TIMBERLAND per partecipare ad un workshop per realizzare un Terrarium a Milano nello store di Via Bergognone, 34.

I terrari sono meravigliosi ambienti magici, decorativi, attraenti e facili da curare. Il livello di umidità costante fa prosperare le piante senza bisogno di troppi accorgimenti. Il workshop inizierà con una piccola introduzione sulla storia dei terrari. A seguire creeremo il nostro terrario personalizzato, utilizzando diversi materiali (come muschio, piante, sassi e piccoli oggetti).

vi invito a partecipare e a iscriversi al workshop  – ore 16.30 – 18.30

8 – 31 dicembre

Aiuta chi non vede e non sente

Sostieni anche tu la LEGA DEL FILO D’ORO , basta una donazione anche di pochi euro per aiutare, assistere, educare, riabilitare e reinserire nella società bambini e adulti diversamente abili sordociechi e pluriminorati psicosensoriali.

basta un sms al 45514

Segnalo quest’iniziativa perché ONLUS marchigiana sta ultimando il progetto di completamento del nuovo centro nazionale di particolare la realizzazione degli ambienti dedicati alle attività fisioterapiche e idroterapiche.

amaca in giardino

26 agosto 2019 § Lascia un commento

Se penso al giardino estivo
non posso immaginarlo senza un’amaca.

amaca S.Chiarugi

Non so voi, ma io adoro lasciarmi dondolare nell’aria, nel boscogiardino abbiamo sistemato un’amaca tra due carpini da diversi anni, è usata soprattutto da mia figlia che ogni tanto si abbandona alla pennichella pomeridiana, non sempre si hanno a disposizione due alberi alla giusta distanza per ospitarla, così meglio optare per la versione a sedia appesa.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

come questa di Tropilex che si può installare anche a soffitto su un terrazzo, in realtà mi piacerebbe sistemarla anche in casa in salotto.

particolari amaca S.Chiarugi

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Montare l’amaca è molto semplice, basta seguire le istruzioni riportate nella confezione del prodotto, ho scelto la versione in cotone ecologico che si abbina bene ad ogni ambiente ed è facilmente lavabile in lavatrice.

tavolino S.Chiarugi

Consiglio inoltre di abbinare all’amaca un tavolino che permettere di avere a portata di mano tutto ciò di cui si accompagna il nostro relax, un libro, una bevanda o il cellulare. Vi segnalo in particolare il tavolo tondo a vassoio (che impedisce agli oggetti di cadere) sempre proposto dal brand, dotato di un semplice sistema di ancoraggio al terreno.

Buon relax

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: