DIY: alzatina di terracotta

23 maggio 2017 § Lascia un commento

Per creare un angolo decor
in terrazzo ma anche in casa, raggruppa più piantine su una piccola alzatina in terracotta, ti insegno come realizzarla!

Io la uso per ospitare le talee…

alzatina terracotta 1

Occorrente

  • sottovaso in terracotta diametro 17 centimetri
  • vaso in terracotta diametro 7 centimetri
  • colla attaccatuttotraccio diagonale alzatina terracotta

    Traccia due diagonali sul retro del sottovaso per individuarne il centro.

metto colla alzatina terracotta

posiziono retro

Applica la colla sul fondo del vasetto e fai aderire al sottovaso cercando di far combaciare il buco di drenaggio con il centro segnato in precedenza. Prima che la colla sia asciutta rimuovi l’eccedenza utilizzando il retro di un fiammifero o con un attrezzo in legno appuntito.

alzatina terracotta 2

Se vuoi creare una patina antica sull’alzatina di terracotta puoi accelerare il processo di invecchiamento applicando una generosa spennellata di yogurt dentro al quale dovrai aggiungere un po’ di muschio precedentemente tritato con un mixer e lasciato asciugare per un paio di giorni. Riponi in luogo umido e ombreggiato e vaporizza ogni tanto con un po’ di acqua.

per Verde Facile primavera 2017

potatura del lillà

17 maggio 2017 § Lascia un commento

E’ questo il momento giusto per potare il tuo lillà!

IMG_6297

Alla fine della fioritura, tra maggio e giugno. Elimina tutti gli steli sfioriti con un taglio netto ed accorcia i rami troppo lunghi o che si incrociano el ibera il centro della pianta affinché possa circolare bene l’aria.

potatura Lillà

Gli inglesi chiamano l’operazione tipping off ,  la potatura necessaria perchè favorisce lo sviluppo di nuovi getti fioriferi che ti regaleranno splendide fioriture la prossima primavera e contribuisce a mantenere la forma compatta dell’arbusto. Eliminate circa un terzo della vegetazione cercando di mantenere il giusto equilibrio tra rami nuovi e vecchi.

materiale di risulta da potatura lillà

Attenzione a non lavorare di cesoia troppo tardi, rischieresti di asportare porzioni della nuova vegetazione per non compromettere la prossima fioritura.

libro lillà

Se volete approfondire la vostra conoscenza sui lillà, vi consiglio l’ottimo libro che fa parte anche della mia biblioteca verde Lillà di Edagricole.

Tulipani e composizioni floreali

11 maggio 2017 § 4 commenti

Quando si dice un mazzo di tulipani…
non dieci, non venti…
30 tulipani bianchi!

Tulipani composizioni

Non fanno un bell’effetto? Affinché durino a lungo nelle composizioni immersi in acqua o nella spugna artificiale, eliminate le foglie basali che altrimenti tederebbero a marcire e incidete di netto con un taglio obliquo il gambo con una lama ben affilata per aumentare la superficie di assorbimento dell’acqua.

modellare tulipani

I gambi dei tulipani si incurvano facilmente lavorandoli delicatamente con il calore delle mani, così da adattarsi a ogni composizione.

Essere malleabili è una grande dote, si impara con il tempo e con gli insegnamenti della vita!

annotazioni creative #maggio2017

3 maggio 2017 § Lascia un commento

Anche quest’anno so già che non appena pronunciato il nome… maggio, svanisce!

Tanti gli appuntamenti in programma che non basterebbe una pagina, vi rimando al blog Fiori e Foglie che offre la selezione dei migliori eventi del settore.

Segnalo gli eventi ai quali parteciperò non solo come spettatrice ma anche per presentare i miei libri, realizzare workshop di decorazione e corsi di acquarello botanico.

mazzo con peonia

 

eventi

Venerdì 5 – sabato 6 e domenica 7

ORTICOLA

Milano la primavera è Orticola! Il tema della XXII edizione della mostra mercato milanese è ‘Le piante italiane per il giardino italiano’: i vivaisti presenteranno specie spontanee e naturalizzate in Italia che hanno bassi livelli di manutenzione e facili da coltivare. Non mancheranno piante curative, rarità, frutti, rose antiche e una nuova-nuova, la “Rosa Brera®” creata da Barni. Scopri il programma su orticola.org.

Quest’anno ci sarà anche CasaFacile con tante iniziative gratuite!

Leggi il programma qui sotto e iscriviti subito scrivendo a casafacile.orticola@mondadori.it (ricordati di mettere nella mail il titolo e l’orario del laboratorio o della consulenza che ti interessa, oltre al tuo nome, cognome e numero di cellulare).

Venerdì 5

  • Ore 12 – Workshop a cura della blogger CF style Simonetta Chiarugi dal tema “Creare una ghirlanda per tutte le stagioni”. Il laboratorio sarà partecipativo, durerà un’ora e potrai portare a casa il tuo manufatto. La partecipazione è gratuita, ma devi prenotare il tuo posto via mail (vedi sopra).
  • Ore 15 – Workshop a cura della blogger CF style Simonetta Chiarugi dal tema “Come moltiplicare e dividere le piante grasse”. Il laboratorio sarà partecipativo, durerà un’ora e potrai portare a casa il tuo manufatto. La partecipazione è gratuita, ma devi prenotare il tuo posto via mail (vedi sopra).

Qui IL PROGRAMMA COMPLETO DI CASAFACILE A ORTICOLA

Sabato 13 e Domenica 14

Un tè in giardino

Giardino e locali della Parrocchia San Martino di Murta

Dopo il successo dell’edizione del 2016 del “garden tea party” dedicato alla rosa e finalizzato alla raccolta fondi per la ricostruzione di un antichissimo ponte distrutto da un alluvione, ritorna l’atteso appuntamento a Murta, nell’entroterra genovese con il sogno di riuscire a realizzare “La via delle rose”.

Il programma per questa edizione vedrà protagonista un’altra regina dei nostri giardini: l’ortensia declinata in tutte le sue varietà compresa la Hydrangea Oamacha, unica pianta commestibile dalla quale si ricava un ottimo tè che naturalmente serviremo agli ospiti.
Sarà presente il vivaio “I giardini e le fronde” di Serravalle Scrivia con alcuni esemplari da collezione che Lucia Mazzarello spiegherà ai visitatori domenica 14 alle ore 17.00
Tra le graditissime presenze anche Simonetta Chiarugi che il 13 maggio a partire dalle 16.00 ci parlerà dei suoi bellissimi libri editi da Mondadori: Buon Gardening e Più orto che giardino, scritto con Camilla Zanarotti e terrà una dimostrazione di decorazione floreale.

XXII FESTA DELLE ROSE a CASTELGIULIANO

Mostra mercato di rose e piante da giardino dalle 9 di mattina al tramonto.
Il giardino di Palazzo Patrizi quest’anno è ancora più spettacolare per il verde intenso dei suoi prati e la magnificenza del suo roseto, uno dei più importanti in Italia. In questa cornice superba e nel giardino segreto del castello, sarà allestita la XXII edizione de “La Festa delle Rose”, piccola, ma raffinatissima, mostra-mercato di produttori di rose antiche, botaniche, HT introvabili, moderne. Con le rose ci saranno tutte le piante che naturalmente le accompagnano in un giardino, come Clematis, arbusti da fiore insoliti, erbacee perenni, aromatiche, ortive, graminacee e una speciale collezione di piante mediterranee endemiche, ma anche acquatiche, da ombra e da terrazzo e alberi da frutta antichi. Libri.

Sabato e domenica i 13, 14, 20, 21 maggio

MAGGIO IN FIORE 2017

Villa Della Porta Bozzolo, Casalzuigno (Varese)
Conversazioni sul verde, racconti d’amore per il giardinaggio, laboratori botanici, installazioni floreali per una primavera di delizia.

Villa della Porta Bozzolo, tipica Villa di Delizie concepita come residenza di campagna dedicata allo svago e al diletto nel pieno godimento della natura, della conversazione cortese, dell’arte e della musica, si completa nel suo vasto parco, con un giardino all’italiana caratterizzato da un significativo patrimonio di piante e fiori. Dal 2010 il parco si è arricchito di uno splendido roseto di notevole valore botanico, concepito come museo della storia della rosa, con oltre un migliaio di varietà di rose galliche e botaniche.

Villa della Porta Bozzolo è uno dei beni del FAI e nel mese di maggio celebra la fioritura del roseto con una rassegna di eventi e attività: Maggio in fiore. Il giardino dei saperi e dei profumi.
La corte d’onore, affrescata con trompe l’oeil di stampo architettonico rococò, secondo l’estetica barocca del “meraviglioso”, ospiterà tre installazioni floreali a cura di Sofia Meda – vivaista e architetto di giardini- ispirate alle fioriture di stagione, che si susseguiranno da una settimana all’altra, accogliendo il visitatore tra profumi avvolgenti e colori intensi.
La villa ospiterà inoltre una rassegna di attività dedicate all’intensa e simbiotica relazione tra uomo e natura, ricreando un’atmosfera di armoniose convivenze attraverso conversazioni sul verde, racconti d’amore per il giardinaggio, esperienze botaniche, workshop, laboratori per bambini e adulti.
A chiusura del mese, il 27 e 28 maggio la Villa ospiterà per il sesto anno consecutivo “Rose di maggio”, mostra e mercato dedicata alla “regina dei fiori”, simbolo al contempo di sensualità e purezza, di bellezza ed eleganza.

Sabato 20 maggio

15.00 alle 17.30Workshop di Acquerello Botanico a cura di Simonetta Chiarugi
Villa della Porta Bozzolo propone un originale corso di acquerello botanico  nello splendido contesto del parco della Villa. Il corso conduce alla scoperta del mondo botanico attraverso questa antica disciplina, dall’accurato disegno al dettaglio dell’acquerello ed è rivolto a persone di ogni livello di preparazione, munite di passione per il mondo naturalistico, il disegno e l’acquerello. ll costo del corso è comprensivo di utilizzo di colori, carta e pennelli. Chi già possiede una propria tavolozza e pennelli, potrà portarli e servirsene.

Domenica 21 maggio

12.00 – Presentazione del libro “’Buon Gardening” a cura di Simonetta Chiarugi
“Non sono un’esperta di piante, ma una semplice appassionata, molto curiosa e dotata di sufficiente manualità”. Genovese doc, Simonetta Chiarugi ha una storia davvero particolare: dopo aver studiato e lavorato a Milano nell’ambito della moda, lascia la carriera di stilista per dedicarsi al giardinaggio a tempo pieno. Prima crea il blog “Aboutgarden”, che in breve la fa diventare un punto di riferimento per i tanti amanti del genere green. Nel 2013 approda sui canali tematici televisivi di QVC con una rubrica in pillole dal titolo “Buon Gardening” e ora pubblica per Electa “Buon gardening”, offrendo tanti utili consigli su come coltivare, potare, innaffiare le singole piante, ma anche su come preparare tisane, sciroppi o zuccheri profumati ai fiori, e dar vita a decorazioni per la “casa per tutte le stagioni a partire da rami, fiori, petali, foglie. Il suo credo? “Non esiste il pollice verde: sono l’amore e la passione di chi si mette in ascolto, di chi guarda e ascolta i bisogni delle piante gli ingredienti necessari per fare buon giardinaggio”.

Qui il programma completo di  MAGGIO IN FIORE 2017

Lunedì 22 partito per Londra per visitare il Chelsea Flower Show e tanti giardini…

Seguitemi su Facebook e Ig stories, vi mostrerò le mie scoperte!!!

Coltivare la mimosa… pudica

26 aprile 2017 § Lascia un commento

Provate a coltivare in vaso la Mimosa pudica,

Mimosa pudica

è una pianta sensitiva che deve il suo nome alla capacità delle foglie di rispondere a stimoli tattili o alle vibrazioni chiudendosi su loro stesse. Sono proprio le foglie l’attrattiva maggiore di questa curiosa pianta, i fiori sono quasi insignificanti e di poco valore ornamentale. Originaria del Centro e Sud America, alle nostre latitudini teme il freddo e generalmente si coltiva come annuale.

tatto mimosa pudica

Seminate la mimosa a febbraio-marzo in una cassetta contenente terreno drenante perché soffre il marciume radicale, composto in parti uguali da terra da giardino, torba e sabbia. Mantenete umida la terra di coltivazione e dopo 2-3 settimane diradate e trapiantate le nuove plantule. Ponete i vasi dove possano ricevere almeno 3-4 ore di sole diretto per tutti i mesi estivi e innaffiate quando la terra del vaso è asciutta.

Se volete avvicinare i bambini al magico mondo delle piante provate con loro a coltivare la Mimosa pudica, stimolerà la loro curiosità e accenderà la passione!

Vivere Country aprile 2015

 

contenitori per pot-pourri secco

19 aprile 2017 § Lascia un commento

Un pot-pourri merita un contenitore
che lo custodisca e che lo valorizzi. La scatola, o il vaso, adatti a conservarlo devono svolgere più funzioni: raccogliere i petali possibilmente permettendo di osservarlo; conservare il profumo; essere loro stessi decorativi. Per un pot-pourri secco, l’ideale sono quelli a imboccatura larga, o i vassoi. Se però volete che il profumo si espanda sono in certi momenti della giornata, vi conviene che siano richiudibili.

ingredienti per pot- pourri

vasetto per pot- pourri

Tra i più facili da reperire, i vasi di vetro: ottimi perché permettono di vedere il contenuto e conservano abbastanza bene la fragranza, potete usarne di cristallo, oppure di normale vetro, colorato o trasparente. Vanno bene anche quelli delle conserve alimentari, purché, dopo il lavaggio, si siano liberati dal precedente odore.

Grande tentazione l’uso dei barattoli di metallo: le scatolette di latta sono perfette per conservare a lungo il profumo. Ma… se richiudibili, non mostrano la bellezza di quanto contengono. Se utilizzate contenitori metallici, verificate che la superficie non reagisca a contatto con l’essenza del profumo.

ciotolina per pot- pourri

Fascinose anche certe scatoline di legno, che, essendo di materiale naturale, si impregnano esse stesse dell’essenza. Se non volete che si sciupino a contatto col profumo, foderatele con un film di plastica. Reperibili “gratuitamente” al supermercato sono le scatoline dei formaggi francesi: se non sono impregnate di odore di formaggio, possono essere riutilizzate per il pot-pourri.

Spesso, chi espone un pot-pourri opta per i cestini di vimini: dall’aspetto naturale, non conservano il profumo ma lo lasciano irradiare per tutta la stanza. Devono essere foderati anch’essi con un foglio di plastica perché non facciano trapassare l’essenza al mobile sottostante.

ciotola per pot- pourri

Vasetti di terracotta: molto belli da vedere, ma di certo tutt’altro che trasparenti, i vasi di terracotta per interni servono per il pot-pourri umido. Essendo porosi, lasciano traspirare l’essenza.

Si possono usare anche vassoi e piatti di ceramica, grosse conchiglie. Pensando a oggetti in materiale artificiale, sono perfette per i pot-pourri anche certe le coppette del gelato, in plastica: spesso hanno il vantaggio di avere una piccola base rialzata, che le rende più carine. Mettendone insieme diverse di più colori su una mensola, si crea un decorativo effetto pop.

materiale per pot- pourri

Non avete buttato la vostra mimosa dell’8 marzo, vero? I rametti di questa pianta seccano facilmente senza perdere del tutto la vivacità dei fiori gialli. Non mantiene quasi per niente il profumo naturale (e per alcuni che non lo sopportano è una fortuna). Sono molto decorative anche le foglie. Se trovate difficile abbinare il colore squillante della mimosa, scegliete sempre di accostarle il bianco e il verde scuro o intenso.

Marta Moletta per aboutgarden 

arredare il terrazzo con vasi di plastica

6 aprile 2017 § Lascia un commento

E’ indubbio il vantaggio di arredare il terrazzo con i vasi in materiale plastico, si evita di sovraccaricare le solette con pesi eccessivi e l’eventuale trasporto delle piante risulta agevolato.

Foto 7 per Veca

Per rendere unico uno spazio verde create dei punti focali, accostate vasi di forma uguale e con dimensione differente per ospitare magari una collezione di piante della spessa specie, in genere tre vasi possono bastare altrimenti anche solo uno di taglia oversize. Osservate l’insieme che avete creato da lontano ed eventualmente spostate e se le dimensioni del terrazzo lo consentono, ricreate la scena in un altra zona.

Foto 6 per Veca

Per il mio spazio esterno ho scelto i vasi di plastica della linea Cleo di Veca dalla classica forma a tronco di cono svasato rivisitati con una linea moderna pulita e minimale e proposti in una vasta gamma di colori che permette l’abbinamento ad ogni stile di arredo e asseconda ogni gusto. I miei vasi sono di colore avana, una tinta neutra e naturale che mi permette di accostarli bene agli arredi e accessori in stile vintage che tanto amo.

Foto 2 per Veca

Foto 1 per Veca

I vasi hanno la particolarità di potersi trasformare in cache pot chiudendo con un piccolo tappo in dotazione il foro di drenaggio dell’acqua. Un espediente che permette di utilizzarli anche in casa come contenitori per piante che magari hanno necessità di essere bagnate per capillarità dal fondo dove consiglio di aggiungere uno strato drenante di argilla espansa.

Foto 3 per Veca

Foto 5 per Veca

Il mio spazio esterno è piccolo ed ho scelto di conseguenza vasi di dimensione contenuta da 20 centimetri di diametro, ne ho abbinati due uguali e uno ho pensato di utilizzarlo capovolto come insolita alzatina per esaltare una piccola pianta a cui tengo molto.

Foto 8 per Veca

I vasi della linea Cleo di misura più grande sono dotati di pratici rulli che facilitano lo spostamento dei carichi pesanti, e soprattutto per noi donne non è cosa di poco conto!

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