affinità vegetali

22 maggio 2018 § Lascia un commento

“Oggi amo tutte le piante, siano esse piccoli licheni che donano un aspetto stregato ai boschi umidi, o mostruose Cactacee crestate da clima semidesertico. C’è stato però un periodo nella mia vita in cui ho sentito un’affinità vegetale elettiva, ma non voglio anticipare nulla per non influenzare i lettori in cerca della propria affinità vegetale.Per comprendere meglio quale pianta potrebbe risuonare maggiormente con la propria personalità vi consiglio un esercizio che ho ideato per voi. Niente di scientifico ma un semplice divertissement, che potrebbe però far riflettere più profondamente sulla relazione di ognuno con le piante e con l’ambiente che ci circonda.

Tra i seguenti ambienti naturali (presenti in Italia) quale vi fa sentire di più a casa? Con quale vi sentiamo di più a vostro agio?

lago

1) Le acque del lago o dello stagno

Coloro a cui piacciono questi ambienti umidi, colonizzati da una densa e curiosa vegetazione, si possono sicuramente definire amanti dell’acqua.

C’è una pianta in particolare, che affonda le sue radici nelle profondità delle acque stagnanti: la Ninfea bianca (Nymphaea alba). La Nymphaea alba è una pianta fortemente simbolica poiché nasce dai fondali fangosi e sviluppa un fiore candido e puro che ricorda la storia del Fiore di Loto nel Buddismo. Il comportamento di questa pianta ricorda quello di persone dotate di una grande capacità di rinnovamento, di rinascita; che sanno ricominciare con grande umiltà, facendo tesoro degli errori commessi; che senza aver paura di sporcarsi le mani affrontano il lavoro, la vita e le difficoltà che si presentano, decidendo di creare valore lì dove si trovano, cercando di far emergere il meglio di sé.

Bosco

2) Gli ombrosi sentieri dei boschi

Coloro a cui piace passeggiare sotto le chiome ombrose degli alberi (sia essa una pineta o un bosco di caducifoglie) possono essere annoverati tra le persone amanti dell’ombra.

La pianta emblematica di questi ambienti è la Campanula latifolia, una specie dai fiori indaco, molto grandi. Incontrare accidentalmente questa erbacea perenne durante una passeggiata nei boschi è emozionante, soprattutto se ci si imbatte in una colonia. Riporta immediatamente con la fantasia a un mondo di sottobosco ricco di vita, fatato. Il portamento del fusto è baldanzoso, eretto, talvolta leggermente ricurvo sotto il peso delle infiorescenze estive. Fa pensare a quelle persone energiche, che si esprimono con semplicità e generosità, particolarmente a loro agio nel proprio ambiente, belle così come sono, a tratti appariscenti, affascinanti nella loro innocenza.

3) Le dune di sabbia davanti al mare

Chi ama quest’ambiente sabbioso, davanti al mare, può certamente essere definito amante del sole.

Sulle nostre coste, sottoposte a forte pressione antropica, radica una pianta coriacea e spinosa che possiede una struttura affascinante, verde-argentea, dalle caratteristiche molto “architettoniche”: l’Eryngium maritimum. Questa piccola erbacea ha un ruolo fondamentale per il mantenimento delle zone litoranee caratterizzate da dune sabbiose. Lo strato ceroso che copre le sue foglie la protegge dall’insolazione e dalla salsedine (quasi come una crema solare). Le sue radici profonde riescono a trovare l’acqua dove sembrerebbe non esserci e, sviluppandosi, riescono a frenare lo spostamento della sabbia stabilizzando le dune mobili. Una pianta così virtuosa in un ecosistema così fragile riporta alla mente il comportamento umano di chi lavora duramente per un ideale o per un obiettivo valoriale, favorendo se stesso e al contempo l’ambiente; chi riesce a sviluppare strategie fantasiose per vivere, anche nel caso si trovasse in un ambito ostile; chi è tenace, forte, ingegnoso, caparbio, dedito alla propria missione.

Prato fiorito

4) I pascoli montani ricchi di fiori

Sono gli amanti della montagna tutti quelli che si sentono bene attraversando le praterie d’alta quota, le ricchissime fioriture endemiche e rare, i silenzi e i grandi spazi disabitati, in cima al mondo.

Come pianta totem di quest’ambiente ho pensato a una specie ormai preceduta dalla sua stessa fama: la Stella alpina o Edelweiss (Leontopodium alpinum). Piccola pianta simbolo degli alpinisti, è una specie rara e protetta e non va assolutamente raccolta. Cresce in alta montagna sopra i 1500 metri. Il suo fiore è caratteristico perché circondato da foglie bratteali bianco-lanose. La singolarità di questa pianta fa pensare a quelle persone che stanno bene da sole, che per scelta vivono isolate, in profondo contatto interiore con la propria natura ma non per questo incapaci di relazionarsi e portare bellezza nella vita altrui. All’apparenza originali, hanno la capacità di stupire semplicemente presentandosi così come sono.

Spero che il gioco vi sia piaciuto. Voglio svelarvi anche qual è il mio ambiente d’elezione e con quale pianta ho trovato più affinità quando mi sono avvicinato al mondo vegetale: si tratta dell’Eryngium maritimum e, più in generale, della vegetazione della fascia costiera. Sono sempre stato un grandissimo amante del sole, delle coste mediterranee. Proprio da queste piccole piante osservate sulla sabbia, è nata la mia grande passione.

E voi in quale affinità vegetale vi siete ritrovati?”

di Paolo Astrua  Filosofia Vegetale

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Orti in Parco a Levico Terme

8 maggio 2018 § Lascia un commento

Ogni anno, in corrispondenza della data del 25 aprile nella suggestiva cornice del Parco di Levico Terme, si svolge Orti in Parco, una manifestazione dedicata alle piante da orto e da giardino. 

scorci del parco dei Levico

Il Parco fa parte del circuito di Grandi Giardini Italiani che ha organizzato un tour  per blogger e giornalisti insieme all’Ente del Turismo della Valsugana, al quale ho recentemente partecipato per far conoscere e diffondere le offerte turistiche di questi luoghi meravigliosi.

Orti in Parco è un evento dedicato agli appassionati di giardinaggio che si rinnova ogni anno con installazioni a tema realizzate da giovani progettisti provenienti dalla Fondazione Edmund Mach di San Michele all’Adige che forma tecnici del verde da studenti del Master del giardino e paesaggio di Venezia; si cimentano nella creazione delle installazioni anche delle associazioni locali a scopo benefico. 

Quest’anno il tema trattato era dedicato agli elementi della natura “Terra, Aria, Acqua e Fuoco”.

installazione Parco di Levico

installazione 2 Parco di Levico

installazione 3 Parco di Levico

installazione 4 Parco di Levico

La manifestazione ospita inoltre circa 30 espositori tra produttori locali del settore vivaistico con vendita di piante da orto e da giardino e altre tipologie affini e prevede la partecipazione della condotta locale Slow Food. 

espositori orti in parco

orti in parco

La visita all’evento offre l’occasione per passeggiare nel Parco che è dotato di consistente patrimonio arboreo con circa 550 alberi tra cui un grande faggio di 150 anni che rappresenta una grande attrazione insieme ai 70 mila bulbi che si alternano annualmente nelle fioriture con tulipani, allium, galanthus, leucojum, muscari, narcissus, fritillaria e diverse varietà di tulipani. Il Parco è gestito con sistemi naturali senza uso di sostanze chimiche e i tappeti erbosi sono lasciati andare a fiore e ospitano numerose specie erbacee alternate ad altri elementi vegetali che regalano colore nel susseguirsi delle stagioni come le peonie arboree e successivamente le erbacee che si possono ammirare in prossimità di Villa Paradiso, elegante villino con elementi Liberty, adibito a casa del giardiniere e come sede amministrativa e direzionale della società che gestisce sia lo stabilimento termale. 

Prato fiorito

prato

Il Parco copre una superficie di circa 13 ettari ed è stato restaurato e ripristinato con elementi di connessione urbana terminati nel 2007 modificando l’impianto originale che prevedeva un viale alberato che lo tagliava in senso longitudinale e collegava Grand Hotel alla stazione, non erano presenti inoltre arbusti ma solo alberi che lo rendevano molto cupo.

scorci parcooy

Il luogo è contornato da montagne che sono state teatro della prima guerra mondiale e dal punto di vista geologico rappresentano un fronte di rocce magmatiche e vulcaniche con molta acqua in superficie e terreno a ph acido con presenza di molto ferro che è poi stato sfruttato per le terme.

Grand Hotel Imperial di Levico

Grand Hotel Imperialò scorcio Parco

Per una vacanza completa all’insegna del relax e della cura del proprio corpo, il Grand Hotel Imperial di Levico offre la possibilità di eseguire trattamenti specifici affidati alle attenzioni di un equipe di medici e professionisti, per usufruire dei benefici delle acque termali note da oltre 150 anni il loro potere disinfettante e antinfiammatoria con azione trofica sulle mucose, stimolante sulle cellule epiteliali, miorilassante e stabilizzante il tono dell’umore. Ho molto apprezzato la struttura delle terme che conserva lo charme originale con elementi in stile risalenti ai primi anni del novecento, epoca di edificazione del Gran Hotel.

Scented Wood

4 maggio 2018 § Lascia un commento

Ho preparato una composizione che sa di bosco per partecipare al Contest indetto da Agricola, vi ho già descritto questo luogo di perdizione per giardinieri appassionati…

scented wood

Per il mio bosco in miniatura ho utilizzato piante che amo molto, la classica asparagina, la capelvenere e il mughetto, queste sono le piante che con tutte le radici occupano il vaso in terracotta dalla forma ovaleggiante acquistato anch’esso, assieme al materiale vegetale, nel Garden di Varese. Per dare una nota di colore alla composizione, ho inserito nella terra una fialetta, come quella usata dai fioriti e l’ho riempita d’acqua come serbatoio per alcune fioriture che cambierò nel tempo,

A completare un ramo di nocciolo contorto e due sfere di muschio!

Se la mia composizione vi piace, vi invito a votarla regalandomi un like sulla pagina Facebook dell’Agricola.

Vota qui!

grazie

Bosco in vaso e sottovetro

18 aprile 2018 § 2 commenti

Sarà che in Liguria non sono presenti Garden Center dove poter trovare un ampio assortimento di piante e tutto ciò che occorre per praticare al meglio il giardinaggio e dove sia anche disponibile una selezione di arredo outdoor e indoor, quindi mercoledì scorso quando sono stata invitata da Agricola a Varese per partecipare a un workshop con la grande flower designer olandese Dini Holtrop, ero davvero felicissima!

INDOOR

Agricola foto 1.jpg

Agricola foto 2Stile exotic

OUTDOOR

Agricola 4vasi in zinco da parete

Agricola 3

Non sapevo dove posare lo sguardo tanto ero stordita da tanta meraviglia, vasi di ogni genere e foggia, le forbici e cesoie di ogni misura, quelle da bonsai che utilizzo per le mie fotografie e che piacciono tanto anche a voi, innaffiatoi, e pianteda interno ed esterno, tutte sanissime e ben coltivate, in parte anche dall’Agricola stessa che ha delle serre adibite alla produzione delle piante più richieste dalla sua clientela, in questo momento erano quasi pronti pelargoni, petunie e aromatiche.

Pulizia fiori Agricolapulizia fiori in serra

Serra Agricola

Dini Holtrop ha presentato alcune linee guida per realizzare composizioni per la casa seguendo le tendenze più attuali che si ispirano allo stile zen, ricreato con materiali trasparenti e tutto ciò che evoca leggerezza, allo stile exotic o jungla e a quello coastal dedicato alle Isole maggiori e all’atmosfera rilassata e fresca tipica del paesaggio costiero.

LA MIA COMPOSIZIONE

Bosco in vaso

Durante la seconda parte della giornata assieme ad altre colleghe blogger, con la guida di Dini, abbiamo realizzato dei giardini in miniatura seguendo ognuna il proprio gusto e facendo attenzione e ad accostare piante che presentano le stesse esigenze di coltivazione. Mi sono lasciata influenzare dal bosco e da un magnifico vaso di terracotta dotato di campana di vetro con foro di areazione ed ho creato un ambiente di sottobosco.

Bosco sottovetro .jpg

Le piante che ho utilizzato sono il non ti scordar di me, Myositis, le fragoline di bosco Fragaria vesca, la Viola tricolor var. hortensis e una piantina di Muehlenbeckia complexa.

Ho aggiunto sul fondo del vaso uno strato di argilla espansa e ho adagiato le piantine prima di riempire lo spazio tra una e l’altra con buona terra da giardino. Per innaffiare vasi di grande dimensione versate l’acqua in più punti e attendete che la terra asciughi tra un’irrigazione e l’altra. Uno dei trucchetti che ho imparato è che per controllare se la terra è sufficientemente bagnata o meno, consiste nell’inserire fino a toccare il fondo del vaso uno stecchino di legno come quelli utilizzati per gli spiedini e attendete alcuni minuti prima di estrarlo. Se è asciutto potete procedere a bagnare la pianta.

annotazioni creative #aprile2018

5 aprile 2018 § 6 commenti

Aprile è il mio mese,
festeggio due anniversari, la mia nascita e la rinascita, quest’anno più sonnolento che mai, sono certa si riprenderà a breve. Nel frattempo cerco di recuperare anche con i lavori nel boscogiardino ai quali riesco a stento a stare dietro, sono in ritardo con semine e messe a dimora  ma ce la farò! Nel boscogiardino ogni anno ne muore un pezzettino e ne aggiungpo per compenso un altro,segui le mie stories giardinicole su instagram.

Come pianta del mese ho scelto Artemisia absinthum per ritirarne una foglia ad acquarello.

Acquarello Artemisia S. Chiarugi.JPG

Se vi piace, potete stamparla e incorniciarla! Non dimenticatevi poi di mostrarmi il risultato.

Artemisia foglia acquarello

scarica e stampa su carta di cotone 200 mm.

eventi

14 e15 aprile 2018

PROFUMO DI GLICINE

Il giardino di Villa della Pergola ad Alassio (Savona), sulla Riviera ligure di Ponente, è un rigoglioso giardino inglese affacciato sul mare che accoglie il pubblico con visite guidate (tutti i fine settimana fino a fine ottobre) e una nuova serie di laboratori a tema stagionale legati al giardino.
Primo appuntamento con i laboratori sabato 14 e domenica 15 aprile con il laboratorio Profumo di glicine! Un weekend in giardino. Sperimentare, ricercare, scoprire.
Costo del laboratorio abbinato alla visita guidata: € 15 adulti, € 12 soci FAI, € 5 bambini, gratuito per bambini fino ai 6 anni accompagnati da un adulto.
Prenotazione obbligatoria (Tel. +39 0182 646130 – +39 0182 646140)
Via Privata Montagu, 9
17021 Alassio (SV)

21-25 aprile 2018

Tutto pronto per la prima edizione di Primavera alla Colombara, la kermesse dedicata al mondo del green che, popolerà i Vivai della Colombara di Cittadella. (PD)

Una cinque giorni di mostra-mercato dedicata agli appassionati del verde e agli operatori del settore. In programma incontri, seminari, workshop e corsi di cucina vegana.
Saranno presenti produttori, artigiani e creativi che esporranno e presenteranno tutte le novità del mondo del giardino e dell’orto in questa manifestazione dedicata a piante, fiori, oggetti e arredi per la casa e il giardino, succulente, handmade, libri e prodotti curiosi e originali.

Non mancherà l’appuntamento con il gusto: presente, sabato 21, domenica 22 e mercoledì 25 aprile, il camioncino Artisti di Strada di street food che porterà ai Vivai della Colombara le migliori proposte del cibo da strada offrendo ai visitatori la possibilità di vivere un’esperienza unica caratterizzata dal buon cibo e dalle sue contaminazioni.

Programma completo qui.
Sarò presente anche io:
LUNEDÌ 23 APRILE
ore 09.30 Workshop  – Coroncina floreale di Primavera per principesse moderne! (per prenotazioni: 339 1925652)
ore 15.30 Aboutgarden – S. Chiarugi – Il mughetto nella tradizine ottocentesca (evento gratuito)

21 al 25 aprile 2018

ORTINPARCO 2018 | Levico Terme

Torna nello storico Parco delle Terme di Levico, a Levico Terme, in Valsugana – Trentino, Ortinparco, il festival degli orti e dei giardini giunto ormai alla quindicesima edizione.
Il tema dell’edizione 2018 saranno i quattro elementi: “Terra, Aria, Acqua e Fuoco” dalle forti connotazioni simboliche che si rifanno al mito e alla filosofia antica e sono uno spunto per realizzare suggestivi orti-giardino che nelle cinque giornate coloreranno il parco delle Terme.
Ortinparco è anche esposizione e vendita di piante da giardino, piante orticole e prodotti derivati e trasformati a cura di vivaisti, aziende agricole e artigianali.
Sarò presente anche io all’iniziativa per un blogger Tour invitata da Grandi Giardini Italiani
Parco delle Terme di Levico
presso Villa Paradiso – 38056 Levico Terme (TN)
Tel. 0461 706824 – 0461 496123

28 -29 aprile 2018

FLOREKA 2018

“LEI” CI PARLERA’ DI NATURA
Parco del Centro Culturale, via Marconi 5 – Gorle (BG)

 DONNE E NATURA: PETALI E PAROLE

si parlerà di “donne e fiori” e di quel personale ed esclusivo rapporto che lega, oggi, e che ha legato in passato molte figure femminili al variegato mondo della natura! Infaticabili amanti del verde, le “Petale”, volti e cuori dell’Associazione Petali e Parole che per l’11esimo anno consecutivo,  organizza la kermesse dedicata ai giardini, alla natura ed alle arti creative “green”, in una parola: «Floreka».

Una rassegna che nell’ultima edizione, in due giorni alle porte di Bergamo, è riuscita a coinvolgere oltre 7 mila persone e che quest’anno punta a fare ancora di più con una veste tutta femminile. Tutti gli incontri a corollario della mostra-mercato, infatti, avranno come ospiti donne speciali che racconteranno come, spesso senza preavviso, la natura sia entrata a far parte della loro vita, diventando il loro mestiere prediletto.

Sarò presente anche io:

Domenica 28  ore 11,00 – Dalla moda ai giardini, passioni che divengono mestiere. 
Incontro con Simonetta Chiarugi

miscellanea

6 aprile 2018

CONVEGNO SULL’ AILANTO
DALLE ORE 09.00- CITTADELLA di Alessandria SALA FAI.
Il FAI ha il piacere di invitare al secondo convegno sulla terribile pianta infestante: Ailanto, che danneggia la Cittadella, ma anche tutte le zone incolte e abbandonate d’Italia.
Relatori d’eccezione guidati dal Professor Vidotto malerbologo Università di Agraria di Torino.

Fino al 30 aprile

CONTEST FOTOGRAFICO TULIPANOMANIA 2018
Il Parco di Sigurtà, invita a partecipare al contest fotografico, giunto quest’anno alla sesta edizione. Basterà inviare al Parco entro il 30 aprile 2018 due immagini in alta definizione (peso massimo 2 MB ciascuna e formato jpeg) che ritraggono i tulipani e gli altri soggetti floreali di Tulipanomania, dalle forme e dai colori più eterogenei.
I tre scatti più belli saranno scelti nei primi giorni di maggio dalla famiglia Sigurtà e gli autori delle fotografie avranno come premio un abbonamento stagionale valido per l’entrata al Parco per tutta la stagione 2018 (che terminerà l’11 novembre) e un
Per partecipare al contest clicca qui
Parco Giardino Sigurtà
Via Camillo Benso Conte di Cavour, 1
37067 Valeggio sul Mincio (VR)
Tel. +39 045 6371033
shopping
Sono un po’ arrabbiata con HUNTER, avevo acquistato un paio di stivali nel 2012 dopo poco tempo si è strappata la striscia che regola la larghezza su entrambi e mi sono accorta che si sono bucati ed entra acqua!!!
DShort Hunter
Però non so resistere a questa versione Short, del classico Wellington!!!

Floral frog

27 marzo 2018 § 6 commenti

Tra la fine del ‘800 e i primi anni del ‘900 erano molto in voga, soprattutto in America, dei particolari oggetti che venivano posti sui fondo dei vasi e permettevano di bloccare gli steli dei fiori posizionandoli a piacimento.

Floral frog

Realizzati in materiale sufficientemente pesante per bilanciare il peso dei fiori, erano prevalentemente fabbricati in vetro, ma anche in metallo o ceramica ed erano chiamati Floral Frogs per la somiglianza che la maggior parte aveva ad una rana seduta e talvolta ricalcavano le stesse forme del piccolo anfibio.

Il particolare accessorio in metallo chiodato  si chiama iKenzan, che letteralmente significa “montagna di spade”, ha origine dalla pratica dello stile “Moribana dell’arte giapponese dell’Ikebana, I kenzan sono costituiti da una parte chiodata solitamente in acciaio o bronzo inserita in una colatura di piombo, metallo facile da fondere che una volta raffreddato diventa pesante e riesce così a sostenere il peso del materiale vegetale. 

I Floral Frogs sono ora molto ricercati dai collezionisti.

Floral frog 2

come pulire i piccoli attrezzi da giardino.

23 marzo 2018 § Lascia un commento

Per mantenere efficienti e pulite
le parti in metallo dei piccoli attrezzi come paletta, zappetta o foraterra o roncole varie, è utile pulirle periodicamente con una miscela di sabbia e olio minerale.

pulire attrezzi con sabbia

Procuratevi un vaso di terracotta o un contenitore, sufficientemente grande da contenere gli attrezzi, e riempitelo con sabbia da edilizia e olio come quello utilizzato per i motori delle automobili, se il vaso ha un foro sul fondo, ricordate di chiuderlo con il nastro adesivo.

Prima di inserirli nel vaso, pulite la loro superficie dalla terra Lasciate agire per qualche tempo e una volta estratti, tenete da parte la miscela in quanto la potrete riutilizzare.

da Vivere Country aprile 2016

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