geranium vs pelargonium

14 giugno 2019 § Lascia un commento

Chi è un poco più avvezzo
ai termini botanici conosce la confusione generata in tempi remoti riguardo il nome di questa bella pianta che adorna con allegria i balconi primaverili ed estivi. Chi invece ne è digiuno imparerà qui che la pianta ritratta nella foto comunemente chiamata geranio è in realtà un pelargonio. Non datevi pena di imparare la cosa, oramai per tutti il geranio è il geranio… amo gli ibridi zonali, quelli con grandi foglie vellutate ricche di venature e una macchia scura sulla superficie superiore con ramificazioni legnosette alla base e quelli odorosi. Ho provato anche a coltivare quelli da collezione, avevo acquistato un magnifico esemplare al Chelsea Flower Show ma bisogna essere PRO per quelle preziose varietà.

my geranium S. Chiarugi 18
Per l’estate ho acquistato alcune piante, di solito mi faccio facilmente tentare dai pelargonio ad infiorescenza bianca ma ultimamente vi ho raccontato della mia tendenza verso le sfumature rosa\albicocca e amo particolarmente questo zonale carnicino.

my geranium S. Chiarugi 1.jpg

Non ho la possibilità di conservare in apposita serra i pelargoni durante l’inverno, malgrado siano piante perenni, li considero come annuali e come tali ogni primavera acquisto nuovi esemplari, nel tempo ho coltivato anche quei particolari ibridi che presentano due petali superiori più grandi e di colore diverso rispetto agli inferiori che ricordano le piccole viole del pensiero e sono chiamati ‘Angel’ , le foglie sono crespe, leggermente profumate e assomigliano a quelle del macranta, seppur siano piante già conosciute nell’800 sono stati immessi sul mercato nuovi ibridi come P. crispum ‘Angel Eyes’ apprezzati per la grande rifiorenza, che viene stimolata se ricordate di eliminare con costanza i fiori appassiti.

my geranium S. Chiarugi 3..jpg

 

pelargonium peltatum S. Chiarugi

Chi cerca una pianta dalle ramificazioni ricadenti, Pelargonium peltatum, meglio conosciuto come parigino o edera è quello più indicato perché forma una magnifica cascata di fiori.

Il mio geranio preferito è da sempre quello profumato, mi piacciono quasi tutte le varietà, in passato ne avevo coltivato una particolarmente pregiata che si chiama ‘Attar of Rose’ ha una bella storia e molte proprietà e se ne avete la possibilità vi consiglio di aggiungerlo alla vostra collezione.

my geranium S. Chiarugi 3.

Adoro le ghirlande, mi piace anche solo realizzarle per fotografarle anche perché mi sono imposta di evitare di accumulare quelle essiccate. Non perché non mi piacciono anzi hanno ancora più fascino, il problema è lo spazio. Comunque ho risolto in due modi, il primo è regalarle, così scarico il problema su altri e l’altro è creare ghirlande effimere come questa con il pelargonio, avete mai pensato che il suo fiore è perfetto anche da reciso?

Vi invito a visitare il sito ufficiale dedicato a tutti gli amanti del genere pelargonium per scoprire tutte le specie, varietà e i nuovi ibridi e per come utilizzarli per le decorazioni più originali.

 

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riuso: barattoli per piccole serre

7 giugno 2019 § Lascia un commento

Un vantaggio importante per la buona riuscita della germinazione dei semi e per il taleaggio è l’uso della serra che consente di mantenere costanti i livelli di temperatura e di umidità e protegge i progressi della crescita. Abbinata ad una buona fertilità del suolo può accelerare i processi di sviluppo della pianta.

arbanella e vaso S. Chiarugi

arbanella serretta S. Chiarugi

Si utilizzano serre a campana anche per i singoli vasi, i francesi elegantemente le chiamano cloches e possono essere in materiale plastico o in vetro, soprattutto quelle in vetro hanno spesso però un costo elevato anche se durano maggiormente nel tempo, basti pensare alle bellissime cloche che si possono ammirare in alcuni giardini e orti botanici e prevalentemente risalgono al ‘800 epoca in cui ebbero una grande diffusione.

Serra riciclo S. Chiarugi.jpg

Nell’attuale ottica del risparmio e del riciclo, possiamo seguire l’esempio contadino che dell’arte di arrangiarsi ne ha fatto una virtù, i grossi barattoli in vetro da conserve, o come in Liguria le *arbanelle in cui si conservano solitamente le acciughe sotto sale, svolgono un’eccellente ed  economica funzione sostitutiva alla più elegante cloche in vetro.

Ideali da porre direttamente sul vaso di coltura, sceglieteli di grandezza equivalente all’imboccatura dello stesso. Unica accortezza, nelle giornate più calde, puntellare le cloches casalinghe infilando uno o due bastoncini di legno per far penetrare un po’ d’aria.

È anche possibile riciclare una grande bottiglia d’acqua di plastica e tagliarne il fondo, il tappo svolgerà la funzione regolare aria e il livello di umidità, ti invito a consultare questo post per vedere come realizzare una serra di plastica.

*arbanella è un termine in uso nel dialetto ligure per definire una tipologia di barattolo in vetro, utile come contenitore per alimenti e conserve dolci e salate. 

mensolina portapiante

5 giugno 2019 § Lascia un commento

Una piccola mensola
per ospitare le piante di casa o del terrazzo. Ti insegno come realizzarla con pezzi di legno di recupero, il seghetto alternativo, un po’ di colla e vernice all’acqua.

mensolina portapiante fondo rosa S. Chiarugi copia

Puoi scaricare il disegno per tagliare le parti della mensolina a questo link

Cosa occorre

  • Seghetto alternativo
  • Colla vinilica da legno
  • Gancetto
  • Asse o avanzi di tavola di legno
  • Stucco da legno
  • Cartavetro
  • Cera d’api neutra

Come fare

riportare disegno su piano di legno S. Chiarugi

Dopo aver ritagliato la sagoma della mensolina, tracciane il contorno riportandola sul piano di legno da ritagliare.

ritagliare parti della mensolina

Con un morsetto fissa bene le tavole al piano d’appoggio e con il seghetto alternativo ritaglia le parti.

carteggiare e incollare mensolina

Con la colla vinilica attacca la staffa sulla parte inferiore della mensola e per maggiore sicurezza puoi bloccare il tutto con delle viti fatte penetrare dal piano superiore e poi stuccare il foro di ingresso. Attendi che la colla sia asciutta e applica il gancetto.

verniciare la mensolina

Carteggia bene i bordi e con il pennello a setole piatte stendi una prima mano di colore acrilico a scelta, dopo circa 12 ore carteggia tutta la mensola e procedi con una seconda mano di pittura, se necessario dai ancora un’ ultima passata di vernice.

dare la cera alla mensolina

Per proteggere il lavoro, con un pennello a setole morbide, passa la cera d’api neutra, quella in pasta che normalmente si utilizza per i mobili di legno.

mensolina terminata

La mensola è pronta per essere appesa al muro, puoi vedere tutti i passaggi nel video disponibile su youtube che ho realizzato in collaborazione con Ebay dove puoi trovare l’attrezzo che ho utilizzato e tanti altri prodotti per il DIY, oltre a un’ampia sezione dedicata all’home & Gardening al link

 

Videomaker – A Tale by Erika Montefinese

annotazione creative #maggio2019

7 maggio 2019 § Lascia un commento

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I miei adorati mughetti…

non ho fatto in tempo a raccoglierli che in un attimo sono appassiti e già bramo di rivederli il prossimo anno, ho fatto anche un guaio grosso, involontariamente sia chiaro, ho rotto la scheda SD con non so quante millemila fotografie anche dei mughetti.

Cerco di non pensarci, cerco di imparare dagli errori e vado avanti, tra tanti pensieri che questo maggio mi porta nel cuore e tanti impegni che per fortuna mi riempiono la mente! In questi ultimi tempi sono stata un po’ incostante nel postare i contenuti per il blog, non è solo pigrizia o mancanza di tempo, sto lavorando al rinnovo della sua veste e non vedo l’ora dimostrarvelo in tutto il suo nuovo splendore,!

Condivido con voi alcune date e appuntamenti ai quali partecipo o vorrei partecipare perché magari sarò altrove, se andrete poi raccontatemi…

eventi

12 maggio

GIARDINO DI ROSANTICA

Il Giardino di Rosantica apre le porte per la fioritura delle rose con un ricco programma.

Sarà presente ADIPA Puglia per lo scambio di semi e piantine e un mercatino di piante con vivaisti e appassionati produttori che forniranno preziosi consigli e artigianato di qualità. Si potranno anche acquistare le rose del piccolo vivaio annesso al giardino. Monica Giovene intratterrà gli ospiti con virtuali escursioni nel mondo dei giardini nell’arte. Attesissima ospite Simonetta Chiarugi, nota blogger, giornalista, scrittrice e esperta di piante e giardini e decorazione floreale. Terrà un laboratorio di composizione di ghirlande primaverili con i fiori e i frutti del giardino. La “Sumeria” di Ceglie Messapica, delizierà con i suoi panini gourmet.

fioriscono le rose

info

Giardino di Rosantica
Via Monti del Duca 375
Martina Franca (TA)
Google Maps: Giardino di Rosantica

tittigiacovelli@gmail.com – 3929791190
Contributo euro 5

14 maggio

INSTA BLOOM

Workshop con la blogger e garden designer Simonetta Chiarugi, che illustrerà le strategie per l’utilizzo efficace di Instagram per promuovere piccole e grandi imprese: dalla creazione e gestione del profilo – utilizzando strumenti e programmi per realizzare foto di qualità – alla creazione dei contenuti per fidelizzare i followers e promuovere l’attività.

Con introduzione di Anna Paola Mastria Life e Businnes Coach, il workshop è diviso in due sezioni, la prima parte dedicata alla teoria e la successiva alla pratica con realizzazione di copy e fotografie personalizzate al proprio profilo.

Insta Bloom (trascinato)

ore 15,30 – 20,00

info

Giardino di Rosantica
Via Monti del Duca 375
Martina Franca (TA)
Google Maps: Giardino di Rosantica

info e prenotazioni

tittigiacovelli@gmail.com – 3929791190

11 e il 12 maggio

YATCH & GARDEN

12° edizione di Yacht&Garden della mostra-mercato sul giardino mediterraneo a Marina di Genova

Nella suggestiva cornice di un contesto marino di grande prestigio, gli appassionati di giardinaggio e della natura potranno trovare espositori tra i più qualificati d’Italia. Passeggiando tra i moli, le banchine e le imbarcazioni ormeggiate in Marina, sarà infatti possibile ammirare e acquistare essenze e fiori adatti al giardino mediterraneo: piante annuali, biennali e perenni fiorite, alberi e arbusti da bacca, piante cactacee e succulente, piante aromatiche e officinali, piante da frutto e da orto, agrumi e piccoli frutti, senza dimenticare particolarità come frutti antichi o sementi rare.

17, 18, 19 maggio 2019

ORTICOLA

Mostra mercato di fiori, piante e frutti insoliti, rari e antichi, Orticola, rappresenta un’importante vetrina italiana per il vivaismo nazionale e internazionale e per il 2019 ha scelto come TEMA “Piante amiche: le buone associazioni botaniche” per combinare tra loro piante con le stesse esigenze.

Biglietti e altre info sul sito.

Giovedì 16 maggio sarò presente all’inaugurazione, seguitemi sulle stories di instagram per vedere in anteprima gli stand degli espositori e il look degli invitati.

Quest’anno dress code: Corallo!

1 e 2 giugno

ROSE al CASTELLO

Nel Giardino delle Rose  del Castello Reale di Moncalieri (Torino) Patrimonio dell’Umanità UNESCO), si svolgerà la terza edizione di ROSE al CASTELLO e il Premio della Rosa Principessa Maria Letizia, concorso nazionale che – attraverso il contributo di una giuria di esperti di livello internazionale – si propone di divenire un punto di riferimento nel panorama italiano, per far conoscere al pubblico e agli estimatori le novità selezionate da ibridatori nazionali ed internazionali. L’evento è dedicato alle rose e ai prodotti derivati dalla trasformazione del fiore, saranno presenti vivaisti ed espositori specializzati con le novità del settore e la migliore selezione di rose, piante da accompagnamento a questo magnifico fiore e prodotti correlati alla rosa. La Principessa Maria Letizia Bonaparte Savoia, nipote di Vittorio Emanuele II, era molto legata al Castello di Moncalieri, dove aveva lungamente risieduto e dove aveva istituito il concorso floreale in cui veniva selezionata e premiata la rosa più bella.
Arricchirà l’evento un ricco programma.

Ci tengo particolarmente a questo evento che è il primo anno che organizzo per il Comune di Moncalieri, vi terrò informati e magari farò un post specifico con tutti i dettagli.

Rose al Castello

La manifestazione è a ingresso gratuito e si svolgerà nel Giardino del Castello di Moncalieri anche in caso di pioggia.

info su FB MONACALIERI

https://www.facebook.com/pages/…....
Email: rosealcastello@gmail.com
Telefono:  3391925652

1 e 2 giugno

Mostra Bonsai

Presso il Borgo di Villa Necchi alla Portalupa una mostra dedicata al Bonsai.

Organizzata dell’Associazione Bonsai il Moro e dal centro bonsai Villa Necchi, la manifestazione darà la possibilità ai visitatori non solo di ammirare i moltissimi bonsai, quanto di interagire con gli esperi maestri presenti alla manifestazione e di vivere un weekend all’aria aperta nello splendido parco storico della Villa.

Scopo dell’evento sarà quello di creare opportunità d’incontro, favorire lo scambio di esperienze e trascorrere un fine settimana immersi nella natura.

10.00 – 18.00

VILLA NECCHI alla Portalupa
Via Cavalier Vittorio Necchi, 8
Fraz. Molino d’Isella – 27025 Gambolò (PV)
www.villanecchi.it

miscellanea

6 Maggio

KICKSTARTER

dal 6 maggio parte un’interessante campagna di crowdfunding su kickstarter con la possibilità di prenotare uno smart garden. Lo smart garden è una serra da interno e con kit tematici per una nuova esperienza di botanicals legata all’autoproduzione dei rimedi naturali. E’ composto da un modulo di illuminazione a LED specifico per l’indoor farming, inserito in un’elegante cornice di alluminio e una base in ceramica dove sono inseriti quattro vasi dal design ricercato.

Kigarden fornisce tecnologia, il materiale per la semina e il supporto per creare un ​innovativo giardino officinale da interno nel quale è possibile coltivare piante ricche delle molecole bioattive e senza alcuna contaminazione da pesticidi. Lo smart garden si accompagna di kit con sementi biologiche di piante dall’elevato potere fitoterapico, capaci di contrastare lo ​stress psicofisico​, ritrovare la linea e combattere l’invecchiamento cellulare attraverso un’​azione antiossidante​.

kickstarter

shopping

Sondeflor

Voglio parlarvi di un brand che mi fa sognare, si chiama SON de FLOR adoro gli abiti che crea perché sembrano usciti da un bel romanzo del passato, sono in puro lino e nascono in un piccolo paesino sul Mar Baltico dall’idea di due sorelle Jolanta e Kristina.

Mi sono regalata quest’abito nero che vedete in fotografia, vi invito a guardare l’intera collezione, a sognare e magari potreste farvi anche voi un bel regalo!

Galateo Green

22 marzo 2019 § Lascia un commento

Prendo spunto
da una domanda di una mia lettrice che mi chiedeva consiglio se fosse una buona idea regalare un banano per l’appartamento di un suo amico, per scrivere un post in cui racconto alcune cose dettate dal buon senso e dal galateo che poi entrambe le faccende vanno d’accordo. anzi forse è meglio andare a piccoli passi…

Il termine galateo definisce l’insieme di norme comportamentali con cui si identifica la buona educazione: è un codice che stabilisce le aspettative del comportamento sociale! Così lo definisce Wikipedia e così è, e va oltre le più sterili convenzioni legate alle classi sociali più alte e abbienti. Credo che rispettare il galateo possa far sì che il nostro essere nel mondo sia posto con una grazia e attenzione migliore, questa è una mia personale opinione!

Galateo Green 2 S. Chiarugi

Non sto parlando del saper usare il coltello da pesce (che poi chi lo compera più..) piuttosto che apparecchiare una tavola rispettando tutte le posizioni delle stoviglie, ma dell’attenzione che ne deriva verso il prossimo.

Galateo Green 1 S. Chiarugi

Il galateo non è altro che un insieme di regole per porsi in modo garbato verso gli altri e anche nel mondo green esistono alcune regole scritte e non scritte e qui sul blog potrebbe nascerne una rubrica. Cosa ne pensate?
Aspetto eventuali vostre domande.

Auricula Theater

5 marzo 2019 § Lascia un commento

La tradizione di realizzare dei teatri
per le primule auricula è iniziata in Francia e in Belgio, forse già a partire dal 17 °secolo. Le prime versioni, costruite per proteggere i fiori più delicati dalla pioggia e dal vento, erano semplici scatole aperte dotate di scaffali.

TERRAZZO -Auricula Theater

Nel 1800 in Inghilterra, la pratica divenne molto comune e vennero realizzate scatole sempre più elaborate fino a simulare quinte teatrali con tanto di tende dipinte e archi di proscenio.

Il fondale tinteggiato di nero permetteva di far risaltare i colori delle infiorescenze delle piante che erano disposte su più file in stretti e alti vasi di terracotta.

Quest’anno proverò a realizzare anche io qualcosa di simile, se l’idea vi è piaciuta fatemi sapere!

ghirlanda di sempervivum

22 febbraio 2019 § Lascia un commento

Se ti piacciono le ghirlande,
prova a realizzarne una perenne!

Ghirlnda di sempervivum decor  S. Chiarugi.jpg

Utilizza le piante succulente come i sempervivum così facili da coltivare, crescono bene in giardino e in vaso sul terrazzo nelle zone dal clima mite come nei luoghi più freddi e in qualche anno ricoprono con le loro dense rosette ogni superficie che incontrano.

Per poco tempo possono essere conservati anche in casa purché lontano da fonti di calore e in una posizione molto luminosa.

Ingredienti Ghirlanda sempervivum  S. Chiarugi.jpg

Cosa occorre

– 5 piantine di sempervivum
– Rete di metallo da pollaio
– Buona terra da giardino mescolata a pomice e torba 
– Telo di plastica spesso di colore nero
– Muschio
– Tronchese
– Fil di ferro sottile

Come si fa

Con il trochese ricava una striscia di rete di metallo lunga 80 centimetri e larga circa 25, ritaglia il telo di plastica nero della stessa misura della rete più lungo però di circa 5 centimetri.

Ghirlanda sempervivum S. Chiarugi

Curva leggermente i bordi per tutta la lunghezza e inserisci all’interno della struttura così creata il telo di plastica. Riempi di terra e chiudi prima il telo di plastica sovrapponendo i lembi e successivamente la rete di metallo fissando il tutto con il fil di ferro.

Curva la struttura in forma circolare, per agevolare l’operazione avvicina le maglie interne della rete stringendole con una pinza. Chiudi il cerchio con il fil di ferro e presta attenzione che all’interno del telo di plastica sia garantita continuità di passaggio del terriccio.

Ghirlanda e muschio sempervivum S. Chiarugi

Individua 5 punti equidistanti in cui inserire le piantine ed elimina con il tronchese una porzione di rete pari al diametro del vasetto e con un coltello incidi a croce il telo di plastica. Scava una buca eliminando il terriccio in eccesso e dopo aver inumidito con un vaporizzatore la restante terra, inserisci la piantina pigiandola bene.

In ultimo rifascia l’intera struttura con del muschio fresco fissandolo con il fil di ferro possibilmente di colore verde così da mimetizzarlo con il muschio.

Adagia la ghirlanda di sempervivum su un tavolo oppure appoggiala ad un muro e ricorda di bagnare le piantine quando la terra di coltivazione sarà asciutta, presta attenzione a non bagnare le rosette e a non eccedere con l’acqua in quanto le radici soffrono di umidità.

Articolo scritto per Verde Facile 2017

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