#segretidellanonnaingiardino – N°1

24 marzo 2017 § 6 commenti

A volte le cose più semplici
si danno per scontate come la vecchia pratica di giardinaggio che insegna di aggiungere sempre sul fondo del vaso un pezzo di coccio rotto per coprire il foro d’uscita in modo che l’acqua dell’innaffiatura non defluisca troppo in fretta. Tenete da parte per l’occorrenza qualche vaso di terracotta rotto, in questo modo dispiacerà meno che sia andato in frantumi.

rompere coccio

coccio su fondo vaso

Non ricordo chi me lo insegnò, forse i contadini della di campagna sopra Moneglia che frequentavo quando ero bambina, fatto sta è la prima cosa che faccio quando preparo un vaso per accogliere una nuova pianta, in mancanza di cocci di terracotta utilizzate dei sassolini piatti.

Buon Gardening !

Inauguro con questo post una nuova rubrica dedicata ai segreti della nonna in giardino, se conservate ricordi di famiglia di pratiche di giardinaggio sarei felice di apprenderle per condividerle con tutti gli appassionati.

Violaciocca per animi romantici

18 marzo 2017 § 4 commenti

Una pianta molto in voga nel passato,
il cui nome latino è Matthiola incana, attribuito dal botanico Charles Plumier (1646-1704), in onore del medico toscano Pietro Andrea Mattioli (1501-1578) botanico al servizio del Cardinale Bernardo Cles da cui ricevette l’incarico di curargli il giardino.

violaciocca S. Chiarugi

M. incana, è capostipite di un genere sottoposto a diversi esperimenti di incroci con l’intento di ottenere fiori più grandi, stradoppi e profumati; è infatti il profumo, oltre alla grande disponibilità di colori della fioritura declinati nelle sfumature del giallo, del rosa e del viola fino al bianco che cattura l’attenzione.

Alcune specie di Matthiola sono erbacee perenni, non certamente gli ibridi presenti sul mercato in questo periodo che si fanno notare in tutto il loro splendore nelle vetrine dei fioristi nei garden center o nei banchi del mercato rionale, quindi se vi farete tentare dal loro acquisto sappiate che avranno vita breve, potrete godere della loro compagnia per qualche mese in vaso sul terrazzo e se ben coltivate potranno regalarvi la loro bella fioritura per lungo tempo.

Potete anche seminare la violaciocca direttamente a dimora verso la fine dell’inverno, non soffre le basse temperature e fiorirà dopo circa 90 giorni da fine primavera a metà estate oppure in autunno, per ottenere i primi fiori a fine inverno. Se acquistate semi provenienti dalla specie che producono fiori con corolle semplici a 4 petali tipiche della famiglia delle Brassicaceae a cui appartengono, avrete la sorpresa di vedere rinascere nuove piantine dai semi caduti sul terreno l’anno precedente!

Come leggere l’etichetta delle piante

14 marzo 2017 § 6 commenti

Le etichette,
quelle serie che accompagnano le piante degli orti e dei giardini botanici, riportano alcune informazioni sulla pianta e convenzionalmente nella marcatura devono attenersi al Codice Internazionale di Nomenclatura Botanica (ICBN) costituito da un insieme di norme che stabiliscono la corretta definizione del nome valida a livello internazionale. Il codice viene aggiornato da botanici provenienti da tutto il mondo che si riuniscono ogni 5 anni.

etichetta

Nelle etichette devono essere descritte:

famiglia
La famiglia è mostrata sempre in alto, a destra o al centro, dell’etichetta facilmente riconoscibile si scrive in corsivo con iniziale maiuscolo e finisce in aceae

provenienza
In alto a volte è segnato il luogo di origine e provenienza.

nome della pianta
Nella parte centrale compare scritto il nome in latino della pianta

diffusione o habitat
I luoghi di diffusione naturali della pianta sono mostrati in basso solitamente a sinistra.

etichetta esempio

da Buon Gardening- S. Chiarugi – ed. Mondadori 2015

nomenclatura botanica

10 marzo 2017 § 13 commenti

Quando ho iniziato ad appassionarmi al mondo delle piante credevo che utilizzare nome e cognome in latino fosse solo una questione riguardante pochi dotti. Con il tempo ho imparato che invece rappresenta l’unico modo di classificazione corretta universalmente riconosciuta; considerando che i nomi comuni variano con le culture e i luoghi, la denominazione botanica latina ne assicura una inequivocabile identificazione.

nomenclatura botanica

Il nome è composto da un sostantivo che designa il genere cui segue un cognome, epiteto specifico, che fornisce informazioni e dettagli utili alla coltivazione può essere descrittivo, realistico più raramente fantasioso (es: Digitalis purpurea, Anthericum liliago, Helleborus orientalis, Pinus sylvestris). Il sistema di nomenclatura binomia, fu introdotto dal medico e naturalista svedese Carlo Linneo (1707-1778), appassionato di botanica, studiò un nome scientifico costituito da due parti che fu adottato internazionalmente dal 1753.

etichette riciclo

qui se vuoi sapere come realizzare questa etichetta

Il genere si scrive con l’iniziale maiuscola, l’epiteto specifico con la minuscola ed entrambi vanno scritti in carattere corsivo. Nel nome possono essere presenti sottospecie, varietà o forme e sono segnati in corsivo, mentre le abbreviazioni ssp., subsp., var. e f. rimangono in stampatello. Un po’ di confusione regna anche tra cultivar e ibridi, le prime ottenute artificialmente sono scritte con iniziale maiuscola non in corsivo e poste all’interno di virgolette semplici (es: ) mentre i secondi sono frutto di incroci di due specie e sono segnati in corsivo minuscolo preceduto dal segno x non corsivo ( es: Lavandula x christiana)

da Buon Gardening, coltivare piante e fiori in terrazzo e in giardino, utilizzarli in casa e in cucina – Mondadori 2015

Per approfondire le nozioni di botanica consiglio il bel libro Latino per Giardinieri – Guido Tommasi Editore.

acquisto piante online

7 marzo 2017 § 12 commenti

Immaginate di voler acquistare una pianta online
senza sapere quale sia quella più adatta al vostro giardino o terrazzo.
Conoscete ovviamente l’esposizione, forse il tipo di terreno (dai almeno per quello cercate di fare un piccolo sforzo e indagate) e magari desiderate una pianta con fioritura di colore rosa che vi accompagni dalla primavera a fine estate.

Acquisto online

Screenshot Yougardener

Ho scoperto Yougardener, un sito che offre un valido aiuto per soddisfare le vostre esigenze perché creato da persone competenti che hanno la grande ambizione di farlo diventare il primo market place/aggregatore di vivai italiani. Per garantire la qualità delle piante, Yougardener ha infatti selezionato come partner i migliori vivai specializzati: Priola per le erbacee, Barni per le rose, Raziel per i bulbi, Commande per le Peonie ecc…

yougarden

Il vostro ordine sarà direttamente trasmesso al vivaio che a sua volta vi spedirà direttamente a casa la pianta. Il tutto nel giro di pochissimi giorni e allo stesso costo della vendita diretta!

Bouganvillea

Yougardener è nato l’anno scorso e offre un database con quasi 5000 varietà di piante. Ognuna di queste è associata a 16 diversi parametri (tipo, esposizione, dimensione, epoca di fioritura ecc) per chi ama le rose ad esempio, è stata realizzata un’ infografica davvero utile e intelligente.

semina orto

Ho già fatto una prova ed ho ordinato alcuni semi per l’orto, troverete una scelta accurata tra più di 170 tra specie e varietà.

Mi sono fatta tentare dalla Bietola ‘Bright Lights’ dal Cardamomo oltre a qualche classico di stagione.

Yougardener sementi orto

Sono felice di farvi conoscere un sito dove potrete trovare e acquistare l’eccellenza vivaistica italiana, a portata di un click e con la comodità di ricevere tutto a casa, e sono contenta di aiutare a diffonderne notizia perché conosco chi ha creato Yougardener, dietro a questo portale c’è tanto lavoro e impegno e sono certa che verrà premiato!

Yougadener è presente anche su Facebook e Instagram, seguitelo diventando follower per non perdere consigli e novità!

annotazioni creative #marzo2017

4 marzo 2017 § 2 commenti

Per noi giardinieri marzo è il mese dell’abbrivio (come direbbe un mio speciale amico), oltre al risveglio vegetativo delle piante, si moltiplicano gli appuntamenti dedicati al verde ed è un fiorire di iniziative.

Questo primo fine settimana, pioggia permettendo, perché si sa marzo è pazzerello guarda il sole e prendi l’ombrello…, saró nel mio boscogiardino a recuperare il tempo perduto. Per quasi un anno l’ho abbandonato a se stesso, il bosco ha preso il sopravvento e il mal governo ha dato i suoi frutti. È tempo di rimediare, la mia primavera è già arrivata e io sono pronta ad affrontare le nuove stagioni della vita. 

marzo

eventi

dal 5 marzo

Con l’arrivo della bella stagione riapre al pubblico il Parco Giardino Sigurtà, un’oasi green di 600.000 metri quadrati a due passi da Verona, già premiato come Secondo Parco Più Bello d’Europa, fa parte del prestigioso circuito Grandi Giardini Italiani.  E’ vincitore del premio La Fioritura più bella d’Italia, Tulipanomania, con oltre un milione di coloratissimi tulipani. Come ormai tradizione, sarà una riapertura al femminile: il 5, 6, 7, 8 marzo tutte le donne saranno omaggiate dell’ingresso, mentre gli uomini, che accompagneranno una donna, avranno diritto ad una tariffa ridotta sul biglietto di entrata.

per tutti gli eventi consulta il sito 

Sabato 11 marzo

Corso sul biologico: condivisione dei segreti per un giardino vivo

Se siete fautori del giardino naturale e volete  coltivare piante e ortaggi con sistemi biologici, Lucia e suo marito vi aspettano dalle 9:15 alle 13:00 nel loro bellissimo vivaio I Giardini e le Fronde a Serravalle Scrivia per raccontarvi la loro esperienza e svelarvi trucchi e segreti di coltivazione.

Per info e contatti
info@igiardinielefronde.it o telefono: 340/5697376

18 e 19 marzo

Primavera. Rifioriscono le rose!!!

Cancelli aperti al vivaio Le Rose di Firenze 18 e 19 marzo 2017 dalle ore 10 al tramonto in via delle Prata Scandicci – Firenze in compagnia di alcuni grandi vivaisti italiani del centro Italia.

I frutti del Vivaio Belfiore –  le rose delle Rose di Firenze – le piante mediteranee del Salto del Prete –  i bulbi di Floriana Bulbose –  i cespugli di Pollici rosa –  le erbacee di Checchi RoiChecchi Roi  – le piante insolite di Alessandra Orsi –  gli agrumi del vivaio La Brina –  i prodotti naturali della Terra Di Gaia

Sabato 18 alle ore 15 presentazione del libro PIU’ ORTO CHE GIARDINO  di Simonetta Chiarugi e Camilla Zanarotti.

corsi gratuiti per imparare i trucchi del mestiere e presentazione in anteprima delle nuove colezioni botaniche 2017

apertivo toscano per tutti i partecipanti

per informazioni telefonare o scrivere al tel 3283842785 oppure

info@lerosedifirenze.com www. lerosedifirenze.com

Domenica 26 marzo

Al via  la rassegna letteraria “Letture tra gli alberi secolari” che si svolgerà nel Giardino Monumentale di Valsanzibio. alle ore 16.30 Camilla Zanarotti ed io presenteremo “Più orto che giardino” il nostro libro edito da Mondadori. Leggeremo alcuni brani sul prato nell’area non monumentale del Giardino all’ombra degli alberi secolari

Durante primavera 2017 nel Giardino di Valsanzibio si svolgerà una rassegna di libri e guide realizzati da noti giornalisti e scrittori.

Venerdì 31 marzo (1-2 aprile)

Sarò presente Sabato 1 e Domenica 2 aprile a Il mondo Creativo di Bologna con workshop per la creazione di ghirlande, laboratori di giardinaggio e presentazione di libri.

a breve qui il programma

 

shopping

cactus-camaleo-green

  • Il catus è di moda…

collezionismo dilagante per questa crassulacea declinata in diversi materiali e stili che diviene un must anche come complemento d’arredo. Bella la proposta in cartone alveolare e ondulato di honeycombdesign

miscellanea

  • E’ ora di pensare anche ad allestire l’orto.

Per chi cerca semi particolari e vuole acquistarli comodamente  da casa, Yougardener propone una scelta accurata tra più di 170 tra specie e varietà.

Mi sono fatta tentare dalla Bietola ‘Bright Lights’ dal Cardamomo oltre a qualche classico di stagione.

  • Riporto per intero una email con preghiera di divulgazione di un lavoro che ritengo molto interessante. La riporto come ricevuta.

Sono Matteo insieme a 5 Amici abbiamo creato una Start Up basata sul riutilizzo delle acque reflue di scarto dopo un particolare processo lavorativo da noi progettato . Ora siamo situati in California/SanFrancisco e a breve uscirà il sito ed un nostro Video Dimostrativo dove spiegheremo cosa siamo riusciti a creare. Grazie al Nostro processo basato su BioTecnologia siamo in grado di recuperare energia dalle fognature (dalla nostra Cacca per intenderci ) così facendo riusciamo ad alimentare un Macchinario di nostra produzione che tramite uno speciale processo Trasforma la “Cacca” in Fertilizzante Secco del tutto Naturale e privo di qualsiasi sostanza nociva .

Vorremmo che questo Video e questa Notizia oltre che in USA venga pubblicata anche in Italia per dimostrare a tutti gli Italiani di essere orgogliosi del Nostro paese che crea sempre fantastiche innovazioni.

Betulla in casa e in giardino

28 febbraio 2017 § 12 commenti

Posta come singolo elemento piuttosto che in gruppo,
Betula pendula, la varietà spontanea più diffusa nei nostri territori, porta con se grazia e ammirazione e a ben ragione è considerata una pianta magica nelle tradizioni dell’Est Europeo e nei paesi scandinavi. E’ l’albero degli inizi, tra i primi a mettere le foglie in primavera e a radicare in situazioni anche poco ospitali facendo strada e preparando il terreno per chi verrà dopo. Malgrado si adatti a qualsiasi tipo di substrato, predilige quelli a tendenza acida dotati di un fondo drenante e gradisce posizioni in pieno sole, rinunciate a coltivarla negli ambienti più caldi e siccitosi, le radici superficiali potrebbero soffrire portando il rapido deperimento della pianta. Durante i primi anni di vita dissetatela nel periodo estivo più caldo.

betulla

Rispetto alla maggior parte degli alberi, la vita della betulla è più breve e si aggira attorno ai 100 anni, e se volete moltiplicarla preparate in primavera una talea prelevando una porzione di ramo interrandola di qualche centimetro, dopo tre mesi emetterà le prime radici, oppure se non avete fretta, attendete che la natura provveda autonomamente per diffusione di seme.

Dischi di betulla.jpg

Una delle ultime tendenze dello stile naturale prevede l’utilizzo di dischetti di legno come elemento decorativo che a seconda della dimensione possono trovare posto sulla tavola come insoliti vassoi oppure impreziosire un dono. La candida corteccia della betulla e la struttura omogenea e compatta del legno priva di nervature e senza distinzione fra durame e alburno, fanno sì che i dischi di legno di betulla possano coniugare l’eleganza di gusto classico e il fascino più rustico.

Vivere Country aprile 2016

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