sotto la cenere

28 febbraio 2011 § 4 commenti

Dal sottosuolo partenopeo si è levata una scintilla.
Potrebbe alimentare una flebile brace per trasformare lo strato di cenere che ha ricoperto il nostro patrimonio culturale in fuoco vivo e ardente. L’esempio virtuoso è partito da una delle zone più disagiate di Napoli per opera di un Parroco che ama il suo Paese e crede nella sua gente.
Per il convegno Nazionale del FAI (Fondo Ambiente Italiano) conclusosi ieri, in fresca veste di Capo Delegazione di Savona ed assieme ad altri Delegati e volontari, ho visitato il ventre di una città così ricca di cultura e bellezze artistiche-architettoniche e paesaggistiche, ma vittima del degrado.
Le catacombe di Napoli sono aperte al pubblico grazie all’impegno di tanti ragazzi coordinati dal Parroco di Rione Sanità. Si è creato un circolo virtuoso di lavoro di recupero di un’umanità disagiata e un inestimabile patrimonio storico. Testimonianze portate ad esempio per un Italia che resiste: SOTTO LA CENERE.
Tema trattato nella tre giorni, ha visto diverse realtà a confronto e l’avvicendarsi di pensieri di intellettuali ed economisti e il frutto del lavoro delle 112 Delegazioni e dei suoi tanti volontari nel comune pensiero del FAI, presente sul territorio a tutela di un patrimonio che è di tutti.
Con un manipolo di iscritti, ha potuto negli anni recuperare e restaurare 35 beni ed affrontare ogni giorno emergenze territoriali grazie al riconoscimento presso le istituzioni.
Desiderio comune che il “manipolo” si trasformi in esercito.
Un pensiero ottimista è emerso dalle illustri personalità internazionali invitate all’evento. La brace è ancora viva e sotto la cenere la cultura italiana e il suo patrimonio artistico e territoriale saranno ancora da esempio.

FAI anche tu un  gesto d’amore per il nostro Paese, aiutaci a togliere la cenere.

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§ 4 risposte a sotto la cenere

  • Francesca ha detto:

    che dire…un’ottima iniziativa 🙂
    mi fa piacere tu sia stata nella mia città. Hai ricevuto una buona accoglienza?
    un abbraccio

  • aboutgarden ha detto:

    Napoli è una città ricchissima ed affascinante! Sono andata al convegno e purtroppo non ho potuto vedere molto. Siamo stati per un giorno ospiti del Conservatorio di San Pietro a Majella ed abbiamo assistito alla sera ad un meraviglioso concerto di mandolini di giovani talentuosi.
    Mi sono ritagliata ieri mattina qualche minuto, per ammirare una delle opere più belle viste fino ad ora nella mia vita. La statua del Cristo Velato.
    http://www.museosansevero.it/cappellasansevero/cristovelato.html

  • Andrea ha detto:

    Brava Simonetta,

    il tuo entusiasmo è contagioso……. 🙂

    Andrea

  • sibylle ha detto:

    thanks for visiting my blog, dear Simonetta, sorry I can’t understand italic. I am just singing some italien opera songs in my singing lessons. hope you can understand english or if you want I can write in french. I like your blog aswell. Greetings from germany Sibylle

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