Pigne alla cannella

17 gennaio 2017 § 2 commenti

Non disfatevi delle pigne
che avete utilizzato per decorare la casa durante le feste, e se mai non ne aveste, procuratevele!

pigne-alla-cannella

Vi serviranno per realizzare degli ottimi profumatori per ambiente. É necessario che le brattee delle pigne siano bene aperte, altrimenti mettetele su un termosifone o in forno a una temperatura bassissima per qualche minuto, estraetele e fate raffreddare, quindi mettetele in un sacchetto di plastica come quelli che si utilizzando per surgelare gli alimenti e spruzzate con un vaporizzatore un po’ d’acqua nella quale avrete aggiunto alcune gocce di olio essenziale di cannella. Chiudete il sacchetto e lasciate riposare per circa un mese prima di adoperarle, Per intensificare l’aroma aggiungete qualche stecca di cannella e ogni settimana vaporizzate con altro olio essenziale.

Se avete raccolto pigne le cui brattee sono ancora chiuse, in questo post vi spiego come indurle a aprirle.

da Vivere Country gennaio 2016

Come far aprire le pigne 

27 novembre 2016 § Lascia un commento

Un piccolo segreto
per gli amici ritardatari che hanno dimenticato di raccogliere le pigne a fine estate (periodo nel quale sono perfettamente mature e cadono naturalmente dagli alberi) .

Con la pioggia e l’umidità autunnale nel bosco le pigne hanno le brattee molto serrate, mettetele in una teglia nel forno a bassa temperatura per circa 10 minuti.

Si apriranno sprigionando al contempo in tutta la casa, un ottimo profumo di resina!

Se volete realizzare un ghirlanda di pigne, vi invito a leggere le istruzioni sull’inserto decorazione di Casa Facile, tutto da scoprire in edicola!

Pigne nell’arredo giardino

13 febbraio 2016 § 2 commenti

La pigna è un elemento d’arredo
di uso frequente in giardino, rappresenta l’eternità e l’immortalità ed è uno degli emblemi più arcaici e misteriosi riconosciuto da varie culture.

Pigna arredo giardino

Raffigurata nelle più antiche rovine come nelle opere d’arte moderna, allude al più alto grado di illuminazione e rappresenta la “ghiandola pineale” un organo che deve il suo nome alla rassomiglianza, per grandezza e forma a un pinolo, situata nel centro del cervello è considerata da alcuni come un “Terzo Occhio”. La pigna gode dunque di una forte valenza simbolica, potrete scorgerne la presenza nei vecchi giardini dove trova collocazione come rifinitura del portale di ingresso o come puntale della balaustra delle scale. Presso antiquari o mercatini specializzati è possibile trovare pezzi d’epoca, ma è molto più facile acquistare elementi di produzione moderna che mantengono la stessa iconografia del passato, sono disponibili in differenti materiali, pietra, terracotta, ghisa e cemento i più consueti. Sistemate una pigna in giardino come simbolo di vita eterna e incaricate il tempo per depositarvi una suggestiva patina.

da Vivere Country maggio 2015

Come realizzare un segnaposto con pigne e muschio

15 dicembre 2015 § 15 commenti

Come sempre la natura
è fonte di ispirazione e offre il materiale necessario per realizzare interessanti composizioni. Per gli amici o gli ospiti che saranno seduti alla vostra tavola, potete preparare dei piccoli pensieri che profumano di bosco.

segnaposto con pigna

cosa serve:

  • Piccolo vasetto di terracotta
  • Pigna
  • Fil di ferro da fiorista
  • Colla a caldo
  • Carta straccia
  • Vernice acrilica color panna

 

vasetto in terracotta

dipingere vasetto

– Intingete il pennello quasi asciutto in un po’ di vernice e sporcate il vasetto di terracotta senza dimenticare i bordi interni.

Questa presentazione richiede JavaScript.

– Prendete un pezzettino di fil di ferro da fiorista e avvolgete la punta della pigna, torcete le due estremità e lasciatene liberi almeno tre centimetri che avvolgerete sulla matita per formare una sorta di occhiello nel quale potrete inserire il banner con il nome del vostro ospite o un augurio.

riempire con carta straccia

– Appallotolate un po’ di carta straccia ed inseritela nel vasetto.

aggiungere pigna

– Con la colla a caldo fissate la pigna sulla carta straccia e aiutati da uno stuzzicadenti o altro attrezzo appuntito, inserite un po’ di muschio negli spazi tra la pigna e il vasetto.

banner su pigna

tag x workshop croff CasaFacile jpg copia

-Completate ritagliando il banner che ho appositamente studiato per voi che trovate qui, disegnato in una versione più geometrica o in una sinuosa e romantica da personalizzare con inchiostro e pennino riscoprendo il piacere della calligrafia, se vi piace questa tecnica di scrittura seguite le lezioni de Il Castello di Zucchero.

vasetto con pigna

Questo post partecipa all’iniziativa promossa da AboutgardenL’ortodimichelle e GiatoSalò

Natale al  VERDE!NATALEALVERDEGLITTER

In linea con il periodo che stiamo vivendo, la creatività è di scena con le inedite e originali proposte di tanti blogger per un progetto davvero al passo con i tempi!

Per problemi con GOOGLE che penalizza gli scambi link, non possiamo aggiungere link diretti ai nomi dei partecipanti, vi invito a fare un piccolo sforzo e cercare il loro blog su internet, abbiamo tutti quanti lavorato molto a questo progetto ed è importante  per noi tutti ricevere un vostro consenso! Grazie  ❤

Partecipano con me:

Blossomzine blog – Cake garden project  – Capo Verde –  GiardiNote – Giardino Metropolitano – Giato Salò – Home Refresh – Kokedama & Co – La Vie en Rose de Sami – Lavori in Giardino- L’orto dei colori – L’orto di Michelle – Madreselva studio di progettazione – Orti in progress  Pane, amore e magia ,diario di una Heidi moderna, e più figa –  Passeggiando in giardino – 4 Piedi & 8.5 Pollici  – Quattro toni di verde – Salvia e Rosmarino – Ultimissime dal forno – Ultimissime dall’orto – Un giardino in diretta  – 25mq-di-verde –  Vivre Shabby Chic

Trovi tutte le immagini dell’iniziativa nella board di Pinterest dedicata a #natalealverde

inoltre

Annotazioni creative #novembre2018

9 novembre 2018 § Lascia un commento

In questo strano autunno, dopo il caldo, anche la pioggia non da tregua.

In giardino sono ancora molti i lavori da fare prima dell’arrivo dell’inverno, i bulbi da mettere a dimora, il prato che attende di essere tagliato per l’ultima volta per quest’anno e le talee. 

Per i giardinieri più organizzati è tempo di riposo, di seguito segnalo qualche evento riguardante il mondo dei fiori e le date dei miei prossimi workshop.

Ghirlanda S. Chiarugi 2018

eventi

novembre

Le prime riprese di grande produzione televisiva cino-taiwanese che ha scelto il mercato dei fiori della toscana per ambientare un reality show.
 Il programma Venus Flower Shop, produzione cino-taiwanese ha scelto il Mercato dei Fiori di Pescia per ambientare alcune scene di un reality show che vede come protagonisti grandi star nei paesi produttori dello show. In un episodio del reality si vedranno i protagonisti rifornirsi di fiori per avviare e gestire un negozio di fiori che sarà aperto nella città di Firenze in via Gibellina. Durante la prima parte delle riprese – sempre ambientate al Mercato dei Fiori – i protagonisti sono stati accompagnati da un personaggio d’eccezione: famoso flower designer Xu Fei, in arte 21. Venus Flower Shop andrà in onda su IQIYI, la più importante piattaforma streaming cinese, nel mese di gennaio.

Curiosità: Il negozio di fiori resterà in attività per un anno e sarà inserito nei programmi dei Tour Operator cinesi in Italia che visiteranno i luoghi dove si svolge il reality e quindi anche il Mercato dei Fiori a Pescia.

Xu Fei

18 – 19 novembre 2018

Mercato Fiori Piante Toscana – Città di Pescia (PT)

FioreColore

Terza edizione di FioreColore, evento dedicato al fiore a 360 gradi, dal titolo “Ritorno alla natura. Fiori a Km zero”. I colori tendenza nel floral designing declinati con la produzione floricola locale e le modalità per comunicare al meglio il mondo dei fiori attraverso Instagram saranno al centro dell’evento, che si terrà al Mercato dei Fiori di Pescia (PT). Ospiti di questa edizione: la floral designer polacca Iza Tkaczyk e la blogger e garden stylist Simonetta Chiarugi.

Per il pubblico, ingresso libero: domenica 18 novembre alle 14.30 (fino alle 17.30 circa) si terrà lo show-dimostrazione di Iza Tkaczyk: per la prima volta in Italia la floral designer polacca utilizzerà soprattutto i fiori di produzione locale, come calle, gerbere, gigli e rose, ma anche specie più particolari come agerato, celosia, curcuma o classici che stanno tornando alla ribalta come i gladioli e i garofani.

Lunedì 19 novembre – masterclass riservata agli operatori di settore (a pagamento – 50 euro – su prenotazione e a numero chiuso – massimo 25 partecipanti). 

Dalle 8.30 alle 13.30, si terrà la prima parte della masterclass con Iza Tkaczyk durante la quale la floral designer mostrerà e realizzerà in diretta alcune creazioni floreali: composizioni per la tavola e per la  casa, sia per le feste di Natale che per altri eventi, anniversari, celebrazioni.

Alle 14.30 la blogger e Garden stylist Simonetta Chiarugi, illustrerà le strategie per l’utilizzo efficace di Instagram per promuovere piccole e grandi imprese: dalla creazione e gestione del profilo.

Info e prenotazioni: 0572 453108 ufficio mercato dei fiori della Toscana.

Iza Tkaczyk 7_B.jpg

Workshop

24 novembre

Agricola Shop – Varese
Chiudi pacco green
Piccoli elementi vegetali come gli aghi di pino, bacche, ghiande o pigne possono diventare originali chiudi pacco per aggiungere unicità ai regali di Natale.
Per tutti gli amanti del verde e del fai da te che vogliono imparare a utilizzare al meglio i piccoli doni offerti dalla natura.
Durante il corso sarò fornito tutto l’occorrente per realizzare le decorazioni.
info e prenotazioni: info@agricolashop.it

25 novembre

Podere di san Fiorano (Lodi)
Ghirlanda di Natale

Nelle antiche serre del Podere di San Fiorano, luogo inaspettato e a incantevole che vi invito a visitare prescindere dal workshop, l’intera giornata sarà dedicata ad intrecciare ghirlande invernali con bacche, foglie e rami, per abbellire la casa o regalare a Natale.
Per accontentare le numerose richieste il corso si terrà sia la mattina dalle 9,30 -12,00 che il pomeriggio dalle 14,00 – 16,30
al termine sarà offerta una merenda con i dolci di L’orso in Cucina
info e prenotazioni 0377 53730

1 DICEMBRE

Vivaio F.lli Arimondo (IM)

Ghirlanda di Natale
Nella serra del bel vivaio nella Riviera dei Fiori, il pomeriggio sarà dedicato ad imparare a realizzare la più classica delle ghirlande di Natale utilizzando solo materiali naturali, senza colla ne spugna sintetica.
14,30 – 17,00 al termine sarà offerta una merenda a tutti i partecipanti
info e prenotazioni 3297155895

2 DICEMBRE

Agricola Shop – Varese

Segna posto
Con un po’ di manualità, fantasia e alcuni elementi naturali facili da reperire, potrete creare piccoli regali personalizzati per coccolare gli ospiti che siederanno alla vostra tavola di Natale.
Durante il corso ti forniremo tutto l’occorrente per realizzare le decorazioni.
10,00 -12,00
info e prenotazioni: info@agricolashop.it

8 DICEMBRE

Lascia la Scia – Coworking Lab

Corso di acquarello botanico
per cimentarsi con l’antica tecnica per imparare a ritrarre bacche e altri elementi vegetali per realizzare un quadro o una cartolina da regalare o regalarsi. Nozioni di disegno con copia dal vero, studio delle luci e uso del colore.
dalle 9,30 / alle 13,30
info e prenotazioni: 339 1925652

Acquarelllo S. Chiarugi

9 DICEMBRE

Garden Room – Celle Ligure (SV)

Ghirlanda di Natale
Nella mio atelier creativo, vi aspetto per insegnarvi a realizzare la più classica delle ghirlande di Natale utilizzando solo materiali stagionali freschi, senza colla ne spugna sintetica.
14,30 – 17,00 al termine sarà offerta una merenda a tutti i partecipanti
info e prenotazioni 3391925652

fiori e foglie artificiali

29 dicembre 2017 § Lascia un commento

Qualche giorno fa
mi è stato chiesto quali piante coltivo nella mia Garden Room, e comunque quali si possono coltivare in luoghi dove la luce arriva poco o niente.

Le piante per crescere e svilupparsi hanno bisogno di compiere la fotosintesi clorofilliana, il processo biochimico mediante il quale la luce solare viene catturata per essere trasformata in sostanze nutrienti che ne garantiscono la loro sopravvivenza. Quindi senza luce è impossibile coltivare alcuna pianta!

Filodendro nella Garden Room                                  foglie di filodendro fissate alla parete con washi tape

La soluzione è utilizzare elementi vegetali morti, disidratati o artificiali, a me piace alternarli con il trascorrere delle stagioni, in autunno utilizzo le foglie secche, in questo periodo pigne e rami di pino essiccato sono il must ma a gennaio saranno sostituite con poche foglie di Philodendron (pianta da appartamento della stessa famiglia della Monstera, ora tanto in voga) per soddisfare la mia voglia di pulizia e minimalismo del dopo festa! Ovviamente non potevo che utilizzare foglie artificiali, un aggettivo sicuramente diverso da “finto” e che non fa rima né con cheap né con cattivo gusto.

particolare Filodendro copia 2

Tutto dipende dall’uso che ne viene fatto e dalla qualità. Nella mia Garden Room ho utilizzato foglie prodotte e lavorate a mano di Fiori&Fiori  che puntano all’apparenza realistica e naturale e all’ampia varietà.

tagliare gambo

piegare gamboLe foglie hanno un gambo animato in fil di ferro che ho accorciato con il tronchese.

Poiché desidero alternare con facilità le mie composizioni stagionali, ho fissato le foglie di filodendro con del nastro adesivo removibile colorato, ho una bella collezione di washi tape, ne ho scelto uno a righe sui toni del grigio.

Vi invito a dare un’occhiata al sito dove troverete tutti i prodotti in grado di soddisfare ogni vostra esigenza e a stimolare la creatività. Mi raccomando, fatene buon uso perché si fa presto a cadere nel kitsch! 

Filodendro

Ghirlanda con Stella di Natale

12 dicembre 2017 § 9 commenti

La Stella di Natale,
è un classico tra le piante che caratterizzano il periodo delle festività, con le loro brattee a forma di stella dai colori brillanti, rallegrano la casa e sono un dono sempre molto gradito.

Pianta Stella di Natale rosa

Gli steli di  Poinsettia  o Euphorbia pulcherrima, corretto nome latino della pianta, possono essere recisi per creare interessanti decorazioni come la classica ghirlanda realizzata con base di abete nobilis e impreziosita da qualche pigna, se poi volete azzardare insolite colorazioni, osate le tonalità fucsia di Princettia, la Stella di Natale ottenuta da una particolare ibridazione

materiale ghirlanda

Occorrente:

– Base di rami intrecciati o di fil di ferro spesso.
Steli di Poinsettia
– Abies nobilis
– Pigne
– Cesoie
– Fil di ferro da fioristi

inizio ghirlanda

Utilizzate una base per ghirlanda già pronta oppure realizzatela attorcigliando dei tralci di piante che producono lunghi rami flessibili, come il glicine, il kiwi, la clematide, il falso gelsomino o la vite americana.

inserimento pigna

Fiori recisi di Stella di Natale trattamento

Tagliate alcuni steli di poinsettia lunghi circa 20 centimetri, eliminate le foglie alla base e procedete al trattamento per mantenerli a lungo come qui descritto.. A piacere colorate con una tinta acrilica le pigne prima di preparare una sorta di gambo passando il filo di ferro sottile tra le brattee inferiori (le squame legnose che non sono altro che foglie modificate)torcendo infine i due capi.

inserimento stella di Natale

Avviate il lavoro fissando con il fil di ferro alla base della ghirlanda il primo rametto di abete e proseguite inserendo ogni tanto una pigna e uno stelo di poinsettia. Completate il cerchio e dopo aver tagliato il fil di ferro, fissatelo sul retro del lavoro formando un piccolo gancio per far passare una corda o un nastro per appendere la ghirlanda.

Ghirlanda finale

Tips:

La pianta come tutte le appartenenti alla famiglia delle Euphorbiaceae, emette un lattice velenoso, dovrete quindi stare attenti quando la maneggiate e soprattutto quando si recidono gli steli, lavate accurata­mente le mani o meglio ancora usate dei guanti.

Stella di Natale Ghirlanda

Oggi è la giornata internazionale delle Stelle di Natale, regalate o regalatevi una poinsettia, per sapere come prendersi cura di lei vi invito a leggere questo mio post e ad andare a scoprire tutte le novità Star for Europe ed altre decorazioni sul sito ufficiale.

annotazione creative #dicembre2017

1 dicembre 2017 § 5 commenti

Oggi nevica anche al mare…
così dicembre è arrivato! Disegno rami di abete e pigne e cerco di immergermi nell’atmosfera del Natale, a piccoli passi sto cercando di ricostruire la mia vita e soprattutto è nei periodi di festa che ci vuole più forza perché i ricordi, soprattutto se molto belli, fanno male.

Dicembre

eventi

6 e 7 dicembre

SUPPER CLUB: BRUNCH + WORKSHOP DI CORONE NATALIZIE

da Alice Agnelli di A Gipsy in the Kitchen

Anche se ormai è Sold Out vi segnalo l’appuntamento a casa di Alice con il Supper Brunch Club e il mio workshop di corone natalizie. Per chi vuole partecipare in differita, può seguirci sui nostri rispettivi instagram stories.

6 dicembre

In piazza Duomo a Milano si terrà la tradizionale cerimonia di accensione dell’albero di Natale. Alto 30 metri, sarà acceso alle ore 16,30, alla vigilia della festa patronale milanese di Sant’Ambrogio.

Io ci sarò!

 

10 dicembre

WORKSHOP di GHIRLANDE di NATALE

Nella mia Garden Room, che altro non è che una cantina che si da arie… insegnerò ad intrecciare tralci di clematide ad accostare rami di abete, ad aggiungere qualche bacca e fiori d’inverno per creare una ghirlanda per le feste che farà più bella la tua casa o da regalare ad un amico. Tisana, biscotti e profumo di Natale accompagneranno il pomeriggio!

Ti aspetto a Celle Ligure, i posti sono solo 5 per limite di spazio
se vuoi partecipare chiamami al 339 1925652

Disegno annotazioni dicembre

shopping

16 e 17 dicembre

segnalo un mercatino di Natale speciale per dare l’opportunità di comprare regali originali e di qualità per i propri cari e amici ma anche per conoscersi, divertirsi, rilassarsi e prendere nuovi contatti. Abbiamo scelto espositori del mondo della moda, accessori, piccoli complementi d’arredo e cosmesi che operano totalmente “al naturale” o comunque nel rispetto dell’ambiente e secondo una filosofia di vita che, per semplificare, definiamo “green”.

Orario:

Dal 16 dicembre alle 10:00 al 17 dicembre alle 19:00

Fonderia Napoleonica Eugenia
via Thaon di Revel 21, 20159 Milano

Sold

Se stai pensando di acquistare un paio di clogs, approfitta del periodo di saldi, qualche giorno fa mi sono fatta il regalo di Natale ed ho acquistato questi Hasbeens (con tomaia verde e tacco 10 cm. che da un po’ desideravo).

Sul sito trovi anche altri favolosi modelli !!!

Swedish Hasbeens

miscellanea

A dicembre i lavori da fare in giardino sono davvero pochi e lasciano il tempo per visitare mostre o partecipare ad eventi, magari di giardinaggio oppure di altro genere.

fino al 14 gennaio

Durante le festività natalizie andrò a Torino per visitare una mostra che con il giardinaggio ha poco a che fare, anzi nulla ma mi attrae per mistero e curiosità. La segnalo anche a voi se come me siete attratti dai Tarocchi.

Un evento unico nel suo genere: i Tarocchi, dalla loro nascita in Italia intorno alla metà del Quattrocento fino ai giorni nostri, rivelati attraverso un ricchissimo repertorio di mazzi antichi e moderni, libri, stampe, documenti, immagini e testi.

TAROCCHI Dal Rinascimento a oggi

MEF – via Francesco Cigna 114, 10155 Torino

Orario
da mercoledì a venerdì 14-19
sabato e domenica 11-19

annotazioni creative #novembre2017

2 novembre 2017 § Lascia un commento

Devo sbrigarmi
a mettere a dimora i bulbi a fioritura primaverile prima che arrivi il freddo altrimenti non solo il terreno gelerà ma anche le mie povere mani! Entro oggi taglierò il prato per l’ultima volta per quest’anno e pianterò tre Hydrangea ‘Annabelle’ che attendono buone, buone in vaso da almeno due anni. Voi che programmi avete per il giardino o il terrazzo prima dell’arrivo dell’inverno ?novembre garland

 

dal 3 al 5 novembre 2017

Operae 
Lingotto Fiere – Torino

Giunta all’ottava edizione, Operæ è la fiera di design indipendente che fa convergere pubblico e addetti ai lavori attorno a progetti accomunati da una particolare attenzione nei confronti della materia così come del processo e della tecnica produttiva. La fiera propone un paesaggio abitato da oggetti portatori di nuovi valori, siano essi economici, sociali, produttivi o relazionali, che nascono dall’intersezione tra competenze artigiane e saperi digitali, tra pratiche locali e bisogni globali, tra professionalità specializzate e narrazioni collettive.
Oltre a essere un incubatore di storie, Operæ mette in luce approcci sperimentali, innovativi e multidisciplinari, consentendo agli espositori di vendere i propri prodotti e ai visitatori di acquistare pezzi unici o realizzati in serie limitata.
Come i vasi proposti da Due Citti, consiglio la visita al designers section Stand 12!

12 novembre

Autunno Fruttuoso
Cartosio (AL)

Dopo l’edizione primaverile ed estiva, a Cartosio torna per un giorno capitale di frutti e piante di stagione con «Autunno fruttuoso», organizzato dal Comune. Dalle 9, mostra mercato con antiche varietà di alberi da frutta, piccoli frutti, rose, sementi, prodotti artigianali e alimentari. Poi camminate nel verde, incontri con esperti moderati da Emanuela Rosa Clot, direttrice del mensile Gardenia, conferenze, tra cui quella dell’architetto di giardini Paolo Pejrone, e ancora laboratori, appuntamenti gastronomici, scambio di semi. Nel pomeriggio, gara di torte, consegna del premio «Terra fruttuosa» per la tutela dell’ambiente e show cooking con Alessia Goni, che userà nelle ricette lo Zafferano della Valle Erro, prodotto in paese.

 

disegno garland

shopping

scrigno-tartufi-e-lingottini-al-pistacchio

Pastiglie Leone ha realizzato questi scrigni di latta che sembrano piccole borsette. Custodiscono cioccolatini assortiti, gli scrigni sono verde, rosso, beige e ogni colore contiene prelibatezze di gusto differente. Sono talmente belli che viene voglia di collezionarli tutti, quello verde è il mio preferito, lo vedo già pieno d bacche  e piccole pigne e tutti gli attrezzi da portare con me per creare ghirlande! Voi quale preferite?

Come fare il pot-pourri secco

28 gennaio 2017 § 2 commenti

Per pot-pourri
si intende una composizione di fiori secchi, petali di fiori secchi, rametti, bacche gradevoli alla vista, piccole pigne, baccelli ecc. arricchita a piacimento di profumo, nel caso non bastasse quello naturale dei componenti, e atta alla decorazione e alla profumazione di ambienti chiusi (stanze della casa o di uffici, corridoi, armadi, cassetti). Tale composizione viene raccolta in ciotole, vasi di vetro, sacchetti di tessuto o altri contenitori di bell’aspetto.

raccolta-petali-pot-pourri

Questa è la definizione del pot-pourri nella sua versione più comune e forse più conosciuta: il pot-pourri secco, i cui componenti sono disidratati per durare a lungo, e per impregnarsi degli oli essenziali di cui vengono cosparsi.

particolare-fiore-pot-pourri

Gli elementi per pot-pourri secco possono essere colti nel proprio giardino o altrove ci sia permesso di accedere. Alcuni necessitano di disidratazione (devono cioè essere asciugati e privati dell’acqua che costituisce i loro tessuti in modo naturale). Alcuni, come le pigne, possono essere già “secchi” così come si presentano nel loro ambiente, e non necessitare di alcuna disidratazione, ma al massimo di una pulitura da terra o rugiada.

petali-pot-pourri

Il momento in cui si raccolgono fiori o foglie è importante, perché deve essere effettuato quando questi sono al massimo della loro bellezza e profumo, così che ne rimangano intrisi dopo il distacco dallo stelo. Di solito, l’occasione migliore è la mattina, allo svanire della rugiada, quando c’è bel tempo e l’aria è mite. Da evitare i giorni nuvolosi, di pioggia o freddi, che spingono le piante a chiudere i pori da cui emettono il profumo. I fiori vanno colti quando sono ben aperti, poco prima che accennino a “spampanarsi” a causa dell’appassimento. Dovranno essere in buone condizioni, senza strappi, puntini, macchioline di marciume o altro tipo di deterioramento. Questi difetti permangono sui petali essiccati, addirittura si accentuano. Le piante aromatiche (ad esempio menta, melissa, timo, rosmarino) vanno raccolte per lo più prima che vadano in fiore.

Il metodo sicuramente più conosciuto ed economico per essiccare fiori e foglie è quello che si effettua disponendo le parti che si vogliono essiccare su un supporto, costituito da una superficie piana, pulita e asciutta, possibilmente forata, e si lascia per alcuni giorni che l’aria o il calore del sole asciughino il raccolto (di solito non si aspetta oltre la settimana).

I supporti migliori sono i vassoi per essiccare le erbe, delle cornici di legno (da costruire se si ha un po’ di manualità, difficilmente li si trova in commercio) su cui è steso un tessuto a maglie larghe o una reticella. Qualcuno usa i telai da zanzariere. I vassoi vanno collocati in un posto arioso e non umido, dove non ristagnino particolari odori (evitare cantine dove sono appesi salami o trecce di aglio e cipolla), riparato dal vento, non frequentato da insetti o animali domestici e selvatici. Il posto non deve essere troppo luminoso, o almeno non colpito dalla luce diretta del sole. In alternativa ai vassoi e alle griglie metalliche, si possono utilizzare anche fogli di carta o cartone, purché stabili. Ogni due-tre giorni rimescolate e rivoltate perché tutto si asciughi uniformemente. Capirete che il raccolto per pot-pourri è pronto perché sarà un po’ crepitanti al tatto

pot-pourri

sfracellare tutto in briciole. La scelta migliore sarebbe unire elementi della stessa grandezza: foglie grandi con foglie grandi, petali piccoli con petali piccoli. Questo perché, all’atto del mescolamento, le parti piccole tendono a scivolare sul fondo del contenitore.

Per far durare il profumo (naturale o aggiuntivo) del pot-pourri procuratevi, in erboristeria, un fissativo: si tratta di una sostanza in grado di conservare o fissare il profumo naturale dei petali. In genere, si utilizza il benzoino (la gomma di benzoino), o la radice macinata di iris germanica o giaggiolo (attenzione, pare causi talvolta allergie).

fissatore-pot-pourri

Se desiderate aggiungere una fragranza al vostro pot-pourri, riponetelo in un vasetto di vetro chiudibile, e cospargetelo con alcune gocce di essenza dell’essenza preferita.

Lasciate riposare minimo una settimana. Ogni tre-quattro giorni scuotete per amalgamare meglio. Finita la fase di assorbimento del profumo, potrete usare il vostro vasetto tenendolo aperto per diffondere l’aroma, oppure scegliete un altro contenitore aperto. Rafforzate il profumo aggiungendo periodicamente altre gocce di essenza.

scritto da Marta Moletta per Aboutgarden

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