Natural Time

29 aprile 2016 § 6 commenti

Un tempo la moda scandiva la mia vita,
ho lavorato come stilista in uno dei periodi più vivaci e stimolanti del settore, diventata mamma ho preferito abbandonare il lavoro per dedicarmi alla famiglia e il mio stile è divenuto molto pratico e semplice. Amo da sempre le fibre e i materiali naturali che ricerco anche negli accessori. Per questo mi è piaciuto l’orologio WOOD WATCHES di Jord e ho scelto uno dei modelli più classici, Fieldcrest in legno di acero bianco.

Woodwatches box

Woodwatches Fieldcrest

Acer macrophillus, maple in inglese, è un albero proveniente dalle foreste dell’Oregon e può raggiungere i 30 metri di altezza e 1,2 mt di diametro massimo, il suo legno è più duro dell’acero europeo e la fibratura è per lo più diritta, ed è utilizzato per alcuni impieghi particolari che ne sfruttano il rapporto ottimale tra rigidità e densità.

Woodwatches mazzolino

Per praticità non usavo più l’orologio confidando nel cellulare che troppo spesso poi lascio in giro quindi ero sempre a chiedere l’ora. L’orologio Fieldcrest by Jord ha un quadrante bello grande e le lancette sono visibili anche con il buio, mi piace usarlo come fosse un braccialetto difatti ho lasciato il cinturino un centimetro più largo.

Woodwatches fronte

Avevo dei dubbi sull’eventuale delicatezza del legno, invece mi sono informata ed ho scoperto che l’acero naturale è rifinito a mano e protetto con oli che lo preservano da spruzzi, ma non deve essere immerso in acqua (3 ATM). Per la sua manutenzione basta passare sul legno olio di limone o arancia che rilasciano un piacevole aroma.

Potrebbe essere il dono perfetto per la festa della mamma!

Ringrazio Giorgia Mantica per gli ultimi due scatti fotografici e vi invito a visitare il suo giovane e fresco blog Mamma Glamour

Gli zoccoli del giardiniere

6 ottobre 2015 § 18 commenti

Prima dell’avvento della plastica e del caucciù,
le calzature dei giardinieri erano realizzate in legno, eccellente materiale che isola dall’umidità e dal freddo. Gli zoccoli, sabot per i francesi clogs per gli anglosassoni, erano fabbricati da abili artigiani specializzati, presenti dove il legname abbondava, le essenze più utilizzate erano olmo, faggio o betulla oppure più ricercate come il noce o quelle di alcuni alberi da frutto tra cui melo, pero o ciliegio.

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Before the advent of plastics and rubber, gardeners’ footwear were made of wood, excellent material that isolates from moisture and cold temperatures. Clogs for the Anglo-Saxons, sabots for the French, they were manufactured by skilled specialized craftsmen present where timber was abundant, the most used species were elm, beech and birch or more precious ones such as walnut or those of some fruit trees including apple, pear or cherry.

zoccoli del giardiniere

Tutto questo panegirico per raccontarvi che da quando ho acquistato il mio primo paio di zoccoli non li ho più abbandonati. Anche se il primo approccio è stato di ordine estetico (mi piacciono assai) ne ho apprezzato in seguito la comodità e soprattutto hanno risolto il problema dei piedi freddi! Quando ero ragazzina erano tanto in voga, qualcuno forse ricorda i mitici Meacci?

La moda spesso rispolvera e rinnova vecchie glorie e così anche gli zoccoli hanno riconquistato da qualche anno le passerelle e sono di grande attualità, non solo come must per l’estate; abbinati a calze di tutto rispetto come quelle di Bonne Maison, diventano un accessorio perfetto anche per la stagione invernale a patto di scegliere, per i più freddolosi come me, i classici modelli con tomaia in pelle chiusa sulla punta.

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All this panegyric to tell you that since I bought my first pair of clogs I have not abandoned them any more. Although the first approach was to their aesthetic (I like them a lot!) I then began to appreciate their comfort and most of all I solved with them the problem of my cold feet! When I was a teenager they were fashionable, does anyone remember the legendary Meacci?

Fashion often dusts and renews old glories and so clogs have regained for some years walkways and are now very topical, not only as a must for the summer; matched with respectable socks such as those of Bonne Maison, they become a perfect accessory for the winter season provided, for who’s sensitive to cold like me, the classic models with leather uppers closed at the tip.

zoccoli Ugg Abbie

Ugg

Sono gli stessi che utilizzo quotidianamente anche quando visito giardini, certo non posso addentrarmi nei sentieri impervi ma ho imparato a calibrare i passi. I miei primi zoccoli sono firmati da Ugg, brand australiano divenuto celebre per gli stivaletti in pelle e pelliccia di pecora, il modello Abbie è comodissimo, dotato di un plantare rivestito in lana di pecora che anche in estate dona confort e protegge la pelle del piede dallo sfregamento con il legno. Vestono piuttosto stretto quindi li ho presi una taglia più grande della solita. Per praticità e perchè altrove non avrei saputo dove trovarli nella mia provincia, li avevo acquistati sul web, ora sono usciti di produzione ma ancora qualcosa si trova su ebay.

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I use them every day even when I visit gardens, I certainly avoid rough paths but I learned to calibrate my steps. My first clogs are signed by Ugg, an Australian brand become famous for leather boots and sheep fur, the Abbie model is very comfortable, with a foot clad in sheep’s wool that even in summer gives comfort and protects the skin of the foot from rubbing against the wood. They fit pretty tight so I took them a size larger than usual. For practialiity and since I did not known where to find them in my province, I bought them on the web. They’re out of production now, but some pairs are still available on ebay.

clogs Hasbeen

Hasbeens

funghetto

Colombina al verderame

Quest’anno, dopo averli ammirati tanto sulle pagine delle riviste e su Instagram, ho poi comperato anche i famosissimi zoccoli svedesi Hasbeens, eccoli qui, scelti in un modello molto glamour. L’uso in giardino non è consigliato, ma rispecchiano il mio stile naturale in linea con la filosofia dell’azienda che li produce dal 2006 su modelli originali anni 70, realizzati in pelle ecologica e legname di alta qualità.

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This year, after having so much admired them in magazines and on Instagram, I eventually bought the famous Swedish Hasbeens clogs, here they are chosen in a very glamorous model. The use in the garden is not recommended, but they reflect my natural style along with the philosophy of the company that produces them since 2006 on the original models of the 70s, they’re produced in ecological leather and high quality timber.

clogs Lotta From Stockholm

Lotta From Stockholm

Ho poi deciso di darmi alle spese folli ed ho fatto il bis con un’altra azienda del nord europa, Lotta From Stockholm, questa volta con tomaia chiusa sulla punta e comodo laccio sul retro. Entrambe i modelli dei due brands svedesi vestono piuttosto giusto, ma ho preferito su suggerimento di una nuova conoscenza di ig, ordinare la mia taglia abituale (37, acquistata qui) e portarli con calze più spesse per fagli prendere la giusta forma.

Gli Hasbeens sono più curati con una linea elegante mentre i Lotta sono spartani e cosa molto apprezzata, più economici. Vi confesso che per gli acquisti aspetto sempre i saldi e per un po’ adesso i miei piedi sono ben calzati e vestiti!

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I then decided to give me the spending spree and did an encore with another company in northern Europe, Lotta From Stockholm, this time with closed tip and comfortable strap on the back. Both models of the two swedish brands wear quite right, but I followed the advise of a new ig acquaintance and ordered my usual size (37, bought here) and put them on with thicker socks in order to make them assume the right form.

The Hasbeens are cured with an elegant line while Lotta are spartan and less expensive, which is greatly appreciated. I confess that for shopping i always wait for sales and now and for a while my feet are well dressed and “shod”!

 

DIY Fingerless Garden Gloves

27 dicembre 2013 § 15 commenti

sembra che il verde sia colore di moda

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It looks like ‘green” is the most trendy color

Alchimie Chanel

anche Chanel nell’ultima collezione autunno/inverno 2013 ha scelto gradazioni green per il make up.
Sotto l’albero una preziosa bottiglietta di smalto dall’evocativo nome Alchimie… N° 591

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Even Chanelchose green shades for the last autumn/winter 2013 make up collection.
Under the tree, a precious bottle of nail polish with an evocative name… Alchimie Nr 591.

fingerless gloves

Ho realizzato un video per spiegare meglio come realizzare i miei Fingerless Garden Gloves… devo ancora però affinare parecchio tecnica audio, video e montaggio!

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I made ​​a video to better explain how to make my Garden Fingerless Gloves … But I still have to refine a lot audio, video and editing techniques!

Per realizzare i FINGERLESS GARDEN GLOVES avrete bisogno di un gomitolo di lana da 50 gr, 5  ferri corti, un marcapunti e una spilla da balia.

Per una mano di media grandezza avviate 32 maglie distribuendo 8 maglie su ognuno dei 4 ferri, quando chiudete il cerchio per l’avvio in tondo del lavoro prestate attenzione a girare tutte le maglie nella stessa direzione e lavoratele a costa con 1 dritto e 1 rovescio per formare il polsino. Dopo 21 giri proseguite iniziando la maglia rasata, al quinto giro iniziate a formare il tassello del pollice segnando con il marcapunti la prima maglia e da ambo i lati di questa maglia aumentate di 1 maglia per parte ogni 2 giri.
Aumentate in totale 8 maglie, 4 per ogni lato dal punto marcato. Al diciannovesimo giro passate queste maglie su una spilla da balia e al loro posto avviatene
 la metà (quattro maglie) prima di riprendere di nuovo il lavoro in tondo per finire la parte della mano. Nei giri seguenti diminuite 1 maglia sui fianchi del guanto ogni 2 giri fino ad avere sui 4 ferri le 32 maglie iniziali. 
Al trentunesimo giro chiudete il lavoro a maglia e con l’uncinetto formate un bordo a festoni. Saltate 3 punti e realizzate 7 punti alti in un foro, saltate altri 3 punti, fissate con punto bassissimo e ricominciate. 

Per realizzare il pollice riprendete le maglie lasciate in sospeso sulla spilla da balia e quelle sulla catenella di avviamento aggiungendone una per ogni lato. Lavorate in tondo le 16 maglie per circa 6/7 giri e chiudete il lavoro.

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To realize GARDEN FINGERLESS GLOVES you will need a ball of wool 50 grams, 5 short knitting needles, a stitch marker and a stitch holders.

For a medium-sized hand start distributing 8 mesh 32 mesh on 4 of the 5 knitting needles, when you close the circle for the start of the work in round make sure to turn all the stitches in the same direction and work them rib stitches with 1 straight and 1 reverse for form the cuff. After 21 laps begin with stocking stitches, on the fifth lap start to form thumb gusset marking with the stitch marker and the first mesh and on both sides of this knit mesh increase by 1 mesh for each part every 2 turns.
Increase in total 8 mesh , 4 for each side from the marked stitch. At the nineteenth lap pass these 8 meshes on a stitch holder and in their place start another 4 meshes before resuming the job again to finish the round part of the hand. In the following laps decrease 1 mesh on the sides of the glove every 2 rounds until you have on the 4 needles the 32 initial meshes.
At the thirty-first lap close the knitting and with a crochet hook form with a scalloped crochet edge. Jump up 3 points and make ​​7 high points  in a hole, jump another 3 points, fix with a very low point and start over.
To realize the thumb resume the meshes left open in the stitch holders and those added at the nineteenth lap on adding one to each side. Work round the 16 meshes for about 6/ 7 laps and close the work.

 

fingerless garden gloves for Natale al VERDE

24 dicembre 2013 § 36 commenti

Nessun NATALE al  verde senza almeno un paio di guanti!Fingerless

Ovviamente verdi e senza dita per risparmiare filato e per essere alla moda, oltre a essere veloci da realizzare i fingerless gloves   permettono di lavorare più agevolmente in giardino e anche al computer,  l’ideale  per dita agili e mani al caldo!

gloves

Realizzati con i quattro ferri e rifiniti a uncinetto, per chi avesse piacere posso inoltrare le istruzioni!

fingerless gloves

in questo breve video vi racconto come realizzarli, buon lavoro!

Questo post partecipa all’iniziativa promossa da Aboutgarden, L’ortodimichelle e GiatoSalò

Natale al  VERDE!

natalealverde-1

In linea con il periodo che stiamo vivendo, la creatività è di scena con le inedite e originali proposte di tanti blogger per un progetto davvero al passo con i tempi!

partecipano con me:

Architettarte * Ali di polvere*Art and craft*A Thai Pianist*Centopercentomamma*Comida De Mama*Con le ballerine verdi*Dana garden design*Filitrameecolori*Fior dèco*Giato Salò*Home Shabby Home*Il Castello di Zucchero*L’ortodiMichelle*Lavanda e Rosmarino*Le passioni di Antonella*Letto e mangiato*Non solo stoffa*Orti in progress*Pane amore e creatività*Passeggiando in giardino*Passionedeco*Piccolecose*Profumo di lavanda*Quattro toni di verde*Save the date*Salt & Pepper to Taste*Sento i pollici che prudono*Ultimissime dal forno*Un giardino in diretta*Viaggiare come mangiare

Potete sfogliare e pinnare tutte le immagini dell’iniziativa

nella board dedicata al Natale al VERDE in Pinterest 

le cesoie del giardiniere

27 gennaio 2011 § 5 commenti

Il tempo delle prime potature annuali si avvicina.

Compagne di avventura di ogni giardiniere, le cesoie dovranno essere scelte con attenzione senza lesinare, se possibile, sul loro acquisto. Cesoie di qualità infatti non solo aiuteranno il lavoro in giardino agevolando e preservando negli sforzi le mani e le articolazioni, ma se trattate con cura (evitando magari di perderle…) dureranno a lungo.
Nel scegliere le nostre cesoie, dopo averne provato l’impugnatura più adatta, privilegiate quelle che hanno pezzi sostitutivi di ricambio delle parti più soggette all’usura. Sarà certamente impossibile farne la prova prima dell’acquisto, ma una buona cesoia estende la potenza di taglio fino alla punta delle lame.
Le mie prima cesoie sono state le svizzere FELCO classic N°2 ( ca.34.00 Euro), non mi sono mai pentita dell’acquisto se non fosse che misteriosamente le ho perdute…Per appagare anche la vena romantica sono passata qualche anno fa, a cesoie inglesi acquistate nell’elegante negozio del centro di Milano
“I giardini di via S. Maurilio”. Mi sono fatta questo regalo di Natale, passando con le Joseph Bentley ad un impugnatura in legno con lame in acciaio al carbonio e testa angolata, per un efficiente allineamento del polso, accorgimento che negli ultimi anni è stato adottato da tanti produttori per migliorare la potenza di taglio riducendo al contempo lo sforzo.

Aggirandomi in giardino sfodero con orgoglio le mie cesoie che rendono piacevole ogni operazione. Peccato che recatami in Inghilterra ho scoperto che in patria il loro prezzo era inferiore di un quarto…

Sono poi però ritornata alle più tecniche FELCO con impugnatura ergonomica, costruite in alluminio sono anche leggere, utili pertanto al trasporto quotidiano nella borsetta (non si sa mai si può sempre incontrare sul cammino un’ aspirante talea …).

Ogni tanto procedo alla loro manutenzione pulendo e lubrificando tutti i meccanismi con un ottimo prodotto che le preserva inoltre dalla ruggine, rubato “alla moto” di mio marito. In questo modo dureranno a lungo ripagando la spesa iniziale.In inverno difendo le mie mani con guanti da giardinaggio, non quelli spessi con i quali non riesco a muovere le dita, ma quelli gomma/cotone sotto ai quali ne inserisco un paio in pile sottile.
Per proteggerle, oltre a qualche esercizio motorio che previene la rigidità delle aticolazioni, conviene usare creme emollienti e riparatrici. Seguiamo i consigli di Erina Gavotti nel bellissimo libro ” Erbe e bellezza” per un ottimo preparato casalingo……per guarire le mani screpolate
“comprate dal droghiere una boccetta di glicerina; sbattete un cucchiaio di glicerina con il succo di mezzo limone. Mettete questo liquido nel cavo di una mano e attingendo con i polpastrelli dell’altra strofinate ben bene il dorso, le dita, le giunture e poi le due mani insieme, una con l’altra. Infilate i guanti di cotone bianco e teneteli per una nottata o per qualche ora”.

regali green

13 dicembre 2010 § 2 commenti


Alcune idee regalo per  green victim.

Comodo shopping dal web

1.attrezzi B&B 2. jewellery by HAF 3.Wild Flowers La Cultura della Biodiversità


1. cesoie special edition Felco 5. stivali Wellington 6. arredo da giardino antico

Per chi ha tempo e voglia di cimentarsi, alcuni spunti per piccoli doni handmade creati con materiali naturali.
Questi li ho appena terminati….


7 . trasformiamo una semplice gruccia di metallo della tintoria in una base a forma di cuore dove intrecciare rametti di piante a foglia piccola come mirto, bosso e in questo caso, ulivo.

8. regaliamo bustine di nostre selezionate sementi.

9. decori per finestre, pomoli e chiavi con i bellissimi frutti della quercia.



Dove sono?

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