Betulla in casa e in giardino

28 febbraio 2017 § 4 commenti

Posta come singolo elemento piuttosto che in gruppo,
Betula pendula, la varietà spontanea più diffusa nei nostri territori, porta con se grazia e ammirazione e a ben ragione è considerata una pianta magica nelle tradizioni dell’Est Europeo e nei paesi scandinavi. E’ l’albero degli inizi, tra i primi a mettere le foglie in primavera e a radicare in situazioni anche poco ospitali facendo strada e preparando il terreno per chi verrà dopo. Malgrado si adatti a qualsiasi tipo di substrato, predilige quelli a tendenza acida dotati di un fondo drenante e gradisce posizioni in pieno sole, rinunciate a coltivarla negli ambienti più caldi e siccitosi, le radici superficiali potrebbero soffrire portando il rapido deperimento della pianta. Durante i primi anni di vita dissetatela nel periodo estivo più caldo.

betulla

Rispetto alla maggior parte degli alberi, la vita della betulla è più breve e si aggira attorno ai 100 anni, e se volete moltiplicarla preparate in primavera una talea prelevando una porzione di ramo interrandola di qualche centimetro, dopo tre mesi emetterà le prime radici, oppure se non avete fretta, attendete che la natura provveda autonomamente per diffusione di seme.

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Una delle ultime tendenze dello stile naturale prevede l’utilizzo di dischetti di legno come elemento decorativo che a seconda della dimensione possono trovare posto sulla tavola come insoliti vassoi oppure impreziosire un dono. La candida corteccia della betulla e la struttura omogenea e compatta del legno priva di nervature e senza distinzione fra durame e alburno, fanno sì che i dischi di legno di betulla possano coniugare l’eleganza di gusto classico e il fascino più rustico.

Vivere Country aprile 2016

Cancelli per l’orto

24 gennaio 2017 § 1 Commento

Il passaggio tra il giardino
e la zona adibita a orto, é spesso segnato da un cancello che assolve più abitualmente funzione di barriera di sicurezza per impedirne l’accesso ma può diventare componente decorativa contribuendo a definire un punto focale che cattura lo sguardo e lo rimanda verso lo spazio retrostante.

cancelletto

 

L’estetica dovrà essere supportata da una funzionalità  ottimale. L’orto dal gusto country utilizza cancelli che si rifanno a disegni e fogge tipiche dei cottage gardens, sono perlopiù realizzati in legno e dipinti con smalti che con il tempo assumono un aspetto decapato o sono semplicemente lasciati grezzi e trattati con un impregnante protettivo.

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Le istruzioni del cancelletto azzurro le trovi in “Più orto che giardino” l’ultimo libro che ho scritto con Camilla Zanarotti  per Mondadori

Se costruiti in legno potranno essere realizzati utilizzando assi già pronte, di più durevole castagno, di pino o abete, quest’ultime essenze possibilmente andranno trattate in autoclave per prevenirne la marcescenza. I più esperti si potranno cimentare nella costruzione di cancelli dal sapore molto rustico in legno di castagno scortecciato. In entrambe i casi è bene prevedere adeguati sostegni o montanti che andranno ancorati al terreno inserendoli in plinti in metallo a loro volta posati in fondamenta di cemento. Dovranno sorreggere il cancello tramite robuste cerniere in metallo. L’ampiezza di un cancello ad una sola anta generalmente è di circa 1 metro mentre quello a due ante misura 2,40 metri.

Vivere Country gennaio 2016

Ghirlanda semplice di olivo

6 dicembre 2016 § 6 commenti

Qualche giorno fa mentre ero al lavoro
nella mia Garden Room, con la coda dell’occhio ho visto trascinare alcuni rami di olivo.

via-prati

La potatura dell’olivo si esegue in questo periodo, successivamente al raccolto dei frutti, così il mio vicino molto zelante ha provveduto a ridare forma all’alberello del suo giardino che si affaccia su via Prati.

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Come potete immaginare, non ho potuto permettere che tutto quel materiale vegetale andasse al macero, avevo in mente da tempo una ghirlanda creata semplicemente legando assieme dei fasci di olivo.

Cosa occorre:

  • Rami di olivo
    Fil di Ferro
    Mollette da bucato

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ghirlanda-finita

Aspettate due o tre giorni affinché le foglie di olivo perdano un po’ di freschezza e di volume. Recidete diversi rami scegliendo i più lunghi, e adagiateli in forma circolare su un piano orizzontale. Con le mollette da bucato bloccate in più punti la ghirlanda e fissate i rami avvolgendoli con il fil di ferro.

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Completate eventualmente a piacere con una catena luminosa al LED.

Pot-pourri di piccioli di kaki e roselline

30 settembre 2016 § Lascia un commento

A fine estate, in condizioni di siccità,
può verificarsi la cascola dei frutti di Diospyros kaki (i cosiddetti cachi). Questi frutti a settembre sono ormai in via di maturazione, grandi come un pugno, e cadendo portano con sé quelli che per brevità chiamo i picciòli, ovvero i sepali fogliacei che in primavera accoglievano il fiore. A terra, il frutto marcisce, ma il picciolo se ne stacca, si secca, fino a diventare nero e legnoso. Prima del definitivo annerimento, però, assume una serie di colorazioni che vanno dal verde-giallognolo all’arancio chiaro al bronzo, una gamma di tonalità che ricorda vagamente quella degli ellebori.

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Nello stesso periodo, le rose rifiorenti, dopo la pausa estiva, riprendono a coprirsi di corolle. Più piccole, meno abbondanti di quelle primaverili, ma lo stesso profumate. Si possono raccogliere tenendo presente che in autunno la pianta non produrrà cinorrodi, elementi anch’essi decorativi del giardino.

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Occorrente per il pot-pourri:

-picciòli di kaki (li trovate sotto la chioma dell’albero, a volte ancora attaccati al frutto)
-roselline color rosa profumate di varietà a corolla piccola
-essenza di rosa
-come contenitore, un vassoio di vetro o un contenitore ad apertura ampia

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Raccogliete i piccioli di kaki prima che anneriscano e secchino completamente. Se sono ancora verdini o morbidi, fateli seccare all’aria in casa o in luogo protetto per qualche giorno. Essiccate i fiori di rosa: potete appoggiarli su un foglio di carta o meglio infilarli in una grata, in un setaccio, perché non si schiaccino solo su un lato. Nel giro di una settimana, a seconda delle temperature, dovreste avere l’occorrente pronto per la profumazione. Infilatelo in un sacchetto di plastica o in un barattolo di vetro e cospargetelo con alcune gocce di essenza di rosa. Consiglio questa profumazione perché porta con sé la freschezza del fiore da cui è estratto e ben si sposa con il ricordo della dolcezza del frutto del kaki. Lasciate al buio in locale o armadio fresco qualche giorno, poi disponete il pot-pourri nel contenitore che preferite.

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questo articolo è stato scritto per aboutgarden da Marta Moletta,
potete leggere qualcosa sulla storia del pot pourrie qui

Pic Nic d’autunno

17 settembre 2016 § 7 commenti

In questi giorni
le temperature si sono un po’ abbassate, so che molti non si troveranno d’accordo con me, ma io adoro l’autunno!

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L’aria frizzante ma non ancora fredda, i colori con cui si veste la natura,  riscoprire il piacere di avvolgersi nelle coperte di lana e perché no, approfittare delle belle giornate per fare un pic nic sul prato, basta un plaid (in tessuto tartan scozzese possibilmente) qualche cesto di vimini, piatti e bicchieri e tanta spensieratezza!

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Avevo voglia di aggiungere qualche accessorio al mio set da pic nic,  da una ricerca sul web ho trovato su Dalani alcune proposte davvero interessanti ed ho già fatto un piccolo ordine. Condivido con voi la selezioni di oggetti che più mi sono piaciuti, non credo sia necessario presentarvi Dalani, è uno store online dove è possibile trovare ogni giorno nuove offerte  con i migliori brand e tante idee per rendere più bella la casa!

Ecco la mia selezione:

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adoro questo cesto in vimini, da utilizzare magari  anche come tavolino!

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per non parlare dello scaldavivande in ghisa.

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oppure il set di barattoli con coperchio colorato per trasportare il cibo.

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e quasi quasi  ne approfitto per cambiare il servizio di piatti…

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e poi questi boccali, sono praticissimi per il pic inc!

 

buona scampagnata anche a voi….

Acquisti giardinaggio e fai da te

19 luglio 2016 § 1 Commento

Le vacanze estive
sono l’occasione per dedicarsi ai lavori in giardino procrastinati da tempo e anche se il dovere coincide spesso con il piacere, non si finisce mai di potare, tagliare, scavare, piantare o spostare e compiere tante altre operazioni perché si sa, il giardino è in movimento (come più o meno scrive Gilles Clément) e noi giardinieri con lui.

lavori in giardino

In questo periodo, oltre che al giardinaggio mi sto dedicando anche alla progettazione della mia Garden Room che presto forse sarà ultimata. Chi mi segue su Facebook e su Instagram sa a cosa mi riferisco, qualche accenno l’avevo già fatto, ho acquistato una piccola cantina vicino casa da utilizzare come spazio di lavoro, anche se i metri sono davvero pochi ho avuto grandi problemi con la ristrutturazione del locale. Cercando su internet alcune soluzioni di arredo per il verde mi sono imbattuta in un nuovo sito Verdelook che pubblicizza il lavoro di un’azienda specializzata da ben cinque generazioni in articoli per il giardinaggio ed il fai da te. La cosa particolare del sito, è che non propone vendita online come ormai accade normalmente, bensì rimanda all’acquisto nei migliori negozi e catene del settore, dove è possibile vedere da vicino e toccare con mano la qualità della gamma dei prodotti selezionati e distribuiti da Verdelook.

bidone

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In particolare stavo cercando un bidone in zinco e credo che farò man bassa anche degli altri articoli in questo materiale che adoro, come il secchio e la paletta a manico lungo e poi ho visto alcune lanterne e flowers house che mi piacciono proprio.

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Già che c’ero, pensando invece all’orto, mi sono fatta anche una cultura sui teli ombreggianti e sulle canne e i tutori, insomma non mi rimane che recarmi nel più vicino fai da te o fornito ferramenta della mia zona e ricercare i prodotti con il loro marchio.

Gufo in giardino

29 giugno 2016 § 3 commenti

E’ un animale notturno che vive nelle foreste e nei boschi,
si nutre di topi, talpe, scoiattoli, pipistrelli, ratti, uccelli e insetti.

gufo in giardino

Durante il giorno dorme nelle cavità degli alberi o in vecchi ruderi mimetizzandosi perfettamente grazie al variegato piumaggio, e la sua presenza misteriosa, da sempre è simbolo di grande saggezza e conoscenza per la capacità di vedere nel buio.

Rappresenta infatti in tante culture antiche la creatura magica figlia della notte e in giardino è sempre il benvenuto come guardiano notturno e la sua presenza può essere simulata in giardino con riproduzioni realizzate in pietra, terracotta o altro materiale resistente alle intemperie.

da Vivere Country maggio 2016

 

 

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