Bosco in vaso e sottovetro

18 aprile 2018 § 2 commenti

Sarà che in Liguria non sono presenti Garden Center dove poter trovare un ampio assortimento di piante e tutto ciò che occorre per praticare al meglio il giardinaggio e dove sia anche disponibile una selezione di arredo outdoor e indoor, quindi mercoledì scorso quando sono stata invitata da Agricola a Varese per partecipare a un workshop con la grande flower designer olandese Dini Holtrop, ero davvero felicissima!

INDOOR

Agricola foto 1.jpg

Agricola foto 2Stile exotic

OUTDOOR

Agricola 4vasi in zinco da parete

Agricola 3

Non sapevo dove posare lo sguardo tanto ero stordita da tanta meraviglia, vasi di ogni genere e foggia, le forbici e cesoie di ogni misura, quelle da bonsai che utilizzo per le mie fotografie e che piacciono tanto anche a voi, innaffiatoi, e pianteda interno ed esterno, tutte sanissime e ben coltivate, in parte anche dall’Agricola stessa che ha delle serre adibite alla produzione delle piante più richieste dalla sua clientela, in questo momento erano quasi pronti pelargoni, petunie e aromatiche.

Pulizia fiori Agricolapulizia fiori in serra

Serra Agricola

Dini Holtrop ha presentato alcune linee guida per realizzare composizioni per la casa seguendo le tendenze più attuali che si ispirano allo stile zen, ricreato con materiali trasparenti e tutto ciò che evoca leggerezza, allo stile exotic o jungla e a quello coastal dedicato alle Isole maggiori e all’atmosfera rilassata e fresca tipica del paesaggio costiero.

LA MIA COMPOSIZIONE

Bosco in vaso

Durante la seconda parte della giornata assieme ad altre colleghe blogger, con la guida di Dini, abbiamo realizzato dei giardini in miniatura seguendo ognuna il proprio gusto e facendo attenzione e ad accostare piante che presentano le stesse esigenze di coltivazione. Mi sono lasciata influenzare dal bosco e da un magnifico vaso di terracotta dotato di campana di vetro con foro di areazione ed ho creato un ambiente di sottobosco.

Bosco sottovetro .jpg

Le piante che ho utilizzato sono il non ti scordar di me, Myositis, le fragoline di bosco Fragaria vesca, la Viola tricolor var. hortensis e una piantina di Muehlenbeckia complexa.

Ho aggiunto sul fondo del vaso uno strato di argilla espansa e ho adagiato le piantine prima di riempire lo spazio tra una e l’altra con buona terra da giardino. Per innaffiare vasi di grande dimensione versate l’acqua in più punti e attendete che la terra asciughi tra un’irrigazione e l’altra. Uno dei trucchetti che ho imparato è che per controllare se la terra è sufficientemente bagnata o meno, consiste nell’inserire fino a toccare il fondo del vaso uno stecchino di legno come quelli utilizzati per gli spiedini e attendete alcuni minuti prima di estrarlo. Se è asciutto potete procedere a bagnare la pianta.

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sottovasi decor

27 febbraio 2018 § Lascia un commento

Per mantenere costante l’umidità
del terriccio delle piante coltivate in casa è utile predisporre un sottovaso dove versare direttamente l’acqua di innaffiatura.

sottovaso coppetta S.Chiarugi

Se volete dare un tocco decorativo, utilizzate vecchi piattini o coppette di ceramica o porcellana, non importa se sono sbeccate, anzi aggiungeranno fascino all’insieme.

sottovaso piattino S.Chiarugi

A seconda dello stile della vostra casa, potete mixare forme e colori oppure optare per un total withe!

ball di muschio

23 gennaio 2018 § 10 commenti

Mi piacciono molto le sfere da utilizzare come decorazioni, nel boscogiardino ne ho sistemata qua e là qualcuna di terracotta, vorrei presto farne altre in cemento, tempo fa vi avevo raccontato come fare delle sfere utilizzando le bellissime foglie color argento della Stachys lanata e a dicembre ho preparato quelle di muschio. 

ball di muschio

Con le sfere di muschio potete creare allestimenti molto suggestivi, sono semplici da realizzare e sono molto belle quando il muschio è fresco e mantengono il loro fascino anche quando sarà essiccato. 

Ecco cosa occorre:

  • Muschio fresco (da acquistare dal fiorista o se raccolto in natura accertatevi delle leggi in materia in quanto ogni regione stabilisce un minimo quantitativo)
  • Carta straccia e di quotidiano
  • Fil di ferro da fiorista.appallottolare carta ball di muschio

bagnare carta sfera di muschio

Appallottolate le carte e bagnate con acqua man mano che procedete per aumentare il volume della sfera.

aggiungere muschio ball di muschio

Assicuratevi che il muschio sia umido (altrimenti bagnatelo con uno spruzzino) e avvolgetelo sulla sfera di carta fissandolo con il fil di ferro. Nel procedere con questa operazione assicuratevi di tirare per bene il filo affinché non diventi troppo lasco quando la sfera essiccando perderà volume.

fermare con fil di ferro ball di muschio

fil di ferro ball di muschio

Potete mantenere sempre verde e fresco il muschio spruzzandolo ogni tanto con l’acqua che penetrerà anche nella carta che farà da spugna rilasciando lentamente l’umidità assorbita. 

ball di muschio 2

fiori e piante in tôle paint

6 dicembre 2017 § 2 commenti

Nel 1700, il secolo delle grandi scoperte, fu creata in Italia una tecnica decorativa che prevedeva l’utilizzo di un lamierino di metallo che veniva piegato, sagomato e verniciato per realizzare principalmente copie fedeli di piante da conservare nei gabinetti scientifici.

fiori tole peintetôle peinte Erbavoglio

La tecnica piacque molto ai francesi che la usarono in larga scala; con il nome di tôle peinte furono fabbricati anche complementi di arredo di varia natura come brocche, vassoi, piatti e altri oggetti decorativi per la casa.

tole peinte grasstôle peinte Erbavoglio

pianta tole peintetôle peinte Erbavoglio

Le piante realizzate in tôle peinte erano modellini costruiti con dovizia di particolari dipinti con pigmenti in polvere, venivano fissate su vasi o piedistalli in legno tornito e spesso finivano sui ripiani delle più preziose wunderkammer oppure divenivano sculture come le agavi in ferro che adornavano le colonne laterali dei cancelli delle ville liberty.

agave ferroAgave collezione privata

A Milano due artigiane utilizzando l’antica tecnica del 1700 per creare piante e fiori di grande fascino e grazia utilizzando lamierino di rame (materiale molto duttile e malleabile) e tanta maestria.

Vi invito ad andare a visitare il loro atelier L’Erbavoglio in zona Brera.

 L’Erbavoglio 
 di Elisabetta Sonzini e Laura Goffi 
Via Marco Formentini 5

I love greenhouse!

28 novembre 2017 § 9 commenti

È soprattutto in periodi come questo
che vorrei tanto avere una serra in cui riparare le mie piante più delicate e le talee appena preparate, anzi, ho detto una bugia perché mi piacerebbe poter disporre di una serra sempre, per le mie bimbe verdi e se sufficientemente grande anche per creare un piccolo angolino relax circondata da tutto ciò che amo. La sogno ad occhi aperti e archivio fotografie in cui sono ritratte quelle belle serre che gli inglesi chiamano greenhouse e i francesi conservatories che con quei nomi sembrano ancora più fighe! (Passatemi il termine, rende troppo bene !)

Chi mi segue su Facebook avrà notato che ogni giovedì pubblico un post dedicato alle serre, un appuntamento contraddistinto dall’hashstg #giovedigardenhouse .

Miriam GreenHouse
Qualche tempo fa tramite Instagram ho conosciuto un’azienda italiana Celano Greenhouse che realizza serre dal fascino antico con le più moderne tecnologie , una giovane realtà che proviene dall’esperienza di oltre 40 anni nella produzione di strutture industriali.
In particolare mi è molto piaciuta la greenhouse Miriam, è prodotta interamente a mano e la struttura, quattro pannelli perimetrali più due per il tetto, è molto solida e durevole nel tempo, in quanto realizzata in acciaio e gli elementi che compongono i pannelli sono saldati cosi da rinforzare la serra ed avere meno pezzi da assemblare.

Miriam fronte 2

Il montaggio è semplice e veloce, basta avvitare i  pannelli mediante i bulloni in acciaio in dotazione al kit, infine le tamponature sono realizzate in policarbonato che ha un peso inferiore rispetto al vetro ed è infrangibile.

Serra Miriam

Miriam laterale

Miriam è disponibile in diversi colori o anche in acciaio nero naturale, è una struttura autoportante quindi non ha bisogno di essere fissata al terreno. Le dimensioni attualmente disponibili sono la 2.5×2.5 / 2.5×5.00 / 4.00 x 5.00, ma possono essere personalizzate.

Miriam fronte

Manca poco a Natale, sembrerà strano ma noi giardiniere siamo più interessate a Green House e biotrituratori piuttosto che ad un anello di brillanti, nella mia letterina so già cosa scrivere!

E voi credete a Babbo Natale?

Garden Trug

19 ottobre 2017 § 2 commenti

Se siete attenti osservatori
avrete notato in qualche libro o rivista inglese di giardinaggio dei particolari cesti realizzati con sottili strisce di legno, sono tipici oggetti della tradizione anglosassone la cui origine risale a quasi 200 anni fa.

Garden Trug

In inglese sono chiamati trug e solo pochi abili artigiani, tra cui un’azienda del Sussex che li ha inventati, sono in grado di riprodurli utilizzando le stesse tecniche del passato. Sono pratici, leggeri e forti allo stesso tempo perchè realizzati con materiali come il castagno che resiste alla marcescenza e il nocciolo di cui è fatto il manico, accompagnano i giardinieri in tutte le operazioni dal taglio dei fiori alla potatura, oppure sono utili per la raccolta della frutta.

I miei Garden Trug, ne ho due di misura differente,sono firmati Burgon & Ball e li ho acquistati in Uk durante i viaggi per giardini ma trovate qualcosa di molto simile anche sul web, li trovate qui.

 

vasi dipinti con verderame

11 ottobre 2017 § 2 commenti

Per regalare un abito nuovo ai vecchi vasi
in terracotta avete mai pensato di verniciarli semplicemente con il verderame?

vasi dipinti con verderame

Il solfato di rame, solitamente utilizzato come fungicida e nel trattamento preventivo contro i più comuni parassiti delle piante, rilascia una bella patina azzurro-verde sulla superficie d’intervento. Per ricreare sulla terracotta lo stesso colore passate con il pennello una o due mani di verderame diluito con poca acqua, per un’ azione più duratura aggiungete al miscuglio una piccola quantità di colla vinilica. Gli agenti atmosferici e il tempo contribuiranno ad aggiungere ulteriore fascino ai vostri vasi.

Per regalare un abito nuovo ai vecchi vasi in terracotta avete mai pensato di verniciarli semplicemente con il verderame? Il solfato di rame, solitamente utilizzato come fungicida e nel trattamento preventivo contro i più comuni parassiti delle piante, rilascia una bella patina azzurro-verde sulla superficie d’intervento. Per ricreare sulla terracotta lo stesso colore passate con il pennello una o due mani di verderame diluito con poca acqua, per un’ azione più duratura aggiungete al miscuglio una piccola quantità di colla vinilica. Gli agenti atmosferici e il tempo contribuiranno ad aggiungere ulteriore fascino ai vostri vasi.

 

Vivere Country ottobre 2016

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