Garden Room – parte 3

21 ottobre 2016 § 8 commenti

I lavori nella Garden Room procedono

via-prati
non voglio annoiarvi troppo con la ristrutturazione, ma condividendo i problemi che ho riscontrato magari posso essere utile per risolvere anche i vostri.

intonaco-traspirante

Vi avevo raccontato nel post precedente le difficoltà con l’intonaco suggerito dall’impresa, doveva essere traspirante e indicato per l’umidità da risalita ma non per quella da spinta, quindi dopo aver atteso inutilmente per più di un mese che asciugasse, ho dovuto far realizzare una controparete in acquapanel, un sistema indicato in presenza di forte umidità. Per completare l’opera è stato fatto anche il pavimento arieggiato con sistema a igloo e contro soffitto sempre in aquapanel.

rivestimento-in-acquapanel

Naturalmente ho dovuto far smurare il lavandino in ceramica e rompere il precedente lavoro di muratura con spallette e piano in cemento armato.

angolo-lavabo-garden-room

lavabo-e-armatura-in-cemento

A questo punto, pur avendo salvato il lavabo in ceramica, ho preferito farne realizzare uno su misura in pietra serena che occupa meno spazio sulla lunghezza del muro e mi ha dato la possibilità di ampliare il piano d’appoggio in cemento armato che ho fatto ricostruire.

lavandino-in-pietra-serena

Ed ecco il nuovo lavabo con il suo piano in cemento armato! A me piace di più, lo trovo in linea con lo spirito della Garden Room!

tre-pareti

Dal gioco di linee verticali delle pareti che nascondono le scaffalature fa occhiolino una piccola nicchia preesistente, una volta le cantine al piano terra delle case al mare erano spesso ricovero di barche, quindi immagino che nella nicchia fosse custodita una statuina votiva e così anche da me verrà presto riempita.

intonaco-con-arenino

pavimento-cemento

Questo è il locale, di appena 20 metri quadrati quasi finito, manca il pavimento che da contratto con l’impresa doveva essere realizzato in cemento, ma purtroppo non è andata come speravo, dopo vari tentativi mal riusciti, ho dovuto chiamare una ditta esterna per realizzare una finitura in microcemento, che con uno spessore di appena 3 mm di materiale innovativo a base cementizia altamente resistente all’abrasione, rende la superficie omogenea.

Anche la posa di questo pavimento ha avuto diversi inconvenienti e se non è proprio come desideravo, almeno il lavoro è terminato! Consiglio di informarvi bene sulla finitura che desiderate ottenere e  di farvi mostrare non solo campioni di posa ma direttamente se possibile un lavoro finito dal vivo.
pavimento-microcemento

Abbiate pazienza, nel prossimo post vi farò vedere la Garden Room completamente finita!

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Garden Room – parte 2

27 settembre 2016 § 8 commenti

Ci sono voluti 6 mesi
tanti errori (non miei) e perdite di tempo e denaro inutili per terminare i lavori nella mia cantina che si dà arie da Garden Room!
via-prati-9-garden-room
Ancora due o tre cosette attendono di essere concluse ma spero di risolvere a breve.
muro-est-garden-room
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Come avete visto dal post precedente,  era necessaria un’opera di risanamento soprattutto del muro a est che purtroppo è addossato per 3/4 su un terrapieno. Mi sono informata per trovare soluzioni contro l’umidità da spinta e da risalita, ho sentito tecnici ed esperti per cercare di risolvere o meglio di tamponare il problema, forse con i miei errori e attraverso la mia esperienza potrò esservi utile. Vi ho raccontato che è stato un parto lungo e travagliato… In un primo tempo, dopo aver portato a pietra il muro,  è stato suggerito dall’impresa l’utilizzo di un intonaco traspirante che avrebbe dovuto eliminare l’umidità, ho atteso invano che asciugasse. Dopo aver interpellato la ditta produttrice ho saputo che questo particolare materiale è ottimo per risolvere l’umidità da risalita ma non idoneo per quella da spinta, anzi fa talmente bene il suo lavoro che attira a se tutta l’acqua presente nella terra che preme sulla muratura.
intonaco-traspirante-garden-room
Purtroppo non è stato fatto solo l’intonaco, in contemporanea avevo fatto realizzare un piano d’appoggio a filo del vecchio lavabo in ceramica che era già presente nella cantina, e due spallette sagomate con una dima che ho appositamente disegnato per delimitare una sorta di angolo dedicato oltre che al lavoro anche al ristoro e ospitare così un bollitore sempre pronto per un tè o una tisana!
zona-lavabo-garden-room
angolo-lavabo-garden-room
Avevo il dubbio se conservare o meno il vecchio lavabo ma poi mi sono convinta anche per risparmiare denaro e la soluzione mi piaceva.
muri-gasbeton-garden-room
In seguito ho fatto realizzare due muri sfalsati in gasbeton per suddividere lo spazio e creare nel retro la zona magazzino e lasciare il davanti per lo studio.
E’ passato un mese prima di capire che l’intonaco non si sarebbe mai asciugato e alla fine la soluzione è stata quella di creare un’intercapedine realizzando una nuova parete ma di questo vi racconterò nella prossima puntata.
Perdonate la qualità delle fotografie, realizzate con il cellulare in condizioni di scarsissima luce!

Garden Room – parte 1

11 settembre 2016 § 51 commenti

Da tempo cercavo
uno spazio da utilizzare per il mio lavoro. Negli anni ho accumulato molti oggetti o come si chiamano ora props, che utilizzo per i miei set fotografici ma anche per passione in quanto mi piacciono le cose del passato, che hanno una storia da raccontare e sono una frequentatrice di mercatini di antiquariato e brocantage.

Certo mi sarebbe tanto piaciuto un piccolo pezzetto di terreno con annessa baracchetta da trasformare in una serra ma dove abito, a Celle Ligure, ogni scampolo di terra si paga a peso d’oro e poi forse non sarebbe stato tanto comodo dover prendere l’auto per raggiungere il posto di lavoro. Così quando a febbraio mi è stata proposta una piccola cantina adiacente casa, ho pensato che il destino mi avesse aiutata.

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Un piccolo spazio di soli 20 metri quadri ma appena si è aperta la porta ( certo ci vuole molto coraggio a mostrarvi queste foto!!!) ho capito che lo avrei potuto trasformare nella mia Garden Room, non proprio quella dei sogni ma avrei fatto di tutto per farla diventare tale!
Purtroppo tristi e inaspettate vicissitudini sentimentali  si sono accavallate alla realizzazione di questo desiderio. Con un cuore a pezzi ho seguito la ristrutturazione della Garden Room che si è perfettamente adeguata alla situazione e da subito è stata molto problematica. Pare impossibile ma sono sorte tante complicazioni molto difficili da reggere nelle mie precarie condizioni emotive.

garden-room-2

garden-room-3Questo è lo spazio pulito da ogni ricordo precedente, era conservato e imbottigliato il vino, ho fatto lasciare dai proprietari alcune scaffalature in ferro e un tavolo basso in ferro e legno. Per fortuna era presente anche un lavabo con allaccio acqua.

Dopo mesi di lavoro e dopo aver prosciugato le mie finanze, la Garden Room è quasi pronta. In contemporanea alla cantina ho iniziato a trasformare anche la mia vita, a piccoli passi sto scoprendo un’altra me, una donna che si era fatta da parte per la famiglia e il marito. Voglio ritrovare leggerezza e spensieratezza!

Benvenuti nella mia Garden Room, in questo spazio scriverò, fotograferò e realizzerò magari qualche workshop, un bollitore con la tisana sarà sempre pronto e la porta sempre aperta agli amici!

Presto vi mostrerò la sua trasformazione…

Dove sono?

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