antitarme naturale con l’elicriso

7 luglio 2015 § 17 commenti

Malgrado l’elicriso, Helichrysum italicum,
sia una pianta tipica della macchia mediterranea, diffusa naturalmente nei luoghi incolti e pietrosi, assolati e aridi delle regioni più calde, vive e prospera senza problemi anche nel mio bosco giardino, sebbene durante l’inverno le temperature siano tutt’altro che miti.

aromatic bouquet elicriso

Il nome elicriso deriva dal greco helios (sole) e chrysos (oro) e si riferisce alla forma e al colore giallo dorato molto luminoso dei suoi fiori. Per somiglianza di aroma, la pianta è anche chiamata falso curry o liquirizia ed è da sempre utilizzata per usi alimentari, medicinali, cosmetici, ornamentali ma anche per riti e magie.

elicriso plant

Mi piace il colore argenteo del fine fogliame e anche se in generale non amo particolarmente i fiori gialli, per quelli dell’elicriso faccio eccezione perchè le brattee cartacee dei capolini disidratati si conservano inalterate anche per lungo tempo, caratteristica per la quale la pianta è conosciuta anche con il nome di perpetuino o semprevivo. Apprezzati già dagli antichi greci e romani che li usavano per incoronare o farne collane da adornare le statue degli dei, ne utilizzo i fiori essiccati per le decorazioni ornamentali, ma soprattutto preparo piccolo bouquet che distribuisco dentro agli armadi per sfruttarne l’intenso profumo che emanano che risulta un ottimo repellente antitarme.elicriso cut

elicriso flowers

elicriso bouquet

Raccolgo in questo periodo, dalla pianta coltiva in giardino, i fiori di elicriso non appena sono sbocciati, per formare mazzolini che lascio essiccare a testa in giù in un luogo fresco, buio e ben aerato. Se vivete in zone in cui l’elicriso è spontaneo, informatevi sulle leggi che tutelano la sua raccolta in quanto in alcune regioni è inserito nella lista della flora protetta.

Note colturali

Helichrysum italicum

L’elicriso è una pianta perenne, piuttosto rustica, che presenta fusti legnosi, tortuosi. Appartiene alla famiglia delle Composite, ed è caratterizzata da un portamento compatto che raggiunge un’altezza di circa 50 centimetri, ama il terreno ben drenato e le posizioni assolate. Si accontenta dell’acqua piovana tranne nella prima fase di impianto. La potatura dell’elicriso si effettua asportando le parti secche della pianta dopo la fioritura.
Si propaga molto facilmente per talea in primavera e in autunno, tagliate porzioni di rami e privatele delle foglie basali interrandole quasi completamente in un vaso contenente una buona miscela di normale terriccio da giardino, torba e sabbia.

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Origanum vulgare

22 agosto 2014 § 10 commenti

Le piante aromatiche
fanno la gioia dei giardinieri alla prime armi. Di facile coltivazione sono utilissime per le preparazioni culinarie e fonte di grande soddisfazione. La mia passione per le piante é nata proprio dalla necessità di avere aromatiche fresche per le ricette, quando sono nel bosco-bosco giardino difficilmente scendo a valle per la spesa e cerco di arrangiarmi con quello che offre la dispensa ecco che allora erbe di campo, un piccolo orto e le aromatiche mi vengono in aiuto.

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L’origano é arrivato da poco, temevo che non potesse resistere alle rigide temperature invernali di questi luoghi, ho quindi tentato e da ormai quattro anni mi regala il suo profumato raccolto.

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Ho tagliato in questi giorni i suoi fusti per farne fasci da essiccare appesi a testa in giù. Si raccoglie quando è in fiore ma io aspetto che le farfalle e gli altri insetti finiscano di nutrirsi del suo nettare. Bastano poi pochi giorni in ambiente fresco e buio perché il processo di essiccazione sia completato, sfregatelo quindi tra le dita per sminuzzarlo così da poterlo conservare in contenitori di vetro fino al prossimo anno pronto per regalare un’aroma tutto speciale ai vostri piatti.

Se vuoi sapere come coltivarlo, lo racconto qui.

erbe di San Giovanni

24 giugno 2014 § 18 commenti

Quando ero piccola il giorno di San Giovanni era l’appuntamento più importante dell’estate. Patrono di Genova, città in cui sono nata, nella notte del 23 giugno si celebrava la festa con falò propiziatori sulla spiaggia e ogni insenatura gareggiava in magnificenza con la sua vicina. Noi bambini raccoglievamo qualche soldino per acquistare i petardi e la sera tutti eccitati si usciva presto per rincasare all’affievolirsi dell’ultima fiamma

Non so se sulla piccola spiaggia di Vernazzola si perpetua ancora l’antico rituale dedicato al solstizio d’estate, la campagna nella mia vita ha preso il posto del mare e le piante e le erbe accompagnano ora il mio cammino.

 Le erbe di San Giovanni

Quest’anno mi sono ricordata di preparare il mazzetto con le erbe di San Giovanni, tradizionale usanza contadina di alcune nostre regioni italiane. Alle erbe raccolte all’alba del 24 giugno ancora umide della rugiada della notte, si attribuiscono virtù magiche e benefiche. La composizione del mazzetto varia a seconda di quello che offre il luogo di raccolta, fiori ed erbe dalle proprietà officinali si mescolano in casuale armonia e formano un insieme molto piacevole. Il profumo e il colore sono note dominanti.

iperico: contri i disturbi dell’umore

lavanda: simbolo di virtù e purezza

menta: erba della Madonna, profuma e caccia gli insetti

rosmarino: simbolo di buon auspicio

artemisia: erba santa

 nel mio bosco/giardino manca la ruta, l’erba cacciadiavoli e il sedum o erba di San Giovanni, dovrò presto porre rimedio!

acqua di San Giovanni

Con le erbe si prepara anche l’acqua di San Giovanni. Le piante vengono messe in un catino colmo d’acqua lasciato all’aperto per tutta la notte. Al mattino bisogna bagnarsi con acqua magica, promessa di fortuna, amore e felicità!

antitarme naturale agli aromi

21 giugno 2014 § 18 commenti

Alcune piante fortemente aromatiche

ingredienti antitarme
possono essere utili anche nel preservare gli indumenti dall’attacco delle tarme. Ad ogni cambio di stagione utilizzo dei piccoli fagottini di aromatiche da spargere nei cassetti e negli armadi o da infilare nelle tasche dei vestiti. Li preparo nell’estate quando in giardino ho a disposizione tutta la materia fresca necessaria.

antitarme naturali

ingredienti:

  • Foglie di alloro fresche
  • Capolini di fiori di lavanda
  • Pepe nero in grani
  • Chiodi di garofano
  • Artemisia absinthium
  • Spago


 step 1 e 2

 

step 3 e 4

Avvolgete tutti gli ingredienti all’interno di due foglie di alloro come se preparaste un piccolo sigaro e chiudete con lo spago legandole strette per tutta la loro lunghezza.

L’aroma intenso sprigionato dai fagottini, oltre a eliminare le tarme lascerà sui vostri capi un piacevole profumo.

Aromatiche in casa

30 aprile 2014 § 4 commenti

Uno spazio dedicato alle erbe
può aggiungere un elemento del tutto nuovo all’ arredamento, soluzioni diversificate che seguono stili e gusti personalizzati per i vasi e altri elementi decorativi che sottolineano l’angolo verde domestico.

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A space dedicated to herbs may add a whole new element to decor, diversified solutions that follow customized styles and tastes for vases and other decorative elements which emphasize the green corner at home.

Aromatiche in salotto

Un vecchio tavolino in ferro da bistrot posto vicino alla finestra del salotto può ospitare alcuni vasi di aromatiche o ancora una una collezione di brocche o teiere possono essere contenitori alternativi raggruppati sul piano della cucina creando un punto focale di grande charme.

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An old iron bistrot table close to the living room window can accommodate a few pots with aromatic herbs, even a collection of jugs or teapots may be alternative containers grouped on the kitchen shelf creating a focal point of great charm.

 

aromatiche in cucina

conservazione aromi

Crescere un piccolo giardino di aromi all’interno della propria casa è semplice e gratificante e può offrire molti vantaggi, un ottimo modo per tenere le erbe fresche a portata di mano per l’uso in cucina o scorta di semplici rimedi medicinali.
Con un piccolo sforzo, si può avere timo fresco per le patate al forno, il basilico per portare il sapore dell’estate su un sugo al pomodoro o alcune foglie di menta per una tisana digestiva.

CONSIGLI PER LA COLTIVAZIONE

Per coltivare in casa le erbe bisogna assicurarsi di poter destinare allo scopo uno spazio luminoso che possa ricevere almeno sei ore di luce al giorno. Il davanzale interno di una finestra posta a sud od ovest è l’ideale durante l’estate, nei mesi più freddi per impedire eventuali scock termici delle piante poste a diretto contatto di una finestra, è consigliabile spostare le piante su un tavolo o un ripiano comunque posti in luoghi ben illuminati. Scegliere vasi o contenitori di dimensioni sufficienti che forniscano un corretto drenaggio magari in plastica o metallo, materiali che rendano più semplice mantenere il terreno umido invece che la classica terracotta molto più porosa. E’ consigliabile acquistare in un vivaio o al supermercato le piantine preferite già pronte per il trapianto in quanto la semina in piena terra può riservare maggiori difficoltà di riuscita.

Porre quindi sul fondo dei contenitori un po’ di ghiaia o argilla espansa e riempire con una parte di sabbia o perlite e due parti di buon terriccio. Ciò consentirà un adeguato drenaggio, essenziale per far crescere con successo le erbe. Irrigare adeguatamente la mattina presto in modo da mantenere una giusta umidità del terriccio evitando l’eccesso di acqua che può essere la causa di muffe e funghi. Una buona soluzione può essere quella di collocare sotto i vasi un vassoio con ciottoli e versarvi direttamente l’acqua. Questo sistema fornirà umidità necessaria, senza causare alcun problema per le piante. Le piante in genere giovano dall’essere disposte le une vicino alle altre, senza ammucchiarle ma rispettando una buona areazione, la perfetta coesistenza formerà un microclima favorevole alla loro crescita.

Assolutamente vietati anticrittogamici e antiparassitari per non portare in tavola prodotti chimici nocivi alla salute.

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To grow a small garden of aromas at home is simple and rewarding and can offer many benefits, a great way to keep fresh herbs handy for cooking or supplying simple medicinal remedies.
With a little effort you can have fresh thyme for baked potatoes, basil to bring the taste of summer to a tomato sauce or a few leaves of mint to prepare a digestive herbal tea.

TIPS FOR CULTIVATION

To grow aromatic herbs at home make sure you may devote a bright space receiving at least six hours of sunlight per day. The sill of a window facing to the south or west is ideal during the summer. In the colder months to prevent any thermal shock to plants placed in direct contact with a window, move the plants on a table or shelf a little further from the window but still well-lit. Choose pots or containers large enough to provide proper drainage, maybe plastic or metal, materials that make it easier to keep the soil moist instead of the classic clay which is much more porous. It is advisable to buy the preferred seedlings at a supermarket or in a nursery, they are ready for transplanting, planting seeds in the ground may more hardly result successful.

Put then a bit of gravel or expanded clay at the bottom of the containers and fill them with one part sand or perlite and two parts of good loam. This will allow adequate drainage, essential to successfully grow aromatic herbs. Adequately irrigate early in the morning in order to maintain a proper moisture in the soil without exceeding with water that may be the cause of mold and mildew. A good solution might be to place a tray with pebbles under the pots and pour the water directly there. This system will provide the needed humidity without causing any problem to the plants. The aromatic herbs typically profit from being set close to one another, without stacking them but in accordance with good ventilation, the coexistence will form a perfect microclimate favorable to their growth.

Absolutely prohibited pesticides and fungicides that would bring chemicals harmful to health to the table.

salvia in casa

QUALI PIANTE

Risulta molto indicata la coltivazione di prezzemolo e basilico in quanto sono piante annuali che sopportano di essere poste in vasi di dimensioni piuttosto ridotte e non necessitano di particolari cure. Tra le perenni invece non può mancare la menta, presente in tante preparazioni culinarie e perfetta per aggiungere sapore ad un aperitivo o una bevanda. Timo, rosmarino e santoreggia saranno sovente spuntate per esaltare il sapore di molte pietanze.

Accanto alle piante in vaso potremo tenere una riserva di altri aromi più difficilmente coltivabili in casa quali la salvia. Basta una piccola brocca o un bicchiere con un po’ d’acqua per conservare freschi gli aromi per qualche tempo a patto che la loro estremità legnosa sia tagliata in obliquo per aumentare la superficie di assorbimento e togliendo inoltre il fogliame fino al punto di massima immersione per impedire il processo di marcescenza.

 

estratto di un mio articolo pubblicato su Casa in Fiore – gennaio 2013

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WHAT PLANTS

Parsley and basil are very suitable to cultivation since they are annual plants that bear to be placed in rather small pots and do not require special care. Among perennials instead the mint cannot be missed, present in many culinary preparations and perfect to add flavor to a cocktail or a drink. Thyme, rosemary and savory will often be cut at their tips to enhance the flavor of many dishes.

Beside the potted plants we might keep a reserve of other flavorings more difficult to cultivate at home such as sage. A small pitcher or a glass with a bit of water are enough to preserve fresh aromas for some time, provided that their woody ends get cut in oblique to augment the absorption surface and that the foliage gets removed to the point of maximum draft to prevent the process of decay.

extract from an article of mine published by me on Casa in Fiore – January 2013

scented jasmine tea

25 aprile 2014 § 19 commenti

Gli inglesi utilizzano la parola scented,
per descrivere un aroma, un profumo e come summa di tutte le esperienze sensoriali. Scented accompagna spesso il nome di un fiore, durante la primavera sono tanti quelli che attirano la nostra attenzione tra essi il gelsomino che è anche ingrediente di un famoso tè profumato da secoli consumato in Cina.

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British use the word scented to describe an aroma, a perfume and as the sum of all sensory experiences. Scented often accompanies the name of a flower, in spring there are many who draw our attention, among them the jasmine which is also an ingredient of a famous scented tea consumed for centuries in China.jasmine

La pianta di gelsomino, originaria della Persia, è stata introdotta in Cina e utilizzata per il scented tè intorno al V secolo. Tuttavia se ne diffuse l’uso solo durante la dinastia Qing (1644-1912), quando venne esportato in grandi quantità verso l’Occidente. Il Gelsomino utilizzato per questa bevanda è della specie Jasminum officinale e Jasminum sambac.

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The jasmine plant, from Persia, was introduced in China and used for scented tea around the fifth century. However, its use spread only during the Qing Dynasty (1644-1912), when it was exported in large quantities to the West. The Jasmine used for this drink belongs to the species Jasminum officinale and Jasminum sambac.

packacing tea

Il te verde è la base che normalmente si utilizza per questo particolare tè, da qualche anno consumo tè verde a colazione e per qualche piccola pausa pomeridiana. All’inizio della mia esperienza sul web e appena iniziata l’avventura del blog, ho avuto il piacere di conoscere Francesca e scoprire attraverso il suo blog unastanzatuttaper(il)te, qualcosa di più di un mondo che da sempre mi affascina ma con il quale purtroppo ho poca dimestichezza. Francesca del tè ne ha fatta una professione e trasferitasi in Olanda è ambasciatrice in Italia di Min River Tea Farm.

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Green tea is the base normally used for this particular tea, for some years I’m having green tea at breakfast and for some little afternoon breaks. At the beginning of my experience on the web, when my adventure with the blog had just begun, I had the pleasure to meet Francesca and to discover through her blog unastanzatuttaper(il)te (a whole room for tea) something more of a world that has always fascinated me, with which tough, I have little familiarity. Francesca with tea became a professional and moved to Holland, she is ambassador to Italy of Min River Tea Farm.

pearl Jasmine tea

Conoscendo la mia passione per i fiori e la mia voglia di sapere qualcosa di più sul tè, mi ha fatto scoprire il preziosissimo tè al gelsomino, non quello che viene normalmente commercializzato che del profumato fiore conserva l’essenza o peggio l’aroma artificiale, ma quello vero, ottenuto dalla lenta lavorazione a mano, arrotolando le gemme apicali della pianta dopo che hanno riposato insieme ai fiori per formare piccole e preziose perle.

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Knowing my passion for flowers and my desire to know more about tea, she made ​​me discover the very precious jasmine tea, not the one normally marketed that of the fragrant flower only preserves the essence or worse the artificial flavoring, but the real one, obtained by a slow process by hand, with the apical buds of the plant rolled after they have rested with the flowers to form small and precious pearls.

Jasminea tea cup

Le foglie da cui si ricava il tè al gelsomino sono raccolte all’inizio della primavera, per incontrare la fragranza dei fiori devono aspettare fino alla fine dell’estate quando sbocciano. Raccolti nelle prime ore del giorno quando sono ancora ben chiusi, i fiori sono tenuti al fresco fino al tramonto. Durante la notte i petali del gelsomino si aprono, solo allora le foglie di te vengono mescolate ai fiori che ne assorbono l’umidità profumata.

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The tea leaves are harvested in early spring, to meet the fragrance of the flowers they have to wait until late summer when fresh jasmine flowers bloom. Collected in the early hours of the day when they are still tightly closed, the buds are kept cool until nightfall. During the night jasmine petals open, only then the tea leaves are mixed with the flowers to absorb their scented moisture.

tea cup

Dopo questo lento processo arriva a noi un meraviglioso e delicato tè, assaporandolo avvertirete, come è capitato, la netta differenza dai comuni tè di sintesi e vi regalerete una vera coccola, un’altro dono della natura, un piacere lento che affonda le sue radici nella storia!

grazie Francesca

Vi invito a scoprire non solo il tè al gelsomino ma anche tutta la particolare selezione offerta da Min River Tea che comodamente potete ordinare on line.

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After this slow process a wonderful and delicate tea reaches us, by savoring it you’ll notice, as it happened, the clear difference from the common tea of synthesis and you’ll give yourselves a real cuddle, another gift of nature, a slow pleasure that has its roots in history!

thanks Francesca

I invite you to discover not only the jasmine tea but also all the particular selection offered by Min River Tea  that you can conveniently order online.

coltivare basilico

7 marzo 2014 § 21 commenti

” Aromatica annuale con una lunga storia,
introdotta in Europa dai Romani che la importarono dalle originarie terre asiatiche ed africane, le sue preziose foglie furono da subito apprezzate in quanto si accreditavano al basilico diverse proprietà erboristiche e farmacologiche e non ultime afrodisiache. Il suo nome latino Ocimum basilicum dato dall’unione delle due parole ocimum che significa “profumo, olezzo e ”basilicum, “regale, del re”.

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“Annual aromatic with a long history, introduced in Europe by the Romans who imported it from the original countries of Asia and Africa, its precious leaves were immediately appreciated since to basil were credited various herbal, pharmacological and last but not least aphrodisiac properties. Its Latin name Ocimum basilicum ocimum given by the union of two words meaning fragrance, scent and royal, of the king.

etichetta basilico

coltivazione basilico

E’ utilizzato per insaporire sughi, minestre e condimenti ed è ingrediente principale del pesto, una delle salse crude più conosciute e consumate al mondo. Il basilico contiene una piccola quantità di acido ascorbico, la vitamina C e si ritiene che i marinai genovesi fossero nel passato quasi immuni dallo scorbuto, malattia causata dalla carenza di questa preziosa vitamina, perchè erano soliti portarsi durante le traversate marine una scorta di pesto. Il basilico ama i climi miti che risentono della vicinanza del mare, per la riuscita della sua coltivazione sono determinanti sia il fattore climatico che la buona preparazione del terreno che oltre ad essere ben concimato deve risultare soffice e leggero ed eventualmente essere addizionato con sabbia.

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It’s used to flavor sauces, soups and seasoning, and is the main ingredient of pesto, one of the most well-known and consumed uncooked sauces in the world. Basil contains a small amount of ascorbic acid, vitamin C, and it is believed that the Genoese sailors in the past were almost immune to scurvy, a disease caused by a deficiency of this valuable vitamin, because they used to bring a supply of pesto during their marine crossings. Basil likes warm climates affected by the proximity of the sea, for its successful cultivation depends both on the climate factor that on good soil preparation which in addition to being well fertilized must be soft and light and possibly be added with sand.

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E’ consigliabile partire dalla semina per poter facilmente controllare la crescita della pianta e raccogliere le foglie quando sono ancora giovani e tenere. Si semina in semenzaio già da febbraio-marzo e in piena terra ad aprile, quando le temperature minime saranno al di sopra dei 15°- 20°. E’ essenziale coltivare il basilico in ombra leggera o schermata da alcune frasche per evitare che le foglie diventino coriacee ed assumano un sapore forte e piccante. Se il terreno è stato ben concimato non occorrono ulteriori integrazioni nutritive. Irrigare regolarmente solo quando la terra è asciutta.

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It is advisable to start from seed so you can easily control the growth of the plant and collect the leaves when they are still young and tender. It is sown in seedbeds already from February to March and in the ground in April, when the minimum temperatures will be above 15 °- 20 °. It’s essential to grow basil in light shade screened from some branches to prevent the leaves to become leathery and assume a strong and spicy flavor. If the soil has been well manured no further nutrient are needed. Irrigate regularly only when the ground is dry.

cimatura basilico

Per evitare che la pianta produca i fiori con conseguente deperimento, occorre cimare gli apici fogliari stimolando la produzione di nuove e profumate foglie. Le foglie fresche hanno un forte aroma che allontana le zanzare e se pestate svolgono azione antisettica sulle punture dei fastidiosi insetti.”

di Simonetta Chiarugi
pubblicato su Vivere Country – giugno 2013

Il numero di marzo è già edicola.
I lavori nell’orto, in terrazzo, in giardino e il verde di casa ci aspettano, vi racconto di come coltivare le fave, il glicine e gli agrumi in vaso, di innaffiatoi in zinco, di spaventapasseri e tanto altro ancora…

Per suggestioni e idee per la vostra di semina,  vi invito a visitare il blog Il Castello di Zucchero di Chiara.
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To prevent the plant from producing flowers with consequent decay, it’s necessary to trim the foliar tips stimulating the production of new and fragrant leaves. The fresh leaves have a strong scent that repels mosquitoes and if pounded they provide antiseptic action on the annoying insect bites.” Simonetta Chiarugi
published in Vivere Country – June 2013

The March issue is already AT newsstands.
The works in the garden, on the terrace, in the garden and green at home are waiting for us, I’ll tell you how to grow the beans, wisteria and citrus in pots, watering cans of zinc, scarecrows and more …

For suggestions and ideas for your seed, I invite you to visit the blog Il Castello di Zucchero of Chiara.

Dove sono?

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