acquisto piante online

7 marzo 2017 § 12 commenti

Immaginate di voler acquistare una pianta online
senza sapere quale sia quella più adatta al vostro giardino o terrazzo.
Conoscete ovviamente l’esposizione, forse il tipo di terreno (dai almeno per quello cercate di fare un piccolo sforzo e indagate) e magari desiderate una pianta con fioritura di colore rosa che vi accompagni dalla primavera a fine estate.

Acquisto online

Screenshot Yougardener

Ho scoperto Yougardener, un sito che offre un valido aiuto per soddisfare le vostre esigenze perché creato da persone competenti che hanno la grande ambizione di farlo diventare il primo market place/aggregatore di vivai italiani. Per garantire la qualità delle piante, Yougardener ha infatti selezionato come partner i migliori vivai specializzati: Priola per le erbacee, Barni per le rose, Raziel per i bulbi, Commande per le Peonie ecc…

yougarden

Il vostro ordine sarà direttamente trasmesso al vivaio che a sua volta vi spedirà direttamente a casa la pianta. Il tutto nel giro di pochissimi giorni e allo stesso costo della vendita diretta!

Bouganvillea

Yougardener è nato l’anno scorso e offre un database con quasi 5000 varietà di piante. Ognuna di queste è associata a 16 diversi parametri (tipo, esposizione, dimensione, epoca di fioritura ecc) per chi ama le rose ad esempio, è stata realizzata un’ infografica davvero utile e intelligente.

semina orto

Ho già fatto una prova ed ho ordinato alcuni semi per l’orto, troverete una scelta accurata tra più di 170 tra specie e varietà.

Mi sono fatta tentare dalla Bietola ‘Bright Lights’ dal Cardamomo oltre a qualche classico di stagione.

Yougardener sementi orto

Sono felice di farvi conoscere un sito dove potrete trovare e acquistare l’eccellenza vivaistica italiana, a portata di un click e con la comodità di ricevere tutto a casa, e sono contenta di aiutare a diffonderne notizia perché conosco chi ha creato Yougardener, dietro a questo portale c’è tanto lavoro e impegno e sono certa che verrà premiato!

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Edera topiata

3 gennaio 2015 § 10 commenti

“L’amicizia ha scelto per emblema l’edera”
scrive nel 1819 Charlotte de Latour nel volumetto Le Language des Fleurs (delizioso testo di cui consiglio l’acquisto e la  lettura), la pianta sempreverde infatti nella crescita salda i suoi tralci ad ogni sostegno che incontra. Di poche esigenze colturali, Hedera helix ha il pregio di adattarsi alla coltivazione in vaso e di avere una chioma sufficientemente malleabile da essere guidata a piacimento su supporti o particolari armature che ne disegnano una nuova forma.

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“Friendship has chosen ivy as emblem” in 1819 Charlotte de Latour wrote in the volume Le Language des Fleurs (delicious text I recommend to buy and read), as a matter of fact this evergreen plant, while growing, interlaces its branches to every support that comes across. Of low maintenance, Hedera helix has the advantage to adapt to growing in pots and have a canopy malleable enough to be driven at will on other supports or special armor that draw a new shape.

Edera

Scegliete tra le differenti varietà, piante dalla crescita lenta e dalle foglie più piccole, predisponete al centro del vaso il sostegno che puó semplicemente essere costituito da un cerchio ottenuto piegando in forma un fil di ferro le cui estremità si conficcano saldamente nel terriccio. Il cerchio puó essere sostituito da un cuore o divenire una sfera, la fantasia non ha limiti ma le forme classiche sono sempre le più eleganti.

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Choose among the different varieties plants from slow growth and smaller leaves, predispose at the center of the pot the support which can simply consist of a circle obtained by bending a wire sticking firmly its ends in the soil. The circle can be replaced by a heart or become a sphere, imagination has no limits but the classical forms are always the most elegant ones.

Edera helix

Dovrete seguire la crescita dell’edera per guidare i nuovi getti sull’armatura fino a che non sia interamente ricoperta.

In seguito procedete a regolari potature di sfoltimento o all’eliminazione di eventuali porzioni secche. Annaffiate la vostra edera due o tre volte a settimana e  posizionatela in un luogo luminosa lontana da fonti di calore. Ogni tanto per rimuovere la polvere, lavate la pianta sotto il getto d’acqua della doccia o con il vaporizzatore.

Riprodurre l’edera è pittosto semplice, si utilizza la talea, in qualsiasi periodo dell’anno, anche se è preferibile procedere a luglio-agosto o ottobre-novembre. Le talee, lunghe 10-15 cm., devono essere messe a radicare con una miscela di torba e sabbia in parti uguali. Se si vogliono ottenere esemplari rampicanti, le talee devono essere prelevate da rami giovani invece se ottenute da rami adulti danno origine a piante a portamento cespuglioso e non rampicante. Le talee di alcune varietà, radicano bene anche in acqua, non appena compariranno le radici dovrete trapiantarle in vasi con torba e sabbia.

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You will have to follow the growth of ivy to lead the new shoots on the armor until it is completely covered.

Later on proceed to regular pruning or to remove any dried portions. Water your ivy two or three times a week and place it in a bright place away from heat sources. Occasionally to remove dust, wash the plant under the stream of water from the shower or with a vaporizer.

Ivy is rather simple to duplicate, use the cuttings, at any time of year, although it is preferable to proceed in July-August and October-November. The cuttings, 10-15 cm long, must be left to root with a mixture of peat and sand in equal parts. If you want to get climbing specimen, cuttings should be taken from young branches, if obtained from adult branches they will instead give rise to bushy and not climbing plants. With cuttings of some varieties, root well also in water, as soon as roots will appear transplant them in pots with peat and sand.

Felicia amelloides

19 luglio 2014 § 4 commenti

“Il suo nome deriva dal latino e significa ‘felice’,
è così chiamata a ricordo di Herr Felix, consigliere a Ragesburg, ma coincide anche con l’aggettivo che meglio qualifica la sua crescita e la produzione di fiori a piccola margherita del colore del cielo che la pianta regala generosa dalla primavera fino all’autunno.

Felicia amelloides
Conosciuta anche come Agathea coelestis o Margherita di Sant’Agata, è un’arbustiva perenne di vita breve originaria del Sud Africa, appartenente alla famiglia delle Asteracee, è molto utilizzata nei giardini nella fascia climatica temperata in tutto il mondo per la grande capacità di adattamento dove viene usata indistintamente nelle roccaglie, in aiuola o nei vasi in terrazzo.Nei luoghi di origine vive bene anche nelle zone sabbiose ed è quindi una pianta impiegata per aiutare a stabilizzare le dune, ama il sole e nella sua posizione ideale riceve i raggi solari dellamattina e l’ombra del pomeriggio.
In terrazzo o sul balcone riservate a Felicia amelloides abbondante spazio perchè in tempi brevi tenderà ad allargarsi. Disegna graziosi cuscini dal portamento semi prostrato punteggiati di fiori azzurri che si elevano sopra la vegetazione e si chiudono di notte e nelle giornate nuvolose. Tagliare dopo la fioritura per favorire la crescita della pianta e rimuovere i capolini appassiti.

taglio fiore

Durante l’estrema calura estiva la pianta può soffrire la siccità e in vaso o in altro contenitore preparati comunque con substrato drenante, beneficia di un piccolo impianto di irrigazione per rinfrescarsi. Sverna senza problema nelle regioni più calde ma con temperature inferiori ai 4°-5° si comporta come un’annuale. Resistente al vento e amante degli ambienti assolati risulta dunque un ottima soluzione vegetale per i terrazzi al mare.
Felicia invecchia rapidamente, in genere il suo ciclo vitale si compie in circa 5 anni e per moltiplicarla si consiglia di preparare talee semilegnose che attecchiscono con successo, prelevate dai nuovi getti non fioriferi posti in una miscela di terriccio con prevalenza di materiale drenante come sabbia, vermiculite o perlite. Di facile riuscita anche la semina, i semi interrati a marzo in luogo riparato, generano presto piantine che potranno già essere trapiantate a dimora in maggio e nell’arco di un anno raggiungono un diametro di 70 – 80 centimetri. Per mantenere folto e compatto il cespuglio occorre cimare più volte i nuovi getti soprattutto nelle giovani piante, per favorire un buon accesimento e modellarne la forma.”

Da un mio articolo pubblicato su  Vivere Country luglio 2013

Vivere Country di agosto è già in edicola!

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