Phlebodium aureum – Felce piede di coniglio

16 novembre 2018 § Lascia un commento

Questa bellissima felce ornamentale è conosciuta anche con il nome popolare di Blue Rabbit’s Foot Fern ovvero Felce blu piede di coniglio, per via dei rizomi aerei che sono ricoperti da una fitta lanugine argentea e somigliano vagamente ad una zampa del simpatico animaletto.

Phlebodium aureum S. Chiarugi

Apprezzata particolarità è l’insolito colore grigio/azzurro e la forma profondamente lobata delle foglie le cui evidenti nervature danno il nome alla specie ‘Phlebodium’ (dal Greco ‘phlebos’ = vena).

fern S. Chiarugi

Come per tutte le piante domestiche, il modo migliore per capire come curare la felce è conoscere l’habitat in cui cresce naturalmente per cercare di ricrearlo. Phlebodium aureum vive nelle foreste tropicali del Sud America ed è una pianta epifita con radici aeree che vivono sulle superfici degli alberi o altri supporti. Quindi ama posizioni con luce indiretta e umidità relativamente elevata, Anche se sono felci che amano vivere in ambienti umidi non apprezzano affatto il terreno eccessivamente bagnato e per salvaguardarne la salute è necessario utilizzare un vaso dotato di foro e aggiungere un fondo drenante al terriccio di coltivazione. Durante la fase di riposo vegetativo invernale siate parsimoniosi con l’apporto idrico che dovrà invece aumentare nella stagione di crescita nel corso della quale dovrete anche aggiungere regolarmente del concime liquido all’acqua di irrigazione ogni 2-3 settimane.

Per creare un luogo similare a quello di provenienza nebulizzate la pianta con acqua, possibilmente piovana o poco calcarea, anche quotidianamente.

Oltre ad essere molto decorativa, Phlebodium aureum è una di quelle piante utili in casa perché libera l’aria dalle impurità.

moltiplicazione felci S. Chiarugi

Moltiplicazione delle felci

La maggior parte delle felci si propaga in natura tramite le spore che si formano sulla pagina inferiore delle foglie. Le piante coltivate in casa si moltiplicano tuttavia più facilmente tramite la divisione dei cespi, alcune specie producono piccoli bulbilli o rizomi che si staccano dalla pianta madre e si ripiantano singolarmente in un nuovo vaso dotato di un fondo drenante contenente buona terra da giardino. Ognuno formerà una nuova pianta di felce, il periodo migliore per effettuare queste operazioni è la primavera.

Felce decoirazione S. Chiarugi

Felci per decorazioni

Coltivando più piante di felci in casa, potrete creare un ambiente piacevole e rilassante e avrete al contempo a disposizione materiale fresco per le vostre decorazioni floreali. Le fronde di alcune felci sono infatti molto decorative e donano leggerezza alle composizioni, si conservano per molto tempo soprattutto se ogni giorno avete l’accortezza di sostituire l’acqua dei vasi e taglierete in obliquo la parte terminale dei fusti con una lama ben affilata.

da Vivere Country novembre 2017

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Annotazioni creative #novembre2018

9 novembre 2018 § Lascia un commento

In questo strano autunno, dopo il caldo, anche la pioggia non da tregua.

In giardino sono ancora molti i lavori da fare prima dell’arrivo dell’inverno, i bulbi da mettere a dimora, il prato che attende di essere tagliato per l’ultima volta per quest’anno e le talee. 

Per i giardinieri più organizzati è tempo di riposo, di seguito segnalo qualche evento riguardante il mondo dei fiori e le date dei miei prossimi workshop.

Ghirlanda S. Chiarugi 2018

eventi

novembre

Le prime riprese di grande produzione televisiva cino-taiwanese che ha scelto il mercato dei fiori della toscana per ambientare un reality show.
 Il programma Venus Flower Shop, produzione cino-taiwanese ha scelto il Mercato dei Fiori di Pescia per ambientare alcune scene di un reality show che vede come protagonisti grandi star nei paesi produttori dello show. In un episodio del reality si vedranno i protagonisti rifornirsi di fiori per avviare e gestire un negozio di fiori che sarà aperto nella città di Firenze in via Gibellina. Durante la prima parte delle riprese – sempre ambientate al Mercato dei Fiori – i protagonisti sono stati accompagnati da un personaggio d’eccezione: famoso flower designer Xu Fei, in arte 21. Venus Flower Shop andrà in onda su IQIYI, la più importante piattaforma streaming cinese, nel mese di gennaio.

Curiosità: Il negozio di fiori resterà in attività per un anno e sarà inserito nei programmi dei Tour Operator cinesi in Italia che visiteranno i luoghi dove si svolge il reality e quindi anche il Mercato dei Fiori a Pescia.

Xu Fei

18 – 19 novembre 2018

Mercato Fiori Piante Toscana – Città di Pescia (PT)

FioreColore

Terza edizione di FioreColore, evento dedicato al fiore a 360 gradi, dal titolo “Ritorno alla natura. Fiori a Km zero”. I colori tendenza nel floral designing declinati con la produzione floricola locale e le modalità per comunicare al meglio il mondo dei fiori attraverso Instagram saranno al centro dell’evento, che si terrà al Mercato dei Fiori di Pescia (PT). Ospiti di questa edizione: la floral designer polacca Iza Tkaczyk e la blogger e garden stylist Simonetta Chiarugi.

Per il pubblico, ingresso libero: domenica 18 novembre alle 14.30 (fino alle 17.30 circa) si terrà lo show-dimostrazione di Iza Tkaczyk: per la prima volta in Italia la floral designer polacca utilizzerà soprattutto i fiori di produzione locale, come calle, gerbere, gigli e rose, ma anche specie più particolari come agerato, celosia, curcuma o classici che stanno tornando alla ribalta come i gladioli e i garofani.

Lunedì 19 novembre – masterclass riservata agli operatori di settore (a pagamento – 50 euro – su prenotazione e a numero chiuso – massimo 25 partecipanti). 

Dalle 8.30 alle 13.30, si terrà la prima parte della masterclass con Iza Tkaczyk durante la quale la floral designer mostrerà e realizzerà in diretta alcune creazioni floreali: composizioni per la tavola e per la  casa, sia per le feste di Natale che per altri eventi, anniversari, celebrazioni.

Alle 14.30 la blogger e Garden stylist Simonetta Chiarugi, illustrerà le strategie per l’utilizzo efficace di Instagram per promuovere piccole e grandi imprese: dalla creazione e gestione del profilo.

Info e prenotazioni: 0572 453108 ufficio mercato dei fiori della Toscana.

Iza Tkaczyk 7_B.jpg

Workshop

24 novembre

Agricola Shop – Varese
Chiudi pacco green
Piccoli elementi vegetali come gli aghi di pino, bacche, ghiande o pigne possono diventare originali chiudi pacco per aggiungere unicità ai regali di Natale.
Per tutti gli amanti del verde e del fai da te che vogliono imparare a utilizzare al meglio i piccoli doni offerti dalla natura.
Durante il corso sarò fornito tutto l’occorrente per realizzare le decorazioni.
info e prenotazioni: info@agricolashop.it

25 novembre

Podere di san Fiorano (Lodi)
Ghirlanda di Natale

Nelle antiche serre del Podere di San Fiorano, luogo inaspettato e a incantevole che vi invito a visitare prescindere dal workshop, l’intera giornata sarà dedicata ad intrecciare ghirlande invernali con bacche, foglie e rami, per abbellire la casa o regalare a Natale.
Per accontentare le numerose richieste il corso si terrà sia la mattina dalle 9,30 -12,00 che il pomeriggio dalle 14,00 – 16,30
al termine sarà offerta una merenda con i dolci di L’orso in Cucina
info e prenotazioni 0377 53730

1 DICEMBRE

Vivaio F.lli Arimondo (IM)

Ghirlanda di Natale
Nella serra del bel vivaio nella Riviera dei Fiori, il pomeriggio sarà dedicato ad imparare a realizzare la più classica delle ghirlande di Natale utilizzando solo materiali naturali, senza colla ne spugna sintetica.
14,30 – 17,00 al termine sarà offerta una merenda a tutti i partecipanti
info e prenotazioni 3297155895

2 DICEMBRE

Agricola Shop – Varese

Segna posto
Con un po’ di manualità, fantasia e alcuni elementi naturali facili da reperire, potrete creare piccoli regali personalizzati per coccolare gli ospiti che siederanno alla vostra tavola di Natale.
Durante il corso ti forniremo tutto l’occorrente per realizzare le decorazioni.
10,00 -12,00
info e prenotazioni: info@agricolashop.it

8 DICEMBRE

Lascia la Scia – Coworking Lab

Corso di acquarello botanico
per cimentarsi con l’antica tecnica per imparare a ritrarre bacche e altri elementi vegetali per realizzare un quadro o una cartolina da regalare o regalarsi. Nozioni di disegno con copia dal vero, studio delle luci e uso del colore.
dalle 9,30 / alle 13,30
info e prenotazioni: 339 1925652

Acquarelllo S. Chiarugi

9 DICEMBRE

Garden Room – Celle Ligure (SV)

Ghirlanda di Natale
Nella mio atelier creativo, vi aspetto per insegnarvi a realizzare la più classica delle ghirlande di Natale utilizzando solo materiali stagionali freschi, senza colla ne spugna sintetica.
14,30 – 17,00 al termine sarà offerta una merenda a tutti i partecipanti
info e prenotazioni 3391925652

Orticolario 2018

3 ottobre 2018 § Lascia un commento

Questo fine settimana, 5-6-7 ottobre, si svolgerà la decima edizione di Orticolario, la kermesse di giardinaggio che ospita le eccellenze vivaistiche nazionali e per tre giorni anima il Parco Storico e la struttura fieristica di Villa Erba a Como.

La pianta protagonista è la Salvia che da il titolo all’evento “Si salvia chi può!”, il tema è il “Gioco”, un concetto complesso e affascinante capace di generare fantasia, ironia, mistero, senso della meraviglia. La Salvia, pianta magica, purificatrice e divinatoria, un genere che può vantare una grande biodiversità contando infatti circa 1.000 specie e centinaia di varietà provenienti da tutto il mondo.

A rendere il racconto ancora più “salvifico” sarà l’ospite d’onore di Orticolario 2018, Roy Lancaster, vicepresidente dell’inglese RHS, Royal Horticultural Society, scopritore di piante, scrittore e giornalista, che riceverà il premio “Per un Giardinaggio Evoluto 2018”.

Per festeggiare la decima edizione nel cuore di Orticolario, il padiglione centrale del centro espositivo, è allestita una gigantesca installazione artistica gonfiabile. Un’esperienza immersiva realizzata con la seta Mantero.

Venerdì sarò presente tutto il giorno in veste di giornalista e blogger, realizzerò esclusive stories da condividere sui miei social che vi invito a seguire per non perdere tutte le novità del settore e gli allestimenti più interessanti.

Sabato invece, alle ore 15,00, vi aspetto da Agricola nello Stand 30 di Ala Cernobbio per una Dimostrazione di Decorazione Floreale durante la quale realizzerò una speciale ghirlanda declinata nel tema dell’allestimento.

Evento aperto a tutti e senza prenotazione!

Per seguire tutti gli eventi, consultate il programma.

Sono lieta di annunciare la mia nuova collaborazione come brand ambassador di Agricola Home & Garden di Varese, una realtà molto interessante per gli appassionati che propone un vasto assortimento di articoli per il giardinaggio e per la casa e soprattutto una grande scelta di piante molte delle quali prodotte nel vivaio del Garden.

Smudge Stick

10 agosto 2018 § Lascia un commento

Smudges stick è un fascio di erbe arrotolate e legate da uno spago che viene bruciato nei riti religiosi o durante alcune cerimonie, dalla combustione si sprigiona un profumo e un fumo utilizzato come incenso per purificare l’ambiente ed eliminare le influenze negative. Può essere realizzato con una singola pianta, tradizionalmente si utilizza la salvia bianca Salvia apiana, o una combinazione di diverse erbe, occorre fare molta attenzione in quanto alcune sono tossiche quando vengono bruciate, come la salvia comune, Salvia officinalis.

Smudge Stick

Potete realizzarlo con: artemisia (Artemisia californica) e artemisia (Artemisia vulgaris).cedro, (Thuja plicata) ginepro, lavanda, melissa, menta, pino, rosmarino, timo, verbasco (Verbascum thapsus) e l’erba gatta (Nepeta cataria),oltre alla già citata salvia bianca. Alle foglie potete aggiungere legni e fiori profumati o bacche aromatiche.

Raccogliete le erbe in un giorno soleggiato e secco per evitare che si formi la muffa all’interno del fascio, e arrotolate ben stretti tutti gli elementi cercando di dare una forma leggermente conica infine legate con un filo di cotone o altro materiale organico,   ( se colorato di rosso ha valenza anche magica) Accendete la punta e spegnete il fuoco premendo su un piano ignifugo. Lasciate bruciare sino ad esaurimento del fumo o mantenendo viva la brace se si desidera prolungare la fumigazione.

Casa Facile Academy

25 luglio 2018 § Lascia un commento

È trascorso quasi un mese dall’incontro di formazione organizzato da Casa Facile per il team blogger, vecchi e nuovi, scelti per collaborare con la rivista.

Mondadori e me

Non ero mai stata nella sede di Segrate della Mondadori, un’icona architettonica più volte ammirata nelle fotografie sulla stampa e sul web che porta davvero molto bene la sua età. Aveva avuto un’ottima intuizione Giorgio Mondadori quando nel 1975 fece costruire su progetto dell’architetto brasiliano Oscar Niemeyer, la nuova sede della casa editrice. Peccato che ho saputo solo ora, dopo aver letto qui qualcosa di più sull’edificio, che il parco che lo circonda è stato realizzato su disegno del grande paesaggista Pietro Porcinai.

Mondadori sede

Mondadori e lago

Mondadori e chiocciole

Rimando la visita alla  prossima volta perché sono previsti altri incontri CASAfacile Academy.

CASA FACILE Academy

Abbiamo affrontato molti temi come Keyword, SEO, Metadescrizione, Serp e ci sono stati forniti gli strumenti necessari per scrivere post efficaci destinati alla pubblicazione sul sito della rivista.

La giornata è trascorsa tra esercitazioni pratiche, per imparare a creare una moodboard partendo dalla base di una cucina Scavolini (azienda partner dell’evento) e aggiungendo elementi di arredo, e la visita alla redazione.

CASAFACILE_LibuttiLandoniGoccioneCPiniChiarugi_Scavolini.001                  il lavoro realizzato con il mio gruppo.

Giusi Silighini, eclettica direttrice della rivista, ha descritto e mostrato tutte le fasi della creazione di ogni singolo numero di Casa Facile facendoci partecipi di tutto il grande lavoro di ricerca e di editing. È stata una grande emozione poter accedere al suo ufficio che come tutto il resto della redazione è disseminato di grandi e piccole presenze vegetali.

Giusi Silighini

Serbo della giornata, un bel ricordo per il lavoro svolto in gruppo, le competenze apprese e soprattutto per aver rivisto alcuni colleghi blogger e aver conosciuto i nuovi entrati a far parte del meraviglioso team di Casa Facile.

Ho portato con me anche un regalo per voi, ho chiesto il permesso di condividere alcune slide che spero potranno esservi utili per le vostre fotografie !

Cenni di styling

Cenni di styling 2.jpgConsigli per la foto-composizioneDopo lo scatto

affinità vegetali

22 maggio 2018 § Lascia un commento

“Oggi amo tutte le piante, siano esse piccoli licheni che donano un aspetto stregato ai boschi umidi, o mostruose Cactacee crestate da clima semidesertico. C’è stato però un periodo nella mia vita in cui ho sentito un’affinità vegetale elettiva, ma non voglio anticipare nulla per non influenzare i lettori in cerca della propria affinità vegetale.Per comprendere meglio quale pianta potrebbe risuonare maggiormente con la propria personalità vi consiglio un esercizio che ho ideato per voi. Niente di scientifico ma un semplice divertissement, che potrebbe però far riflettere più profondamente sulla relazione di ognuno con le piante e con l’ambiente che ci circonda.

Tra i seguenti ambienti naturali (presenti in Italia) quale vi fa sentire di più a casa? Con quale vi sentiamo di più a vostro agio?

lago

1) Le acque del lago o dello stagno

Coloro a cui piacciono questi ambienti umidi, colonizzati da una densa e curiosa vegetazione, si possono sicuramente definire amanti dell’acqua.

C’è una pianta in particolare, che affonda le sue radici nelle profondità delle acque stagnanti: la Ninfea bianca (Nymphaea alba). La Nymphaea alba è una pianta fortemente simbolica poiché nasce dai fondali fangosi e sviluppa un fiore candido e puro che ricorda la storia del Fiore di Loto nel Buddismo. Il comportamento di questa pianta ricorda quello di persone dotate di una grande capacità di rinnovamento, di rinascita; che sanno ricominciare con grande umiltà, facendo tesoro degli errori commessi; che senza aver paura di sporcarsi le mani affrontano il lavoro, la vita e le difficoltà che si presentano, decidendo di creare valore lì dove si trovano, cercando di far emergere il meglio di sé.

Bosco

2) Gli ombrosi sentieri dei boschi

Coloro a cui piace passeggiare sotto le chiome ombrose degli alberi (sia essa una pineta o un bosco di caducifoglie) possono essere annoverati tra le persone amanti dell’ombra.

La pianta emblematica di questi ambienti è la Campanula latifolia, una specie dai fiori indaco, molto grandi. Incontrare accidentalmente questa erbacea perenne durante una passeggiata nei boschi è emozionante, soprattutto se ci si imbatte in una colonia. Riporta immediatamente con la fantasia a un mondo di sottobosco ricco di vita, fatato. Il portamento del fusto è baldanzoso, eretto, talvolta leggermente ricurvo sotto il peso delle infiorescenze estive. Fa pensare a quelle persone energiche, che si esprimono con semplicità e generosità, particolarmente a loro agio nel proprio ambiente, belle così come sono, a tratti appariscenti, affascinanti nella loro innocenza.

3) Le dune di sabbia davanti al mare

Chi ama quest’ambiente sabbioso, davanti al mare, può certamente essere definito amante del sole.

Sulle nostre coste, sottoposte a forte pressione antropica, radica una pianta coriacea e spinosa che possiede una struttura affascinante, verde-argentea, dalle caratteristiche molto “architettoniche”: l’Eryngium maritimum. Questa piccola erbacea ha un ruolo fondamentale per il mantenimento delle zone litoranee caratterizzate da dune sabbiose. Lo strato ceroso che copre le sue foglie la protegge dall’insolazione e dalla salsedine (quasi come una crema solare). Le sue radici profonde riescono a trovare l’acqua dove sembrerebbe non esserci e, sviluppandosi, riescono a frenare lo spostamento della sabbia stabilizzando le dune mobili. Una pianta così virtuosa in un ecosistema così fragile riporta alla mente il comportamento umano di chi lavora duramente per un ideale o per un obiettivo valoriale, favorendo se stesso e al contempo l’ambiente; chi riesce a sviluppare strategie fantasiose per vivere, anche nel caso si trovasse in un ambito ostile; chi è tenace, forte, ingegnoso, caparbio, dedito alla propria missione.

Prato fiorito

4) I pascoli montani ricchi di fiori

Sono gli amanti della montagna tutti quelli che si sentono bene attraversando le praterie d’alta quota, le ricchissime fioriture endemiche e rare, i silenzi e i grandi spazi disabitati, in cima al mondo.

Come pianta totem di quest’ambiente ho pensato a una specie ormai preceduta dalla sua stessa fama: la Stella alpina o Edelweiss (Leontopodium alpinum). Piccola pianta simbolo degli alpinisti, è una specie rara e protetta e non va assolutamente raccolta. Cresce in alta montagna sopra i 1500 metri. Il suo fiore è caratteristico perché circondato da foglie bratteali bianco-lanose. La singolarità di questa pianta fa pensare a quelle persone che stanno bene da sole, che per scelta vivono isolate, in profondo contatto interiore con la propria natura ma non per questo incapaci di relazionarsi e portare bellezza nella vita altrui. All’apparenza originali, hanno la capacità di stupire semplicemente presentandosi così come sono.

Spero che il gioco vi sia piaciuto. Voglio svelarvi anche qual è il mio ambiente d’elezione e con quale pianta ho trovato più affinità quando mi sono avvicinato al mondo vegetale: si tratta dell’Eryngium maritimum e, più in generale, della vegetazione della fascia costiera. Sono sempre stato un grandissimo amante del sole, delle coste mediterranee. Proprio da queste piccole piante osservate sulla sabbia, è nata la mia grande passione.

E voi in quale affinità vegetale vi siete ritrovati?”

di Paolo Astrua  Filosofia Vegetale

Scented Wood

4 maggio 2018 § Lascia un commento

Ho preparato una composizione che sa di bosco per partecipare al Contest indetto da Agricola, vi ho già descritto questo luogo di perdizione per giardinieri appassionati…

scented wood

Per il mio bosco in miniatura ho utilizzato piante che amo molto, la classica asparagina, la capelvenere e il mughetto, queste sono le piante che con tutte le radici occupano il vaso in terracotta dalla forma ovaleggiante acquistato anch’esso, assieme al materiale vegetale, nel Garden di Varese. Per dare una nota di colore alla composizione, ho inserito nella terra una fialetta, come quella usata dai fioriti e l’ho riempita d’acqua come serbatoio per alcune fioriture che cambierò nel tempo,

A completare un ramo di nocciolo contorto e due sfere di muschio!

Se la mia composizione vi piace, vi invito a votarla regalandomi un like sulla pagina Facebook dell’Agricola.

Vota qui!

grazie

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