La tavola delle feste in stile naturale

6 dicembre 2018 § Lascia un commento

La tavole delle feste in stile naturale con decorazioni di frutta di stagione ed erbe aromatiche.
Ghirlanda con prodotti Cortilia

Preparare la tavola delle feste è un piacere che si rinnova ogni anno, nel boscogiardino la natura fa da sfondo e bastano pochi pezzi importanti come candelabri d’argento e le posate del “servizio buono” mescolati ad elementi di uso quotidiano per creare un’insieme semplice e al contempo elegante. Anche la decorazione si adegua all’ambiente e per una scelta ecosostenibile, low-cost e di facile reperibilità. ho utilizzato erbe aromatiche sempreverdi abbinate a frutti di stagione e bacche di rosa canina per creare ghirlande, segnaposto e facili composizioni.

Rappresentano una valida alternativa alle piante più tradizionali, sono inoltre erbe che celano significati simbolici di buon auspicio, un valore aggiunto molto apprezzato che rende la tavola ancora più unica e si rifà ad un metodo di comunicazione non verbale in voga nell’Ottocento.

Seguite il gusto personale o scegliete gli elementi vegetali per il loro significato simbolico:

AGRIFOGLIO – Ilex aquifolium – lungimiranza
ABETE – Abies alba– elevazione
ALLORO – Laurus nobilis – gloria e successo
BACCHE di ROSA – Cinorridi – speranza, serenità 
OLIVO –Olea europaea– pace, giustizia e sapienza 
ROSMARINO – Rosmarinus officinalis, immortalità dell’anima 
SALVIA – Salvia officinalis,  salute, vitalità

MELOGRANO – Punica granatum, produttività, ricchezza e fertilità

particolare con frutta nel bicchiere

La frutta secca a fine pasto diventa elemento decorativo offerta nei bicchieri di vetro a calice insieme ai benaugurali chicchi di uva o di melograno. Le vecchie tazze da latte possono si trasformano in cache pot per mazzetti di aromatiche da fissare al loro interno creando una sorta di sfera con la rete metallica utilizzata per i pollai in alternativa alla spugna sintetica.

coppetta del latte come cahe pot

La tavola è realizzata per un progetto per Cortilia, il primo mercato agricolo che permette di fare la spesa online di frutta e verdura freschi e di stagione, con ampia scelta diprodotti biologici e alimenti senza glutine. Da Cortilia arrivano tutte le erbe aromatiche e la frutta, sono molti gli amici che scelgono di fare una spesa consapevole con Cortilia, una filiera corta che copre Lombardia, Piemonte ed Emilia con oltre 1500 prodotti provenienti da oltre 150 produttori selezionati.

Vi invito a visitare il sito di Cortilia per prendere visione di questa bella realtà italiana.

 

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Come prendersi cura di una pianta prelevata in natura

20 luglio 2018 § 5 commenti

tagliare la parte aerea

Può capitare, durante una gita in campagna o per i boschi, di desiderare di portare via con se qualche pianta. Premesso che occorre essere certi di non fare danni appropriandosi di rarità botaniche, per tutte le altre abbiate l’avvertenza di prelevarle dal luogo di origine recando loro il minimo trauma possibile. L’ideale sarebbe prendere la pianta con tutto il pane di terra avvolto attorno alle sue radici, ma ció è possibile solo se si viaggia con una paletta nella borsa (visto che porto con me le cesoie potrei trovare posto anche per una paletta… ). Armati solo delle mani, afferrate il fusto della prescelta in prossimità della base e tirate, se fa resistenza lasciatela stare e tentate con un’altro esemplare.

preparare il materiale

Estratta la pianta dal terreno, avvolgete le radici in un fazzoletto di carta (nella borsa non dovrebbe mai mancare) e bagnate affinché rimangano umide. Se fattibile mettete il tutto in un sacchetto di plastica.

radici tagliate

prima in vaso

Appena potete, eliminate dalle radici la parte aerea della pianta lasciando una porzione di fusto di circa 10 centimetri comprensiva di almeno un nodo e inserite in un vaso contenente buona terra da giardino.

In questo modo la pianta concentrerà tutte le sue energie nello sviluppo delle radici piuttosto che nella produzione delle foglie e dei fiori.

radici in vaso

Collocate il vaso in una zona all’ombra ma luminosa e tenete umido il terreno di coltivazione. Se l’operazione è andata a buon fine, in poco tempo dovrebbero comparire all’ascella del nodo le prime nuove foglioline. Attendete l’anno successivo per la messa a dimora in piena terra.

Utilizzate la stessa tecnica, con il  primo passaggio dal vaso, anche per le piccole piante a radice nuda acquistate ai supermercati o nei Garden Center.

Ps: il frutto del mio bottino è qualche piantina di Campanula trachelium

riciclare le bucce degli agrumi

21 novembre 2017 § 2 commenti

In questa stagione
consumo volentieri molte spremute di agrumi con la conseguenza di ritrovarmi con tante bucce che non posso gettare nell’indiferrenziata e nemmeno nel compost. Le bucce sono infatti difficili da smaltire nel compost in quanto hanno uno spessore che ne rallenta il processo di decomposizione e soprattutto se non sono di origine biologica, sono trattate con particolari cere e possono contenere sostanze antifermentanti che influenzano negativamente il risultato.

agrumi ad essiccare

Qualche giorno fa ho avuto un’idea per riciclare le bucce degli agrumi che voglio condividere con voi; approfittando dei termosifoni accesi, le ho fatte essiccare per bene posandocele semplicemente sopra e avendo cura di rigirarle ogni tanto.

 

bucce di agrumi secchi

Durante il processo di essiccazione rilasciano in casa un piacevole profumo, in seguito potete conservarle per utilizzarle come ottimo starter per accendere il fuoco della stufa o del camino. Se non avete ne l’una né l’altro potete magari regalarle a qualche amico!

stufa

Chi si diletta di cucina, può invece essiccare le bucce delle arance non trattate, quelle belle spesse, per creare uno zucchero molto profumato, qui la ricetta!

DIY: cassetta con fiori e verdura

22 settembre 2017 § 3 commenti

Conservate
anche voi quelle piccole cassettine della frutta che dispiace sempre buttare via?
Basta un manico e possono trasformarsi in un cestino per accogliere una miscellanea di fiori e ortaggi, o le vostre confetture e conserve hand made da regalare.

cassetta frutta di legno
cosa occorre

• cassetta della frutta di piccola taglia
• una lista di legno proveniente da una cassetta di misura normale
• colla vinilica
• viti e cacciavite
• pittura acrilica

materiale cassetta

Mettete a bagno in acqua per una notte una striscia di legno proveniente dal lato lungo di una cassetta della frutta di misura tradizionale. Il mattino successivo curvate delicatamente la striscia e legate tra loro le due estremità con una corda, mantenendole aperte tanto quanto la larghezza della cassetta che userete come contenitore. Mantenete la posizione per almeno una giornata.

realizzare manico cassetta

Incollate la fascia curvata, come fosse un manico, a metà dei lati più lunghi. Fate essiccare la colla vinilica, mantenendo in pressione le parti tramite pinze e morsetti, e fissate il manico con due viti avvitando. Pitturate la cassetta del colore preferito.

cassetta legno con manico

Questo progetto è uno dei tanti realizzati per il  libro “Piu orto che giardino” che ho scritto con Camilla Zanarotti per Mondadori nel 2016.

Il libro è disponibile in tutte le librerie oppure lo trovi online anche qui.

 

talea di aloe vera

1 agosto 2017 § 4 commenti

Moltiplicare l’Aloe vera è davvero molto semplice.

terriccio aloe e talee

Se coltivate l’aloe sia in vaso in casa o terrazzo che in piena terra in giardino, avrete notato che ha l’attitudine a produrre dei polloni alla base del cespo principale, è bene eliminarli in quanto sottraggono le riserve nutritive alla pianta madre, da ogni pollone potrà svilupparsi una nuova pianta seguendo qualche piccola accortezza.

Qualche giorno fa sono stata ospite da un’amica che sul terrazzo coltiva Aloe in grande quantità, aveva effettuato da poco la pulizia alle sue piante e in un contenitore aveva raggruppato tutti i polloni in attesa di nuova destinazione e qualcuno mi è stato gentilmente offerto.

mescolare terriccio aloe

Appena rientrata a casa ho preparato dei vasi per ospitare singolarmente i polloni. Ho inserito un buon fondo drenante di lapillo, (in alternativa argilla espansa o semplice ghiaia) e riempito con un miscuglio composto da 40% di sabbia di fiume, 40% di torba e 20% di buona terra da giardino e un po’ di lapillo. Potete anche utilizzare apposito terriccio specifico per succulente già pronto e disponibile qui, così come tutto il materiale che ho utilizzato.

I miei polloni erano già sufficientemente disidratati, se li prelevate dalla pianta madre, semplicemente esercitando una leggera forza con le mani per estrarli dalla terra di coltivazione, aspettate anche una settimana prima di procedere alla loro messa a dimora. In questo modo appena le radici saranno a contatto con il terriccio e riceveranno un po’ d’acqua, si riprenderanno immediatamente.

pulire foglie secche aloe

inserire aloe nella terra

Innanzi tutto, eliminate eventuali foglie appassite e radici asfittiche, fate poi un foro d’invito nel centro della terra e inserite la piantina prima di bagnare moderatamente. In seguito somministrate acqua una volta a settimana durante la stagione estiva e sospendete completamente gli interventi durante la stagione invernale. Se coltivate l’aloe all’aperto, innaffiate al mattino presto o alla sera tardi, evitando le ore più calde e fate attenzione a versare l’acqua direttamente sulla terra e non sulle foglie che potrebbero trattenere l’acqua e avviare un processo di marcescenza o essere interessate da patologie fungine.

talea di aloe

acqua aloe

Durante l’intera stagione vegetativa (da marzo a settembre), una volta al mese potrete aggiungere all’acqua di irrigazione una piccola quantità di concime liquido specifico.

L’aloe non è solo una pianta molto decorativa, rappresenta soprattutto una sorta di rescue remedy domestico utile per tante affezioni della pelle, per altre informazioni vi invito a leggere il mio post.

 

 

DIY: alzatina di terracotta

23 maggio 2017 § Lascia un commento

Per creare un angolo decor
in terrazzo ma anche in casa, raggruppa più piantine su una piccola alzatina in terracotta, ti insegno come realizzarla!

Io la uso per ospitare le talee…

alzatina terracotta 1

Occorrente

  • sottovaso in terracotta diametro 17 centimetri
  • vaso in terracotta diametro 7 centimetri
  • colla attaccatuttotraccio diagonale alzatina terracotta

    Traccia due diagonali sul retro del sottovaso per individuarne il centro.

metto colla alzatina terracotta

posiziono retro

Applica la colla sul fondo del vasetto e fai aderire al sottovaso cercando di far combaciare il buco di drenaggio con il centro segnato in precedenza. Prima che la colla sia asciutta rimuovi l’eccedenza utilizzando il retro di un fiammifero o con un attrezzo in legno appuntito.

alzatina terracotta 2

Se vuoi creare una patina antica sull’alzatina di terracotta puoi accelerare il processo di invecchiamento applicando una generosa spennellata di yogurt dentro al quale dovrai aggiungere un po’ di muschio precedentemente tritato con un mixer e lasciato asciugare per un paio di giorni. Riponi in luogo umido e ombreggiato e vaporizza ogni tanto con un po’ di acqua.

per Verde Facile primavera 2017

DIY: baby Pilea peperomioides

14 dicembre 2016 § 11 commenti

baby-pileaHo acquistato una pianta di Pilea peperomioides

Pilea peperomioides
lo scorso autunno ad una mostra di giardinaggio dopo che la avevo ammirata in alcune fotografie su pinterest. La sua coltivazione è piuttosto semplice, avevo già scritto qualcosa a questo proposito.

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Last fall, at a gardening fair, I bought a Pilea peperomioides plant after having admired it in some photographs on pinterest. Its cultivation is quite simple, I already wrote something about it in the past.

prelievo-pollone

Circa due mesi fa, come è normale che accada, la mia pianta ha prodotto due piccoli polloni.

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About two months ago, as it is normal to happen, my plant produced two small suckers.

pollone pilea peperomioides.jpg

Per dare vita a nuovi esemplari, rimuovete la terra attorno al piccolo fusto del pollone e recidetelo dalla pianta madre cercando di conservare almeno due o tre centimetri di fusto.

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In order to create new specimens remove the soil around the small shaft of the sucker and cut it from the mother plant trying to keep at least two or three centimeters of the stem.

baby-pilea

famiglia-idrocultura

Ponete la piccola talea a radicare in un vasetto di vetro trasparente contenete acqua fresca, collocate il tutto in un luogo molto luminoso fino a quando si formeranno le radici. Trasferite infine la talea in un vasetto contenente buona terra da giardino alleggerita da materiale drenante e proseguite con la coltivazione della vostra Pilea peperomioides.

***

 Place the small cutting to root in a transparent glass jar containing fresh water, place it in a very bright place until it will form roots. Finally, transfer the cutting in a jar containing good garden soil lightened by draining material and keep on the cultivation of your Pilea peperomioides.

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