annotazioni creative #aprile17

3 aprile 2017 § Lascia un commento

Aprile dolce dormire…magari!!!
Per gli appassionati di giardinaggio il mese coincide con il grande risveglio delle attività in giardino e prolificano gli eventi dedicati al verde. In questo prima settimana Milano offre appuntamenti e novità per l’ormai attesissimo Fuorisalone. Ho segnato qualche evento e condivido con voi il mo promemoria con la speranza di riuscire a fare tutto quanto ho previsto.
Questo mese coincide per me con un triste anniversario, tante cose sono accadute, la primavera non si ferma ed io con lei voglio rinascere.

aprile copia

eventi

4 aprile

Seguitemi su IG Stories in questi giorni di Fuorisalone, vi mostrerò tutte le novità Ikea, dal Press Day da IKEA LET’S MAKE ROOM FOR LIFE.

5 aprile

Ti aspetto allo spazio di Casa Facile al Fuorisalone di Milano in Via Solferino14 (zona Brera) dove sarò presente nella mattinata come blogger CF Style. Qui il calendario con le info sui workshop che si alterneranno durante la settimana nello spazio di Casa Facile.

8 aprile

Se vuoi imparare a realizzare un nido e una composizione dedicata alla Pasqua,sei appassionato di Tillandsie e vuoi conoscere le tecniche per coltivarle,  ti invito sabato pomeriggio per  partecipare al mio workshop al Vivaio dei F.lli Arimondo a San Bartolomeo al Mare (IM).

Info e prenotazioni: 329 7155895

29 e 30 aprile

Seconda edizione di Sogni d’Orto, evento organizzato a Celle Ligure nel giardino disegnato da Libereso Guglielmi e situato dietro la stazione ferroviaria, due giorni dedicati al piacere della semina, dell’orto, del coltivare verdure e fiori e a tutto ciò che ruota attorno al mondo dell’agricoltura. Una trentina circa di selezionati espositori per un ampia scelta di piante da frutta e da orto, sementi, macchinari agricoli e animali da cortile. Sarà anche occasione per partecipare a laboratori, conferenze e attività pratiche e avvicinarsi all’agricoltura domestica.

Celle Ligure
ore 10,00 – 19,00 Giardino Mezzalunga.
Info: Ufficio IAT 019 990021

itinerari

17 aprile

Gita fuori porta a Pasquetta per l’appuntamento imperdibile, per grandi e piccoli nei più bei Giardini visitabili d’Italia!

Con la Caccia al Tesoro Botanico, ideata e organizzata dal network Grandi Giardini Italiani, è un’ottima occasione per far avvicinare i bambini al giardino ed alla natura, facendo loro scoprire e riconoscere in maniera giocosa – foglia per foglia – gli alberi e le piante presenti nei parchi. Mentre i più piccoli sono impegnati nella Caccia al Tesoro Botanico, per i genitori e tutti gli adulti vengono proposte visite guidate speciali alla scoperta dei giardini, con la possibilità di partecipare a degustazioni di vini o mostre d’arte in corso nei diversi Grandi Giardini Italiani.

 L’elenco dei Grandi Giardini Italiani nei quali si svolge l’edizione 2017 della Caccia al Tesoro Botanico lo trovi a questo link.

miscellanea

shopping

Fiore di loto gioielli

Da quando sono ragazza sono affascinata dai gioielli e quelli a tema botanico richiamano la mia attenzione.

Ho scoperto su instagram questi anelli con  piccoli boccioli del cuore realizzati in bronzo da Fiorediloto – gioielli. Li adoro e credo proprio che presto mi farò un regalo, è quasi tempo di compleanno!

Per le prime giornate calde in giardino mi piacerebbe anche sfoggiare un semplice t-shirt  a tema green come questa. La potete acquistare qui.

T-Shirt Instagardener

DIY: piano lavoro per rinvasi e trapianti (Potting Bench)

29 marzo 2017 § 2 commenti

Per alcune operazioni di giardinaggio
è utile lavorare sopra una piano con bordi rialzati per non disperdere la terra e altro materiale.

piano lavoro green

In commercio esistono apposite e diverse soluzioni che perlopiù sono in plastica che non possono certo competere quelle in legno che sono spesso adagiate sui bancali delle più belle conservatories inglesi e francesi. Anche se hai poca dimestichezza con la falegnameria sarà davvero semplice da realizzare!

Occorrente:

  • 1 tavola in abete 50×70 cm
  • 2 pezzi di tavola di abete 50×14 cm
  • 1 pezzo di tavola di abete 68×14 cm
  • Colla vinilica Viti da legno, passo stretto lunghe 3,5 centimetri
  • Cacciavite Sega a mano o seghetto alternativo
  • Raspa
  • Certa vetro fine è più grossolana
  • Aceto di vino bianco
  • Paglietta di ferro (per lavare le pentole)

materiale piano lavoro green

prime fasi piano lavoro green

Dal fai da te di fiducia, fatti tagliare su misura i pezzi di legno di abete scelti nello spessore di 2 centimetri.

Segna con la matita la diagonale che taglia l’angolo dei due pezzi più corti e con la sega (possibilmente con lama da ferro) elimina la parte eccedente.

incollare assi piano lavoro green

Incolla con la colla vinilica i pezzi di abete alla tavola più grande creando su tre lati dei bordi verticali. Attendi che la colla sia asciutta prima di girare sotto-sopra il lavoro e lungo il perimetro avvitare le viti in punti equidistanti. Se possiedi un piccolo trapano, per agevolare l’operazione ed evitare che il legno si spacchi, prepara prima un invito con una punta più piccola del passo della vite utilizzata.

invecchiare piano lavoro green

Con la raspa e successivamente con la carta vetro, leviga tutti i bordi. Per regalare un aspetto più vissuto al tuo piano di lavoro, con il pennello coloralo con una soluzione ottenuta lasciando per qualche ora in un po’ di aceto bianco una paglietta di ferro. A seconda di quanto tempo lascerai la paglietta nell’aceto otterrai una tinta più o meno intensa.

scritto per VERDE FACILE primavera 2017

#segretidellanonnaingiardino – N°1

24 marzo 2017 § 10 commenti

A volte le cose più semplici
si danno per scontate come la vecchia pratica di giardinaggio che insegna di aggiungere sempre sul fondo del vaso un pezzo di coccio rotto per coprire il foro d’uscita in modo che l’acqua dell’innaffiatura non defluisca troppo in fretta. Tenete da parte per l’occorrenza qualche vaso di terracotta rotto, in questo modo dispiacerà meno che sia andato in frantumi.

rompere coccio

coccio su fondo vaso

Non ricordo chi me lo insegnò, forse i contadini della di campagna sopra Moneglia che frequentavo quando ero bambina, fatto sta è la prima cosa che faccio quando preparo un vaso per accogliere una nuova pianta, in mancanza di cocci di terracotta utilizzate dei sassolini piatti.

Buon Gardening !

Inauguro con questo post una nuova rubrica dedicata ai segreti della nonna in giardino, se conservate ricordi di famiglia di pratiche di giardinaggio sarei felice di apprenderle per condividerle con tutti gli appassionati.

Violaciocca per animi romantici

18 marzo 2017 § 4 commenti

Una pianta molto in voga nel passato,
il cui nome latino è Matthiola incana, attribuito dal botanico Charles Plumier (1646-1704), in onore del medico toscano Pietro Andrea Mattioli (1501-1578) botanico al servizio del Cardinale Bernardo Cles da cui ricevette l’incarico di curargli il giardino.

violaciocca S. Chiarugi

M. incana, è capostipite di un genere sottoposto a diversi esperimenti di incroci con l’intento di ottenere fiori più grandi, stradoppi e profumati; è infatti il profumo, oltre alla grande disponibilità di colori della fioritura declinati nelle sfumature del giallo, del rosa e del viola fino al bianco che cattura l’attenzione.

Alcune specie di Matthiola sono erbacee perenni, non certamente gli ibridi presenti sul mercato in questo periodo che si fanno notare in tutto il loro splendore nelle vetrine dei fioristi nei garden center o nei banchi del mercato rionale, quindi se vi farete tentare dal loro acquisto sappiate che avranno vita breve, potrete godere della loro compagnia per qualche mese in vaso sul terrazzo e se ben coltivate potranno regalarvi la loro bella fioritura per lungo tempo.

Potete anche seminare la violaciocca direttamente a dimora verso la fine dell’inverno, non soffre le basse temperature e fiorirà dopo circa 90 giorni da fine primavera a metà estate oppure in autunno, per ottenere i primi fiori a fine inverno. Se acquistate semi provenienti dalla specie che producono fiori con corolle semplici a 4 petali tipiche della famiglia delle Brassicaceae a cui appartengono, avrete la sorpresa di vedere rinascere nuove piantine dai semi caduti sul terreno l’anno precedente!

Come leggere l’etichetta delle piante

14 marzo 2017 § 6 commenti

Le etichette,
quelle serie che accompagnano le piante degli orti e dei giardini botanici, riportano alcune informazioni sulla pianta e convenzionalmente nella marcatura devono attenersi al Codice Internazionale di Nomenclatura Botanica (ICBN) costituito da un insieme di norme che stabiliscono la corretta definizione del nome valida a livello internazionale. Il codice viene aggiornato da botanici provenienti da tutto il mondo che si riuniscono ogni 5 anni.

etichetta

Nelle etichette devono essere descritte:

famiglia
La famiglia è mostrata sempre in alto, a destra o al centro, dell’etichetta facilmente riconoscibile si scrive in corsivo con iniziale maiuscolo e finisce in aceae

provenienza
In alto a volte è segnato il luogo di origine e provenienza.

nome della pianta
Nella parte centrale compare scritto il nome in latino della pianta

diffusione o habitat
I luoghi di diffusione naturali della pianta sono mostrati in basso solitamente a sinistra.

etichetta esempio

da Buon Gardening- S. Chiarugi – ed. Mondadori 2015

nomenclatura botanica

10 marzo 2017 § 13 commenti

Quando ho iniziato ad appassionarmi al mondo delle piante credevo che utilizzare nome e cognome in latino fosse solo una questione riguardante pochi dotti. Con il tempo ho imparato che invece rappresenta l’unico modo di classificazione corretta universalmente riconosciuta; considerando che i nomi comuni variano con le culture e i luoghi, la denominazione botanica latina ne assicura una inequivocabile identificazione.

nomenclatura botanica

Il nome è composto da un sostantivo che designa il genere cui segue un cognome, epiteto specifico, che fornisce informazioni e dettagli utili alla coltivazione può essere descrittivo, realistico più raramente fantasioso (es: Digitalis purpurea, Anthericum liliago, Helleborus orientalis, Pinus sylvestris). Il sistema di nomenclatura binomia, fu introdotto dal medico e naturalista svedese Carlo Linneo (1707-1778), appassionato di botanica, studiò un nome scientifico costituito da due parti che fu adottato internazionalmente dal 1753.

etichette riciclo

qui se vuoi sapere come realizzare questa etichetta

Il genere si scrive con l’iniziale maiuscola, l’epiteto specifico con la minuscola ed entrambi vanno scritti in carattere corsivo. Nel nome possono essere presenti sottospecie, varietà o forme e sono segnati in corsivo, mentre le abbreviazioni ssp., subsp., var. e f. rimangono in stampatello. Un po’ di confusione regna anche tra cultivar e ibridi, le prime ottenute artificialmente sono scritte con iniziale maiuscola non in corsivo e poste all’interno di virgolette semplici (es: ) mentre i secondi sono frutto di incroci di due specie e sono segnati in corsivo minuscolo preceduto dal segno x non corsivo ( es: Lavandula x christiana)

da Buon Gardening, coltivare piante e fiori in terrazzo e in giardino, utilizzarli in casa e in cucina – Mondadori 2015

Per approfondire le nozioni di botanica consiglio il bel libro Latino per Giardinieri – Guido Tommasi Editore.

acquisto piante online

7 marzo 2017 § 12 commenti

Immaginate di voler acquistare una pianta online
senza sapere quale sia quella più adatta al vostro giardino o terrazzo.
Conoscete ovviamente l’esposizione, forse il tipo di terreno (dai almeno per quello cercate di fare un piccolo sforzo e indagate) e magari desiderate una pianta con fioritura di colore rosa che vi accompagni dalla primavera a fine estate.

Acquisto online

Screenshot Yougardener

Ho scoperto Yougardener, un sito che offre un valido aiuto per soddisfare le vostre esigenze perché creato da persone competenti che hanno la grande ambizione di farlo diventare il primo market place/aggregatore di vivai italiani. Per garantire la qualità delle piante, Yougardener ha infatti selezionato come partner i migliori vivai specializzati: Priola per le erbacee, Barni per le rose, Raziel per i bulbi, Commande per le Peonie ecc…

yougarden

Il vostro ordine sarà direttamente trasmesso al vivaio che a sua volta vi spedirà direttamente a casa la pianta. Il tutto nel giro di pochissimi giorni e allo stesso costo della vendita diretta!

Bouganvillea

Yougardener è nato l’anno scorso e offre un database con quasi 5000 varietà di piante. Ognuna di queste è associata a 16 diversi parametri (tipo, esposizione, dimensione, epoca di fioritura ecc) per chi ama le rose ad esempio, è stata realizzata un’ infografica davvero utile e intelligente.

semina orto

Ho già fatto una prova ed ho ordinato alcuni semi per l’orto, troverete una scelta accurata tra più di 170 tra specie e varietà.

Mi sono fatta tentare dalla Bietola ‘Bright Lights’ dal Cardamomo oltre a qualche classico di stagione.

Yougardener sementi orto

Sono felice di farvi conoscere un sito dove potrete trovare e acquistare l’eccellenza vivaistica italiana, a portata di un click e con la comodità di ricevere tutto a casa, e sono contenta di aiutare a diffonderne notizia perché conosco chi ha creato Yougardener, dietro a questo portale c’è tanto lavoro e impegno e sono certa che verrà premiato!

Yougadener è presente anche su Facebook e Instagram, seguitelo diventando follower per non perdere consigli e novità!

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