Alchechengi nell’orto e nel giardino

28 settembre 2017 § 3 commenti

Vicino a fiori e ortaggi,
lasciate un po’ di spazio per coltivare Physalis alkekengi, pianta comunemente conosciuta con il nome di alchechengi, ne esistono differenti specie e varietà ed alcune come la P.edulis o la P.pubescens producono frutti commestibili ricchi di vitamina C di ottimo gusto che sono utilizzati anche in pasticceria e dai più ghiotti sono apprezzati ricoperti da uno strato croccante di cioccolato fondente. Physalis deriva dal greco e significa “bolla” o “pieno d’aria” e identifica l’aspetto del frutto avvolto in un involucro a forma di lanterna che a fine estate a piena maturità, si colora di rosso o arancione.

alchechengi scritta

 

A inizio autunno essiccando si trasforma in una delicata rete di nervature che lascia intravedere il frutto custodito all’interno e regala alla pianta un aspetto molto decorativo. L’alchechengi appartiene alla famiglia delle Solanaceae, la stessa del pomodoro e della patata, ed è caratterizzata dalla presenza di componenti alcaloidi tra i quali la solanina, sostanza tossica contenuta in alcune parti della pianta come nelle foglie e nei frutti ancora acerbi ma scompare quando sono maturi.

alchechengi

E’ una pianta poco rustica e nelle zone con inverni rigidi si comporta come annuale, coltivatela al sole o mezz’ombra e anche se preferisce un terreno a tendenza calcarea, si adatta a qualsiasi altro tipo purché sia ben sciolto e drenato in quanto soffre di ritenzione idrica. Al momento dell’impianto gioverà distribuire sul fondo della buca una dose di stallatico maturo e per far crescere bene i frutti dovrete provvedere ad abbondanti innaffiature soprattutto nei periodi più siccitosi. Se volete moltiplicare l’alchechengi, ogni anno dovrete conservarne i semi e seminarli a fine inverno in un luogo riparato.

Vivere Country ottobre 2016

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DIY: cassetta con fiori e verdura

22 settembre 2017 § 3 commenti

Conservate
anche voi quelle piccole cassettine della frutta che dispiace sempre buttare via?
Basta un manico e possono trasformarsi in un cestino per accogliere una miscellanea di fiori e ortaggi, o le vostre confetture e conserve hand made da regalare.

cassetta frutta di legno
cosa occorre

• cassetta della frutta di piccola taglia
• una lista di legno proveniente da una cassetta di misura normale
• colla vinilica
• viti e cacciavite
• pittura acrilica

materiale cassetta

Mettete a bagno in acqua per una notte una striscia di legno proveniente dal lato lungo di una cassetta della frutta di misura tradizionale. Il mattino successivo curvate delicatamente la striscia e legate tra loro le due estremità con una corda, mantenendole aperte tanto quanto la larghezza della cassetta che userete come contenitore. Mantenete la posizione per almeno una giornata.

realizzare manico cassetta

Incollate la fascia curvata, come fosse un manico, a metà dei lati più lunghi. Fate essiccare la colla vinilica, mantenendo in pressione le parti tramite pinze e morsetti, e fissate il manico con due viti avvitando. Pitturate la cassetta del colore preferito.

cassetta legno con manico

Questo progetto è uno dei tanti realizzati per il  libro “Piu orto che giardino” che ho scritto con Camilla Zanarotti per Mondadori nel 2016.

Il libro è disponibile in tutte le librerie oppure lo trovi online anche qui.

 

Talea di fine estate 

7 settembre 2017 § 3 commenti

La talea è una delle tecniche riproduttive più utilizzate, diffusa e conosciuta per la facilità di riuscita, alcune piante si propagano meglio verso la fine dell’estate, quando i fusti sono lignificati.

Prelevate dalle sommità apicali che non hanno fiorito una porzione di ramo di circa 10 centimetri di lunghezza recidendolo al di sotto di un nodo. Eliminate le foglie poste alla base per 3-4 centimetri e riducete la superficie delle foglie apicali, infine inserite almeno tre o quattro talee, sistemandole lungo il bordo e una al centro di un vaso contenente terra alleggerita con sabbia, vermiculite o altro materiale inerte.

Innaffiate con acqua a temperatura ambiente con uno spruzzatore e lascia drenare per almeno 15 minuti l’acqua che risulterà in eccesso.

Per agevolare la formazione delle radici potrete coprire il vaso con un sacchetto di plastica trasparente, come quello usato per surgelare gli alimenti, sostenuto da quattro stecchini di legno o un archetto in fil di ferro. Sistemate il vaso in un ambiente riparato dal gelo e ben aerato fino alla primavera successiva quando procederete alla messa a dimora della pianta in piena terra.
Se sei appassionato di rose, ecco il mio video con il tutrial per moltiplicarle attraverso una talea.

Vivere Country settembre 2016


 

annotazioni creative #settembre2017

2 settembre 2017 § 7 commenti

Settembre, andiamo. È tempo di migrare…
a scuola non insegnano più le poesie chissà poi perché. Questa mattina reminiscenze lontane mi portano alla mente i versi di D’Annunzio, ancora per pochi giorni potrò gustare la mia colazione nel bosco giardino dopo aver praticato sul prato il rito dei 5 tibetani e raccolto i fiori che la natura mi dona.

L’autunno incalza, la mia stagione preferita… settembre è anche il mese degli inizi e dei buoni propositi. Riprenderò ad andare in palestra, voi che programmi avete?

annotazion creative settembre .jpg

Di seguito alcuni appunti per un mese denso di appuntamenti per gli appassionati del verde:

eventi

10 settembre

GREENBOOK nell’ambito de “I Maestri del Paesaggio”

ore 17.30 – Porta Sant’Agostino – Bergamo –

Simonetta Chiarugi e Camilla Zanarotti presenteranno il loro libro: Più orto che giardino. Come coltivare verdure felici e fiori gentili (Mondadori Electa, 2016) Basta essere curiosi, dotati di un po’ di manualità e seguire buoni consigli e istruzioni precise. Ecco come coltivare un orto bello, utile ed ecologico in sintonia con la natura, dove fiori, insetti e altri animali utili collaborano a far crescere sane le piante.

Obiettivo di GreenBook è quello di porre l’accento sui temi del verde, del giardino, della sostenibilità, del paesaggio dando voce ai libri e ai suoi autori. Quindi, focus sulle novità dell’editoria italiana di settore e avvicinamento alla lettura attraverso gli incontri con gli scrittori come è nella mission dell’Associazione Parolario che da diciassette anni organizza con grande attenzione di pubblico l’omonimo festival letterario a Como.

23 e 24 settembre

Il centro storico di Celle Ligure sarà trasformato in uno splendido giardino, ricco di colori e profumi: una full immersion di due giorni per conoscere ed apprezzare la migliore selezione di piante da vivaio e i metodi naturali per coltivarle. Circa 100 selezionati espositori animeranno, per l’intero week-end. Un insolito percorso in cui si potranno osservare, apprezzare ed acquistare piante poco note da orto e da frutto, rare, insolite e curiose. Non mancheranno proposte di sementi, bulbi, attrezzature per il giardinaggio, vasellame, editoria specializzata, arredo da giardino, giochi e lampade ad energia solare. In esposizione e vendita pregiate qualità di frutta e ortaggi, con particolare attenzione a quella antica appartenente alla tradizione, che riporta a sapori dimenticati: prodotti, espressione delle diverse identità territoriali italiane ed in particolare liguri, sinonimo di eccellenza, come la patata quarantina, l’aglio di Vessalico, l’albicocca di Valleggia, il chinotto, il cavolo navone. Frutta, zucche, bacche, peperoncini, coloreranno le due giornate al ritmo antico della natura nel suo magico ed eterno avvicendarsi delle stagioni.

Lo spazio incontri sarà animato dagli incontri in programma con gli esperti, che illustreranno particolari tecniche di coltivazione e dalla presentazione di libri e conversazioni verdi.

L’edizione 2017 è dedicata alla memoria di Libereso Guglielmi insigne botanico meglio conosciuto come giardiniere di Calvino, che ha tenuto a battesimo la manifestazione vivaistica. Nella Sala Consiliare del Comune saranno esposti i suoi acquarelli e verranno proiettati filmati a testimonianza del grande lavoro di divulgazione che ha compiuto in questi ultimi anni.

24 settembre

Segnalo l’evento FIORI d?AUTUNNO che si terrà a Poggio Mirteto (Rieti). La Proloco ha organizzato una giornata dedicata alle piante e ai fiori con la partecipazione 12 vivaisti specializzati oltre ad esposizioni di quadri a soggetto floreale e intrattenimento per i bambini.

29 settembre

CASA FACILE sarà presente a ORTICOLARIO con workshop gratuiti per tutti gli appassionati di giardinaggio,piante e fiori.

Venerdì sono previsti  2 workshop a cura di Simonetta Chiarugi:

–          Ghirlanda autunnale con foglie secche e piccola lezione dimostrativa di compostaggio che segue la realizzazione della ghirlanda
–          Nappine di bacche di rosa: creazione delle nappine decorative

Orari ancora da definire
Info su biglietti e orari: www.orticolario.it
miscellanea

Avete mai sentito parlare della tecnica dei 101 desideri? E’ un metodo per realizzare i nostri sogni e soprattutto un percorso di crescita personale, è un esercizio di origine antica, ripreso e messo a punto da Igor Sibaldi.

Mi sembra perfetto da inserire tra i buoni propositi di settembre, vi invito a provare! Qui il video con le istruzioni,

Talea con idrocoltura

29 agosto 2017 § Lascia un commento

Sono molte le piante che radicano facilmente in acqua,
basterà prelevare una porzione di ramo e inserirla in un vasetto di vetro possibilmente trasparente contenente acqua fresca e limpida.

talea con idrocoltura

Sistemate il vasetto in una posizione luminosa e fate attenzione che i rami siano sempre completamente immersi nel liquido. Con il tempo l’acqua tenderà infatti ad evaporare, ricordate dunque di aggiungerne e ogni tanto di sostituirla. Quando si formeranno le radici, potrete eventualmente mettere a dimora le talee in un vaso contenente buona terra da giardino. Le piantine cresciute con idrocoltura sono più delicate in quanto avranno all’inizio poche radici, fate attenzione a non bagnarle eccessivamente per scongiurare i marciumi radicali e attendete che la terra di coltivazione sia asciutta tra un’innaffiatura e l’altra.

Tra le piante più indicate, Dracaena sanderiana, Ficus benjamin, Hedera helix, Scindapsus aureus (comunemente conosciuta come pothos)

Vivere Country settembre 2016

Raccogliere e conservare i fiori di campo

22 agosto 2017 § 2 commenti

Quante volte
vi sarà capitato ritrovandovi in un prato fiorito di raccogliere un mazzolino di fiori di cui una volta arrivati a casa è rimasto solo il ricordo? 

mazzolino di fiori di campo

Quando andate a fare una gita nel verde, portate con voi un piccolo kit con il necessario per raccogliere e far sopravvivere i fiori. Non si sa mai che sul vostro cammino, attratti da allettanti fioriture, vi troviate impreparati!

trousse taglio fiori di campo

La trousse da giardiniera dovrà contenere:

  • forbice o cesoia da taglio con le lamé lunghe e diritte e ben affilate. 
  • vecchie pagine di quotidiano o un pacchetto di fazzoletti di carta.
  •  sacchetti di plastica utilizzati nei supermercati per frutta e verdura.
  •  bottiglietta d’acqua da mezzo litro. 

Dopo aver tagliato i gambi del materiale vegetale che più vi piace, eliminate le foglie basali e avvolgeteli con la carta. Bagnate abbondantemente  con acqua e inserite il tutto nel sacchetto di plastica. 

avvolgere gambi con carta copia

sacchetto plastica fiori di campo

Cercate di riparare il mazzolino dai raggi del sole e non appena possibile trasferitelo in un vaso contenente acqua fresca. 

Per la trousse, rigrazio Cicic BallonCicic Ballon – Handmade items for babies and kids. Made in Italy. www.cicic-moonballoon.com

anche le piante vanno in vacanza

15 agosto 2017 § Lascia un commento

Trapianti e travasi… oggi un po’ di giardinaggio per le piante di casa che ho portato con me in vacanza! Ho cambiato terra e sostituito vasi, eliminato radici asfittiche, rami secchi e foglie appassite così da stimolarne la ripresa perché diciamocela tutta, le piante in casa spesso soffrono perché non crescono certo come nel loro ambiente naturale ed è davvero difficile che riescano a ritrovarne le stesse condizioni.

trapoanti

Se avete la possibilità, durante l’estate trasferite all’aperto le piante d’appartamento, mi raccomando non mettetele al sole i cui raggi brucerebbero le foglie, ma optate per una zona all’ombra purché molto luminosa.

I miglioramenti non tarderanno a manifestarsi. In questo modo saranno pronte ad affrontare meglio l’autunno e l’inverno.

piante in vacanza

Raggruppate i vasi in modo che  la vicinanza crei un microclima favorevole al loro sviluppo e sarà anche più agevole annaffiarle.

Anche voi portate le piante in vacanza quando è possibile?
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