Auricula Theater

5 marzo 2019 § Lascia un commento

La tradizione di realizzare dei teatri
per le primule auricula è iniziata in Francia e in Belgio, forse già a partire dal 17 °secolo. Le prime versioni, costruite per proteggere i fiori più delicati dalla pioggia e dal vento, erano semplici scatole aperte dotate di scaffali.

TERRAZZO -Auricula Theater

Nel 1800 in Inghilterra, la pratica divenne molto comune e vennero realizzate scatole sempre più elaborate fino a simulare quinte teatrali con tanto di tende dipinte e archi di proscenio.

Il fondale tinteggiato di nero permetteva di far risaltare i colori delle infiorescenze delle piante che erano disposte su più file in stretti e alti vasi di terracotta.

Quest’anno proverò a realizzare anche io qualcosa di simile, se l’idea vi è piaciuta fatemi sapere!

Annunci

ghirlanda di sempervivum

22 febbraio 2019 § Lascia un commento

Se ti piacciono le ghirlande,
prova a realizzarne una perenne!

Ghirlnda di sempervivum decor  S. Chiarugi.jpg

Utilizza le piante succulente come i sempervivum così facili da coltivare, crescono bene in giardino e in vaso sul terrazzo nelle zone dal clima mite come nei luoghi più freddi e in qualche anno ricoprono con le loro dense rosette ogni superficie che incontrano.

Per poco tempo possono essere conservati anche in casa purché lontano da fonti di calore e in una posizione molto luminosa.

Ingredienti Ghirlanda sempervivum  S. Chiarugi.jpg

Cosa occorre

– 5 piantine di sempervivum
– Rete di metallo da pollaio
– Buona terra da giardino mescolata a pomice e torba 
– Telo di plastica spesso di colore nero
– Muschio
– Tronchese
– Fil di ferro sottile

Come si fa

Con il trochese ricava una striscia di rete di metallo lunga 80 centimetri e larga circa 25, ritaglia il telo di plastica nero della stessa misura della rete più lungo però di circa 5 centimetri.

Ghirlanda sempervivum S. Chiarugi

Curva leggermente i bordi per tutta la lunghezza e inserisci all’interno della struttura così creata il telo di plastica. Riempi di terra e chiudi prima il telo di plastica sovrapponendo i lembi e successivamente la rete di metallo fissando il tutto con il fil di ferro.

Curva la struttura in forma circolare, per agevolare l’operazione avvicina le maglie interne della rete stringendole con una pinza. Chiudi il cerchio con il fil di ferro e presta attenzione che all’interno del telo di plastica sia garantita continuità di passaggio del terriccio.

Ghirlanda e muschio sempervivum S. Chiarugi

Individua 5 punti equidistanti in cui inserire le piantine ed elimina con il tronchese una porzione di rete pari al diametro del vasetto e con un coltello incidi a croce il telo di plastica. Scava una buca eliminando il terriccio in eccesso e dopo aver inumidito con un vaporizzatore la restante terra, inserisci la piantina pigiandola bene.

In ultimo rifascia l’intera struttura con del muschio fresco fissandolo con il fil di ferro possibilmente di colore verde così da mimetizzarlo con il muschio.

Adagia la ghirlanda di sempervivum su un tavolo oppure appoggiala ad un muro e ricorda di bagnare le piantine quando la terra di coltivazione sarà asciutta, presta attenzione a non bagnare le rosette e a non eccedere con l’acqua in quanto le radici soffrono di umidità.

Articolo scritto per Verde Facile 2017

Bouquet del festival di Sanremo

19 febbraio 2019 § Lascia un commento

Mi piace seguire il Festival di Sanremo
non solo come tradizionale evento musicale ma anche per vedere gli allestimenti floreali e i bouquet che vengono offerti agli ospiti. Da qualche anno, anche per una scelta etica, il palco di Sanremo è spoglio di elementi vegetali e tutta la maestria e lo sfoggio botanico si concentrano sulla realizzazione dei bouquet per i quali vengono utilizzati i fiori dei produttori della riviera come anemoni, garofani, ranuncoli, rose, ginestre, mimosa e varie fronde verdi.

Bouquet Sanremo 3 papaveri

I bouquet di quest’ultima edizione hanno particolarmente attratto la mia attenzione e ho voluto condividerne la bellezza in diretta con l’evento nelle mie stories su instagram, sono riuscita a risalire al nome di una fiorista, Mirna Angione che faceva parte della squadra dei professionisti che stavano lavorando all’evento e mi ha risposto da dietro le quinte. Potenza del web…

Bouquet Sanremo 1

Incredibile, stavo guardando i bouquet del festival e chattavo contemporaneamente con chi li aveva preparati, ho quindi pensato di realizzare una breve intervista per raccontare il suo percorso e quello degli altri floral designer che hanno lavorato a Sanremo.

Bouquet Sanremo 2

L’invito ufficiale a partecipare al concorso Bouquet Festival di Sanremo” è arrivato poco prima di Natale, dopo un seminario preselettivo a cui Mirna ha partecipato l’estate scorsa nella città di Sanremo. Mirna si è formata frequentando vari corsi all’interno della scuola Pianeta Fiore e attualmente sta seguendo il Corso Internazionale Di Floral Designer in 72 Giorni del Maestro Vincenzo Antonuccio. Grazie alla grande passione che le hanno trasmesso i genitori, precedentemente titolari dell’attuale negozio Emozioni Floreali di Mirnae al continuo studio e rinnovamento, Mirna ha deciso di partecipare al concorso ed è riuscita ad arrivare nei primi 3 posti che le hanno permesso di entrare a fa parte del team di fioristi che ha curato il festival di Sanremo 2019.

La competizione si è tenuta il 12 gennaio, nel padiglione di Villa Ormond, dove i concorrenti, fioristi professionisti da tutta Italia, hanno avuto la possibilità di mostrare alla giuria il loro amore per i fiori. Il tema del concorso di quest’anno è stato “Sanremo e la Belle Epoque”. Tra gli iniziali 40 concorrenti, tre sono stati selezionati per preparare gli addobbi e i bouquet per il Festival di Sanremo. La giuria, composta da membri del comitato organizzatore e da autorità locali, ha giudicato i fioristi in base a tecnica, colore, originalità, utilizzo e valorizzazione del materiale vegetale locale.   

A disposizione materiale locale, sia fiori (prodotti di punta come il ranuncolo, l’anemone ed il papavero) che fronde, un tema generale: La Belle Epoque, ed un tempo massimo da rispettare.  Sotto osservazione di una attenta giuria che ne ha valutato tecnica, qualità e bellezza, i concorrenti hanno creato i loro mazzi di fiori. Al terzo posto nella categoria “mazzo da braccio” Mirna Angione.   

Bouquet Sanremo 4

La vittoria è andata, nell’ordine a: Giorgio Sandonà, Jessica Donati e Mirna Angione, classifica assegnata sulla base della somma dei voti che i concorrenti hanno accumulato durante le due prove:

Tema ‘mazzo formale’: 1a Jessica Donati di Rosignano Solvay, 2° Francesco Innocenti di Firenze e 3a Monica Mazzini di San Giovanni Maregnano (Ravenna)
Tema ‘mazzo da braccio’: 1° Giorgio Sandonà di San Pietro (Padova), 2a Mirna Angione di Veroli (Frosinone), 3° Emanuele Ciaramidaro di Catania

Bouquet Sanremo 5

Il 3 Febbraio i primi 3 classificati hanno raggiunto gli altri componenti del team dei fioristi selezionati per Sanremo, fioristi di tutta Italia che già negli anni precedenti hanno contribuito all’allestimento del teatro Ariston, della sala stampa, del red carpet e dei bouquets consegnati agli artisti in gara.  Dopo alcune riunioni organizzative, tutti i fioristi si sono occupati di preparare bouquet e allestimenti sotto la guida di maestri che hanno dettato come linee guida principale la valorizzazione dei fiori di Sanremo.

fioristi Festival di Sanremo 2019

Nei giorni del festival i direttori tecnici hanno scelto la linea stilistica a cui la squadra di fioristi doveva attenersi per realizzare i bouquet da preparare in numero superiore  rispetto a quelli necessari, in quanto solo in serata venivano assegnati ad ogni artista in base alla personalità e al look della cantante in gara.

Ringrazio per la collaborazione
e la gentile concessione delle immagini Mirna Angione e Valeria Noce

Pergole, gazebi & co

15 febbraio 2019 § Lascia un commento

Anche se il sole estivo
è ancora un miraggio, non è troppo presto per parlare di ombreggiature. Quando si progetta uno spazio verde è indispensabile prevedere una zona del giardino e del terrazzo dove vi siano strutture in grado di schermare la luce, tanto amata e richiesta nella stagione invernale quanto temuta in quella estiva.

Ombreggiature Unopiù

da sinistra: Shibuya – Shelter- Meridienne – Solaire

Gli alberi sono elementi naturalmente preposti a tale scopo, altrimenti, pergole, gazebi, ombrelloni, grigliati, box e vari pannelli che completano le collezioni di arredi, possono divenire protagonisti della vita all’aria aperta e se scelti con cura, affidandosi ad esperti del settore, possono trasformarsi in soluzioni estetiche suggestive e dal sicuro effetto scenografico.

In Italia e non solo, Unopiù è un’azienda che vanta una grande conoscenza della materia e offre soluzioni in grado di soddisfare ogni tipo di esigenza, funzionale ed estetica così che gli spazi esterni, sapientemente gestiti possono diventare la naturale estensione della casa.

Orangerie UnopiùMod. Orangerie

Una serra trasformata in greenhouse, sarebbe il mio sogno, è la soluzione che meglio si adatterebbe alla tipologia del boscogiardino, di questo vi ho già parlato in altri post, ma per differenti esigenze, sul catalogo Unopiù è possibile scegliere strutture realizzate con i migliori materiali e tecniche che assicurano la loro bellezza nel tempo, dal design più classico o moderno, che possono essere personalizzate grazie all’ampia possibilità di scelta di moduli creati in materiali, colori e misure differenti.

unopiu_bru_15_6367

Pergola Solaire UnopiùMod. Solaire

Pergola addossata e autoportante, disponibile nella forma curvilinea e piana.

Shibuya Unopiù .jpgMod. Shibuya 

Disegnata da Ferruccio Laviani, SHIBUYA® è una pergola composta composta da un’unità fissa (ancorata a terra) e da una mobile (dotata di due ruote) oppure da due unità mobili (dotate di sei ruote). In quest’ultimo caso è possibile estendere e movimentare la pergola ovunque si desideri trasferirla.

Vela Manta Unopiù

Mod. Manta

Le materie prime utilizzate dagli abili artigiani di Unopiù sono il ferro zincato e verniciato a polveri, il legno come pino nordico o iroko impregnato in autoclave per preservarlo dall’attacco di insetti, muffe, funghi, e dagli agenti atmosferici oppure il tessuto acrilico 100% Tempotest, un materiale resistente alle intemperie e all’azione aggressiva dei raggi UV, della pioggia e dell’umidità, mentre la ferramenta è in acciaio zincato, acciaio inox ed ottone.

Pergola Classique rossa UnopiùMod. Classique

Classique ha struttura in pino nordico impregnato e può essere tinteggiata nelle tonalità noce scuro, teak o nei colori della linea Unopiù Color

Estrella Unopiù.jpg

Mod. Estrella

Estrella è una pergola autoportante in alluminio dal disegno geometrico e lineare. Dotata di un telo di copertura impermeabile scorrevole manualmente, si completa con delle tende laterali che possono avere sia una funzione decorativa

annotazioni creative #febbraio2019

13 febbraio 2019 § Lascia un commento

Decisamente in ritardo
per le annotazioni di questo mese, vi segnalo alcuni appuntamenti ai quali parteciperò come visitatrice e come ospite relatrice

bulbi in vaso S. Chiarugi

eventi

8-9 febbraio 2019

GIORNATE DI STUDI DI ORTICOLA

“Piante per il giardino italiano” è il titolo di quest’edizione dell’atteso appuntamento di approfondimenti a cura di Filippo Pizzoni, Vice Presidente dell’Associazione Orticola di Lombardia, e Margherita Lombardi, giornalista botanica ed editor di Italian Botanical Heritage. Presenti numerosi relatori, quali progettisti, opinionisti, sociologi e famosi ‘appassionati’, tra cui Elena Grandi, Leonie Fischer e Antonio Ricci.

L’evento è stato un gran successo con numeroso pubblico in sala, complimenti agli organizzatori.
GAM – Galleria d’Arte Moderna, via Palestro 16

20-21-22 febbraio 2019

MY PLANT & GARDEN – International Green Expo

La più importante fiera professionale del florovivaismo, del garden e del paesaggio in Italia è giunta alla sua terza edizione. Una rassegna dedicata ai professionisti del settore propone novità di prodotti, idee e soluzioni per tutta la filiera del verde,  del panorama fieristico e culturale dell’orto-florovivaismo e del paesaggio.

Rho (MI) – Fiera Milano, Strada Statale del Sempione, 28

All’interno della manifestazione sarò presente dalle 14.30 alle 16:30 di  Mercoledi 20 e Giovedì 21 presso GARDEN CENTER NEW TREND‐AREA BISTROT‐ pad 12 stand A47/C48

TALK ‐GARDEN CENTER NEW TREND 2019

INSTAGRAM: chiacchiere giardinicole con Simonetta Chiarugi

 

2 e 3 marzo 2019

SOFFIO DI PRIMAVERA

La splendida cornice di Villa Necchi Campiglio, dalle ore 10 alle 19 ospita l’ottava edizione di Soffio di primavera, la prima mostra vivaistica della stagione con proposte di piante, fiori e idee per terrazzi e giardini, dedicata quest’anno agli ellebori. èUn’occasione unica per gli appassionati di giardinaggio che potranno acquistare e conoscere, grazie a conferenze sulle tecniche di coltivazione e di ibridazione, alcune specie di queste affascinanti erbacee perenni.

shopping

B

Mi sono regalata una sorta di  paletta/piantabulbi che mi piace tantissimo, pare anche molto solida e ha un prezzo molto interessante.

Vi lascio qui il link per acquistarla.

Agricola Shop attrezzi S. Chiarugi

 

Per agevolare le operazioni di potatura occorrono attrezzi di giardinaggio di qualità, approfittate delle offerte di Agricola_shop che offre la possibilità di acquistare on line alcuni prodotti in saldo fino al 28 febbraio.

Clogs Lotta jpg

Per prepararsi all’arrivo della primavera, consiglio di regalarsi un bel paio di zoccoli, ops, clogs come  si chiamano ora. Ormai ne ho una bella collezione, qui vi racconto qualcosa di più,  mi sono ordinata quelli neri con tomaia di legno scura ma questi color cuoio sono già nella lista del prossimo anno.

Sono di Lotta From Stockholm in vendita qui

Eucalipto essiccato

7 febbraio 2019 § Lascia un commento

Se siete tanto da bravi
da coltivare con successo l’eucalipto in vaso, questo post non fa per voi, altrimenti ecco cosa potete fare delle sue profumate fronde una volta essiccate.

Eucalipto in vaso S. Chiarugi

EUCALIPTO fronde S. Chiarugi

Se amate l’eucalipto e ogni tanto vi regalate un mazzo delle sue bellissime foglie, non gettatele quando sono essiccate perché potrete utilizzarle per farne pot-pourri oppure basterà appendere il mazzolino a testa in giù al rubinetto della vasca da bagno per beneficiare dei principi attivi contenuti nelle sue foglie. È infatti una pianta dal potere antibatterico con azione balsamica, di grande aiuto nel trattamento dei malanni invernali, antisettico e antinfiammatorio, è utile per le infezioni delle vie respiratorie.

Aprite l’acqua calda facendola scorrere sopra al mazzolino di foglie e respirate profondamente per favorire l’assorbimento delle essenze.

Eucalipto profumo

arredo outdoor anche in casa

1 febbraio 2019 § Lascia un commento

Avete mai voglia
di cambiare tutto della vostra vita, dico, tutto, proprio tutto, o quasi e sicuramente oltre allo stile di vita anche quello dell’arredo della casa e forse le due cose sono anche collegate.

Se potessi tornare indietro nel tempo, tra i tanti errori, eviterei certamente quello dell’accumulo, di oggetti principalmente e anche di mobili e forse anche di peso, ma questa è un’altra storia…

tweed unopiù

collezione TWEED 

Comunque, sfogliando le pagine delle riviste di arredo più cool, e in questi giorni anche il catalogo di Unopiù che ho consultato per scegliere alcuni arredi per il Bosco Giardino, mi ritrovo a desiderare una vita più minimal, dove possa trovare spazio solo lo stretto necessario per accompagnare un quotidiano che bandisce il superfluo, ciò non vuol dire disdegnare il lusso o le comodità, ma senz’altro sarebbe tutto più semplice a partire dal riordino, pochi oggetti equivalgono a poco disordine, non sarebbe meraviglioso?

emy - ginger unopiù  Mod.EMY                                                                Mod. GINGER          

“Due icone intramontabili dello stile Unopiù, tra i pezzi più venduti in oltre 40 anni di storia dell’azienda la poltroncina da regista Ginger e la tripolina Emy, entrambe in teak, hanno una nuova veste pensata per ambienti indoor con pregiatissimo rivestimento in pelle. Una serie unica, esclusiva e ricercata, prodotta in tiratura limitata e disponibile in cinque colorazioni: rosso, verde, giallo, arancione e naturale”.

sedie synthesis

Mod. Synthesis

les arcs unopiùcollezione Les Arcs

“Un’esclusiva combinazione di materiali, teak e tubolare di alluminio, unita al tocco del design contemporaneo danno vita alla collezione Les Arcs. Nel 2013 il divano e la poltrona ha ricevuto una menzione speciale dalla giuria del German Design Award. Il design è dello Studio “Meneghello & Paolelli”.

Vorrei fare pulizia, ho iniziato con un percorso personale e mi piacerebbe che anche ciò  che mi circonda potesse essere in sintonia con la nuova me.

collezione hugo

collezione HUGO

“La collezione Hugo è frutto della sapiente combinazione tra teak, acciaio inox e tessuto di alta tecnologia, soddisfa la necessità funzionale ed estetica di fondere i tavoli laterali con le sedute per creare l’illusione di un salotto galleggiante. Trae ispirazione dal design americano anni ’50.”

TWEED_by_MeneghelloPaolelli_CSR9215_Unopiu.jpg

collezione TWEED welcome_by_unopiu_csr9226

collezione WELCOME

Così quando vedo certi mobili inizio a sognare, che poi chi l’ha detto che l’arredo outdoor non possa essere utilizzato anche all’interno delle nostre case?

Preparatevi che quest’anno farò alcuni mercatini per eliminare un po’ di oggetti e mobilio, mi piange il cuore ma so che finiranno in buone mani e nel frattempo mi preparo per un futuro dove l’essenziale è invisibile agli occhi… come qualcuno ha scritto!

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: