N9 Summer 2015 Blossomzine

11 maggio 2015 § Lascia un commento

Per tutti gli appassionati di giardinaggio, ma anche per chi si vuole avvicinare al mondo del verde o per chi è solo curioso,

Cover N9 issue Blossomzine è on-line il nuovo numero di Blossomzine, la prima rivista free italiana dedicata al mondo del giardino, distribuita direttamente dal web!

Blossomzine sciroppo di rosa

Un numero ricco di spunti e servizi, per prendere nota di tutte le novità per creare giardini o terrazzi, realizzare una festa o una ricetta, per fare un insolito viaggio o visitare l’expo, e poi alle pagine 28 e 29 vi racconto come fare lo sciroppo di rosa e la tradizione da cui deriva la sua preparazione.

E poi in questo numero ci sono le meravigliose fotografie che raccontano la scelta vegetariana di Valentina, conosciuta qualche tempo fa su ig  e poi c’è Mariù, e il suo fantastico mondo di profumi e natura, e ci sono Marcella con alcune suggestioni tropicali e una nuova scoperta anche per me, Marzia che racconta la tradizione delle rose nelle vigne, non vi racconto altro, vi invito solo a seguire il link per immergervi in una buona lettura e ancora una volta ringraziare la nostra sempre più brava direttora Dana Frigerio!!!

bon bon alla violetta

12 aprile 2013 § 24 commenti

Ancora violette
ancora ricette…ginevrine alla violetta

Con lo zucchero di violetta da poco preparato, ispirata da una ricetta di Ely salvata da un po’ di tempo ho realizzato le caramelle di zucchero più classiche. Oltre ad essere molto belle sono davvero una prelibatezza da centellinare per una coccola gourmand!

Ingredienti

  • 100 gr zucchero alla violetta
  • 100 gr zucchero semolato
  • 1 cucchiaio di sciroppo di rosa
  • 1 cucchiaio di acqua
  • 1 pizzico di vaniglina

In un pentolino posto su fuoco dolce, mescolare gli ingredienti fino a che iniziano ad amalgamarsi. Occorre fare attenzione affinché non si sciolga del tutto lo zucchero. Aiutati da un cucchiaino versare a gocce il preparato su una carta da forno e lasciare asciugare per 24 ore. Trasferire le caramelle su una gratella ed attendere la loro completa essiccazione. Conservare in un barattolo di vetro in luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce.

annotazioni creative #giugno 2017

6 giugno 2017 § Lascia un commento

Quest’anno maggio è corso via veloce,
il tempo scorre e come in molti mi dicevano lenisce le ferite. Tanto veloce che non ho potuto godere della piena fioritura delle mie rose ed ora molte son un po’sfatte come me… raccolgo le ultime per farne sciroppo e nel frattempo gioisco dei fiori del tropeolo che colorano il mio orto e il giardino durante tutta l’estate,

tropeolo annotazioni giugno

eventi

11 giugno

“Gli Agapanti, i fiori dell’Amore!”
Laboratorio per le famiglie con  la presenza dei vivai Raziel con piante di Agapanti in vendita e consigli di coltivazione.

Giornata dedicata all’Agapanto, conosciuto anche come “il fiore dell’amore”, diventato un fiore diffuso e amato che si può coltivare con facilità anche nel proprio giardino: il laboratorio sarà quindi l’occasione per conoscere meglio questo fiore svolgendo alcune attività sperimentali, percorsi di manipolazione e ricerca di profumi e sapori.
Ad affiancare il laboratorio anche una novità: Raziel, società agricola padovana specializzata nella produzione e commercializzazione di bulbi da fiore, porterà a Villa della Pergola una sessantina di varietà di Agapanti in fiore dalla proprio collezione che conta oltre 500 cultivar diversi. Il pubblico potrà non solo acquistare le piante fiorite di Agapanti ma, grazie ai consigli di Pietro Minto di Raziel, conoscerà le caratteristiche e le tecniche per coltivarle al meglio, come il metodo della divisione dei cespi per propagare le piante.
Prenotazione obbligatoria: info@giardinidivilladellapergola.com

 www.giardinidivilladellapergola.com .  Tel:  +39 0182 646130.

12 giugno

ʺI fiori invisibili”

Nell’abito dell’iniziativa Vestire il Paesaggio, percorso tra i “fiori invisibili” ed il vivaismo, nato da un’idea di Rita Paoli, condiviso e costruito dalla cooperativa “Pollici Rosa” di Pistoia, è dedicato a tutte quelle figure, soprattutto al femminile, che operano nel vivaismo di cui meno si parla, un omaggio a tutto quel mondo poco conosciuto, ma che ha contribuito in modo sostanziale alla qualità della produzione vivaistica pistoiese e che merita una maggior visibilità e conoscenza.

L’iniziativa, condotta da Margherita Lombardi e da Simonetta Chiarugi, note blogger e giornaliste del verde, centra l’obiettivo sui “fiori invisibili” con una serie di letture, interviste e video, con segretarie, operaie, piazzalisti, autisti, ma anche con imprenditrici che operano nel Distretto vivaistico pistoiese, per testimoniare questo mondo poco conosciuto ma importantissimo, connotato dal costante impegno lavorativo, familiare e sociale, declinato soprattutto al femminile.

Scarica il programma

ore 9,00 – 11,45 all’ Antico Palazzo dei Vescovi – Sala Convegno a Pistoia

Ingresso libero

14 giugno

Visita alla Collezione di Ortensie, Buddleje, Hibiscus, Spiree e Hydrangee del Consorzio Ortovivaisti Pistoiesi accompagnati da Rita Paoli – Agronomo.

– Presentazione del libro “Più orto che giardino” da parte di una delle autrici, Simonetta Chiarugi, Blogger e Giornalista del verde;

– “Tè e dolci sull’aia”, dolci casalinghi e tè di ortensia “Serrata Oamacha” con il rito del Kanbutsu-è.

ore 17-19 sede del Consorzio ortovivaisti pistoiesi, ingresso libero

17 e 18 giugno

“Festa dei fiori e degli insetti utili”.

Giornata dedicata al biologico ai fiori, per imparare ad accogliere gli insetti utili e a coltivare fiori in modo naturale. Ampio spazio dedicato ai bambini che impareranno a costruire un Hotel per gli insetti.

Programma completo qui

ore 9,30 – 19,00 Vivaio I Giardini e le Fronde. (AL)

23 al 25 giugno

“Festa delle Ortensie”

Torna, a Bolsena, uno degli eventi più attesi dell’estate, la Festa delle Ortensie che riempirà il borgo di profumi e colori. Sulle sponde del lago vulcanico più grande d’Europa, le protagoniste assolute saranno le ortensie, che impreziosiranno le vie del centro storico con varietà di ogni forma, dimensione e colore.

La manifestazione, alla diciassettesima edizione, è organizzata dall’associazione Amici delle Ortensie, in collaborazione con il Comune,ed ha l’obiettivo di valorizzare e divulgare l’hydrangea, arbusto di origini orientali.

La Festa delle Ortensie, inserita proprio nel periodo di massima fioritura delle piante, riempirà con colori che vanno dal bianco, al rosa, all’azzurro, l’intero centro storico, da corso Cavour, a piazza San Rocco fino a piazza Matteotti offrendo un colpo d’occhio di mirabile suggestione.

Lungo tutto il percorso, inoltre, ampio spazio per mostre pittoriche e degustazioni di prodotti tipici, con appositi itinerari enogastronomici.

Info Ufficio Turistico Bolsena 0761 799923 Associazione Amici Ortensie 334/2592506

miscellanea

7 giugno

” Il Rabarbaro invita a cena il Cavolo”

Corso di cucina accompagnato da introduzioni botaniche a cura di Res Naturae, alle piante utilizzate per preparare la cena realizzata dallo chef Mauro Spelgatti.

dalle ore 19,00 – corso di cucina e cena – “Presso” Via Sarpi Milano

info qui

8 giugno

“Concerto nel Parco”

Debutto dell’Ensemble Studentesco Pinerolese, formato dai gruppi orchestrali e corali dei Licei “G.F. Porporato” e “M. Curie” e del S.M.S. – Istituto Comprensivo Pinerolo 3 di Pinerolo.

ore  19,00  Fondazione Cosso – Pinerolo (TO) – Tel. 0121.376545

shopping

cloche-en-terre-cuiteCome scrivono i francesi che fa più fino….pour le blanchiment des salades et chicorées. E’ adorabile questa cloche in terracotta, la potete ordinare qui, sul meraviglioso sito di Baumaux, da perdere la testa se amate coltivare le piante partendo dai semi.

Oppure realizzata con una griglia in ferro come questa, sempre Baumaux!

Vinca… la migliore!

16 marzo 2016 § 8 commenti

Mai farsi abbindolare dal colore di un fiore!!!

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Never get duped by the color of a flower!!!

vinca major

Tanto è bello il colore della pervinca, che ha dato il nome a una tonalità a metà strada tra il violetto e l’azzurro, una delle preferite anche di Luisa Beccaria (mi piacciono tanto gli abiti che realizza!!!), ricordo un servizio sulla sua casa milanese dove non mancavano tocchi pervinca. Senza divagare troppo, volevo raccontarvi la mia brutta esperienza con questa pianta che sembra tanto carina e innocua ed è invece una subdola usurpatrice!

Anni fa, un’amica mi aveva proposto un pezzetto della suddetta pianticella e tutta felice ed incurante della sua evoluzione avevo ben pensato di piantarla alla base della mia adorata rosa da sciroppo per coprire il piede spoglio del fusto. Posizione ideale quella sotto cespugli e alberi, al riparo dal sole, così mi avevano detto. Ottima idea davvero!!!

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So beautiful the color of periwinkle flower, which gave its name to a shade halfway between violet and blue, it’s also one of the favorite of Luisa Beccaria (I like the clothes she realizes very much!!!), I remember a magazine report on her home in Milan where periwinkle touches were present. Without digressing too much, I wanted to tell you about my bad experience with this plant which seems so cute and harmless and is instead a subtle usurper!

Years ago, a friend of mine offered me a piece of that little plant, and all happy and unaware about its evolution I had thought to plant it at the base of my very beloved syrup rose to cover the bare foot of the stem. Ideal location under bushes and trees, sheltered from the sun, as I had been told. Good idea indeed!!!

infestazione di Pervinca

Peccato che non mi sono documentata ed ho piantato Vinca major senza conoscere la sua natura tanto invadente, ogni primavera getta lunghi fusti striscianti che toccando il suolo radicano facilmente e in poco tempo ricoprono tutto ciò che trovano sul loro cammino, si infilano sotto terra e spuntano a distanza anche di un metro. Perfetta per ricoprire scarpate poste a mezz’ombra (in pieno sole secca) ma davvero nefasta per qualsiasi posto in giardino dove siano presenti altre piante.

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Too bad I had not gathered information and I planted Vinca major without knowing its so intrusive nature, each spring it casts long creeping stems that touching the ground easily root and quickly cover everything on their path, they are caught in the ground and sprout even one meter away. Perfect for covering escarpments placed in partial shade (in full sun it dries) but really disastrous for any place in the garden where other plants are present.

estirpare pervinca

carriola

carriola 2

Quindi appena posso dedico un po’ di tempo ad estirparla e in questi giorni che la terra è umida viene via dalla terra che è un piacere, la getto nella carriola posta al sole e aspetto che secchi per bene prima di triturarla, non si sa mai!!!

Nessun inconveniente invece con la sua parente stretta Vinca minor, meno minacciosa e altrettanto bella si mantiene compatta e ha dato vita a tanti ibridi con fiori dai colori più o meno tendenti all’azzurro, al lilla o con foglie variegate bianche oppure oro.

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So as soon as I can I devote a bit of time to eradicate it and in these days that the soil is damp it comes away from the soil that is a pleasure, I throw it into the wheelbarrow and wait for the sun to dry it thoroughly before grinding it, you never know!!!

No inconveniences instead with its close relative Vinca minor, less threatening and equally beautiful it remains compact and has created many hybrids with flowers in the colors more or less prone to blue, lilac or with white or gold variegated leaves.

Vinca minor 'Bowles Variety'.jpgVinca minor ‘Bowles Variety’ -credits web

V. minor La GraveVinca minor ‘La Grave’ -credits web

Vina minor 'Illumination'Vinca minor ‘Illumination’ -credits web

In conclusione se vi piace la pervinca, mi raccomando fate attenzione a piantare in giardino Vinca minor!

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In conclusion if you like the periwinkle, I recommend to make sure to plant in your garden Vinca minor!

confettura di rose e mele

9 giugno 2015 § 27 commenti

Quando i miei bimbi erano piccoli
una nonna mi aveva svelato un rimedio contro i malesseri invernali che ogni primavera preparava per le sue nipotine e prevedeva l’uso di petali di rosa e di mele. Le proprietà medicamentose dei due ingredienti si fondono in una marmellata da centellinare durante l’inverno o quando più se ne ha la necessità e la sua ricetta, scritta in brutta su un sacchetto di carta da pane, giaceva da anni custodita tra i miei ritagli. ingredienti marmellata rose e mele Confettura di rose e mele

. 4 etti di mele Golden
. 1 etto di petali di rose
. 2 etti e 80 grammi di zucchero
. 50 ml di acqua
. 1 limone spremuto

Tagliate la mela in tocchetti mettetela in una pentola con il succo di un limone spremuto, aggiungete i petali privati dell’unghia bianca perché amara, l’acqua e mescolate. Lasciate riposare per un’ora.

Mettete la pentola sul fuoco e fate cuocere fino a quando le mele iniziano a disfarsi. Passate al passaverdura la composta o frullate tutto con il frullatore ad immersione e unite lo zucchero prima di riportare la pentola sul fuoco. Cuocete dolcemente per circa 20 minuti ( in realtà ho cotto il preparato per molto meno tempo). Invasate a caldo e consumate a piacere.

marmellata rose e mele

etichette marmellata

Ho preparato un file da stampare e ritagliare dove troverete le etichette da applicare ai vostri vasetti di delizie!

tag marmellata

annotazioni creative #giugno

4 giugno 2014 § 20 commenti

In questa prima parte del mese di giugno

rose di giugno le rose nel mio giardino sono ancora le protagoniste, sono in piena lavorazione dello sciroppo che ogni anno preparo in abbondanza con le corolle profumate della mia centifolia salvate dall’assalto dei caprioli. A proposito di caprioli, mi è stato suggerito da una persona che abita in America che da quelle parti usano con efficacia una saponetta profumata o dei sacchetti di rete con pezzi di sapone legati ai rami degli arbusti che si vogliono salvare.ulrtime rose

A proposito invece di rose…

  • c’è chi le usa per farne sciroppo come la mia amica Gianlidia ma lo vuole chiamare tisana.

composizione con rose

  • c’è invece chi fa ghirlande di rose che non appassiscono mai, che raccontano qualcosa, una ghirlanda di parole come quella di Anna.

Sulle tracce di una rosa perduta

  • Lo scorso anno ho conosciuto l’amica romana di una mia amica che informata della mia passione per il giardinaggio mi ha raccontato di un romanzo che stava ultimando il marito nel quale narrava la storia di una rosa da lui ritrovata. Poco tempo fa con grande sorpresa è arrivato a casa “Sulle tracce di una rosa perduta. Uno scrittore. Un fiore misterioso. Un viaggio tra storia e giardini”, di Andrea di Robilant ed. Corbaccio. Ultimamente è davvero poco il tempo che riesco a dedicare alla lettura ma il libro in questione l’ho messo in prima fila sul comodino. Nel fine settimana appena trascorso ho potuto leggerne una buona parte, ero curiosa di conoscere la trama del romanzo che ha come soggetto uno dei fiori che più amo. E’ stato un vero piacere scoprire che lo scrittore, ne esperto di rose ne tantomeno di botanica, ha preso come pretesto la ricerca di una rosa per raccontare la storia che si cela dietro a tante specie e varietà antiche, davvero una prelibatezza, una lettura piacevole ed istruttiva! Ulteriore conferma e recensione anche sul blog di Marta.

Di tutto un po’….

  • per affrontare le rose,  preparare talee e spuntare qualche ramo, ho segnato nella lista dei desideri questo bellissimo set da giardinaggio.
  •  Per chi desidera regalarsi una mini vacanza intrisa d’arte e natura, il 26 giugno presso la struttura del Parco delle  Capanne di Marcarolo (AL), la pittrice Lucilla Carcano terrà dei laboratori di acquarello botanico preceduti da una breve passeggiata botanica. Seguiranno altri incontri durante l’estate. ARTEMISIA 2014
  • ci saranno rose ma non solo il 28 e 29 giugno a Gressoney Saint-Jean per la seconda edizione di ARTEMISIA, la feste dei fiori di montagna che quest’anno la proloco mi ha chiesto di organizzare. Vi aspetto numerosi per un fine settimana intenso e ricco di eventi. La settimana precedente il 21 e 22 giugno ci potremo conoscere a Rollo di Andora  per la tradizionale Festa delle erbe dove domenica presenterò Cocktail di libri, la collana di libri dell’Associazione Maestri di Giardino che rappresento  in qualità di vice presidente.

COVER summer br

  • Non perdete infine l’ultimo strepitoso numero di Blossomzine, ringrazio pubblicamete la sua direttrice, Dana Frigerio per tutto l’impegno dedicato alla pubblicazione di questo magazine digitale, primo nel suo genere in Italia, presentato ufficialmente alla passata edizione del Chelsea Flowers Show.

 A pagina 52, la ricetta del mio sciroppo di fiori di papavero, qualcuno mi ha chiamata sciroppatrice indefessa… forse ha proprio ragione!

 

Rose hips & honey remedy

1 febbraio 2013 § 37 commenti

Amo le rose!
per l’impronta romantica che donano al giardino, per la loro forma arbustiva dal morbido portamento, perché possono arrampicarsi su un albero come vestire un triste muro, incorniciare una porta o una finestra, o tappezzare una squallida aiuola! Scelgo le varietà antiche e profumate per inebriarmi dei fiori che prima appagano il cuore, gli occhi e la vista e poi deliziano il palato con antiche preparazioni culinarie.

Rose hips

Infine sono grata delle preziose bacche che ci regalano e che rallegrano il giardino invernale, con le quali possiamo divertirci a preparare decorazioni per la casa o sono importantissima scorta di vitamina C e utili nella preparazione di tanti rimedi erboristici dalle tante proprietà medicamentose.

i cinorrodi svolgono funzioni come astringenti intestinali, antidiarroici, antiinfiammatori e vasoprotettori, sedativi in caso di palpitazioni, instabilità nervosa e insonnia, inoltre sono diuretici.
Sono tonici e vitaminizzanti (100 g di cinorrodi contengono la stessa quantità di Vitamina C di 1 kg di limoni).

Rose hips & honey remedy

In tempo di malanni e raffreddori qualche manciata di cinorrodi e un po’ di buon miele sono l’antidoto naturale per un utile e pronto intervento o come prevenzione!Rose hips + honeyhome made remedy

preparo una marmellata a crudo da conservare in frigo per diverso tempo mescolando in eguale peso la polpa delle bacche di rosa canina, ricavata setacciando attraverso un fitto passino i frutti ben maturi raccolti dopo le gelate invernali, e del buon miele millefiori o di acacia. Due o più cucchiaini al giorno.

tag rose

ho preparato per la nostra scorta domestica di vitamina questa etichetta che potete stampare cliccando qui.


single tag rose hips honey

rose d’autunno

28 settembre 2012 § 20 commenti

ultime rose d’autunno 

per una coroncina di Clematis Vitalba e due tralci d’edera…

… e per quelle riprodotte su cartoncino sagomato, in dono al pubblico della mostra di giardinaggio Fiori Frutta Qualità che per il quinto anno organizzo per il Comune di Celle Ligure.

Le rose fotografate sono quelle del mio giardino, ho selezionato la profumatissima R.centifolia che utilizzo per lo sciroppo, la rambler rifiorente R.New DownR.Gallica Belle Isis. Da usare come spilla, o come ciondolo su una borsa, con un nastrino di raso o un semplice spago di corda naturale… o ancora per un lavoro di decoupage.

Cercate le rose tra gli stand e nella sala che ospita la mostra “Rose d’autunno”, un viaggio sensoriale per celebrare uno dei fiori più amati.

Le tre rose potranno anche essere stampate cliccando direttamente su quelle interessate!

R. Gallica Belle IsisRosa centifoliaRosa New Dawn

Vi aspetto a Celle Ligure questo fine settimana!

rose e acquerello

6 giugno 2011 § 10 commenti

Le rose sono uno dei miei soggetti preferiti
da ritrarre ad acquerello botanico.

Nel giardino un vecchio arbusto di rosa canina riempie da tanti anni  un ampio spazio a ridosso della casa, sono arrivate poi col tempo rose centifolie da sciroppo seguite dalle antiche non rifiorenti e dalle inglesi. Ogni anno la loro fioritura, se non pregiudicata dal passaggio di qualche daino, oltre a soddisfare vista ed olfatto mi regala la possibilità di ritrarre un fiore tanto amato.

E’ bene cogliere la rosa di primo mattino, scegliendone una dalla corolla da poco dischiusa. Per la sua evanescenza dovrà essere dipinta in breve tempo partendo proprio dalla corolla avendo l’accortezza di fotografarla. La foto non può certamente sostituire il soggetto dal vivo, le luci risultano appiattite così come i piccoli particolari non altrettanto percettibili, tuttavia l’immagine fotografica  potrà sostituire il soggetto appassito.

La Old Blush è stata la prima rosa da me ritratta seguita da un’altra “rubata” alle aiuole comunali quando ancora non ne conoscevo il nome, identificata poi come comunissima Rosa Europeana.

Con il tempo e la pratica la tecnica ad acquarello si è affinata così pure i gusti nella scelta delle rose usate come modello da dipingere.

Per chi volesse seguire i miei corsi di acquarello botanico, i prossimi 25 – 26 giugno sarò ospite del giardino medioevale del Parco del Valentino a Torino in occasione di ” Un vivaio speciale”, una due giorni dove per la prima volta sarà messa in vendita al pubblico la produzione di piante officinali curata dai giardinieri dello stesso giardino affiancata da una piccola mostra mercato di alcuni selezionati  vivaisti.

Le piante officinali saranno il soggetto del corso che si svolgerà nell’arco di ciascuna giornata e avrà durata di circa 6 ore (dalle 10,30 alle 17,30 con piccola pausa pranzo).

per info e prenotazioni:

tel. 011 4431714

 www.borgomedioevaltorino.it

sulla mia pagina EVENTS appuntamenti aggiornati sui corsi di acquerello botanico

Risultati della ricerca

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