Annotazioni creative #novembre2018

9 novembre 2018 § Lascia un commento

In questo strano autunno, dopo il caldo, anche la pioggia non da tregua.

In giardino sono ancora molti i lavori da fare prima dell’arrivo dell’inverno, i bulbi da mettere a dimora, il prato che attende di essere tagliato per l’ultima volta per quest’anno e le talee. 

Per i giardinieri più organizzati è tempo di riposo, di seguito segnalo qualche evento riguardante il mondo dei fiori e le date dei miei prossimi workshop.

Ghirlanda S. Chiarugi 2018

eventi

novembre

Le prime riprese di grande produzione televisiva cino-taiwanese che ha scelto il mercato dei fiori della toscana per ambientare un reality show.
 Il programma Venus Flower Shop, produzione cino-taiwanese ha scelto il Mercato dei Fiori di Pescia per ambientare alcune scene di un reality show che vede come protagonisti grandi star nei paesi produttori dello show. In un episodio del reality si vedranno i protagonisti rifornirsi di fiori per avviare e gestire un negozio di fiori che sarà aperto nella città di Firenze in via Gibellina. Durante la prima parte delle riprese – sempre ambientate al Mercato dei Fiori – i protagonisti sono stati accompagnati da un personaggio d’eccezione: famoso flower designer Xu Fei, in arte 21. Venus Flower Shop andrà in onda su IQIYI, la più importante piattaforma streaming cinese, nel mese di gennaio.

Curiosità: Il negozio di fiori resterà in attività per un anno e sarà inserito nei programmi dei Tour Operator cinesi in Italia che visiteranno i luoghi dove si svolge il reality e quindi anche il Mercato dei Fiori a Pescia.

Xu Fei

18 – 19 novembre 2018

Mercato Fiori Piante Toscana – Città di Pescia (PT)

FioreColore

Terza edizione di FioreColore, evento dedicato al fiore a 360 gradi, dal titolo “Ritorno alla natura. Fiori a Km zero”. I colori tendenza nel floral designing declinati con la produzione floricola locale e le modalità per comunicare al meglio il mondo dei fiori attraverso Instagram saranno al centro dell’evento, che si terrà al Mercato dei Fiori di Pescia (PT). Ospiti di questa edizione: la floral designer polacca Iza Tkaczyk e la blogger e garden stylist Simonetta Chiarugi.

Per il pubblico, ingresso libero: domenica 18 novembre alle 14.30 (fino alle 17.30 circa) si terrà lo show-dimostrazione di Iza Tkaczyk: per la prima volta in Italia la floral designer polacca utilizzerà soprattutto i fiori di produzione locale, come calle, gerbere, gigli e rose, ma anche specie più particolari come agerato, celosia, curcuma o classici che stanno tornando alla ribalta come i gladioli e i garofani.

Lunedì 19 novembre – masterclass riservata agli operatori di settore (a pagamento – 50 euro – su prenotazione e a numero chiuso – massimo 25 partecipanti). 

Dalle 8.30 alle 13.30, si terrà la prima parte della masterclass con Iza Tkaczyk durante la quale la floral designer mostrerà e realizzerà in diretta alcune creazioni floreali: composizioni per la tavola e per la  casa, sia per le feste di Natale che per altri eventi, anniversari, celebrazioni.

Alle 14.30 la blogger e Garden stylist Simonetta Chiarugi, illustrerà le strategie per l’utilizzo efficace di Instagram per promuovere piccole e grandi imprese: dalla creazione e gestione del profilo.

Info e prenotazioni: 0572 453108 ufficio mercato dei fiori della Toscana.

Iza Tkaczyk 7_B.jpg

Workshop

24 novembre

Agricola Shop – Varese
Chiudi pacco green
Piccoli elementi vegetali come gli aghi di pino, bacche, ghiande o pigne possono diventare originali chiudi pacco per aggiungere unicità ai regali di Natale.
Per tutti gli amanti del verde e del fai da te che vogliono imparare a utilizzare al meglio i piccoli doni offerti dalla natura.
Durante il corso sarò fornito tutto l’occorrente per realizzare le decorazioni.
info e prenotazioni: info@agricolashop.it

25 novembre

Podere di san Fiorano (Lodi)
Ghirlanda di Natale

Nelle antiche serre del Podere di San Fiorano, luogo inaspettato e a incantevole che vi invito a visitare prescindere dal workshop, l’intera giornata sarà dedicata ad intrecciare ghirlande invernali con bacche, foglie e rami, per abbellire la casa o regalare a Natale.
Per accontentare le numerose richieste il corso si terrà sia la mattina dalle 9,30 -12,00 che il pomeriggio dalle 14,00 – 16,30
al termine sarà offerta una merenda con i dolci di L’orso in Cucina
info e prenotazioni 0377 53730

1 DICEMBRE

Vivaio F.lli Arimondo (IM)

Ghirlanda di Natale
Nella serra del bel vivaio nella Riviera dei Fiori, il pomeriggio sarà dedicato ad imparare a realizzare la più classica delle ghirlande di Natale utilizzando solo materiali naturali, senza colla ne spugna sintetica.
14,30 – 17,00 al termine sarà offerta una merenda a tutti i partecipanti
info e prenotazioni 3297155895

2 DICEMBRE

Agricola Shop – Varese

Segna posto
Con un po’ di manualità, fantasia e alcuni elementi naturali facili da reperire, potrete creare piccoli regali personalizzati per coccolare gli ospiti che siederanno alla vostra tavola di Natale.
Durante il corso ti forniremo tutto l’occorrente per realizzare le decorazioni.
10,00 -12,00
info e prenotazioni: info@agricolashop.it

8 DICEMBRE

Lascia la Scia – Coworking Lab

Corso di acquarello botanico
per cimentarsi con l’antica tecnica per imparare a ritrarre bacche e altri elementi vegetali per realizzare un quadro o una cartolina da regalare o regalarsi. Nozioni di disegno con copia dal vero, studio delle luci e uso del colore.
dalle 9,30 / alle 13,30
info e prenotazioni: 339 1925652

Acquarelllo S. Chiarugi

9 DICEMBRE

Garden Room – Celle Ligure (SV)

Ghirlanda di Natale
Nella mio atelier creativo, vi aspetto per insegnarvi a realizzare la più classica delle ghirlande di Natale utilizzando solo materiali stagionali freschi, senza colla ne spugna sintetica.
14,30 – 17,00 al termine sarà offerta una merenda a tutti i partecipanti
info e prenotazioni 3391925652

annotazioni creative #marzo2018

3 marzo 2018 § Lascia un commento

in questi giorni
più che immergersi nell’aria di primavera, pare di essere tornati in pieno inverno! Una spruzzata di neve è arrivata anche sulla spiaggia di Celle Ligure mentre il boscogiardino è sommerso dalla neve e sto fremendo per i tanti lavori che mi attendono e come ogni anno ho così voglia di scoprire quale piante hanno passato indenni le rigide temperature e deliziarmi delle nuove fioriture. Qualcosa in autunno sono riuscita a piantare ma molti bulbi sono ancora a languire nei sacchetti in attesa di trovare giusta dimora.

Quindi primavera, ti prego arriva presto che quest’anno più che mai ho bisogno di sentirti!!!

Come pianta del mese ho scelto  la Pilea peperomioides per ritirarne il fusto ad acquarello.

disegno pilea

Se vi piace, potete stamparla e incorniciarla! Non dimenticatevi poi di mostrarmi il risultato! Pilea piccola

scarica e stampa su carta di cotone 200 mm.

Workshop

24 e 25 marzo

NIDI  PASQUALI  DECORATIVI

Vivai della Colombara, (PD)
Con il materiale di risulta della potatura delle graminacee, realizzeremo dei nidi decorativi per ospitare uova o una piccola piantina fiorita per fare più bella la casa nel periodo pasquale o da regalare agli amici.

Orario 14,00 – 18,00
per info e prenotazioni: 3356642492

ACQUARELLO  BOTANICO

Vivai della Colombara, (PD)
Se vuoi imparare a dipingere con la tecnica dell’acquarello botanico per ritrarre ciò che di bello la natura regala, ti aspetto nella serra dei Vivai della Colombara, per una giornata di lavoro immersi nella magica atmosfera che regalano i fiori della primavera

Orario 10,00 – 17,00 con piccolo brunch
per info e prenotazioni: 3356642492

eventi

Inizia la girandola di manifestazioni vivaistiche, in questo vasto e ricco panorama vi segnalo gli eventi che conosco ed ho frequentato e quelli che mi sembrano più interessanti.

3 e 4 marzo

“Soffio di primavera”

Non si può perdere, la prima di tutte le manifestazioni vivaistiche per ordine di periodo inoltre si svolge nella splendida cornice di Villa Necchi a Milano.  Trenta vivaisti accuratamente selezionati presenteranno piante, fiori e prodotti da giardino che solitamente non si ha occasione di vedere nei numerosi appuntamenti floro-vivaistici della stagione primaverile.

ore 10:00 -18:00

5 marzo

Sanremo “Villa Ormond in Fiore 2018”

Conferenza a cura di Simonetta Chiarugi, acquarellista, botanica e scrittrice sul tema “Incantevole mondo dell’illustrazione botanica”. Appassionata di piante, sperimenta nel bosco-giardino della casa di famiglia nell’entroterra ligure, scrive e fotografa per alcune riviste di giardinaggio.

ore 16:00

10 marzo e 24 marzo

Se amate le ortensie non potete perdere il Corso di Potatura delle Ortensie
presso il vivaio I Giardini e le Fronde a Serravalle Scrivia l

Programma:
09:30 – 12:30 lezione pratica in parte in giardino ed in parte nel campo delle piante madri, dove le varie specie presentano età diverse e, quindi, esigenze di potatura differenti
12:30 Conclusione con aperitivo

Numero massimo di partecipanti: 6 persone
per info e prenotazioni  340.5697376

24 marzo – 25 aprile 2018

“Giardinity, nuovo impressionismo olandese”

Giardino di Villa Pisani Bolognesi Scalabrin (Vescovana, Padova)
terza edizione di “Giardinity primavera – I Bulbi di Evelina Pisani”
una meravigliosa fioritura di 70mila tulipani olandesi che si mescoleranno,
come in un quadro impressionista, all’erba e ai fiori spontanei del giardino della Villa.
Inoltre un ricco programma di attività: visite guidate, incontri letterari e culturali, laboratori e attività ludiche per bambini e ragazzi, mostre, concerti, corsi di composizioni floreali, corsi di cucina con erbe, fiori e frutta, lezioni botaniche e“Le petit festival primaverile di piante, fiori e artigianato”

24 e 25 marzo

52 mostra della camelia di Verbania

Esposizione di 200 varietà di camelie ed itinerari nei parchi, giardini, vivai a piedi, in battello, su bici assistite e persino in volo alla scoperta delle camelie.

Il Lago Maggiore è il maggior centro di produzione di queste piante in Europa. Una proposta di viaggio nel primo weekend di primavera. E’ la prima mostra dedicata a questa pianta. L’evento è promosso dal Comune di Verbania e floricoltori locali, patrocinio Società Italiana della Camelia.

Foire ou salon Fleurs Plantes

Sophia-Antipolis, place Sophie-Laffitt

Nell’entroterra della Costa Azzurra francese, un luogo d’incontro tradizionale per amanti e professionisti di piante da giardino mediterranee organizzato ogni anno dall’associazione Société des Gens de Jardins Méditerranéens. “A ciascuno il suo orto” è il tema di questa 29esima edizione.

shopping

Ho scoperto su instagram i lavori di Carmelina Lounsbury, si definisce artista, scrittrice e poeta che esplora l’amore e la vita delle piante attraverso l’espressione poetica e l’arte visiva …naturalmente senza dimenticare l’uncinetto!

pizzo e acquarello .jpg

Su Etsy sono in vendita le sue creazioni.

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wild carrot for the Shabby chic garden

20 agosto 2013 § 25 commenti

Piace tanto Daucus carota

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Very much beloved Daucus carota

Daucus carota -
forse per la sua semplicità, forse perchè si associa ai grandi prati fioriti o per la leggerezza della sua forma che pare un merletto, in inglese è chiamata Queen Anne’s Lace, tra le tante leggende, la più accreditata fa risalire l’origine del curioso nome a quando la Regina Anna preparando un pizzo si punse un dito dal quale scese una goccia di sangue. Osservando bene al centro di Daucus carota si scorge un piccolo fiore rosso che rappresenta il sangue della Regina, la natura ha posizionato quel fiorellino sterile per attirare gli insetti impollinatori, ma è il trine bianco tutt’attorno che affascina e conquista.

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perhaps because of its simplicity, perhaps because it is associated with large meadows or for the lightness of its shape that looks like a lace. In English it’s called Queen Anne’s Lace, among the many legends, the most likely one traces the origin of the curious name to the Queen Anne, when, preparing a lace, she pricked her finger and a drop of blood fell. Looking right in the center of Daucus carrot you can see a small red flower that represents the blood of the Queen, nature has placed the sterile flower to attract pollinators, but it is the white lace around it that fascinates and conquers.

wild carrot

Chiamata anche carotina selvatica, fu pianta utilizzata nei vecchi giardini vittoriani quanto nei romantici cottage garden inglesi, tra le preferite di chi ama lo stile Shabby chic, si coltiva facilmente in giardino ed è adatta anche alle composizioni di casa, mescolata ad altri fiori o come unica protagonista.

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Also known as wild carrot, the plant was used in the old Victorian gardens as in the romantic English cottage garden. A favorite of those who love the Shabby chic style, it’s easy to grow in the garden and is also suitable for the compositions for the house, mixed with other flowers or as only protagonist.

botanic watercolorGià una volta avevo provato a ritrarla ad acquarello, ma non ero riuscita ad ultimare la tavola botanica.

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Once before I had tried to portray its watercolor, but I was not able to complete the botanic table.

botanic watercolor wild carrot

Ho preparato un file con l’acquarello botanico della carotina selvatica in alta definizione,  pronto per essere stampato su carta di cotone da 200mg.

  • Inoltrerò il file, in edizione limitata con una tiratura di 100 esemplari, a chi ne farà richiesta lasciando un indirizzo valido di posta elettronica sulla pagina facebook di ABOUTGARDEN.
  • Per ricevere Daucus carota vi invito inoltre,  se già non lo siete, a diventare fan della pagina cliccando su MI PIACE.

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I have prepared a file with the botanical watercolor of wild carrot in high definition, ready to be printed on cotton paper of 200mg.

  • I will forward the file, in a limited edition with a print run of 100 copies, to who will request it by leaving a valid e-mail address on the facebook page of ABOUTGARDEN.
  • To receive the Daucus carota I invite you also, if you are not already, to become a fan of my page by clicking I LIKE
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Brevi cenni colturali

Daucus carota
fa parte della grande famiglia delle Ombrellifere, la sua forma addomesticata è la carota comunemente consumata sulle nostre tavole, provate a rompere il suo rizoma, sprigionerà il caratteristico odore tipico del più conosciuto ortaggio. In tempo di guerra il rizoma veniva tostato e usato come surrogato del caffè.
Allo stato spontaneo è presente ai bordi delle strade e nei campi e se lasciata indisturbata, si autodissemina rapidamente. Prospera in terreni poveri e asciutti posti in pieno sole.
Daucus carota è una pianta biennale, occorrono due anni per completare il suo ciclo vitale, nel secondo anno il fiore produce semi.

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Brief cultivation notes
Daucus carota
is part of the great family of Umbrelliferae, its domesticated form is the carrot is commonly consumed on our tables, try to break its rhizome, it will give off the characteristic scent of the best known vegetable. In wartime the rhizome was roasted and used as a coffee substitute.
In the wild is present along roadsides and in the fields, and if left undisturbed, it selfseeds quickly. It thrives in poor soil and dry places in full sun.
Daucus carota is a biennial plant, it takes two years to complete its life cycle, in the second year the flower produces seeds.

tutorial: acquarello botanico 1

3 febbraio 2011 § 20 commenti

La natura e le sue diverse forme di rappresentazione artistica,
sono il tema scelto per il primo post di ogni mese.

Mia grande passione e lavoro, l’acquarello botanico offre la possibilità di avvicinarsi e conoscere meglio le piante, è richiesta un’attenta osservazione dei più piccoli dettagli che ci aiutano nella distinzione dei generi vegetali.
Con antichi gesti si immortala l’effimera essenza di un petalo, la complessità di una foglia cogliendone l’attimo del massimo splendore.

La scelta del fiore o della pianta da ritrarre, soprattutto per le prime volte, è di grande importanza. Optiamo per un soggetto di nostro gradimento, meglio se a fiore semplice e possibilmente non di colore bianco (lasciamo il bianco ai più esperti). Poiché l’acquerello botanico richiede il ritratto dal vero, se il soggetto sarà in vaso, saremo facilitati per la durata dello stesso.
Una stanza molto luminosa, una rilassante musica di sottofondo e qualche essenza naturale diffusa nell’ambiente (arancio amaro aiuta nel rilassamento, il limone per la concentrazione) contribuiranno a creare la giusta base di partenza.

L’acquarello ha anche il grande vantaggio di essere molto discreto, per ingombro di materiale e per assenza di odore, particolari importanti se non si dispone di un proprio studio….

MATERIALE

  • blocco di carta da acquerello di spessore 300gr. precollata (che ha preventivamente subito un processo che limita l’assorbimento e l’espansione del colore). Io uso la carta Cotman della Winsor & Newton.
  • una matita morbida HB ed una più dura HF a seconda della vostra mano e del lavoro. Per una prima bozza potremo usare la HB per rifinire i dettagli con HF.
  • un’ ottima gomma di plastica STAEDLER e una gomma pane.
  • temperino
  • bastano pochi pennelli, devono essere di ottima qualità. Io uso il N°2 e il N° 4 della serie 7 Winsor&Newton in Martora Kolinsky .
  • per i colori consiglio di acquistare una scatola da 24 di mezzo godet ma completa solo dei dodici colori base. Nell’acquarello botanico si usano tonalità particolari che normalmente occorre acquistare separatamente. Io mi trovo molto bene con quelli marca SCHMINCKE, ma ad essi ho affiancato i residui del liceo artistico della MAIMERI ed alcuni della W&N.
  • una lente potrà essere utile nel distinguere alcuni particolari (stami, venature delle foglie…)

 

 

STEP 1 – il disegno

Se disegni con la mano destra devi porre il soggetto a destra e ricevere luce da sinistra, fai al contrario se sei mancino. Poni il il tuo fiore o la tua pianta ad altezza sguardo e cerca di posizionarli di tre quarti.
Il disegno dal vero deve rispettare le proporzioni del soggetto. Con la matita tracciane con un tratto chiaro, leggero e uniforme il contorno, centrando il disegno sul foglio. Evita il più possibile l’uso della gomma per non danneggiare la superficie della carta.

E’ di grande aiuto osservare gli spazi vuoti o in negativo, servono a definire molto bene le forme. Segna leggermente le nervature principali delle foglie e presta attenzione al punto di incontro della corolla e del calice del fiore con lo stelo. Il centro della corolla è in asse, e corrisponde, al centro dello stelo. A disegno finito tamponare con la gomma pane per togliere il residuo di grafite.

STEP 2  – il colore

Occorre una coppetta per l’acqua, un piattino di porcellana da usare come tavolozza e un po’ di carta assorbente da cucina per asciugare il pennello. Con il pennello N°2 delimitare il contorno dell’area che si vuol iniziare a dipingere con un tratto molto fine. Conviene esercitarsi su un pezzetto di carta tirando bene le linee in modo da scaricare il colore e provarne la consistenza che non dovrà essere troppo acquosa ne troppo asciutta.

Finito il contorno, cancellare bene con la gomma sintetica e iniziare a stendere una prima campitura. Si procede a zone, bagna con acqua pulita (pennello N°4) la zona da dipingere e procedi dopo poco con la tinta prescelta. Si parte da una tinta molto chiara alla quale si sovrappongono altre velature. Tra i passaggi attendi che la mano precedente sia perfettamente asciugata. Importante non insistere con il colore in un unico punto, ma velocemente passare il pennello su tutta l’area che si vuole dipingere.

Si può intervenire aggiungendo un’altra tinta a quella di base, quando non è ancora asciutta, per ottenere gradevolissimi effetti sfumati.

Fate esercizio sulle velature e nel tirare linee dritte e pulite con il pennello. Nel prossimo tutorial sarete pronti per seguire la conclusione della tavola botanica! Se avete dubbi o domande sarò lieta di essere utile.

Dove sono?

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