Riciclare carta straccia per le bustine dei semi

16 gennaio 2016 § 21 commenti

Non è tempo di semi,
si raccolgono normalmente a fine estate e subito dopo se ne prepara lo stoccaggio, ma partecipo ad una bellissima iniziativa di scambio amatoriale, Seeds of Love, e sto realizzando bustine da spedire agli amici partecipanti!

Come accade a tanti di noi, conservo sempre tanta, forse troppa roba che #primaopoipotrebbeservire… carte e papiri vari sono sempre in cima alla lista.

stirare carta

Sono abituale cliente Amazon e la merce che arriva ultimamente è imballata in strisce di carta riclicata di una bellissima tonalità grigio-tortora che mi piace tanto, così la tengo da parte e l’ho già usata qui e mi è venuto in mente di utilizzarla per farne bustine per i semi. Prima di ritagliarle ho stirato i fogli con il ferro selezionando la temperatura adatta ai capi in cotone.

bustine semi nuova 2016

Le mie bustine per i semi le ho preparate con la mitica Big Shot  (indispensabile per le craft addicts!!!) una fustellatrice che acquistai anni fa, in realtà avevo la scusa di regalarla a mia figlia, alla spesa ho aggiunto alcune fustelle e quella per ritagliare le bustine è stata la prima.

stamps 2016

Se non avete la fustellatrice poco male, ho ricalcato il disegno della bustina per riportarlo su un foglio che trovate qui così che possiate stamparla e usarla anche voi.

timbro seeds nuovo

L’ho completata con un nuovo timbro che ho disegnato ed è stato poi realizzato da Il Castello di Zucchero , presto in vendita nello shop.

bustine semi nuove

Per non stampare troppi fogli e consumare il toner della stampante, basta un sola stampa magari fatta su carta più spessa, ritagliatela e usatela come dima per ricalcare sulla carta che più vi piace le vostre bustine!

Altri esempi li potete trovare qui e sulla mia cartella di pinterest qui

coltivare basilico

7 marzo 2014 § 21 commenti

” Aromatica annuale con una lunga storia,
introdotta in Europa dai Romani che la importarono dalle originarie terre asiatiche ed africane, le sue preziose foglie furono da subito apprezzate in quanto si accreditavano al basilico diverse proprietà erboristiche e farmacologiche e non ultime afrodisiache. Il suo nome latino Ocimum basilicum dato dall’unione delle due parole ocimum che significa “profumo, olezzo e ”basilicum, “regale, del re”.

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“Annual aromatic with a long history, introduced in Europe by the Romans who imported it from the original countries of Asia and Africa, its precious leaves were immediately appreciated since to basil were credited various herbal, pharmacological and last but not least aphrodisiac properties. Its Latin name Ocimum basilicum ocimum given by the union of two words meaning fragrance, scent and royal, of the king.

etichetta basilico

coltivazione basilico

E’ utilizzato per insaporire sughi, minestre e condimenti ed è ingrediente principale del pesto, una delle salse crude più conosciute e consumate al mondo. Il basilico contiene una piccola quantità di acido ascorbico, la vitamina C e si ritiene che i marinai genovesi fossero nel passato quasi immuni dallo scorbuto, malattia causata dalla carenza di questa preziosa vitamina, perchè erano soliti portarsi durante le traversate marine una scorta di pesto. Il basilico ama i climi miti che risentono della vicinanza del mare, per la riuscita della sua coltivazione sono determinanti sia il fattore climatico che la buona preparazione del terreno che oltre ad essere ben concimato deve risultare soffice e leggero ed eventualmente essere addizionato con sabbia.

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It’s used to flavor sauces, soups and seasoning, and is the main ingredient of pesto, one of the most well-known and consumed uncooked sauces in the world. Basil contains a small amount of ascorbic acid, vitamin C, and it is believed that the Genoese sailors in the past were almost immune to scurvy, a disease caused by a deficiency of this valuable vitamin, because they used to bring a supply of pesto during their marine crossings. Basil likes warm climates affected by the proximity of the sea, for its successful cultivation depends both on the climate factor that on good soil preparation which in addition to being well fertilized must be soft and light and possibly be added with sand.

bustine semitimbro per bustine da semi firmato ABOUTGARDEN in vendita qui

E’ consigliabile partire dalla semina per poter facilmente controllare la crescita della pianta e raccogliere le foglie quando sono ancora giovani e tenere. Si semina in semenzaio già da febbraio-marzo e in piena terra ad aprile, quando le temperature minime saranno al di sopra dei 15°- 20°. E’ essenziale coltivare il basilico in ombra leggera o schermata da alcune frasche per evitare che le foglie diventino coriacee ed assumano un sapore forte e piccante. Se il terreno è stato ben concimato non occorrono ulteriori integrazioni nutritive. Irrigare regolarmente solo quando la terra è asciutta.

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It is advisable to start from seed so you can easily control the growth of the plant and collect the leaves when they are still young and tender. It is sown in seedbeds already from February to March and in the ground in April, when the minimum temperatures will be above 15 °- 20 °. It’s essential to grow basil in light shade screened from some branches to prevent the leaves to become leathery and assume a strong and spicy flavor. If the soil has been well manured no further nutrient are needed. Irrigate regularly only when the ground is dry.

cimatura basilico

Per evitare che la pianta produca i fiori con conseguente deperimento, occorre cimare gli apici fogliari stimolando la produzione di nuove e profumate foglie. Le foglie fresche hanno un forte aroma che allontana le zanzare e se pestate svolgono azione antisettica sulle punture dei fastidiosi insetti.”

di Simonetta Chiarugi
pubblicato su Vivere Country – giugno 2013

Il numero di marzo è già edicola.
I lavori nell’orto, in terrazzo, in giardino e il verde di casa ci aspettano, vi racconto di come coltivare le fave, il glicine e gli agrumi in vaso, di innaffiatoi in zinco, di spaventapasseri e tanto altro ancora…

Per suggestioni e idee per la vostra di semina,  vi invito a visitare il blog Il Castello di Zucchero di Chiara.
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To prevent the plant from producing flowers with consequent decay, it’s necessary to trim the foliar tips stimulating the production of new and fragrant leaves. The fresh leaves have a strong scent that repels mosquitoes and if pounded they provide antiseptic action on the annoying insect bites.” Simonetta Chiarugi
published in Vivere Country – June 2013

The March issue is already AT newsstands.
The works in the garden, on the terrace, in the garden and green at home are waiting for us, I’ll tell you how to grow the beans, wisteria and citrus in pots, watering cans of zinc, scarecrows and more …

For suggestions and ideas for your seed, I invite you to visit the blog Il Castello di Zucchero of Chiara.

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