Kokedama decoration

1 marzo 2014 § 16 commenti

Da tempo
desideravo cimentarmi nella preparazione di un Kokedama, parola giapponese che letteralmente significa ‘perla di muschio’. La decorazione è costituita da una sfera di terra ricoperta di muschio che ospita al suo interno alcune piante. La tecnica proveniente dall’ambito dei bonsai, prevede che le minute dimensioni della sfera impediscano lo sviluppo della pianta nel tentativo di modellare e controllare la natura.

Kokedama S.C.

 

vasetti-di-violette

Cosa occorre:

  • piantina verde in vaso da 5/ 7 cm, nel nostro caso una violetta ma meglio piante perenni adatte anche alla vita in appartamento come una felce, una piccola orchidea, una tradescantia.

  • Muschio.

  • Akadama e keto, speciali terre argillose da bonsai da reperire nei garden center specializzati.

  • Filo di nylon.

Svasate la piantina ed eliminare gran parte della zolla di terra liberando un po’ le radici. In una bacinella unire le due terre da bonsai e amalgamarle aggiungendo l’acqua.(fig 7)

materiale-per-kokedama

palla-di-terriccio

L’impasto dovrà risultare morbido, lavorarlo con le mani ruotando e pressando le terre fino ad assemblarle e formare una sfera. 

preparare-sfera

Con le dita fare spazio dentro la sfera appena realizzata per inserire le radici della piantina, se la sfera dovesse rompersi, ricomponetela facendola aderire al pane di terra della pianta. 

avvolgere-il-muschio

legare-muschio-a-kokedama

Utilizzare infine del muschio fresco che se raccolto da voi andrà mondato della terra sottostante usando la lama di un coltello.  

Fermate il muschio avvolgendo la sfera con un filo di nylon.

Terminato il lavoro, nebulizzate con acqua il kokedama che andrà posto in un luogo luminoso della vostra casa o in terrazzo. Bagnate una volta alla settimana o comunque quando la superficie si presenta asciutta.. Quando la pianta è in una situazione di carenza idrica deve essere immersa in acqua possibilmente piovana o poco calcarea.

Il Kokedama può essere ospitato su una superficie come l’azatina e poichè la tendenza della terracotta è di assorbire molto l’acqua, potete inframezzare un piccolo piattino in ceramica o vetro o essere appeso al soffitto mediante un filo di nylon più spesso, utilizzato in questa soluzione la composizione prende il nome di string gardens.

kokedama

Vi invito a leggere il mio articolo sul Kokedama con violetta nel numero di marzo 2014 di Casa in Fiore

Casa in Fiore marzo 2014

orto in terrazzo

2 ottobre 2012 § 30 commenti

L’orto sul terrazzo
se ben progettato può costituire una piccola ed immediata riserva di vegetali freschi e al contempo appagare il gusto estetico.

Con l’aiuto di semplici contenitori come i barattoli vuoti di pelati over size, da chiedere in regalo all’amico pizzaiolo o al panettiere di fiducia, e le latte in metallo per le vernici murali, si può creare un attraente angolo verde.  Dipingiamo i contenitori in un’unica tonalità, io ho scelto un verde penicillina, declinata magari in varie sfumature, sarà tutto molto chic e più ordinato. Non dimentichiamo di forare il fondo per un buon drenaggio idrico.

L’orto invernale sul balcone pur non avendo la stessa generosità di produzione dei mesi estivi offre l’opportunità di usufruire di alcuni ortaggi che possono essere messi a dimora fino a novembre.

Per esempio aglio, cipolla, cavolo, verza e cime di rapa, spinaci e nei climi più miti anche finocchio, porro e alcune insalatine da taglio nonché le aromatiche che accompagnano e insaporiscono tante pietanze.

Se volete sapere quali varietà scegliere e come allestire al meglio il vostro orto sul terrazzo, troverete ulteriori spiegazioni e  informazioni all’interno dell’articolo che ho scritto per la rivista Casa in Fiore di ottobre.

bomboniere green

31 agosto 2012 § 30 commenti

La passione per le piante e per il verde
può accompagnarci anche nel giorno del nostro matrimonio e diventare leit motiv di tutta la cerimonia. Così location, menù e abito, addobbi floreali, bouquet e  bomboniere possono rispecchiare una scelta di vita in sintonia con la natura.

La bomboniera è un segno di ringraziamento per gli ospiti, un ricordo del giorno delle nozze. Una pianta, alcuni bulbi o dei semi possono essere il regalo giusto per farsi ricordare nel tempo.

Su Casa in Fiore di settembre potrete leggere il mio articolo nel quale suggerisco come realizzare originali bomboniere  per soddisfare tutti gli amanti del verde.

Sulla stessa rivista, in un altro articolo, vi svelo trucchi e astuzie “rubate” ai professionisti per costruire da soli una pavimentazione di mattoni a secco per abbellire un angolo del giardino.

Casa in Fiore di settembre è già in edicola a soli 2,00 Euro

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