annotazioni creative #agosto2017

8 agosto 2017 § 4 commenti

Quest’anno agosto è arrivato assieme al caldo torrido.

Il giardino è sofferente, erba gialla fiori appassiti e foglie secche che pare sia arrivato l’autunno, i tempi di lavoro si dilatano e finalmente possiamo godere di un po’ di relax e fare programmi.  Anche se in questa stagione le manifestazioni dedicate alla nostra passione scarseggiano regaliamoci un piccolo viaggio reale per vedere bellezze o virtuale per fare shopping !

agosto

Ecco alcuni miei suggerimenti:

 

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eventi

Petersham Nurseries

  • Per gli appassionati di piante, fiori e tutti quegli arredi che fanno bello il giardino, segnalo l’apertura di un punto vendita delle celeberrime Petersham Nurseries. E’ stato inaugurato il nuovo store situato nel cuore di Londra, a Covent Garden. Spero il prossimo anno di riuscire a fare un altro tour per giardini in UK con sosta anche a Londra, nel frattempo attendo le vostre recensioni, fatemi sapere…

 

shopping

 

  • La Monstera è una dele piante del momento, è spesso presente in mote case fotografate per le riviste più alla moda. E se la sua foglia diventasse un morbido cuscino?cuscino fogliaHo scoperto questa meraviglia che condivido con voi, Sofaleaf produce artigianalmente, li potete acquistare su Etsy 

 

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  • Su Dalani, ci sono i saldi di fine stagione su alcuni articoli di giardinaggio come questo… fate presto perché le offerte terminato il 13 agosto 2017!

 

miscellanea

 

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  • Agosto è anche il mese da dedicare alle letture, vi segnalo questo libro che ancora non ho letto e attira molto la mia curiosità!

 

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testi botanici in digitale

25 giugno 2011 § 4 commenti

Antichi e rari testi botanici da sfogliare virtualmente nella Bibliotheca Antiqua di Aboca
Leggi il mio post su L’orto di Michelle

la natura insegna

13 gennaio 2011 § 2 commenti

La vigilia dello scorso Natale
è apparso sul quotidiano genovese IL SECOLO XIX, un  interessante articolo su un  metodo di coltivazione applicato da un intraprendente contadino del Burkina Faso che partendo dal 1984 (anno dell’ultima grande carestia nella regione del Sahel) ha trasformato migliaia di ettari semi-desertici in terre molto produttive.
La storia di Yacouba Sawadogo, come scrive nel suo articolo Paolo Crocchi, riprende metodi culturali utilizzati da secoli dai contadini locali, lo zaï, che consiste nello scavare «poquet», ossia buche nel terreno poco profonde dove concentrare le rare piogge, nelle quali il contadino, ha lasciato cadere semi e aggiunto letame. Dai semi nel tempo sono nati e poi cresciuti degli alberi. Yacouba li ha amorevolmente curati ed ha lasciato che i loro rami, le loro foglie e la natura facessero il resto. Il terreno si è poco a poco rigenerato recuperando ogni anno sempre più zone desertiche.

Paolo Crocchi porta a paragone un metodo di coltivazione sperimentato dagli anni ’70 dal prof. Gilles Lemieux dell’Université Laval, Quebec (Canada) il BRF, che in Liguria si sta fortemente concretizzando ed ha creato in poco tempo nuove sinergie tra gruppi di agricoltori  o semplici coltivatori amatoriali. Con il BRF ( Bois Rameaux Fragmente) o frammentazione delle ramaglie, si accelera il processo naturale degli ecosistemi forestali riportando la fertilità del suolo.

Credits: images Burkina Faso C.Reij

In Liguria Philippe Lemoussu come in Africa Yacouba Sawadogo prima, ed in seguito altri contadini che hanno seguito il suo percorso, stanno promuovendo l’utilizzazione delle antiche tecniche agricole organizzando cantieri di lavoro ai quali tutti possono assistere e partecipare imparando sul campo i notevoli benefici ottenuti con una così semplice e poco costosa innovazione. Il passa parola e i successi di tanti agricoltori sono stimolo di diffusione del metodo.
Il gruppo AVEBRF Liguria in collaborazione con il Consorzio della Quarantina, hanno fatto richiesta per una cippatrice, attrezzo agricolo indispensabile per ottenere fresche ramaglie, prontamente offerta da un ente svizzero. Lo strumento sta ora a tappe attraversando la regione richiamando attorno un sempre più folto numero di agricoltori.
Philippe Lomoussu sarà presente domenica 16 gennaio 2011 a Torriglia (Ge) per il “Mandillo dei semi” annuale ed atteso appuntamento dei soci del Consorzio della Quarantina.
Se volete approfondire l’argomento è uscito in novembre per la prima volta in Italia un libro sul BRF di Sylvain Coquet “Coltivare col cippato. Una novità agronomica ed ecologica” –  ed. Libreria Editrice Fiorentina

vivaio al naturale

22 novembre 2010 § 6 commenti

Ai primi di novembre
ho fatto visita a Clémence Chupin nel suo Giardino-Vivaio di Ciancavarè.

Uscita ad Imperia-est mi sono avventurata nell’entroterra che in questo periodo riserva magnifiche sfumature di colori, le fasce ornate come da pizzi verdi con le reti per la raccolta dei frutti, ogni tornante nasconde una sorpresa. Al margine di un bosco di querce si presenta infine il Giardino-Vivaio di Ciancavarè. Precede a farmi festa Lana, la cagnolina di casa, mamma da pochi giorni.

La giornata si prospetta da subito nel migliore dei modi, complice un sole ancora caldo che ci ha permesso di chiacchierare nelle fasce del giardino fino a pomeriggio tardi.

Clémence con passione mi ha guidata nel suo vivaio raccontando come spesso ogni pianta da lei coltivata abbia una storia di particolare “donazione”, da quelle regalate da Libereso Guglielmi alle ultime arrivate dopo un convegno in Francia sulle piante mediterranee al quale era stata invitata. Tutto ha avuto inizio qualche anno fa con l’eredità lasciata a Ciancavarè dalla precedente abitante, poi diventata sua amica, una signora tedesca amante del verde. Nel tempo le piante del vivaio sono arrivate a contare più di 150 specie originarie prevalentemente della macchia mediterranea. Particolari piante officinali, aromatiche, culinarie,  profumate ed una collezione di salvie, tutto nel rispetto e salvaguardia della biodiversità.

Nel vivaio si coltiva solo con tecniche naturali rispettose dell’ambiente. Clèmance ha adottato un metodo di vita sano e naturale non solo per il vivaio.

Mi aveva in precedenza incuriosita raccontandomi qualcosa a proposito dei microrganismi effettivi. Avendo tutta una giornata a disposizione mi sono fatta spiegare nei dettagli il metodo di coltivazione da lei applicato.

I microrganismi sono i più piccoli esseri viventi, sono batteri, lieviti, funghi, alghe, composti da una o più cellule e costituiscono le basi dell’origine della vita sul nostro pianeta,  hanno trasformato l’atmosfera primordiale  satura di gas metano, di anidride carbonica, di ammoniaca contribuendo alla formazione di un ambiente adatto alla nascita e propagazione delle primarie forme vitali.

L’applicazione di EM (abbreviazione di Micorganismi Effettivi) aiuta il processo di antiossidazione e di  rigenerazione, migliorando qualità e vigorosità di ogni sistema biologico. In agricoltura in particolare riportano fertilità alla terra e favoriscono ottimo raccolto e crescita di piante forti e sane. Clèmence ottiene e coltiva con un particolare metodo di “distillazione” i microorganismi che aiutano le sue piante già nella primissima fase di attecchimento sia essa da talea che da seme. Le piante così cresciute e all’aperto in un clima che comunque risente delle temperature più rigide dell’entroterra sono testate inoltre per diverse fasce climatiche.

Ovviamente a fine giornata sono tornata a casa con prezioso carico di piante, la scelta è finita su alcune varietà di Salvia chamaedryoides dal bellissimo fiore azzurro che già avevano in vivaio passato alcuni inverni anche sotto la neve e un cuscinetto di Santolina viridis. Attenderò ormai la prossima primavera per metterle a dimora a qualche chilometro da Ciancavarè, nel mio bosco-giardino.

Sotto al braccio anche un libro di approfondimento “Guida pratica ai microrganismi effettivi” e una bottiglietta contenente preziosissimi EM.

vintage garden books

25 ottobre 2010 § 6 commenti

con l’arrivo dei primi freddi il lavoro in giardino
si fa più leggero, rimane più tempo da dedicare alla lettura. I libri di giardinaggio sono sempre tra i miei favoriti  e sbirciando tra le bancarelle dei mercatini e le librerie antiquarie se si è fortunati si possono trovare dei veri “tesori”.

Due libri in inglese, ultimi acquisti di domenica scorsa al mercatino dell’antiquariato di Savona. E’ da un po’ che pensavo di costruire una mangiatoia per gli uccellini che affollano il mio bosco, gli inglesi sono da sempre rispettosi dei piccoli ospiti del giardino e nel libro “The Bird Table Book” si incoraggia a prendersene cura con ricette di cibo appropriato ed è inoltre ben spiegato, con misure e altri utili dettagli,  come realizzare alcune mangiatoie.  Spero solo di non agevolare troppo i cacciatori nostrani…


A lato, parte della preziosa, e ormai purtroppo introvabile, collana di libri sulla natura ORNITORINCO diretta da Ippolito Pizzetti. Sono ancora alla ricerca di  “Le rose antiche da giardino” di Graham Stuart Thomas.
Alcuni libri della collana li ho acquistati nei mercatini, altri  presso la Libreria antiquaria Bergoglio di Torino dalla quale mi servo da diversi anni e che mi spedisce a casa il catalogo tematico.

E’ arrivato alcuni giorni fa l’ultimo acquisto. Un libro sulle piante e sui fiori del 1952 scritto per i bambini. Sarà da spunto per prossime attività didattiche.

Accompagnerà le mie serate invernali
” I fiori in inverno” un delizioso manuale del 1898 che ho trovato presso la  Libreria antiquaria Scripta Manent specializzata in libri di giardinaggio, passione  praticata con talento dal titolare Gerry Delfino e dal figlio Diego che  hanno creato a Ceriale (SV) un suggestivo Giardino Letterario.

Dove sono?

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