annotazioni creative #settembre

2 settembre 2014 § 4 commenti

Settembre era uno dei mesi che preferivo,
uso il passato perché in questi ultimi anni sono troppi gli eventi che mi coinvolgono e viene meno il tempo per assaporare tutta la bellezza dei cieli tersi, del mare limpido, del giardino che fa l’ultima fatica prima di andare a riposo, della messa a dimora dei bulbi e quella delle piante acquistate alle mostre di giardinaggio. 30 intensissimi giorni che culminano con l’autunno, la stagione che preferivo!

settembre

Non c’è stata estate ne vacanza quest’anno per me, solo la lettura di un libro mi ha portata lontano, nelle terre molto calde della Calabria accompagnata dai pensieri di una giovane ragazza alle prese con un giardino che non le dava requie, il rito dell’innaffiare, una ciurma di gatti, una cana e nuove compagnie hanno scandito i suoi mesi estivi e qualche ora delle mie giornate. Mi è piaciuto molto il romanzo scritto dalla brillantissima penna di Lidia Zitara, una storia intensa e molto tenera fatta di attese che si sovrappongono ai ricordi e dove la passione per le piante e la profonda conoscenza in materia dell’autrice affiorano anche nel non scritto. Consiglio a tutti la sua lettura, “La piccola estate” non è un libro di giardinaggio ma certamente piacerà a chi ha un giardino e si ritroverà nei tanti stati d’animo della protagonista votata alla salvezza delle piante prima ancora che a quella dei suoi sentimenti.

Grazie Lidia

La piccola estate - Lidia Zitara

Al via questo mese le kermesse dedicate al mondo del giardinaggio, il primo appuntamento è quello con Murabilia, la manifestazione che si svolge da ormai 14 anni presso le mura di Lucca. Seguono tra le storiche Perugia Flower Show il 13 e 14 e Giardini d’autore il 20 e 21 dove saremo presenti con l’Associazione Maestri di Giardino per la presentazione del libro di Ermanno Casasco, ultimo pubblicato dalla nostra stessa casa editrice. Tante le nuove manifestazioni nate in tutta la penisola ma ormai ho peso il conto, meno male che nel blog di Daniela è sempre aggiornata la lista.

locandina FFQ 14

A fine mese, il 27 e 28 vi aspetto alla mostra di giardinaggio Fiori Frutta Qualità che organizzo da sette anni per il mio Comune a Celle Ligure. Tanti nuovi espositori e il tema della lavanda (quella ligure e nostrana) saranno ospiti dell’evento che si svolge nelle vie del centro storico affacciate sul mare.

Se venite a Celle, cercatemi, sarò in giro tra gli stand e mi farà piacere conoscervi!

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aboutgarden on Blossom zine N°6

17 agosto 2014 § 10 commenti

In questi giorni
sto raccogliendo i primi semi giunti a maturazione.
Delle tante operazioni di giardinaggio la raccolta delle semenze è una delle mie preferite, trovo sia molto rilassante liberare dai secchi involucri vegetali  i progenitori di nuove piantine, pregustare future nascite e preparare bustine da scambiare con altri appassionati.

preparare bustine Blossomzine N°6

“Fresco di stampa” il nuovo numero di Blossom zine dove a pagina 40 e 41 è pubblicato il mio articolo sulla preparazione delle bustine per semi con tanto di timbri per personalizzarle. Da questo numero potete usufruire del nuovo servizio di ISSUE (piattaforma di pubblicazione digitale) per lasciare messaggi agli autori (molto graditi) e ritagliare le pagine che più interessano come insegna qui la sua direttrice Dana Frigerio.

copertina Blossomzine N°6

apri la rivista Blossom zine e sfogliala

Tra le pagine potete leggere anche altri autori colleghi di blog giardinicoli come Lidia Zitara che ci racconta della flora spontanea della sua terra di Calabria, Alfonsina Tartaglione con una speciale ricetta di tortine per uccellini e Edoardo Santoro con la lettura del parterre floreale dei dipinti Medievali e tanti articoli interessanti scritti da nuovi contributors internazionali… e poi, la mia amica Gianlidia Tonoli vi racconta la storia di un grembiule.
Il N° 6 di Blossom zine ospita per la prima volta Patrizia Piga e Fulvio Catalano, bloggers e fotografi che svelano i segreti per ritrarre una natura morta, Marcella Scrimali con una recensione dell’ultimo libro di Lidia e nello speciale dedicato a pinterest, la carrellata delle belle immagini rubate dalle boards di Irene!

Brava Dana, grazie per averci regalato ancora una volta un nuovo numero di Blossom zine in una veste autunnale molto ricca e golosa !

annotazioni creative #agosto

1 agosto 2014 § 3 commenti

Strano mese questo appena trascorso,
la pioggia è stata la variabile costante, i nostri giardini non hanno mai visto prati così verdi! Mentre piante e fiori ringraziano, l’agricoltura è in ginocchio , frutta e ortaggi non riescono a maturare e iniziano a marcire così come i cereali. Speriamo in un agosto come da tradizione!

Agosto

– Fanno riflettere i pensieri di un agricoltore senza tempo, blog di un amante della campagna che vede nella Naturalità l’unica via, bella scoperta della blogsfera il cui link è stato segnalato da Francesca.

il vegetable

source

– L’orto quest’anno è stato penalizzato dal tempo, una coltivazione in vasconi sul terrazzo essendo magari più facile da controllare può rappresentare una piccola soluzione alternativa. Ho recentemente conosciuto un giovane ingegnere, Giacomo Borta, che ha progettato un interessante sistema modulare per una coltivazione agevole e alla portata di tutti. VegeTable TM, sono vasche realizzate in acciaio verniciate all’acqua e legno massiccio di larice al naturale con Certificazione PEFC per la Chain of Custody. I moduli sono ad altezza bancale e permettono di lavorare una piccola porzione di orto senza chinarti, senza sporcare, in completa consapevolezza e comodità. Sono concepiti per permettere all’acqua in eccesso di fuoriuscire attraverso due appositi ugelli, si può riciclare posizionando sotto VegeTable  un annaffiatoio. Inoltre le gambe in acciaio inox.sono dotate di ruote per un facile spostamento.

porta oggetti Burgon & Ballsource

– Mentre preparo le ultime consegne di lavoro prima della pausa estiva (non la mia purtroppo, quella delle riviste e dei portali web…) sogno di visitare giardini, di avere il tempo di leggere  libri scritti dalle amiche (anche questo) e faccio incursioni di shopping giardinicolo sui portali web.
Ho scoperto che su Amazon.it hanno in vendita alcuni prodotti della Burgon & Ball, azienda inglese che produce articoli di grande qualità e raffinato design, ogni tanto cedo e mi faccio qualche regalino. Vi consiglio una visita al portale, per comodità oltre al link qui sull’articolo, potete accedere anche attraverso il banner sempre presente sulla barra a destra del mio blog.

porta attrezzi

source

– Sempre su Amazon.it ho acquistato proprio ieri un porta attrezzi da muro che avevo salvato tra i preferiti ed era stato messo in saldo, non è bellissimo?

foto d’autunno

21 febbraio 2012 § 25 commenti

lo scorso ottobre
Giardinaggio Irregolare invitava i suoi lettori a partecipare al concorso di fotografia: ‘L’autunno nelle regioni mediterranee’.

“…Da noi l’autunno è una stagione di cieli tersi, di azzurri limpidi e leggeri. La sera diventano profondi, punteggiati di stelle che se vivi un po’ in campagna e non c’è luna, vedi la Via Lattea, la grande croce del Cigno, Vega, Sirio. 
Non abbiamo nebbia, l’unico nebbione che può capitare è la muffonata estiva che viene dal mare. Non abbiamo foglie che ingialliscono, qui le foglie sono ancora verdi. Le foglie non diventano rosse da noi: diventano marroni e poi cadono. Venature di aranci spenti sui pochi platani cittadini, platani, faggi che virano dal giallo al rosso prugna, susini e cachì che si infuocano. Ma questo è tutto, quanto a foglie, ovviamente: perchè sembra che nei concorsi fotografici l’autunno si debba condensare nell’ingiallimento delle foglie…”

Il mio giardino in autunno non è vestito dei caldi colori di Aceri, Faggi o altre decorative piante dall’acceso fogliame. Solo un bosco di CastagniNoccioli e Carpini, ma avevo scattato una fotografia che mi piaceva (anche se un po’ fuori fuoco…).

Il soggetto era la mia AMACA in riposo autunnale che accoglieva una coperta di foglie.


Il pubblico ha decretato l’AMACA, fotografia vincitrice del concorso e sabato scorso mi sono vista recapitare una busta contenente un libro che tanto desideravo, una medaglia della quale vado molto fiera e una graditissima lettera di accompagnamento di Lidia!

Grazie GI

in seguito mi sono divertita a fotografare la stessa AMACA sotto una coperta ben più pesante…

vi invito a leggere il mio post
L’ORTO  ILLUSTRATO  NELL’ABBECEDARIO
su l’ortodimichelle

Maestri di carta di Lidia Zitara

31 gennaio 2012 § 16 commenti

Proseguendo nella ricerca e conoscenza dei “Maestri di carta”
di appassionati giardinieri o professionisti del verde, nel mio percorso ho incontrato, solo via web per ora,

LIDIA ZITARA

Lidia è giornalista e scrittrice, animatrice del forum Compagnia del Giardinaggio  e creatrice del blog Giardinaggio Irregolare.

Seguo da tempo i suoi scritti, condivido con lei l’amore per il verde e la natura e spesso il critico pensiero, ho atteso l’uscita del suo libro Giardiniere per diletto  e sono stata felice di aderire al concorso fotografico  “Autunno nelle regioni mediterranee ” indetto sul personalissimo blog.

Così ha risposto alla richiesta di partecipazione alla mia rubrica:

“aderisco alla tua proposta molto volentieri, mi piace parlare di libri. Ho letto anche le scelte di Tasini e di Buccioli, che in qualche modo prevengono quelle che avrei potuto fare io. Consigliare un libro è per me tutt’altro che semplice, sono combattuta tra un consiglio giornalistico, storico, letterario, tecnico. Ho sempre cercato nella mia vita di assaggiare ogni frutto che potevo, e uno dei miei motti è:’Kant in una mano, /Novella 2000/ nell’altra’.

Spesso nei testi più rigorosi si trovano molte risposte che si sono a lungo cercate (insieme a molte, rinnovate, domande), ma è anche più vero che la sintesi letteraria e poetica ha una presa maggiore sulla nostra mente ed è in grado di rivelarci ‘l’ultimo orizzonte’ molto più chiaramente di quanto non riescano studi scientifici”

Lidia suggerisce la lettura dei suoi  libro-guida (non mi piace chiamarlo “maestro”) 

‘Il significato dell’estetica. La funzione estetica in rapporto alla realtà sociale, alle scienze, all’arte’ – di Jan Mukarovsky

      • “Jan Mukarovsky, un esteta strutturalista cecoslovacco attivo soprattutto nel periodo postbellico. Il volume è stato pubblicato nel 1973 da Einaudi nella collana Paperbacks (n°43). Mukarovsky ha un linguaggio semplice e comprensibile, a domanda porge immediatamente una risposta chiara e puntuale, il che non ne sminuisce la potenza immaginativa e capacità creativa. I temi che tratta sono i nodi centrali di ogni riflessione sulla bellezza e sulla sua importanza nella comunità sociale. Cos’è la norma estetica (ciò che Hume chiamava /standard of taste/), qual è la funzione della bellezza all’interno della nostra società? Sono tutte domande a cui si cerca spesso di dare una risposta logica, rimanendo impantanati in una serie di punti interrogativi che si avvitano su se stessi. Mukarovsky non si cela dietro a fraseologia accademica, ma usa parole comuni e un dettato piano e terso. Sorprende che questo autore così illuminante sia poco conosciuto a scapito di altri filosofi che, seppur grandissimi, sono stati spesso meno chiari, come Hegel o Kant”.

La distinzione. Critica sociale del gusto – Pierre Bourdieu edito ultimamente da il Mulino

      • “Un altro dei miei libri-guida già di difficile reperibilità. Anche questo è un testo tanto poco conosciuto quanto illuminante. Penso si dovrebbe proporre come lettura scolastica già alle scuole medie e somministrare per via rettale a certi giardinieri che si improvvisano filosofi. Spesso leggo o sento sproloqui estetico-giardinicoli (magari anche dotti) che rivelano una totale /mancanza di autocoscienza/ del se sociale. Bourdieu elabora una teoria molto precisa sul gusto: esso è un atteggiamento non già di favore verso un /oggetto estetico/, ma l’esatto opposto, cioè una presa di distanza, motivata da consapevoli, ma più spesso inconsapevoli, scelte politiche, sociali, economiche, culturali”.


Prateria  –  William Least Heat-Moon

      • “E come ultimo, /dulcis in fundo/, mi sono tenuta le opere di William Least Heat-Moon. Tutte parlano di grandi spazi aperti, della libertà, dell’indipendenza del singolo che aveva già sperimentato Thoreau in /Walden. /Le sue opere sono a metà tra il romanzo e il saggio e analizzano in maniera profonda il rapporto tra le comunità sociali e i luoghi che abitano. Il mio preferito è /Prateria. Una mappa in profondità/, edito da Einaudi nel ’94 e già quasi introvabile. Dopo la riscoperta delle graminacee da parte di Karl Foester e l’uso informale e fantasioso che ne hanno fatto Oudolf e Clément, è esplosa una vera e propria moda delle praterie, dei /meadow gardens/, dei prati fioriti, e un po’ tutti ci siamo presi il “mal di Kansas”. Non posso dire di esserne immune, come non sono immune al fascino onirico della prosa di Least Heat-Moon e al suo illuminare spazi altrimenti oscuri. I suoi libri sono veramente come una cartina geografica: ‘un modo per organizzarsi le sorprese'”.
Grazie Lidia! Spero di aver presto modo di incontrarti…

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