Come piantare i bulbi

5 novembre 2014 § 3 commenti

Prima che l’arrivo del gelo formi una dura crosta sul terreno,
siete ancora in tempo per mettere a dimora i bulbi a fioritura primaverile.

foraterra vintage

mettere a dimora i bulbi

Quale profondità

Se i bulbi sono di grande dimensione e pochi di numero, aiutati dall’apposito attrezzo potete preparare per ognuno una buca profonda il triplo della loro altezza e se dotati di apparato verde alto e fiore pesante dovrete metterli più in profondità.

Matteo la Civita per Maestri di Giardino

Se i bulbi sono piccoli e in genere se ne acquistano generose quantità, conviene lavorare per bene la porzione di terreno che li accoglierà e con l’aiuto di una paletta potrete piantarli come descritto nel filmato.

I bulbi che crescono in zone calde e aride o secche preferiscono posizioni in pieno sole e terreno bel lavorato con drenaggio ottimale, quelli da sottobosco e prato umido gradisco la copertura con un po’ di materiale organico, come un buon terriccio di foglie HOME MADE. Se poi il terreno è troppo leggero o sabbioso occorre migliorarlo aggiungendo comune terra da giardino se invece è troppo pesante unite sabbia e sul fondo della buca d’impianto,  mettete uno strato drenante di ghiaia.

Quando piantate i bulbi non concimate il terreno per non aumentare la salinitá che inibisce la formazioni delle radici avventizie. La concimazione va effettuata da metà fioritura a inizio riposo vegetativo, periodo in cui i bulbi preparano la fioritura per l’anno successivo e devono incamerare energie. Concimate ogni dieci giorni con un fertilizzante ad alto titolo di potassio e fosforo.

piantabulbi

Come piantarli

Piantateli seguendo schemi molto naturali, c’è chi si affida al caso facendoli cadere dall’alto per scavare nel punto in cui si posano sul terreno e chi invece studia con cura quasi maniacale dove fare ogni buca. Piantate le singole varietà in gruppi fitti di almeno sei se sono esemplari di taglia grande se invece dovete mettere a dimora bulbi piccoli dovete prevedere gruppi da 25 a 50 per giocare sull’effetto massa e ottenere uno spettacolo apprezzabile nella  fioritura. La distanza di impianto varia a seconda della taglia della bulbosa tenendo conto dell’ingombro della fioritura, se contenuta, i bulbi possono possono essere avvicinati a un minimo di 10/15 centimetri.

Tutte le nozioni e il breve video sono frutto  Campus ‘Bello d’estate’, organizzato lo scorso luglio dai Maestri di Giardino.

I Campus dei Maestri di Giardino sono seminari intensivi della durata di un fine settimana che si articolati intorno a un tema botanico o compositivo. Il format prevede una conferenza introduttiva il venerdì sera, anticipata quasi sempre da una passeggiata botanica pomeridiana. Il sabato e la domenica sono dedicati alle lezioni, alle esercitazioni e ai laboratori pratici. Quest’ultimi, in particolare, hanno l’obiettivo di far lavorare concretamente i partecipanti su realizzazioni vere e non simulate, guidati dai maestri.

annotazioni creative #luglio

1 luglio 2014 § 3 commenti

Il giardino estivo
offre al giardiniere una piccola pausa, la cadenza del taglio del prato è diradata, arbusti e rose necessitano di qualche potatura verde, approffitate delle porzioni di rami tagliate per preparare talee, non hanno la stessa chance di quelle preparate a primavera ma tentar non nuoce!

lavanda luglio

Il calendario biodinamico vi aiuta a scegliere i giorni giusti per tutte le vostre operazioni di giardinaggio.

OLYMPUS DIGITAL CAMERAcredits Paolo Tasini

Il giardiniere più attento avrà provveduto ad inserire piante che possano offrire spunti interessanti anche nella stagione più calda. Se così non fosse o se voleste conoscere quali sono le piante più indicate per avere un giardino spettacolare anche in estate, vi consiglio di partecipare al campus “Bello d’estate” organizzato da Maestri di Giardino. Tre giorni intensi e istruttivi dove alcuni maestri dell’Associazione che opera su tutto il campo nazionale e raccoglie le migliori professionalità del settore, insegneranno a realizzare un giardino fuori dagli schemi comuni, laboratori pratici conferenze e conoscenza sul campo sono alla base del campus che si terrà presso vivaio e il giardino di Mario Mariani – Central Park , uno dei maestri socio fondatore.

info e prenotazioni: 329 2515637

Lavandula vera

La lavanda è al suo massimo splendore, prima di raccoglierla lasciate che farfalle, bombi e altri insetti gioiscano del suo nettare, ricordate poi di potarla per eliminare tutti gli steli sfioriti e per mantenere compatta e ordinata la vegetazione recidendo le spighe all’altezza delle prime foglioline basali. A metà marzo una potatura più radicale stimola lo sviluppo di nuovi getti laterali, rigenera e rinvigorisce l’arbusto che altrimenti tenderebbe a lignificare. Per gli appassionati di questa pianta il 20 luglio si svolge un evento davvero eccezionale. Per il secondo anno il Consorzio della Valle Argentina con il mio contributo organizza I LOVE LAVANDA, una giornata dedicata alla conoscenza, raccolta a mano con il falcetto e distillazione della specie di Lavandula angustifolia Miller (sin. Lavandula officinalis sin. Lavandula vera, Lavandula spica) che cresce spontanea a 2000 mt sui monti del comprensorio della valle che sorge alle spalle di Imperia.I love lavanda

qui il resoconto della giornata dello scorso anno

info e prenotazioni 339 1925652

logo_ibh

infine vorrei segnalare la nascita di un portale per i viaggiatori di tutto il mondo e gli appassionati di giardinaggio. Italian Botanical Heritage raccoglie informazioni sul patrimonio botanico italiano, giardini vivai e luoghi magici!

di rami e di intrecci…

11 marzo 2014 § 9 commenti

…non solo vegetali,
anche pensieri, parole ed emozioni sono stati ingredienti del campus organizzato dall’Associazione Maestri di Giardino.

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Branches and braids, not only of plants, but also of thoughts, words and emotions were the ingredients of the campus organized by the association Maestri di Giardino.

villa la Valverde

La cinquecentesca Villa La Valverde, immersa nella campagna alle porte di Verona, è stata scenografia ideale dell’incontro dei Maestri sull’intreccio vegetale, una giornata dedicata ad apprendere un’arte antica che aiuta a trasformare il materiale regalato dal bosco e i residui della potatura, i polloni e il legname da dirado in supporti, punti focali e strutture più complesse per completare un giardino ancora vuoto o rendere altra delizia all’orto.

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The sixteenth-century  Villa La Valverde  immersed in the countryside outside Verona was the ideal scenery for the meeting of the Maestri about plant braiding. A day dedicated to learning an ancient art that helps transform the material donated by the forest as well as pruning residues, suckers as well as thinning timber in brackets, focal points and more complex structures in order to complete a still empty garden or provide another delight to the  vegetable garden.

prunus spinosa

Pillar, cordoli e treillage da oggetti funzionali vengono trasformati in  elementi di arredo dalla tradizione vernacolare al design. La funzionalità cede il passo al puro piacere estetico e l’oggetto diventa elemento d’arte contemporanea che si integra al paesaggio fino a divenire espressione di Land Art.

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Pillar, curbs and treillage transformed from functional objects to elements of furniture from the vernacular tradition to the design. The functionality gives way to pure aesthetic pleasure and the object becomes an element of contemporary art that complements the surrounding landscape to become an expression of Land Art.

ramaglie

Nella giornata si sono alternate dimostrazioni pratiche di lavori dei Maestri Massimo Villa, giardiniere di mestiere e artista dell’intreccio vegetale per passione e Gianpiero Gauna, vivaista la cui esperienza nasce dall’unione di due tradizioni, una proveniente dalla pianura e una dalla montagna, dove l’elemento legno era parte del quotidiano e materia prima per la realizzazione degli attrezzi di lavoro dei campi e degli oggetti di uso domestico. Introduzione storica dalla tradizione all’approccio artistico di Simonetta Chiarugi.

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During the day practical demonstrations of the works of the Maestri alternated: Massimo Villa, gardener for work and artist of the plant braiding for passion and Gianpiero Gauna, nurseryman whose experience comes from the union of two traditions, one from the plains and the other from the mountains, where the wood as an element was part of everyday life and raw material for the creation of tools to work in the fields and household objects. Historical introduction from the tradition to the artistic approach by Simonetta Chiarugi.

taglio materiale

Il giovane bosco de La Valverde ha fornito ai partecipanti materiale di studio e lavoro e guidati dall’esperienza di Gianpiero Gauna, sono state raccolte essenze idonee alla realizzazione di alcuni manufatti e spiegate le particolarità dei diversi legnami.

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The young forest of the Valleverde provided participants with study and work material, guided by the experience of Gianpiero Gauna, they harvested species suitable for producing some artifacts and were taught the particularities of the various timbers.

cestini

Canestro

chiusura pillar ok copia

chiusura Pillar

Massimo ha introdotto all’arte dell’intreccio con la realizzazione di un cordolo da aiuola, modulo base per ogni altra creazione, di un cesto e di un pillar, tradizionale sostegno per piante rampicanti. Alternando tecniche e manufatti i partecipanti hanno messo al lavoro le mani e preso dimestichezza con le specie vegetali.

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Massimo introduced to the braiding art with the making of a curb by flowerbed, foundation form for any other creation, a basket and a pillar, traditional support for climbing plants. Alternating techniques and artifacts, the participants put their hands to work and became familiar with the plant species.

siepe morta

La giornata si è conclusa con la costruzione di una siepe morta, composta da ramaglie, fascine, cortecce e altro materiale che non può essere utilizzato per il compost, traccia viva del passaggio dei maestri nel bosco veronese.

Si ringrazia per l’accoglienza l’arch. Maria Giulia da Sacco, deliziosa padrona di casa.

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The day ended with the construction of a dead hedge, consisting of branches, twigs, bark and other material that cannot be used for compost, live track of the passage of the Maestri in the woods Verona.

Many thanks for the hospitality to Arch. Giulia Maria Sacco delightful hostess.

Annotazioni creative #febbraio

21 febbraio 2014 § 19 commenti

Febbraio è quasi al termine
e la voglia di primavera si fa sempre più sentire, tanti gli appuntamenti e le novità del mese.

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February is almost over and the desire of the spring is increasingly felt, many are the appointments and the novelties of the month.

February

  • nelle prime due settimane ho vissuto la gioia degli arrivi delle tintinnanti buste cariche di semi, provenienti dagli amici che hanno con me partecipato alla bella iniziativa internazionale Seeds of Love. Uno scambio amatoriale che ha avvicinato tanti appassionati di giardinaggio, alcuni semi sono già nel germogliatore, credo proprio che quest’anno il mio giardino parlerà francese!

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  • In the first two weeks I have experienced the joy of the arrival of tinkling envelopes full of seeds, coming from friends who attended with me to the beautiful international initiative Seeds of Love, an amateur exchange that approached many gardening enthusiasts. Some seeds are already in the Sprouter, I think this year my garden will speak French!

seeds of love

semine

  • le violette spontanee assieme alle rose sono tra i miei fiori preferiti, da anni desideravo recarmi in Francia per una festa a loro dedicata. Domenica 23, sarò a Tourrette sur Loup, per vivere tutto lo splendore di questo fiore. Prevedo un ritorno carico di souvenir profumatissimi.
  • Una meta da tempo segnata in agenda è Petersham Nursery di Londra, uno di quei luoghi di cui  è facile innamorarsi. Una Nursery dove si possono acquistare particolari piante, ma anche arredi antichi da giardino e previa prenotazione si possono gustare favolose ricette nell’annesso ristorante. L’indirizzo l’ho scoperto anni fa in un blog che seguo da tempo, Carolina scrive di ricette ma è anche abile giardiniera, qui racconta il suo infallibile metodo per coltivare in casa le orchidee.
  • Martedì 18 ero a Genova, per la presentazione del libro di Didier Berruyer “Mal di Fiori”. Il decimo della casa editrice Maestri di Giardino, uscito a fine anno in libreria, ha ottenuto da subito grande successo di pubblico. Qualche settimana fa è stato recensito da Rossella Sleiter sul “Venerdì” di Repubblica richiamando grande attenzione. Vi consiglio la sua lettura come quella degli altri libri della casa editrice, sono piccoli puzzle di un universo fatto per che il giardino è una scelta vita, di ricerca, amore e dedizione.
  • Infine volevo segnalare l’uscita in libreria di un libro scritto da un’amica di blog, Irene Berni. In “Quello che piace a Irene” ricette di buone cose e di felicità, ma anche  fiori e piante che sono sfondo nelle raffinate immagini che l’autrice ha saputo con occhio attento catturare. Congratulazioni Irene

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  • wild violets along with the roses are among my favorite flowers, for years I wanted to go to France for a holiday dedicated to them. Sunday 23rd, I will be in Tourrette sur Loup, to experience all the splendor of this flower. I foresee a return load of fragrant souvenirs.
  • A destination marked since long time on my agenda is Petersham Nursery in London, one of those places it is easy to fall in love with. A Nursery where you can buy special plants, but also garden antique furniture and, after booking, you can enjoy the fabulous recipes of the attached restaurant. I found the address years ago in a  blog that I have been following for a long time. Carolina writes about recipes but is also a skilled gardener, here recounts her foolproof method for growing orchids at home.
  • Tuesday 18th I was in Genoa for the presentation of the book “Mal di Fiori” Didier Berruyer .  The tenth book published by Maestri di Giardino, released at the end of last year in the bookstores, it immediately got great success. A few weeks ago it was reviewed by Rossella Sleiter on the magazin “Venerdì” attracting great attention. I recommend reading it as that of the other books of the publishing house, they are small puzzle pieces of a world where the garden is life choice, research, love and dedication.
  • Finally, I wanted to point out the release in the bookstores of a book written by a friend of blog, Irene Berni. In “Quello che piace a Irene” recipes of good things and happiness, but also flowers and plants that are the background of the refined images that the author was able to capture with a keen eye. Congratulations Irene!

Tra Veneto e Friuli, giardini e giardinaggio

19 novembre 2013 § 14 commenti

ho appena trascorso
una settimana intensa in Veneto e Friuli, divisa tra studio, svago e lavoro, il giardino è stato il tema centrale di ogni giornata.
Volevo trasferire le mie esperienze qui sul blog ma non sapendo da dove iniziare ho pensato di lasciare a voi la scelta proponendovi una carrellata di quello che ho visto e vissuto.

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I just spent a busy week in Veneto and Friuli, divided between study, work and leisure, with the garden as central theme of each day.
I want to transfer my experiences here on the blog but not knowing where to start from I thought I would leave the choice up to you by offering a rundown of what I saw and experienced.

Collage Veneto

1  – Giardino di Mirella Collavini
2 – Botanica Santa Marizza
3 – nuova tecnica colturale a cura di Filippo Alossa, Associazione Maestri di Giardino

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1 –  Giardino di Mirella Collavini
2 – Botanica Santa Marizza
3 – new cultivation technique by Filippo Alossa, Association Maestri di Giardino

Collage 2

4 – passeggiata botanica nel Carso a cura Amici in Giardino
5 – divisione rizomi di Iris a cura di Didier Berruyer, Associazione Maestri di Giardino
6 – Giardino Friulano, Amici in Giardino

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4 – botanical walk in the Carso by Amici in Giardino 
5 – iris rhizomes division by Didier Berruyer, Association Maestri di Giardino
6 – Garden Friulano, Amici in Giardino

So, please let me know, what would you like me to tell you first.

illustrazioni e acquarelli nei libri

8 ottobre 2013 § 26 commenti

Da circa un anno
mi occupo della grafica delle copertine dei libri dei Maestri di Giardino. L’Associazione ha già pubblicato 11 testi inediti che parlano di saperi, collezioni di piante, passioni, esperienze e piccoli aneddoti degli autori Associati/Maestri.

Le copertine devono riflettere lo spirito dell’autore e adattarsi al formato del libro, al tipo di carta e al carattere del testo utilizzati, perché quando si acquista un libro senza conoscerne trama né autore, il primo approccio cognitivo è fornito proprio dall’immagine sulla copertina.

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For about a year I’ve been dealing with the graphics of the book covers of Maestri di Giardino (Masters of Garden). This Association has already published 11 unedited texts that talk about knowhow, plant collections, passions, experiences and small anecdotes of the authors Associates/Masters. Covers must reflect the spirit of the author and fit the size of the book, the type of paper used and the font of the text, because when you buy a book without knowing the author or the plot, the first cognitive approach is provided by the image on the cover.

libri copertine

Ogni libro è diverso: a volte si parte da un’immagine fotografica e la si trasforma, come nel caso della foglia di palma utilizzata nel libro di Mirco Bagaloni, o come per il ramo di salvia di quello di Elisa Benvenuti. Si accostano figure come nella copertina del libro di Frutti dell’Amicizia dove sono presenti quattro piccole cartoline, ognuna con una mela differente, di cui si parla nell’introduzione. Oppure con pochi tratti, tradotti in ricci rosa e nuvole di pensiero tipo fumetto, si cerca di rimandare subito a Rita Paoli e al suo libro “femminista”.

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Each book is different: sometimes you start from a photographic image and then transform it, as in the case of palm leaf used for the book of Mirco Bagaloni, or for the sage branch of the script by Elisa Benvenuti. sometimes figures may be gathered together like in the cover of the book Frutti dell’Amicizia (Friendship’s Fruits) where there are four small postcards, each with a different apple, as narrated in the introduction. Other times a few strokes, rendered into pink curls and comic type thought clouds, try to put off immediately Rita Paoli and her  “feminist” book.

copertine libri

Sempre sorprendente è modificare un’immagine originale: per sottolineare la colta delicatezza di Maria Laura Beretta è stato usato un vecchio disegno botanico virato in seppia; per il delizioso libro di Didier Berruyer ho capovolto e attenuato nella tinta l’acquarello di un petalo sgargiante, cambiandogli un po’ il significato; oppure si aggiunge un tocco di colore a un disegno in bianco e nero, come per la copertina di Ritorno a Valverde. A volte si cerca un’idea e questa arriva dal web, come è stato per Il raccoglitore di semi di Valerio Gallerati, il cui contenuto ci è sembrato perfettamente anticipato dal paper cut di Silvia Raga. A volte invece si prende un’illustrazione bella e fatta e la si impagina.

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It is always surprising to change an original image:  in order to emphasize the cultured delicacy of Maria Laura Beretta I used an old botanical drawings tacked in sepia; for the delightful book by Didier Berruyer I overturned and attenuated the shade of the watercolor of a flamboyant petal, modifying a bit its meaning;  sometimes you add a splash of color to a black and white drawing, as for the cover of Ritorno a Valverde (Back to Valverde). Other times we look for an idea and this comes from the web, as it was for Il raccoglitore di semi(The seeds collector) by Valerio Gallerati, whose content seemed perfectly anticipated by the paper cut of Silvia Raga. At other times you take a ready-made illustration and just lay it out.

s-chiarugi1

Nel primo libro, invece, Cosa c’è sotto di Diana Pace,  ho utilizzato un ritaglio di radici e terra tratto da un mio acquerello botanico che rappresenta una primula.

Dietro ad ogni libro tanto studio e lavoro fatto di prove, confronti e ripensamenti. Quando finalmente la copertina è definita si procede alla prova di stampa per evitare brutte sorprese e infine il libro è pronto per essere da voi scelto tra le tante proposte presenti sui ripiani della libreria di fiducia.

Per approfondire la conoscenza e la tecnica dell’acquarello botanico, se avete piacere, a fine mese il 27 ottobre , vi aspetto per un corso presso il vivaio Rose e Bacche di Maurizio Feletig, dove avrete l’opportunità di ampliare le conoscenze naturalistiche sviluppando la capacità di osservazione. Il corso prevede infatti il ritratto dal vero del soggetto botanico che permette di scoprirne ogni più piccolo dettaglio.

Per info e prenotazioni: tel. 349 5630513 – 011 9462377
I corsi sono aperti anche ai principianti.

I libri dell’Associazione Maestri di Giardino sono reperibili presso alcune librerie specializzate o direttamente nel sito dedicato disponibili anche in formato e-book.

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In the first book, instead, Cosa c’è sotto (What’s underneath) by Diana Pace, I used a crop of roots and soil taken from a primrose botanic watercolor I realized.
Behind every book there’s a lot of study and work done with tests, comparisons and afterthoughts. When finally the cover is defined we proceed to a print test to prevent bad surprises and eventually the book is ready to be chosen by you among the many offers available on the local bookstore shelves.

To deepen the knowledge and technique of botanical watercolor, later this month on October 27th, meet me, if you like, for a workshop at the vivarium Rose e Bacche (roses and berries) of Maurizio Feletig, where you will have the opportunity to expand your knowledge by developing your natural observation capacity. The course contemplates a portrait of a real botanical subject so that you’ll be allowed to discover the smallest details.

For info and reservations: tel. 349 5630513 – 011 9462377
The courses are also open to beginners.

The books of the Association Maestri di Giardino (Masters of Garden) are available at some specialized bookstores or directly on the dedicated website and are also available in e-book format.

 

imparare dai Maestri di Giardino

17 settembre 2013 § 15 commenti

Con l’avvio della stagione autunnale
ripartono anche i buoni propositi, nuovi corsi, proposte culturali e di piacere che stuzzicano ed incuriosiscono.

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With the start of the autumn season also good intentions come up, new courses, cultural and leisure activities that excite and intrigue.

cappello giardiniere

Per chi ama fare giardino nel rispetto della natura e del paesaggio due importanti appuntamenti durante i quali sarà possibile apprendere nozioni ma soprattutto, ed è quello che si prefiggono i campus dell’Associazione Maestri di Giardino che cura e organizza gli eventi, partecipare a lezioni pratiche per conoscere LE REGOLE DEL BOSCO nel primo incontro del 26-27 Ottobre 2013 che si svolgerà a Verona, e nel secondo si potranno studiare LE FORME DEL GIARDINO NATURALE dalla progettazione alla conservazione dall’ 8 al 10 Novembre 2013  presso la Fondazione Coronini-Cronberg a Gorizia.

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For those who love gardening in harmony with nature and landscape two important dates during which you will learn basics and mostly, and that’s what aim to achieve the campus of the Association Maestri di Giardino that cares and organizes events, you may participate in practical lessons to get to know LE REGOLE DEL BOSCO (The rules of the wood) in the first meeting of 26th and 27th October 2013 which will take place in Verona, and may study  LE FORME DEL GIARDINO NATURALE (The forms of the natural garden) from planning to conservation, the second meeting from November 8th to 10th 2013 at the Foundation Coronini-Cronberg in Gorizia.

far spontaneo l'esotico

Ospiti a Gorizia dell’Associazione Amici in Giardino, i Maestri si alterneranno per offrire un alto grado di competenze e una panoramica completa ed esaustiva sull’argomento. Nel programma è inserito un mio intervento, affiancata a Clémence  Chupin prepareremo assieme bustine e insegneremo come raccogliere, catalogare e personalizzare la propria collezione di semi. Tra i relatori anche Filippo Alossa, Didier BerruyerFrancesco Borgese e Mario Mariani.

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Guests of the Association Amici in Giardino, the Maestri will alternate to offer a high degree of expertise and a complete and exhaustive overview of the subjects. The program includes my intervention together with Clémence  Chupin , we’ll prepare sachets and will teach how to collect, catalog and customize your own collection of seeds. Among the spokesmen also   Filippo AlossaDidier BerruyerFrancesco Borgese e Mario Mariani.

seeds

da segnare sul calendario

LE REGOLE DEL BOSCO

Creazione, cura e aspetti ornamentali del bosco domestico (Creation, Care and ornamental aspects of the home wood)
26-27 Ottobre 2013– Villa e Tenuta La Valverde, Verona

e

LE FORME DEL GIARDINO NATURALE

Lezioni e laboratori curati dai rappresentanti dell’Associazione Maestri di Giardino (Lectures and workshops tended by representatives of the Association Maestri di Giardino)

8-10 Novembre 2013 – Fondazione Coronini-Cronberg, Gorizia

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L’Associazione Maestri di Giardino è nata dall’intento di contribuire alla crescita e alla diffusione dell’arte del giardino e del paesaggio mettendo a disposizione l’esperienza e competenza dei suoi associati come giardinieri nel senso più completo del termine, sia che svolgano la loro attività privatamente, sia che curino un giardino pubblico o conducano un vivaio specializzato. Nelle sedi diffuse in gran parte del territorio nazionale si svolgono i laboratori di formazione, aperti a tutti coloro che intendono arricchire le proprie conoscenze. Ai laboratori si aggiunge la possibilità di frequentare seminari intensivi o campus della durata di un fine settimana.

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The Association Maestri di Giardino was founded on the desire to contribute to the growth and broadcasting of the art of gardening and landscape by offering the experience and expertise of its members, gardeners in the fullest sense of the term, both performing their work privately, or curing a public garden or leading a specialized vivarium. In locations spread throughout Italy will be held training workshops, open to all who wish to enrich their knowledge. In addition to the laboratories there is the opportunity to attend intensive seminars and campus or the duration of a weekend.

Info e prenotazioni:
http://www.maestridigiardino.com
email:
campus@maestridigiardino.com
tutor:
Daniele Mongera, tel. 3292515637

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