La potatura di fine inverno

14 febbraio 2018 § 2 commenti

A febbraio il giardino è ancora in pieno riposo vegetativo,
in attesa del risveglio primaverile, è necessario provvedere ad effettuare le potature di fine inverno. ll periodo in cui procedere
dipende dalle condizioni climatiche della zona. Se le temperature sono ancora troppo rigide, meglio aspettare gli ultimi giorni del mese o inizio marzo qando le giornate iniziano ad essere meno fredde e non ci sono gelate notturne. È importante che questo lavoro sia ultimato prima che la pianta inizi a germogliare.

potatura di fine inverno

Se è la prima volta che vi avvicinate a questo tipo di operazione, sarò necessario che prendiate le informazioni tecniche necessarie prima di procedere studiando testi di agronomia o affidandovi alle direttive di specialisti, evitate il fai da te soprattutto dettato dai suggerimenti di amici o contadini improvvisati. Per arbusti e piccoli alberi attenetevi alle regole di base ma fate attenzione perchè spesso a seconda delle varietà della specie occorre procedere il maniera differente, così è ad esempio per la rosa che si pota diversamente se è ricadente piuttosto che rampicante o arbustiva, antica o moderna. Oppure l’ortensia, quanti mi scrivono per capire come mai la loro pianta non produce più fiori? Nella maggior parte dei casi dipende da un scorretto intervento di potatura.

Se si ha a che fare con alberi ad alto fusto, meglio affidarsi ad un giardiniere esperto che possa realizzare l’intervento con le dovute accortezze tecniche e di messa in sicurezza. Se amate le vostre piante, non risparmiate sull’aiuto di un giardiniere professionista, ne assicurerete lunga vita. Tuttavia, il costo per i servizi di un giardiniere non è eccessivo, e da quest’anno potrete approfittare del “bonus verde”, per detrarre le spese per la sistemazione del verde sia privato che per i condomini.

Quest’anno farò un regalo al mio boscogiardino,  voglio rendere produttivo un vecchio melo e dovrò abbattere due vecchi ontani pericolanti e mi affiderò quindi a dei professionisti!

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potatura del lillà

17 maggio 2017 § Lascia un commento

E’ questo il momento giusto per potare il tuo lillà!

IMG_6297

Alla fine della fioritura, tra maggio e giugno. Elimina tutti gli steli sfioriti con un taglio netto ed accorcia i rami troppo lunghi o che si incrociano el ibera il centro della pianta affinché possa circolare bene l’aria.

potatura Lillà

Gli inglesi chiamano l’operazione tipping off ,  la potatura necessaria perchè favorisce lo sviluppo di nuovi getti fioriferi che ti regaleranno splendide fioriture la prossima primavera e contribuisce a mantenere la forma compatta dell’arbusto. Eliminate circa un terzo della vegetazione cercando di mantenere il giusto equilibrio tra rami nuovi e vecchi.

materiale di risulta da potatura lillà

Attenzione a non lavorare di cesoia troppo tardi, rischieresti di asportare porzioni della nuova vegetazione per non compromettere la prossima fioritura.

libro lillà

Se volete approfondire la vostra conoscenza sui lillà, vi consiglio l’ottimo libro che fa parte anche della mia biblioteca verde Lillà di Edagricole.

quando tagliare la lavanda

4 luglio 2014 § 9 commenti

E’ questo il momento
del massimo splendore della lavanda!

bouquet lavanda

Tripudio di aromi e di colori, è presente in tanti giardini coltivata per accontentare lo sguardo o per essere essiccata.

Il tempo della raccolta è differente a seconda se si utilizza per le decorazioni floreali o per profumare gli armadi e la biancheria di casa.

taglio primo nodo

Se volete preparare mazzolini decorativi, occorre tagliare la lavanda quando i boccioli hanno iniziato ad aprirsi e sono viola intenso. Se invece la utilizzate per riempire cuscinetti o sacchettini, aspettate a tagliarla quando bombi, farfalle e altri insetti hanno terminato di nutrirsi del suo polline, il fiore sarà meno bello ma ugualmente profumato.

taglio lavanda

 In entrambe i casi si tagliano gli steli alla base, con cesoia ben affilata al di sotto del primo nodo.

In primavera, quando compaiono i nuovi getti verdi, si pota più energicamente per ridare una forma arrotondata, senza tagliare troppo sulla parte legnosa. Nel punto tagliato infatti la vegetazione non rigetta.

Essicate i mazzolini appesi a testa in giù in ambiente fresco e ben areato.

Per gli appassionati di questo fiore la Provenza in luglio offre uno spettacolo unico, ma senza fare tanti chilometri, nella Valle Argentina la lavanda nasce spontanea e il 20 luglio viene celebrata con I LOVE LAVANDA una festa molto suggestiva. Altre info qui.

Dove sono?

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