DIY: green gift for the Mother’s day

10 Mag 2013 § 20 commenti

semplice, semplice
lo può fare anche un bambino.

easy, easy…
even a child can do it.

stamp pot

Un timbro a piacere, se il disegno è un cuore meglio ancora, tampone con inchiostro indelebile, un vasetto di terracotta e una piccola piantina fiorita.

A stamp of your taste, if it’s a heart is even better, an indelible ink pad, a terracotta pot and a small flowering plant.

butterfly

Per la festa della mamma un mini progetto green di poca spesa e grande affetto! ops… effetto!!!

In occasion of mother’s day a mini green and low cost project of great effect! 

pot butterfly

Happy mother’s day!!!

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vasi in giardino

6 dicembre 2010 § 1 Commento

in giardino utilizziamo i vasi in cotto
non solo come elementi di arredo per creare angoli suggestivi o per mettervi a dimora le piante più delicate che necessitano  di essere trasportate in serra in inverno.

qualche spunto da copiare….

Dal Chelsea Physic Garden di Londra un’idea per terminazioni di pillar.

Dal Chateau du Rivau vasi animalier

Per il nostro orto un’idea per impedire alle infestanti di farsi strada
e un’alternativa alle solite etichette al Jardin d’ Odile

passioni: vasi in cotto

2 dicembre 2010 § 9 commenti

Sono sempre stata attratta dai vasi.
Ho una piccola collezione che cerco di arricchire ogni volta che visito antiquari, mercatini o mostre vivaistiche.
Ricercandone un valore simbolico, il vaso è metafora del femminile, rappresenta  il contenitore di vita e l’argilla con il quale è costruito è materia della creazione.
I vasi in cotto più famosi sono quelli toscani in “terra di Impruneta”.
La particolare composizione dell’argilla di Impruneta, unita ad un’accurata cottura a 980 gradi, garantisce ai vasi lunga durata nel tempo ed elevata resistenza agli agenti atmosferici. Il prodotto finito si presenta di colore rosato non uniforme ed al tocco la grana dell’impasto è rugosa e compatta.
Le forme e le decorazioni dei vasi odierni rimangono pressoché uguali a quelle del passato.

questo è di Recuperando

I decori con fiori e ghirlande ornavano l’esterno dei grandi vasi che ospitavano spesso piante di agrumi. Tali decori non erano solo una veste estetica ma servivano anche come punto di presa per gli spostamenti delle piante che dovevano essere riposte in serra nei periodi invernali.

La foggia più moderna ha talvolta sostituito le ghirlande con  semplici decori di fasce in rilievo. Più grande è il vaso più sono presenti anelli per una maggiore presa.

Tra i miei vasi ne ho qualcuno che presenta il foro di drenaggio laterale caratteristica tipica degli esemplari più antichi.
Particolari anche alcuni vasetti  francesi  la cui destinazione d’uso era quella di raccolta della resina dei pini per la fabbricazione della trementina. Provengono da laboratori ceramici del sud-ovest della Francia, limitrofi alla foresta di Landes, la più grande foresta nazionale dove fino al 1990 si praticava il gemmage (estrazione della resina).
Il loro uso è più indicato come cachepot in quanto non presentano foro di drenaggio e il loro interno è smaltato. Sono molto decorativi, i collezionisti conservano le tracce di resina al loro interno.

Approfittiamo dell’inverno per lavare i nostri vasi magari aiutati da una spazzola come questa.

Riponiamoli in attesa di usarli, in ordinate file salvaspazio in semplici cassette della frutta.

Dove sono?

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