DIY: talea di lavanda

3 maggio 2013 § 20 commenti

Per moltiplicare la lavanda
possiamo preparare alcune talee che con poca fatica e tanta soddisfazione ci regaleranno in brevissimo tempo tante belle piante.

talea

Le talee di lavanda e in particolare di Lavandula x christiana radicano con grande facilità, si possono preparare in ogni periodo dell’anno ma la primavera è sicuramente la stagione più indicata. Occorre tagliare una porzione di ramo lunga 8-10 centimetri che presenti un internodo e sfoltire il fogliame lasciando solo poche foglioline.

talea di lavandula

Interrare in un composto di buona terra, sabbia e perlite, mantenere la giusta umidità e in circa un mese le talee dovrebbero radicare, occorre a questo punto sorvegliare che non si formino i fiori.

talee

La talea tende infatti a mantenere la caratteristica di rifiorenza della pianta madre occorre quindi eliminare subito ogni piccolo accenno di bocciolo per non indebolirla e compromettere la radicazione.

Annunci

Tag:,

§ 20 risposte a DIY: talea di lavanda

  • stefanoristori ha detto:

    Complimenti per il blog! Se ti va, dai un’occhiata anche al mio, è dedicato alle cattive abitudini degli italiani
    http://odiolumanita.wordpress.com

  • Ma pensa… non credevo che fosse così semplice! Ho comprato alcune piante, sia di spigo che di angustifolia: mi darò alla moltiplicazione delle lavande!

  • sonia ha detto:

    Il profumo della lavanda è una delle cose che accompagna le mie giornate, la uso anche come profumo personale… e sapere che con pochi, ma attenti gesti, potremmo averne un intero giardino pieno… è una rivelazione magica. Con le tue spiegazioni sembra tutto possibile… grazie.
    Sonia

  • silvia ha detto:

    Lavanda adorata!
    Grazie dei consigli cara maestra!

  • Grazie per questo tutorial!
    Ho giusto dei rimasugli di piantine di lavanda (angustifoglia…è giusto?!?) che mi spiace gettare, ma per ogni vaso, almeno 3/4 della pianta è morta, seccata completamente…
    Non sono per nulla esperta, quindi ti sto per fare delle domande probabilmente sciocche, ma cos’è un internodo? E il composto in che percentuali di terra, sabbia e perlite (cos’é? Ce la devo mettere per forza?) deve essere?

    Buon weekend!

    • aboutgarden ha detto:

      @Emanuela
      di lavande ce ne sono di tante varietà… non so quale tu abbia acquistato! Comunque in vaso sono assai difficili da tenere per lungo tempo, sono piante rustiche e resistenti che non patiscono, anzi gradiscono, il secco, ma in vaso…
      L’internodo è il segmento di fusto compreso tra due nodi (da dove in genere partono le foglie o si sviluppano le gemme)
      Il miscelato in parti uguali di torba, sabbia e perlite fornisce il giusto substrato per l’attecchimento della talea che trova un terreno permeabile e aerobico che incoraggia la formazione delle radici. In questa delicata fase occorre ricordare mantenere sempre umida la terra. Prova del dito, se è bagnato è ok!

      • Grazie mille delle delucidazioni! Le mie piantine sono di angustifoglia. Io vivo in città e sono fortunata ad avere una terrazza, ma posso quindi tenere le piante solo in vaso!

      • aboutgarden ha detto:

        @Emanuela
        Lavandula angustifolia detta anche vera… è quella che preferisco, è un po’ più piccola di quella francese ma molto più intensa, nasce spontanea anche nella mia regione, la Liguria! Quest’anno mi sono ripromessa di andare a vedere la raccolta. si parla tanto della Francia ma da noi, alcune aziende famigliari la tagliano ancora a mano con il falcetto!
        Magari cambia il vaso, smuovendo appena il pane di terra e liberando qualche radice superficiale, aggiungi poi un po’di terriccio di buona qualità!

      • Seguirò il tuo consiglio, grazie!!!
        Buona domenica!

  • se ne sente gia` il profumo…..bun fine settimana
    fra

  • Daniela ha detto:

    Anche quest’anno mi compro la lavanda, non mi arrendo,
    ciao,
    Daniela

  • Mari ha detto:

    Ho già acquistato 3 piante…adoro la lavanda e non credo mi fermerò!
    Grazie per i consigli
    Buon weekend
    Mari

  • Francesca Meazza ha detto:

    evviva le talee!!! come ti dicevo..io mi sto sbizzarendo e rubacchio pezzettini qui e là…mi arresteranno..che dici??!!!

  • lolle ha detto:

    Mi metto subito al lavoro, grazie!!

  • Daniela ha detto:

    Ah, questo me lo segno, non voglio perdere l’occasione di provarci !!
    Sai che bellezza creare tante siepi di lavanda da infoltire ogni anno … !!
    Grazie mia carissima Simonetta, un abbraccio
    Dany

  • Mary Collings ha detto:

    Bellissimo il tuo blog, tante belle idee… Saluti dalla California, Mary

  • carlo ha detto:

    Ciao, ho una bordura di lavanda gigante di circa 20 mt e per certi versi e’ il mio ” cruccio ” poto, snellisco e lei niente, riparte a razzo e mi regala delle fioriture incredibili. Dimenticavo cresce in Sardegna. Grazie per i consigli

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Che cos'è?

Stai leggendo DIY: talea di lavanda su aboutgarden.

Meta

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: