facile e goloso topinambur

4 ottobre 2013 § 21 commenti

Non amo particolarmente le fioriture di colore giallo
nel caso di Helianthus tuberosus faccio un’eccezione.

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I don’t particularly like yellow flowerings
in the case of Helianthus tuberosus I make an exception.

Mazzo topinambur

Come tante piante che entrano nel mio giardino, sono unite in Helianthus tuberosus  estetica ad utilità.  E’ stato introdotto dall’America non tanto per la solare fioritura ma al pari delle patate, per il consumo dei suoi gustosi tuberi.

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Just like in many plants that enter my garden, also in Helianthus tuberosus aesthetics matches with utility. It was imported from America not much because of its solar blossoming but, like for potatoes, for the consumption of its tasty tubers.

tuberi Topinabur

Conosciuto comunemente con il nome di Topinambur o carciofo di Gerusalemme per il sapore simile all’apprezzato ortaggio, pregustando vellutate, sformatitortini,  ne avevo qualche anno fa  tentato la coltivazione ma i suoi tuberi oltre che a me hanno fatto gola ai cinghiali che non gli hanno dato il tempo di crescere.

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Commonly known as Topinanbour or Jerusalem’s artichoke because of its taste similar to the appreciated vegetable, foretasting veloutées, casseroles and pies, a few years ago i attempted its cultivation, unfortunately along with me also some wild boars were waiting for their tubers to grow.

how to grow topinambur

Addocchiato un bel gruppetto spontaneo proprio vicino al mio bosco-giardino, ieri armata di pala e zappetta ho prelevato qualche pianta, non è proprio il periodo giusto, avrei dovuto aspettare che i fusti seccassero, faccio un tentativo, casomai riproverò. Ho cercato di ricreare le stesse condizioni in cui l’ho trovato, terreno povero con detriti sabbiosi e un po’ di ghiaia, ingredienti che ho aggiunto alla mia terra molto argillosa, ho scelto una posizione assolata in un piccolo fosso in cui permane un po’ di umidità.

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Spotted a nice handful spontaneous group right next to my wood-yard, yesterday armed with shovel and hoe I picked up a few plants. This is not the right time, I should have waited until the stems got dried, but I made an attempt, if something will go wrong I’ll try again. I searched to recreate the same conditions in which I found them, poor soil with sandy debris and a bit of gravel, ingredients that I added to my very clayey soil, I chose a sunny location in a small ditch so that a bit moisture will be guaranteed.

Topinambur

Dovrebbe comportarsi da pianta invadente, speriamo, tra cinghiali, caprioli, terreno difficile e gelo invernale, qui non invade mai nessuno!

Helianthus tuberosus è una pianta facilissima indicata non solo per giardinieri, ma anche per contadini pigri.

Brevi note colturali

Helianthus tuberosus

è una pianta appartenente alla grande famiglia delle Asteraceae che presenta un apparato radicale formato da radici ramificate provviste di tuberi molto apprezzati in cucina.
Rustica e invadente, resiste al freddo e al caldo prediligendo i climi temperato-caldi, è una pianta che si adatta ad ogni tipo di terreno, sia sciolto e arido che compatto o umido purchè in pieno sole.
La raccolta dei tuberi si effettua quando gli steli sono secchi,  avendo cura di lasciarne una piccola parte nel terreno per garantire la perpetuazione della coltura.

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It should behave as an invasive plant, I hope it will work that way in my yard, wild boars, deer, difficult terrain and freezing winter hardly let anything invade at all!

Helianthus tuberosus is a very easy plant suitable not only for gardeners, but also for lazy farmers.

Brief cultivation notes

Helianthus tuberosus

is a plant belonging to the family of Asteraceae which has a root system formed by branched roots with tubers very appreciated in the kitchen.
Rough and intrusive, it resists cold and heat preferring warm-temperate climates, it is a plant that is suitable for any type of terrain, both loose and dry than compact or humid provided it is placed in full sun.
The collection of the tubers has to be made when the stems are dried, making sure to leave a small part in the ground to ensure the perpetuation of the crop.

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§ 21 risposte a facile e goloso topinambur

  • Mi piacciono tantissimo, sia in tavola che da guardare (sebbene nemmeno io ami molto i fiori gialli). Nell’orto di mio papà ce n’erano parecchi (ora si stanno perdendo), però, quando ho provato a dissotterrare i tuberi, sono rimasta delusa: erano minuscoli… forse non sarà stata la stagione giusta?
    Per ora mi accontento di guardare le fioriture spettacolari che ci sono lungo il fiume Entella e in alcuni tratti anche lungo il Petronio, e quando ho voglia di un risotto i tuberi me li vado a comprare.

    • aboutgarden ha detto:

      @Barbara
      in effetti si raccolgono quando la pianta è secca e tutto il nutrimento è andato ai tuberi, rispetto a quelli che si acquistano sono più piccoli perchè comunque selvatici…

  • Silvia ha detto:

    Oh che meraviglia!! Questo post capita a proposito, in questi giorni volevo proprio andare a “caccia” di topinambur… ne sono ghiotta ma li trovo anche talmente belli che volevo coltivarli… ma quale sarebbe il periodo migliore per trapiantarli? Pensa che nella mia campagna (ferrarese) un tempo eravamo pieni di topinambur sui margini dei fossi, nei campi, nei cortili… adesso, con l’agricoltura sempre più estensiva e meccanizzata, le piante spontanee come i topinambur si sono drasticamente ridotte… tant’è che non so se riuscirò a trovarli. Buon weekend!

    • aboutgarden ha detto:

      @Silvia
      anch’io sono andata a “caccia”, il periodo migliore è forse dopo le gelate invernali, dipende dalle regioni ma in generale a marzo. Io l’ho fatto ora perchè so che poi avrei dimenticato di farlo, intanto so dove procurarli nuovamente in caso di insuccesso, intanto ci ho provato!

  • Loretta ha detto:

    Ora, in questo autunno già con le sue brume, vedere queste enormi
    macchie gialle di topinambur mi rendono più accettabile l’accorciarsi
    delle giornate.
    Io, che non volevo fiori gialli a casa mia, mi sto ricredendo e mi lascio
    affascinare da questo colore solare.
    Ciao Simonetta.

  • podereargo ha detto:

    Adoro il topinambur e avevo provato a piantarlo nel mio giardino ma credo che qualche cinghiale o istrice me l’ha mangiato. Quest’autunno voglio provare anche io a ripiantarne. 😉

  • virjaja ha detto:

    j’ai oublié les miens au fond du jardin… gros bisous. cathy

  • Flora ha detto:

    Beh siamo in tante a non amare i fiori gialli, chissà perché… Il mio socio invece li adora e da un po’ di tempo mi mette i fiori di Topinambur sulla scrivania… 😀 Devo dire che però anche a me questi piacciono particolarmente.
    Qui in Piemonte il Topinambur tubero lo chiamiamo Ciapinabò ed è un must fra le verdure della Bagna Caoda.
    Grazie Simonetta per portare in risalto tutte queste piante “selvatiche” altrimenti trascurate.
    Flora

  • lastradamaestra ha detto:

    Ho piantato il Topinambur la scorsa primavera! La pianta è cresciuta bella e vigorosa, adesso è alta circa due metri, ha molti boccioli ma non è ancora fiorita! Aspetto con ansia che concluda il suo ciclo vitale per dissotterrare i preziosi tuberi!

  • Pincofifì ha detto:

    Non sapevo la metà di queste cose … e soprattutto non sapevo che il topinambur facesse un fiore così allegro!
    Grazie 🙂

  • Elena ha detto:

    Ohhh a me piacciono tantissimo non sapevo fosse il fiore del topinambur, che storia!!!! Così hai fiore e frutto 🙂
    Baci

  • Vera ha detto:

    Bello e buono! qui è più difficile contenerlo che coltivarlo.
    I tuberi potete raccoglierli da novembre in avanti, anche in pieno inverno, il freddo non li danneggia, temperature di meno dieci ed oltre, non rare dalle mie parti, gli sono completamente indifferenti . La primavera sucessiva tutti i tuberi che non vi sarete mangiati 😉 rispunteranno vigorosi.
    Se avete modo di irrigare il raccolto sarà più abbondante (sempre che da voi non diluvi già di suo) e soprattutto i “frutti” saranno più grossi e più comodi da usare
    Unico neo l’ effetto “fagiolo” ovvero i tuoni ed i fulmini che scatena facilmente nei meandri dell’ addome di chi lo mangia.

  • Sara ha detto:

    come dire…girasoli d’autunno!

  • Federica ha detto:

    ma dai non lo sapevo!!!!!!!!!!!!!!!!!! vado alla ricerca al dissotteramento!!!!

  • Il Gufo Creativo ha detto:

    Anch’io adoro particolarmente i suoi fiori,
    così allegri e solari, anche se presenti in una stagione
    dove il sole un poco se ne va.
    Anche se li ho in giardino,
    non ho mai raccolto i suoi tuberi.

    Mary

  • Laura Barzi ha detto:

    Salve sono Laura, abito a Carignano in provincia di Torino, proprio in questi giorni 12 e 13 ottobre, abbiamo la Sagra del topinambur, se qualcuno di voi vuol venire, troverà numerosi posti dover poter degustare in tutti i modi possibile piatti a base di ciapinabò, (da noi si chiama così). cercate sul sito del nostro comune la locandina e.. vi aspettiamo numerosi

    • aboutgarden ha detto:

      @Laura
      grazie, ho visto che a Carignano c’è la sagra del ciapinabò… purtroppo in questo we sono molto impegnata, sarei venuta davvero volentieri, non mancherò di segnalarlo ai miei lettori su fb!

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